{"id":21015,"date":"2020-11-19T20:48:24","date_gmt":"2020-11-19T20:48:24","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=21015"},"modified":"2020-11-19T21:20:18","modified_gmt":"2020-11-19T21:20:18","slug":"il-ponte-casa-daste-nella-tornata-dasta-invernale-2020-per-larte-moderna-e-contemporanea-movimenta-capolavori-dellarte-italiana-e-internazionale-cosi-riparte-il","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/11\/19\/il-ponte-casa-daste-nella-tornata-dasta-invernale-2020-per-larte-moderna-e-contemporanea-movimenta-capolavori-dellarte-italiana-e-internazionale-cosi-riparte-il\/","title":{"rendered":"Il Ponte Casa d\u2019Aste nella  tornata d\u2019asta invernale 2020  per l\u2019Arte Moderna e Contemporanea, movimenta capolavori dell\u2019arte italiana e internazionale. Cos\u00ec riparte il mercato, cos\u00ec Milano ridiventa capitale dell\u2019arte."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/0.jpgeee.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-21016\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/0.jpgeee.jpg\" alt=\"\" width=\"404\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/0.jpgeee.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/0.jpgeee-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/0.jpgeee-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 404px) 100vw, 404px\" \/><\/a>Il lavoro di selezione, accertamento, attenzione a diversi movimenti artistici del Novecento, a mettere in evidenza \u00a0figure singolari e preziose dell\u2019arte contemporanea, e soprattutto, di questi,\u00a0 lavori-capolavori\u00a0 da inserire in collezioni importanti<strong>, \u00a0ha portato Il Ponte Casa d\u2019Aste, e il Dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea,\u00a0 ad aprire una delle tornate d\u2019asta\u00a0 pi\u00f9 affascinanti e quotate,<\/strong> nonostante il Periodo Covid\u00a0 attraversi la nos<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/pomodoro_artemoderna.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-21017 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/pomodoro_artemoderna.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/pomodoro_artemoderna.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/pomodoro_artemoderna-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>tra quotidianit\u00e0 e le nostre economie. <strong>Tutto questo avviene solo grazie alla solerte managerialit\u00e0 di\u00a0 Freddy Battino e ai suoi collaboratori e collaboratrici, che da sempre intercettano il meglio da proporre nelle tornate d\u2019Asta\u00a0 che sorprendono non poco di volta in volta. <\/strong><strong>Allestita nelle settecentesche sale di Palazzo Crivelli a Milano, l\u2019asta invernale 2020 di Arte Moderna e Contemporanea, si presenta con un catalogo ricco di interessanti proposte a stime di partenza particolarmente attraenti.<\/strong><\/p>\n<p>Un&#8217;attenzione speciale\u00a0 \u00e8 \u00a0dedicata a diverse correnti di spicco del Novecento. Nel campo sia del figurale \u00a0che dell\u2019astrattismo italiano troviamo tra le proposte all&#8217;incanto una tempera futurista di <strong>Giacomo Balla<\/strong>, rappresentante il tema <em>Forze Pessimiste e Ottimiste<\/em> del 1922 (\u20ac 30.000 &#8211; 40.000), \u00a0un <strong>Massimo Campigli<\/strong> con diversi esemplari, tra cui un rarissimo olio del 1918 prove<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/balla_artemoderna.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-21018\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/balla_artemoderna.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/balla_artemoderna.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/balla_artemoderna-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>niente dalla Galerie Jeanne Bucher di\u00a0 Parigi (\u20ac 25.000 &#8211; 35.000); e ancora, un bronzo di <strong>Mino Rosso<\/strong> del 1931 dalla ricca storia espositiva (\u20ac 12.000 &#8211; 18.000); ancora un grande olio su tela <em>Contadino calabrese<\/em> di <strong>Renato Guttuso<\/strong> del 1950 (\u20ac 15.000 &#8211; 25.000), e infine un bellissimo \u00a0<strong>Atanasio Soldati<\/strong> <em>Composizione <\/em>del 1951 olio su tela, esposto alla mostra antologica dedicata alla Galleria civica di Torino (\u20ac 20.000 &#8211; 30.000).\u00a0 Bene in vista\u00a0 i movimenti e le figure che hanno caratterizzato l\u2019arte del secondo dopoguerra, non solo la gloriosa \u00a0Pop Art Italiana con un <em>decollage<\/em> di <strong>Mimmo Rotella<\/strong> del 1962 (\u20ac 20.000 &#8211; 30.000) e, sul versante romano, di \u00a0<strong>Sergio Lombardo<\/strong> e <strong>Cesare Tacchi<\/strong> in veste di esponenti\u00a0singolari \u00a0della cosiddetta \u201cScuola di Piazza del Popolo\u201d.<\/p>\n<p>Non mancano le proposte interessanti\u00a0 con figure ed opere che campionano l\u2019Informale internazionale; in bell\u2019evidenza spicca il capolavoro di <strong>Karel Appel<\/strong> <em>Angoisse<\/em> del 1960 (\u20ac 130.000 &#8211; 160.000), \u00a0e ancora <strong>Pierre Alechinsky<\/strong> con un olio del 1962 (\u20ac 30.000 &#8211; 50.000), \u00a0e <strong>Hans Hartung<\/strong> con una graffiante carta del 1953 (\u20ac 40.000 &#8211; 60.000). E\u00a0 tra i rappresentati dell\u2019informale italiano ecco gli italiani: \u00a0\u00a0una <em>Sfera <\/em>del 1986 dal diametro di 30 centimetri di <strong>Arnaldo Pomodoro<\/strong> (\u20ac 80.000 &#8211; 120.000), <em>Spazio Totale<\/em> del 1953 &#8211; 1954 di <strong>Mario Nigro<\/strong> proveniente dalla Galleria Martano e Galleria dell\u2019Ariete (\u20ac 15.000 &#8211; 25.000), e ancora <strong>Enrico Baj,uno dei fondatori del movimento nucleare, <\/strong>\u00a0con un <em>Situazioni<\/em> esposto nel 1963 alla Cordier and Ekstrom Gallery di New York (\u20ac 12.000 &#8211; 18.000), ancora \u00a0un olio di <strong>Piero Dorazio<\/strong> del 1979 proveniente dal<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/max_bill.