{"id":20865,"date":"2020-11-06T20:35:43","date_gmt":"2020-11-06T20:35:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=20865"},"modified":"2020-11-06T20:35:43","modified_gmt":"2020-11-06T20:35:43","slug":"la-casa-natale-di-ignazio-silone-donata-dagli-eredi-al-comune-inaugurata-a-pescina-aquila-a-120-anni-dalla-nascita-silone-rimane-tra-gli-scrittori-e-intellettuali-piu-noti-e-lucidi-del-novecent","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/11\/06\/la-casa-natale-di-ignazio-silone-donata-dagli-eredi-al-comune-inaugurata-a-pescina-aquila-a-120-anni-dalla-nascita-silone-rimane-tra-gli-scrittori-e-intellettuali-piu-noti-e-lucidi-del-novecent\/","title":{"rendered":"La Casa natale di Ignazio Silone,  donata dagli eredi al Comune, inaugurata a Pescina (Aquila) a 120 anni dalla nascita. Silone rimane tra gli scrittori e intellettuali  pi\u00f9 noti e lucidi del Novecento."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/Casa_natia_di_Ignazio_Silone-e1604693722827.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-20866\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/Casa_natia_di_Ignazio_Silone-e1604693722827.jpg\" alt=\"\" width=\"524\" height=\"393\" \/><\/a>A 120 anni dalla nascita dell\u2019intellettuale marsicano <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/04bb88fc588eb2a5a88c724a880353df.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-20867 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/04bb88fc588eb2a5a88c724a880353df.jpg\" alt=\"\" width=\"367\" height=\"486\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/04bb88fc588eb2a5a88c724a880353df.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/04bb88fc588eb2a5a88c724a880353df-226x300.jpg 226w\" sizes=\"(max-width: 367px) 100vw, 367px\" \/><\/a>\u00e8 stata inaugurata a Pescina la casa natia, donata al Comune dagli eredi Teresa e Mario Tranquilli. In seguito all\u2019ottenimento di tutti i permessi per l\u2019avviamento del progetto di recupero integrale del complesso abitativo, nonostante il periodo di chiusura per l\u2019emergenza sanitaria e le misure di sicurezza adottate per il contenimento del virus Covid-19, i lavori di ristrutturazione sono stati ultimati lo scorso 12 Agosto 2020. Mi \u00e8 caro oggi farne memoria, avendolo frequentato nel 1977 a Roma e aver avuto con lui un vivace scambio epistolare, specie intorno a Rocco Scotellaro scrittore e sociologo.\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>Il restauro della <strong>casa natia dello scrittore Ignazio Silone<\/strong> non \u00e8 soltanto l\u2019importante recupero architettonico di un edificio sito nel nostro splendido centro storico di Pescina, ma altres\u00ec di una parte importante della storia della citt\u00e0 e dell\u2019identit\u00e0 culturale dell\u2019intera regione Abruzzo. <strong>Come sottolineato pi\u00f9 volte dal sindaco Stefano Iulianella, Ignazio Silone finalmente \u00e8 tornato nella casa dov\u2019\u00e8 nato, dove ha vissuto i primi anni dell\u2019infanzia, dove ha sofferto la distruzione e la separazione dai propri affetti a causa del terremoto del 1915.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/photo-2020-09-11-00-17-53-1_1601032512.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-20868\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/photo-2020-09-11-00-17-53-1_1601032512.jpg\" alt=\"\" width=\"518\" height=\"345\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/photo-2020-09-11-00-17-53-1_1601032512.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/photo-2020-09-11-00-17-53-1_1601032512-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 518px) 100vw, 518px\" \/><\/a>Ignazio Silone, pseudonimo <\/strong>di <strong>Secondino Tranquilli,<\/strong> <strong>nasce a Pescina il<\/strong> <strong>1\u00b0 maggio del 1900<\/strong>, figlio di una tessitrice e di un piccolo proprietario terriero. Qualche anno dopo la morte del padre (1910), egli perde anche un fratello a seguito di un incidente, cos\u00ec come la madre nel <strong>terremoto<\/strong> che nel gennaio del <strong>1915 <\/strong>distrusse gran parte della<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/photo-2020-09-11-00-17-53_1601032500.