{"id":21240,"date":"2020-12-07T19:12:51","date_gmt":"2020-12-07T19:12:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=21240"},"modified":"2020-12-07T19:12:51","modified_gmt":"2020-12-07T19:12:51","slug":"le-carte-di-riccardo-guarneri-campione-dellarte-analitica-raccontano-il-corpo-della-pittura-oggi-esposte-a-brescia-alla-galleria-lincontro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/12\/07\/le-carte-di-riccardo-guarneri-campione-dellarte-analitica-raccontano-il-corpo-della-pittura-oggi-esposte-a-brescia-alla-galleria-lincontro\/","title":{"rendered":"Le carte di Riccardo Guarneri, campione dell\u2019arte analitica, raccontano il corpo della pittura. Oggi  esposte  a Brescia alla Galleria L\u2019Incontro."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Medium_copertinacatalogo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-21241\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Medium_copertinacatalogo.jpg\" alt=\"\" width=\"209\" height=\"292\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Medium_copertinacatalogo.jpg 626w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Medium_copertinacatalogo-214x300.jpg 214w\" sizes=\"(max-width: 209px) 100vw, 209px\" \/><\/a>La Galleria d\u2019Arte L\u2019Incontro di Erminia Colossi a Brescia \u00a0presenta venti carte di Riccardo Guarneri(Firenze, 1933) che coprono un arco <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/122010136_3368237126596643_4857609129238204353_o-e1607367669496.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21242 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/122010136_3368237126596643_4857609129238204353_o-e1607367669496.jpg\" alt=\"\" width=\"390\" height=\"260\" \/><\/a>temporale di circa dieci anni. Un bel traguardo, anche perch\u00e8 gli artisti spesso lavorano su altri supporti come la tela, tralasciando la carta che possiede un suo abito\u00a0 carico di intimit\u00e0, semplicit\u00e0,\u00a0 di colori e di poesia.<\/strong> Venti carte che \u00a0sono tutte avvolte e intrise di un\u2019anima analitica, perch\u00e8 \u00e8 dal 2000 che Guarneri viaggia alla grande in questo chiaro stradone che \u00e8 come una sorta di via lattea. Sono lontani i tempi da quando una mostra nel \u2018 59, si intitolava \u201c Baldi \u2013 Fallani \u2013 Guarneri \u2013 Masi \u2013 Verna. Cinque informali a Firenze\u201d , che\u00a0 movimentava l&#8217;artista nell\u2019informale. Adesso Guarneri vive testualmente la sua anacoresit\u00e0\u00a0 nel gruppo degli analitici le cui\u00a0 componenti fondamentali sono \u00a0analisi del processo pittorico, azzeramento monocromatico, emanazione del colore-luce, tensione concettuale degli strumenti operativi, decostruzione degli elementi formativi dell\u2019immagine. <strong>Le definizioni proposte dalla critica che ha sostenuto queste ricerche sono state varie\u00a0 e hanno messo \u00a0in evidenza la complessa identit\u00e0 del fare pittura: <em>astrazione analitica, pittura-pittura, nuova pittura, pittura fredda e radicale, pittura aniconica, il corpo della pittura<\/em>. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/122121067_3368237119929977_4759139447732446553_o-e1607367738687.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21244 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/122121067_3368237119929977_4759139447732446553_o-e1607367738687.jpg\" alt=\"\" width=\"285\" height=\"285\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/122048969_3368237463263276_1159545223461464595_o-e1607367699628.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-21243\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/122048969_3368237463263276_1159545223461464595_o-e1607367699628.jpg\" alt=\"\" width=\"448\" height=\"299\" \/><\/a>Ebbene ci pare che quest\u2019ultima nozione\u00a0 terminologica\u00a0 sia molto cara alle posizioni critiche\u00a0 di Riccardo Guarneri. Carlo Battaglia, Paolo Cotani, Marco Gastini, Giorgio Griffa, Riccardo Guarnieri, Elio Marchegiani, Vittorio Matino, Claudio Olivieri, Paolo Patelli, \u00a0Claudio Verna, e ancora Pinelli, Morales, Cecchini, Cacciola e \u00a0Zappettini possono tutti ritrovarsi in questo movimento; d\u2019altronde essi sono sempre stati in dialogo con i critici che hanno sostenuto la pittura analitica soprattutto nel periodo iniziale, vale a dire \u00a0Italo Mussa, Giorgio Cortenova, Gianni Contessi, Carlo Franza, Filiberto Menna, Paolo Fossati, Tommaso Trini e \u00a0Giovanni Maria Accame.