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-21019 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/max_bill.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/max_bill.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/max_bill-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>la Andre Emmerich Gallery di New York (\u20ac 30.000 &#8211; 40.000) e un grande <strong>Emilio Scanavino<\/strong> del 1980 <em>La Montagna <\/em>dalla ricca storia espositiva e bibliografica (\u20ac 20.000 &#8211; 30.000).<\/p>\n<p>Brilla per cultur<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/300x300_boetti.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-21023\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/300x300_boetti.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/300x300_boetti.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/11\/300x300_boetti-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>a collezionistica la \u00a0<strong>ricca raccolta di opere del Gruppo Zero e dell&#8217;Arte Concreta<\/strong> in cui risaltano i nomi di importanti esponenti come <strong>Agostino Bonalumi<\/strong> con opere dagli anni \u201860 agli anni \u201880, tra cui <em>Rosso <\/em>del 1965 (\u20ac 40.000 &#8211; 60.000), <strong>Paolo Scheggi<\/strong> con <em>Intersuperficie curva<\/em> del 1965 (\u20ac 80.000 &#8211; 120.000). Inoltre, sar\u00e0 presente <strong>Max Bill <\/strong>con un acrilico del 1972 (\u20ac 50.000 &#8211; 70.000). Da segnalare anche due storiche opere su carta rispettivamente di <strong>Sam Francis<\/strong> <em>Senza titolo (Yellow splashes) <\/em>del 1956 (\u20ac 130.000 &#8211; 160.000) e <em>Senza titolo <\/em>di <strong>Cy Twombly<\/strong> del 1960 proveniente dalla Galleria La Tartaruga di Roma (\u20ac 60.000 &#8211; 80.000).<\/p>\n<p>Una vera chicca da non lasciarsi scappare -avviso ai collezionisti- \u00a0\u00a0<strong>una biro di<\/strong> <strong>Alighiero Boetti<\/strong> del 1983<em> Aerei <\/em>(\u20ac 80.000 &#8211; 120.000)<em>, <\/em>proveniente dagli eredi Bellini proprietari del ristorante <em>Scaletta<\/em> di Milano, modaiolo crocevia di artisti alla fine degli anni \u201880.\u00a0 La scultura come da tradizione trova in catalogo uno spazio di rilievo: da evidenziare un <strong>Carmelo Cappello<\/strong> con un imponente disco in marmo di Carrara del 1969 (\u20ac 10.000 &#8211; 15.000) e <strong>Pietro Consagra<\/strong>, presente con la scultura <em>Doppia Bifrontale<\/em> del 2001 (\u20ac 50.000 &#8211; 70.000).<\/p>\n<p>Ricca e preziosa questa tornata d\u2019Asta, tanto da invogliare collezionisti italiani e stranieri\u00a0 a\u00a0 voler presenziare \u201cde visu\u201d\u00a0 e on-line alla riunione-vendita-acquisto,\u00a0 sicch\u00e8 Il Ponte Casa D\u2019Aste\u00a0 non solo meraviglier\u00e0 ancora una volta il mercato nazionale e internazionale\u00a0 per le sue proposte e per \u00a0il fatturato che ne uscir\u00e0 con risultati\u00a0 certo lusinghieri, \u00a0\u00a0ma soprattutto per la sua capacit\u00e0 interattiva di rendere il mercato dell\u2019arte il bene d\u2019investimento fra i pi\u00f9 \u00a0sicuri e preziosi del nostro tempo.<\/p>\n<p><strong><em>Carlo Franza <\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il lavoro di selezione, accertamento, attenzione a diversi movimenti artistici del Novecento, a mettere in evidenza \u00a0figure singolari e preziose dell\u2019arte contemporanea, e soprattutto, di questi,\u00a0 lavori-capolavori\u00a0 da inserire in collezioni importanti, \u00a0ha portato Il Ponte Casa d\u2019Aste, e il Dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea,\u00a0 ad aprire una delle tornate d\u2019asta\u00a0 pi\u00f9 affascinanti e quotate, nonostante il Periodo Covid\u00a0 attraversi la nostra quotidianit\u00e0 e le nostre economie. Tutto questo avviene solo grazie alla solerte managerialit\u00e0 di\u00a0 Freddy Battino e ai suoi collaboratori e collaboratrici, che da sempre intercettano il meglio da proporre nelle tornate d\u2019Asta\u00a0 che sorprendono non poco [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/11\/19\/il-ponte-casa-daste-nella-tornata-dasta-invernale-2020-per-larte-moderna-e-contemporanea-movimenta-capolavori-dellarte-italiana-e-internazionale-cosi-riparte-il\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,80688,59281,53889,53888,74779,53709,53710,66803,66558,9894,66652,231285,28280,10357,108050,328381,202339,136748,202367,53898,36390,41640,44441,87,35351,35224,35266,35400,66655,17505,28369,22901,4625,409394],"tags":[41609,108026,53666,409441,382074,59480,409439,51682,386589,398694,231156,386593,386584,406705,53596,409440,66878,180293],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21015"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21015"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21015\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21024,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21015\/revisions\/21024"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}