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-20869 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/photo-2020-09-11-00-17-53_1601032500.jpg\" alt=\"\" width=\"434\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/photo-2020-09-11-00-17-53_1601032500.jpg 810w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/photo-2020-09-11-00-17-53_1601032500-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/photo-2020-09-11-00-17-53_1601032500-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 434px) 100vw, 434px\" \/><\/a> Marsica. Rimasto senza genitori e senza casa, va ad abitare con la nonna paterna e col fratello pi\u00f9 giovane, Romolo, \u201cnel quartiere pi\u00f9 povero e disprezzato\u201d del paese, dove comincia a frequentare la baracca della Lega dei contadini. Nel periodo della prima guerra mondiale, precisamente nel 1917, lascia definitivamente la scuola. Prende parte alle <strong>proteste contro l\u2019entrata in guerra dell\u2019Italia<\/strong> e viene processato e condannato al pagamento di un\u2019ammenda, per aver capeggiato una violenta manifestazione contro una baracca dei carabinieri di Pescina. Tra i 17 e i 18 anni, Silone <strong>lascia l\u2019Abruzzo<\/strong> e si trasferisce a Roma impegnandosi totalmente nella lotta politica. Tra il 1919 e il 1921 affronta con vivo entusiasmo i nuovi impegni: la segreteria dell\u2019Unione socialista romana, la redazione dell\u2019\u00abAvanti!\u00bb e la direzione de \u00abL\u2019Avanguardia\u00bb, il settimanale dei giovani socialisti. Nel <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/Silone_legione_donore-e1604693927765.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-20870\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/Silone_legione_donore-e1604693927765.jpg\" alt=\"\" width=\"524\" height=\"393\" \/><\/a>1921 partecipa alla <strong>fondazione del Partito Comunista Italiano<\/strong> come <strong>rappresent<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/Locandina_Silone.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-20871 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/Locandina_Silone.jpg\" alt=\"\" width=\"326\" height=\"434\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/Locandina_Silone.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/Locandina_Silone-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 326px) 100vw, 326px\" \/><\/a>ante della Giovent\u00f9 Socialista<\/strong>.\u00a0Tra il 1921 e il 1927, quale membro della direzione del Partito Comunista, Ignazio Silone compie varie missioni sia in Russia sia in diversi Paesi d\u2019Europa, subendo tra l\u2019altro il carcere in Spagna e in Francia, con l\u2019accusa di sovversivismo. Nel maggio del 1927 si reca insieme con <strong>Togliatti<\/strong> a Mosca, dove partecipa a una riunione <em>dell\u2019Esecutivo dell\u2019Internazionale comunista<\/em>, presieduta da Stalin. \u00a0<strong>In questi anni, per\u00f2, comincia a profilarsi la crisi che in seguito lo condurr\u00e0 a staccarsi totalmente dal comunismo(1956).<\/strong><\/p>\n<p>Il suo unico vero appiglio diviene la <strong>scrittura<\/strong>, eletta a strumento per \u00ab<em>cercare di capire e di far capire<\/em>\u00bb, il solo capace di ricomporre e dare senso alla propria esistenza. Gi\u00e0 nel 1930, aggravatosi il suo stato di salute, proprio in clinica, a Davos, nei Grigioni, <strong>Silone inizier\u00e0 a scrivere il suo romanzo pi\u00f9 famoso \u201c Fontamara\u201d, che con gran successo nel 1933 viene pubblicato, prima in tedesco e poi in quasi tutte le altre lingue. <\/strong>Negli anni dell\u2019esilio svizzero (1931-1944), Silone scrive anche una<strong> raccolta di sei racconti<\/strong> dal <strong>titolo <em>Un viaggio a Parigi<\/em> (1935), e i romanzi <em>Pane e vino<\/em> (1937, (intitolato poi <em>Vino e pane<\/em> in una stesura successiva) e <em>Il seme <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/Tomba_di_Silone-e1604694062720.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-20872\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/Tomba_di_Silone-e1604694062720.jpg\" alt=\"\" width=\"427\" height=\"320\" \/><\/a>sotto la neve<\/em> (1941).