{"id":20920,"date":"2020-11-10T18:55:05","date_gmt":"2020-11-10T18:55:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=20920"},"modified":"2020-11-10T20:01:03","modified_gmt":"2020-11-10T20:01:03","slug":"adriano-pasquali-incornicia-la-storia-e-la-quotidianita-con-foto-depoca-un-archivio-fotografico-che-propone-un-capitolo-di-arte-concettuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/11\/10\/adriano-pasquali-incornicia-la-storia-e-la-quotidianita-con-foto-depoca-un-archivio-fotografico-che-propone-un-capitolo-di-arte-concettuale\/","title":{"rendered":"Adriano Pasquali incornicia la storia e la quotidianit\u00e0 con foto d\u2019epoca. Un archivio fotografico che propone un capitolo di arte concettuale."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/20201009090846_00001-scaled-e1605033363506.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-20921\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/20201009090846_00001-scaled-e1605033363506.jpg\" alt=\"\" width=\"262\" height=\"403\" \/><\/a>In quella che \u00e8 una particolare galleria d\u2019arte che ha nome \u201cPiscina Comunale\u201d -qui abbiamo nel tempo<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/20200605140416_00001-scaled-e1605033394713.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-20922 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/20200605140416_00001-scaled-e1605033394713.jpg\" alt=\"\" width=\"258\" height=\"374\" \/><\/a> \u00a0gi\u00e0 visto bellissime mostre- della\u00a0 Copisteria La Copia\u00a0 di Via Campiglio 13 angolo Via Grossich a Milano, in zona Citt\u00e0 Studi, nel quartiere universitario, il proprietario Adriano Pasquali,\u00a0 che \u00e8 anche singolare artista, tutti i giorni alle prese con fotocopie e tesi, adesso ha\u00a0 sulle pareti allineato tutta una serie di suoi lavori.\u00a0Una mostra in piena regola che\u00a0 fa di Adriano Pasquali artista \u00a0di impegno, ricerca e storia. <\/strong>Proprio cos\u00ec, Pasquali con questo capitolo \u00e8 un artista attento alla storia catturata dai ricordi, dalle fotografie usurate dal tempo e dagli anni, dalle persone fermate per un attimo, dai volti fermati per un attimo, cos\u00ec che l\u2019attimo che si \u00e8 riusciti\u00a0 a fermare \u00e8\u00a0 stato un ricordo da poter guardare per sempre. Le sue mani si sono tuffate in questo archivio fotografico da vintage\u00a0 e hanno scelto fotografie -quelle in mostra- su cui poi l\u2019artista \u00e8 intervenuto. E proprio sull\u2019evidenza delle foto prescelte \u00a0con profonda cura, Adriano Paquali vi ha lavorato sopra con macchie, lacerti di colore, sbianchettature, cuciture, innervandovi sopra un\u2019eccezionale potenza visiva senza togliervi la perdita di legami, di ricordi, senza lasciar disperdere quei momenti di quotidianit\u00e0 che le hanno motivate \u00a0\u00a0e legate\u00a0 a determinate emozioni o stati d\u2019animo.\u00a0 Il fatto di aver dato fondo a un\u2019arte che non vive di digitale, puntando invece\u00a0 e \u00a0intaccando la fotografia classica, \u00e8 perch\u00e9 Pasquali ha mirato a fondere storia ed arte, tradizioni e ricorrenze, cultura e\u00a0 epoche. E se le fotografie pur attraversate da una luce rispetto al momento che le ha occasionate,\u00a0 oggi\u00a0 vengono \u201critoccate\u201d pittoricamente o scansionate da collage, si fanno ritrovare ancora preziose, ancora vissute, sfogliate, ritrovate, ricordate, tramandate. <strong>Eccola la grande capacit\u00e0 dell\u2019artista contemporaneo, qual\u2019\u00e8 Adriano Pasquali, di vivere il proprio tempo senza aver accantonato il passato, la storia, la quotidianit\u00e0. Ma \u00e8 stata <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/20201013140526_00001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-20923 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/20201013140526_00001.jpg\" alt=\"\" width=\"290\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/20201013140526_00001.jpg 405w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/20201013140526_00001-300x296.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/20201013135854_00003.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-20924\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/20201013135854_00003.jpg\" alt=\"\" width=\"292\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/20201013135854_00003.jpg 406w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/20201013135854_00003-300x296.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 292px) 100vw, 292px\" \/><\/a>proprio la fotografia e il suo uso e riuso, a calcare la scena di questa mostra, a farsi naturale testimonianza, a mantenere viva la memoria, \u00a0sia della civilt\u00e0 contadina che di quella che \u00e8 stata ed \u00e8 una vita\u00a0 borghese. Le opere di questo nuovo capitolo artistico messo in piedi da Pasquali\u00a0 vivono una loro \u201cconcettualit\u00e0\u201d che trovo non solo nobilmente ideale, ma fortemente innervate nel quadro contemporaneo\u00a0 e <\/strong><strong>se la fotografia narra della vita che ci\u00a0 ha circondato, \u00a0altrettanto \u00e8 in grado di raccontare di noi stessi e delle passate generazioni.