<\/strong> Carte che parlano come un bisogno di canto, di traduzione musicale, di rigore che contorna e muove tutto il nucleo della loro ispirazione. Riccardo Guarneri \u00a0pur nel suo eremitaggio fiorentino \u00e8 riuscito ad essere artista degno e illustre della Pittura Analitica, e vanta oggi numerose mostre personali sia in Italia che \u00a0all\u2019estero, con una presenza alla 32\u00b0 Biennale di Venezia nel 1966 e una sala personale alla 57\u00b0 Biennale di Venezia nel 2017. Beh, vi dir\u00f2 che <strong>queste carte sono di una bellezza strabiliante, dove bellezza vuol dire armonia, dosaggio del colore, ritmi, accostamenti, composizione aurea, l\u2019infinito nel finito, e lo<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/122071800_3368237429929946_4936414655343357577_o-e1607367906231.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-21246\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/122071800_3368237429929946_4936414655343357577_o-e1607367906231.jpg\" alt=\"\" width=\"339\" height=\"339\" \/><\/a>sguardo che si perde in un racconto spirituale, oltre il corpo e oltre i sensi.<\/strong> Ecco cosa ci dice Riccardo Guarneri: \u201cHo lasciato <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/122064129_3368237446596611_1174135912279052071_o-e1607367946890.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21247 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/122064129_3368237446596611_1174135912279052071_o-e1607367946890.jpg\" alt=\"\" width=\"344\" height=\"344\" \/><\/a>emergere la luce del bianco. Ho voluto che diventasse leggerissimo, trasparente, poco decifrabile. Affascinato dalle chine dei maestri Zen, ho lavorato sui bianchi e, con matite o l&#8217;acquerello, che trasfiguravano nella leggerezza e nella sfumatura il loro stesso colore, ho conferito la luminosit\u00e0 che volevo, divenuta poi caratteristica delle mie opere. La luce viene dalla trasparenza, da dentro al quadro, e si proietta nell&#8217;esteriorit\u00e0. Pensavo sempre alla musica&#8230; Del resto in lei c&#8217;\u00e8 tutto, c&#8217;\u00e8 la mutazione continua del fare che rinnova sempre ogni cosa. C&#8217;\u00e8 una mutazione con metodo, concetto che ha permeato il mio lavoro. Penso che ci sia la necessit\u00e0 di dare valore non alla ridondanza e alla spettacolarit\u00e0, alla superficiale sciocchezza, ma a quello che ha un valore profondo, sensibile, che tocca l&#8217;interiorit\u00e0. L&#8217;opera d&#8217;arte deve impegnarsi a comunicare ogni valore possibile, come la letteratura, la musica\u201d.<\/p>\n<p>In questa mostra tutto vive di una sorta di attesa, sospensione, di transitoriet\u00e0 musicale che avvolge le opere,\u00a0 come ho\u00a0 potuto notare ultimamente questo tema novello in <strong>una\u00a0 tesi di laurea di \u00a0biennio specialistico elaborata da Francesco Franza (dal titolo \u201cL\u2019occhio musicale. Intrecci tra musica e arti visive nel XX secolo. Aspetti e figure);<\/strong> dunque, aria musicale che avvolge il clima della visione della mostra\u00a0 dell\u2019artista\u00a0 fiorentino in corso a Brescia. \u00a0Segni, tracce, linee, geometrie, tutto \u00e8 disposto da Guarneri sulle\u00a0 carte con colori\u00a0 tenui, pastellati, quasi nebbiosi, evanescenti \u00a0e sfumati \u00a0che hanno in loro la ricchezza di una ricerca che va oltre il presente e arriva da secoli lontani, basti pensare ai toni giotteschi, per ritrovarsi oggi\u00a0 nuovamente propositivi, come modelli del presente, di un\u2019idea mentale pi\u00f9 che materiale, per non dire concettuale<strong>. \u00a0Per Riccardo Guarneri questa mostra \u00a0e queste opere sono appunti ed opere concluse insieme, scritture del colore, autorevole visione del rappresentato su una carta nobile dove il colore \u00e8 sincopato con ritmo musicale, \u00a0dove il tutto \u00e8 divenuto certo occasione spendibile\u00a0 come testamento estetico del suo percorso \u00a0capace cos\u00ec di avvalorare intellettualmente l\u2019arte contemporanea in modo totale<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza \u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Galleria d\u2019Arte L\u2019Incontro di Erminia Colossi a Brescia \u00a0presenta venti carte di Riccardo Guarneri(Firenze, 1933) che coprono un arco temporale di circa dieci anni. 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