{"id":20840,"date":"2020-11-04T20:20:31","date_gmt":"2020-11-04T20:20:31","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=20840"},"modified":"2020-11-04T20:20:31","modified_gmt":"2020-11-04T20:20:31","slug":"farhad-bitani-il-fondamentalista-islamico-che-lapidava-le-adultere-lex-torturatore-afghano-fuggito-dai-talebani-si-racconta-nel-libro-lultimo-lenzuolo-bianco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/11\/04\/farhad-bitani-il-fondamentalista-islamico-che-lapidava-le-adultere-lex-torturatore-afghano-fuggito-dai-talebani-si-racconta-nel-libro-lultimo-lenzuolo-bianco\/","title":{"rendered":"Farhad Bitani il  fondamentalista islamico che lapidava le adultere. L\u2019ex torturatore afghano fuggito dai talebani si racconta nel  libro \u201cL\u2019ultimo lenzuolo bianco\u201d."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/Farhad_Bitani.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-20841 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/Farhad_Bitani.jpg\" alt=\"\" width=\"446\" height=\"446\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/Farhad_Bitani.jpg 639w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/Farhad_Bitani-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/Farhad_Bitani-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 446px) 100vw, 446px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/90E8E107-D4A2-4B80-B9C0-AC8FBEBE77D3-e1604520717765.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-20842\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/90E8E107-D4A2-4B80-B9C0-AC8FBEBE77D3-e1604520717765.jpeg\" alt=\"\" width=\"510\" height=\"510\" \/><\/a>\u201cSono tante, forse troppe, le cose che ho visto nei miei primi trentatr\u00e9 anni di vita. Adesso le racconto. Ho lasciato le armi per impugnare la penna. Traccio i fatti senza addolcirli, senza velarli. Dopo aver vissuto l\u2019infanzia, l\u2019adolescenza e la prima giovinezza nell\u2019ipocrisia, ho un tremendo bisogno di verit\u00e0\u201d. <strong>Inizia cos\u00ec il libro-documento di Farhad Bitani ( L\u2019ultimo lenzuolo bianco. L&#8217;inferno e il cuore\u00a0 dell\u2019Afghanistan, prefazione di Domenico Quirico, editore Guaraldi)<\/strong> <strong>sconvolgente \u00a0e tragica testimonianza di Farhad Bitani, ex capitano dell\u2019esercito, un giovane uomo che ha vissuto dal vivo\u00a0 e in prima persona da osservatore privilegiato la storia dell\u2019Afghanistan: dal potere dei <em>mujaheddin<\/em> ai talebani fino al governo attuale, che vive sotto l\u2019ombrello occidentale. <\/strong>Il libro \u00e8 diventato un miracolo editoriale, perch\u00e9 \u00a0prodotto da una piccola casa editrice (Guaraldi), ha venduto quasi 10 mila copie, 3.100 delle quali sono state autografate dall\u2019autore. Chi \u00e8 Farhard Bitani? Farhad nasce a Kabul nel 1986, ultimo di sei fratelli. Suo padre \u00e8 un generale dell\u2019esercito di Mohammad Najibullah Ahmadzai, il quarto e ultimo presidente della Repubblica Democratica dell\u2019Afghanistan. Ma, con la presa del potere da parte dei <em>mujaheddin<\/em>, nel 1992, le cose cambiano. Solo rinnegando il passato e diventando un <em>mujahed<\/em>, il padre di Farhad avr\u00e0 salva la vita.<\/p>\n<p>Da quel momento l\u2019esistenza del giovane Farhad muta \u00a0radicalmente. La sua famiglia si trasferisce in una grande casa, presidiata dagli uomini della scorta. \u00c8 a loro che Farhad chiede in prestito le armi, per i suoi giochi di bambino.