<\/strong><\/p>\n<p>Verso la fine degli anni \u201930, quando insistenti si fanno le minacce della seconda guerra mon<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/Sil_fiuggi_1970.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-20873 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/Sil_fiuggi_1970.jpg\" alt=\"\" width=\"329\" height=\"367\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/Sil_fiuggi_1970.jpg 670w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/Sil_fiuggi_1970-269x300.jpg 269w\" sizes=\"(max-width: 329px) 100vw, 329px\" \/><\/a>diale, <strong>Silone torna all\u2019attivit\u00e0 politica<\/strong>, dirigendo in Svizzera il Centro estero del Partito socialista.\u00a0Tornato attivo nelle file del partito socialista clandestino (1942), rientr\u00f2 in Italia due anni dopo. Dopo la scissione del Partito socialista capeggiato da <strong>Nenni<\/strong> da quello guidato da <strong>Saragat<\/strong> (1947), fonda, insieme con altri autonomisti, la rivista \u00ab<em>Europa Socialista<\/em>\u00bb e il <strong>Partito Socialista Unitario<\/strong>, che si richiamava all\u2019ideale di un\u2019Europa libera dalle interferenze sia della Russia sia dell\u2019America. Silone con Ivan Matteo Lombardo e Sandro Pertini \u00e8 \u00a0al XXIV Congresso del PSI (PSIUP) di Firenze del 1946. Ma, <strong>congedandosi definitivamente dalla politica dei partiti<\/strong>, riprende l\u2019attivit\u00e0 letteraria, scrivendo nell\u2019arco di un decennio tre romanzi: <strong><em>Una manciata di more<\/em> (1952), <em>Il segreto di Luca<\/em> (1956), <em>La volpe e le camelie<\/em> (1960).<\/strong> Il rapporto con la scrittura fu per Silone estremamente complesso. Eccolo a precisare: <em>\u201cLo scrivere non \u00e8 stato per me, salvo che in qualche raro momento di grazia, un sereno godimento estetico, ma la penosa e solitaria continuazione di una lotta, dopo essermi separato dai miei compagni pi\u00f9 cari\u201d.<\/em> <strong>Il suo difficile ruolo di \u201c<em>socialista \u00a0senza partito e cristiano senza chiesa<\/em>\u201d<\/strong> emerge nei saggi e nei racconti raccolti nel volume <strong><em>Uscita di Sicurezza<\/em> (1949) e nel dramma <em>L\u2019avventura di un povero cristiano<\/em> (1968). <\/strong>Negli anni \u201970 i suoi battaglieri interventi politici e letterari si diradano. Incompiuto rimane il suo ultimo romanzo <em>La speranza di Suor Severina<\/em> (pubblicato postumo nel 1981). Il <strong>22 agosto del 1978<\/strong>, dopo una lunga malattia, Ignazio Silone muore in una clinica di Ginevra. Viene <strong>sepolto a Pescina<\/strong>, <strong>\u201c<em>ai piedi del vecchio campanile di San Bernardo<\/em>\u201d, secondo il desiderio espresso nelle sue disposizioni testamentarie.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>A 120 anni dalla nascita dell\u2019intellettuale marsicano \u00e8 stata inaugurata a Pescina la casa natia, donata al Comune dagli eredi Teresa e Mario Tranquilli. In seguito all\u2019ottenimento di tutti i permessi per l\u2019avviamento del progetto di recupero integrale del complesso abitativo, nonostante il periodo di chiusura per l\u2019emergenza sanitaria e le misure di sicurezza adottate per il contenimento del virus Covid-19, i lavori di ristrutturazione sono stati ultimati lo scorso 12 Agosto 2020. Mi \u00e8 caro oggi farne memoria, avendolo frequentato nel 1977 a Roma e aver avuto con lui un vivace scambio epistolare, specie intorno a Rocco Scotellaro scrittore [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/11\/06\/la-casa-natale-di-ignazio-silone-donata-dagli-eredi-al-comune-inaugurata-a-pescina-aquila-a-120-anni-dalla-nascita-silone-rimane-tra-gli-scrittori-e-intellettuali-piu-noti-e-lucidi-del-novecent\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,74779,53709,53710,66803,66558,44545,87,26,35185,53833,28369,51665,4625],"tags":[59480,409324,409328,409326,409329,409325,62901,409321,409322,409323,409331,409327,409330],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20865"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20865"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20865\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20874,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20865\/revisions\/20874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}