<\/strong> Sono state recuperate fotografie scattate a et\u00e0 diverse della vita \u00a0e in epoche generazionali anche lontane, soprattutto della prima met\u00e0 del Novecento e ancor prima, l\u2019artista vi ha lasciato sopra ognuna di esse un suo segno, un imprimatur, per poi disporle \u00a0l\u2019una accanto all\u2019altra. Con un\u2019unica occhiata possiamo \u00a0prendere possesso di tutta l\u2019esistenza di intere generazioni italiane, come davanti ad uno specchio fornito di memoria, una linea continua nel tempo che dal passato porta al presente, riproponendo particolari episodi della vita e delle trasformazioni fisiche attraversate dal \u00a0corpo. Pasquali \u00e8 stato come affascinato da queste fotografie di un diario rispolverato, un diario suo e di altri sul quale ha lavorato innestandovi folgorazioni di macchie e colori. \u00a0Certo che fotografare \u00e8\u00a0 equivalso \u00a0a catturare quella immagine, che non potr\u00e0 pi\u00f9 riprodursi, e farla nostra per sempre. Dallo sguardo che l\u2019ha percepita al possesso fisico della <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/20201012115607_00001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-20925\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/20201012115607_00001.jpg\" alt=\"\" width=\"292\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/20201012115607_00001.jpg 407w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/20201012115607_00001-300x295.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 292px) 100vw, 292px\" \/><\/a>sua riproduzione. Dall\u2019evanescenza della memoria di quella percezione, alla possibilit\u00e0 di consegnare, con la fotografia\u00a0 scattata, \u00a0il ricordo all\u2019eterno;<strong> l\u2019illusione non solo di aver arrestato la fuga del tempo, ma di aver potuto effettuare un viaggio a ritroso nella memoria.<\/strong> Perch\u00e9, in un certo senso, <strong>la foto cristallizza il ricordo<\/strong>, restituisce esattamente quello che ha visto, anche quando anni sono passati trascinandosi con s\u00e9 luoghi e persone.<strong> Roland Barthes ricorda nel suo \u201c La camera chiara\u201d come, in una sera di novembre, riordinando vecchie fotografie dopo la recente scomparsa della madre,<\/strong> trovando una sua vecchia inquadratura a cinque anni di et\u00e0: \u201cOsservai la bambina e finalmente ritrovai mia madre. La luminosit\u00e0 del suo viso, la posizione ingenua delle sue mani\u2026tutto ci\u00f2 aveva trasformato la posa fotografica in quel paradosso insostenibile che lei aveva sostenuto per tutta la vita: l\u2019affermazione di una dolcezza\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ecco una mostra senza precedenti, dove la poetica Adriano Pasquali l\u2019ha trovata sfogliando e riproponendo fotografie d\u2019altri tempi, che non vuol dire collezionare solo i ricordi, che \u00e8 pure un privilegio, ma porgere la storia, i racconti di una vita. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza \u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In quella che \u00e8 una particolare galleria d\u2019arte che ha nome \u201cPiscina Comunale\u201d -qui abbiamo nel tempo \u00a0gi\u00e0 visto bellissime mostre- della\u00a0 Copisteria La Copia\u00a0 di Via Campiglio 13 angolo Via Grossich a Milano, in zona Citt\u00e0 Studi, nel quartiere universitario, il proprietario Adriano Pasquali,\u00a0 che \u00e8 anche singolare artista, tutti i giorni alle prese con fotocopie e tesi, adesso ha\u00a0 sulle pareti allineato tutta una serie di suoi lavori.\u00a0Una mostra in piena regola che\u00a0 fa di Adriano Pasquali artista \u00a0di impegno, ricerca e storia. Proprio cos\u00ec, Pasquali con questo capitolo \u00e8 un artista attento alla storia catturata dai ricordi, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/11\/10\/adriano-pasquali-incornicia-la-storia-e-la-quotidianita-con-foto-depoca-un-archivio-fotografico-che-propone-un-capitolo-di-arte-concettuale\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,9894,28280,10357,28386,44441,87,35351,28340,26,17505,28369,4625],"tags":[77013,59480,336698,409359,406620,385629,409360],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20920"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20920"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20920\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20929,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20920\/revisions\/20929"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20920"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20920"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}