\u00a0 Da questo momento sogna \u00a0un futuro da combattente, alla testa di un manipolo di uomini. Sparare, uccidere, avere potere e ricchezza: non desidera altro. Ma le cose sono destinate a cambiare nuovamente. \u00a0Quando i talebani strappano il potere ai <em>mujaheddin<\/em>, la sua famiglia cade in disgrazia. Mentre suo padre si trova in prigione, Farhad conosce la fame, la miseria, l\u2019indottrinamento forzato all\u2019Islam. Condotto allo stadio, viene costretto ad assistere alle lapidazioni del venerd\u00ec, le punizioni per gli infedeli, coloro che trasgrediscono le leggi del fondamentalismo. <strong>\u201cSono tante, forse\u00a0troppe,\u00a0le cose che ho visto nei miei primi ventisette anni di vita. Adesso le racconto. Lascio le armi per impugnare la penna. Traccio i fatti senza addolcirli, senza velarli. Dopo aver vissuto l\u2019infanzia, l\u2019adolescenza e la prima giovinezza nell\u2019ipocrisia, ho un tremendo bisogno di verit\u00e0\u201d.<\/strong> Inizia cos\u00ec il libro di Farhad Bitani, <em>L\u2019ultimo lenzuolo bianco. L\u2019inferno e il cuore dell\u2019Afghanistan<\/em> (editore Guaraldi).<\/p>\n<p>Da guerriero islamista a dialogatore per la pace, attraverso questo libro possente e drammatico Farhad Bitani offre al mondo il vero volto dell\u2019Afghanistan, raccontando in maniera vivida la guerra civile, la violenza gratuita, le perversioni del potere e l\u2019uso della religione come strumento politico.\u00a0 Classe 1986, ex capitano dell\u2019esercito afghano, Farhad \u00e8 nato e cresciuto immerso nella violenza. Durante la sua infanzia ha vissuto la guerra da vincitore, perch\u00e9 suo padre era uno dei generali mujaheddin che hanno sconfitto il potere sovietico; pi\u00f9 tardi l\u2019ha vissuta da perseguitato, perch\u00e9 suo padre era nemico dei talebani, che in Afghanistan avevano preso il potere. In seguito l\u2019ha vissuta da militare, combattendo egli stesso contro i talebani.\u00a0 Farhad ha conosciuto\u00a0la ricchezza e poi la povert\u00e0, ha vissuto nel<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/41yb3FX0kwL._SX336_BO1204203200_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-20843\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/41yb3FX0kwL._SX336_BO1204203200_.jpg\" alt=\"\" width=\"338\" height=\"499\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/41yb3FX0kwL._SX336_BO1204203200_.jpg 338w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/41yb3FX0kwL._SX336_BO1204203200_-203x300.jpg 203w\" sizes=\"(max-width: 338px) 100vw, 338px\" \/><\/a>lo sfarzo e poi nella totale privazione. Ma le sue parole affondano nei ricordi: \u00a0<strong>\u201cCon i talebani ho assistito a stupri, decapitazioni. Con i mujaheddin famiglie potenti come la mia si sono spartite gli aiuti umanitari che giungevano da ogni parte del mondo ed erano destinati ai<\/strong> <strong>pi\u00f9 poveri. Ho lapidato due donne. Non ho mai provato sensi di colpa. Ma le grida di quella madre e delle sue figlie obbligate ad assistere alla sua esecuzione non le dimenticher\u00f2 mai. Il fondamentalismo islamico ha conquistato met\u00e0 del mondo. Ora vuole la fine dell\u2019Occidente. Come i mujaheddin e i talebani, anche io ero un fondamentalista. Disprezzavo tutti gli infedeli e credevo che sarebbe stato giusto che l\u2019islam trionfasse con le armi in tutto il mondo\u201d. Parole dure e coraggiose. Bitani sostiene che i fondamentalisti hanno fatto il lavaggio del cervello alla popolazione, attraverso una ripetizione ossessiva fin dall\u2019infanzia del Corano, il continuo spettacolo di esecuzioni pubbliche e l\u2019impossibilit\u00e0 di accedere a divertimenti e fonti di informazioni libere. Ogni venerd\u00ec, a Kabul, si celebrava infatti la punizione pubblica dei peccatori, ovvero assassini, apostati ma anche ladruncoli, poveracci accusati di aver trasgredito un qualche precetto. <\/strong>Tutti andavano a vedere le esecuzioni, ma la mamma proibiva al giovane Farhad di andare. Tuttavia,\u00a0Bitani riusc\u00ec ad assistere una volta alla lapidazione di una donna madre di due bambine, accusata di adulterio dal marito. <strong>L\u2019episodio \u00e8 riportato nel libro. Dopo aver abbracciato le bambine \u2013 racconta l\u2019autore \u2013 tra gli insulti del marito, \u00e8 cominciato il lancio di pietre del pubblico. Le bambine hanno assistito in<\/strong> <strong>lacrime alla lapidazione della loro madre, senza nessuna piet\u00e0 mentre la gente urlava: \u201cDio \u00e8 grande!\u201d. <\/strong>Il Corano insegna il rispetto per deboli e anziani, mentre <strong>i talebani hanno picchiato e ucciso persone anziane solo perch\u00e8 avevano la barba troppo corta o non andavano a pregare.<\/strong>\u00a0Quando governavano i talebani, ricorda Farhad, non ci poteva essere musica neanche ai matrimoni. <strong>Se guardavi la televisione venivi malmenato, ti veniva bucato il televisore e infilato in testa con il nastro VHS attorcigliato intorno al corpo. La punizione era poi dover girare per strada con la scritta \u201cinfedele\u201d e l\u2019obbligo di dire \u201cchi vede i film diventa peggio di me\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/13310083_big.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-20845 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/13310083_big.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"368\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/13310083_big.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/13310083_big-300x221.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>I libri venivano strappati. Le persone che scattavano fotografie venivano messe in carcere e frustate. La cultura antica cancellata. <\/strong>Il popolo viveva nell\u2019isolamento e nell\u2019ignoranza.\u00a0Bitani sostiene che nel Corano \u00e8 scritto che le persone devono essere aiutate perch\u00e9 Dio \u00e8 misericordioso; i talebani per\u00f2 hanno frustato, tagliato mani e teste. <strong>A chi rubava un pacchetto di uova veniva tagliata la mano. Fu cos\u00ec per un ragazzino di 20 anni proveniente da una famiglia poverissima. Gli fu mozzata la mano perch\u00e9 aveva rubato un pacchetto di uova. E tutto mentre il coro gridava \u201cAllah \u00e8 grande!\u201d.<\/strong>\u00a0Una dittatura della legge vissuta con grande ipocrisia. Non si potevano bere alcolici pena frustate fino a morire, ma si poteva fumare hashish e assumere oppio. <strong>Un giorno di\u00a0vacanza del 2011, Farhad \u00e8 rimasto ferito durante un attentato alla sua vita, questo\u00a0 fatto gli \u00a0ha cambiato l\u2019esistenza.<\/strong> Durante la riabilitazione a Dubai ha iniziato a scrivere le memorie che oggi Guaraldi ha\u00a0 pubblicato. \u201cPronunciare la verit\u00e0 \u00e8 un piccolo gesto, in fondo. La vera sfida \u00e8 accettarla. E, ancor di pi\u00f9, accoglierla come propria storia personale. Perder\u00f2 delle amicizie, ma non mi importa. Soltanto la verit\u00e0 pu\u00f2 liberare il mio paese<strong>\u201d. Questo ex capitano dell\u2019esercito afghano, figlio di un alto esponente dei mujaheddin, convertito dall\u2019odio in nome di<\/strong> <strong>Dio e dal gusto del potere all\u2019amore di Dio. \u00a0Una conversione frutto dei segni della benevolenza divina<\/strong>, dall\u2019essere sopravvissuto a un agguato dei talebani, all\u2019aver incontrato in Italia persone che in questi anni di separazione dalla famiglia di origine sono state per lui fratello, sorella e madre. Dopo la prima presentazione del libro, avvenuta a Torino il 7 maggio 2014, Farhad ha ricevuto decine di inviti da tutta Italia e anche dall\u2019estero (Spagna). \u00c8 stato dappertutto da Trento a Salerno, dalla Sardegna al Veneto, un dozzina di volte anche \u00a0a Milano. Il libro \u00e8 diventato un miracolo editoriale: prodotto da una piccola casa editrice (Guaraldi), <strong>ha venduto quasi 10 mila copie, 3.100 delle quali sono state autografate dall\u2019autore. In Afghanistan qualcuno ha accusato Farhad di apostasia per il suo libro,<\/strong> altri si sono schierati dalla sua parte. I rapporti con suo padre rimangono difficili. Dice Farhad: \u201cRecentemente il parlamento afghano mi ha attribuito una onorificenza come cittadino che lotta per la libert\u00e0. Questo \u00e8 successo grazie all\u2019impegno di un mio cugino, entusiasta del mio successo in Italia. Per\u00f2 \u00e8 abbastanza ironico il fatto che nessuno sappia esattamente quale sia il contenuto del mio libro che, bench\u00e9 sia stato pubblicato anche in inglese, ben pochi in Afghanistan hanno letto\u2026 D\u2019altra parte gli afghani sono musulmani, ma pochi di loro hanno letto il Corano. Mio padre non approva la mia scelta di allontanarmi dal potere e dal Paese e ostenta indifferenza nei mie confronti, ma io sono sicuro che questo lo fa per convenienza sociale: in fondo al cuore credo che sia orgoglioso di me come lo \u00e8 mia mamma\u201d. Nel futuro di Farhad, oggi profugo in Italia, c\u2019\u00e8 la speranza di un ritorno da cittadino italiano in Afghanistan e per il resto c\u2019\u00e8 l\u2019affidarsi alla volont\u00e0 di Dio. \u201cIl futuro lo immagino sicuramente diverso dal presente: la mia strada deve crescere. Non potr\u00f2 fare il mediatore culturale per tutta la vita e non potr\u00f2 stare fermo in Italia, ma come questo futuro si delineer\u00e0 ancora non lo so. Dio sempre mi ha riservato delle grandi sorprese e credo che mi sorprender\u00e0 ancora\u201d. <strong>Nel volume, Bitani racconta la sua vita e gli avvenimenti in Afghanistan degli ultimi 30 anni, e scrive: \u201cMusulmano in Italia ho imparato a rispettare il cristianesimo ho scoperto che \u00e8 una bella religione. (\u2026) L\u2019ho imparato attraverso il rispetto e l\u2019amore che i cristiani hanno avuto nei miei confronti\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cSono tante, forse troppe, le cose che ho visto nei miei primi trentatr\u00e9 anni di vita. Adesso le racconto. Ho lasciato le armi per impugnare la penna. Traccio i fatti senza addolcirli, senza velarli. Dopo aver vissuto l\u2019infanzia, l\u2019adolescenza e la prima giovinezza nell\u2019ipocrisia, ho un tremendo bisogno di verit\u00e0\u201d. Inizia cos\u00ec il libro-documento di Farhad Bitani ( L\u2019ultimo lenzuolo bianco. L&#8217;inferno e il cuore\u00a0 dell\u2019Afghanistan, prefazione di Domenico Quirico, editore Guaraldi) sconvolgente \u00a0e tragica testimonianza di Farhad Bitani, ex capitano dell\u2019esercito, un giovane uomo che ha vissuto dal vivo\u00a0 e in prima persona da osservatore privilegiato la storia dell\u2019Afghanistan: [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/11\/04\/farhad-bitani-il-fondamentalista-islamico-che-lapidava-le-adultere-lex-torturatore-afghano-fuggito-dai-talebani-si-racconta-nel-libro-lultimo-lenzuolo-bianco\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,53889,53888,87,17030,80,47,16571,80448,64,28369,41632],"tags":[59480,409310,409308,409311,402732,17491,406647,47434],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20840"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20840"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20840\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20846,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20840\/revisions\/20846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}