{"id":21294,"date":"2020-12-12T19:18:32","date_gmt":"2020-12-12T19:18:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=21294"},"modified":"2020-12-12T19:21:35","modified_gmt":"2020-12-12T19:21:35","slug":"osvaldo-licini-e-i-paesaggi-marchigiani-della-regione-delle-madri-laffascinante-mostra-a-monte-vidon-corrado-nella-casa-museo-dellartista-solitario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/12\/12\/osvaldo-licini-e-i-paesaggi-marchigiani-della-regione-delle-madri-laffascinante-mostra-a-monte-vidon-corrado-nella-casa-museo-dellartista-solitario\/","title":{"rendered":"Osvaldo Licini e i paesaggi marchigiani della regione delle Madri. L\u2019affascinante mostra a Monte Vidon Corrado nella Casa Museo dell\u2019artista solitario."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-foto-di-B.-Degenhart-555x420-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-21295\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-foto-di-B.-Degenhart-555x420-1.jpg\" alt=\"\" width=\"425\" height=\"322\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-foto-di-B.-Degenhart-555x420-1.jpg 555w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-foto-di-B.-Degenhart-555x420-1-300x227.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 425px) 100vw, 425px\" \/><\/a>Da non trascurare assolutamente, per gli esperti e gli studiosi, la grande mostra \u201cLa regione delle Madri. I<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/9788891890016.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-21297 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/9788891890016.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/9788891890016.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/9788891890016-274x300.jpg 274w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>paesaggi di Osvaldo\u00a0 Licini\u201d, promossa dalla Regione Marche e organizzata dal Comune di Monte Vidon\u00a0 Corrado in collaborazione con il Centro Studi Osvaldo Licini. L\u2019esposizione, la prima interamente dedicata a questo tema tanto caro all\u2019artista, \u00e8 in corso \u00a0nel suo paese natale\u00a0 sino al 10 gennaio 2021.<\/strong>\u00a0 La mostra, curata da Daniela Simoni, da tredici\u00a0 anni\u00a0 alla guida del Centro Studi Licini, \u00e8 ospitata nel Centro Studi\u00a0 e nella Casa Museo\u00a0 di Monte Vidon Corrado, per l\u2019artista luogo della creazione e\u00a0 indaga il rapporto tra Licini e il paesaggio marchigiano, le vedute francesi e quelle svedesi, le fonti pittoriche\u00a0 e quelle letterarie,il paesaggio descritto nelle lettere e quello disegnato o dipinto, la sua interiorizzazione e le proiezioni\u00a0 cosmiche degli ultimi\u00a0 anni.\u00a0 <strong>Costituisce inoltre\u00a0 l\u2019occasione per riflettere\u00a0 sulla cronologia\u00a0 delle opere degli anni Venti\u00a0 e per pubblicare documenti inediti importanti a comprendere il passaggio alla fase del figurale fantastico. 90 oli e 30 disegni, di cui 33 del periodo figurale, 9 dipinti astratti degli anni Trenta e i rimanenti degli anni Quaranta e Cinquanta, provenienti da importanti collezioni <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Paesaggio-marchigiano-Montefalcone1926-olio-su-tela-collezione-privata-Fermo-629x420-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-21298\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Paesaggio-marchigiano-Montefalcone1926-olio-su-tela-collezione-privata-Fermo-629x420-1.jpg\" alt=\"\" width=\"493\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Paesaggio-marchigiano-Montefalcone1926-olio-su-tela-collezione-privata-Fermo-629x420-1.jpg 629w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Paesaggio-marchigiano-Montefalcone1926-olio-su-tela-collezione-privata-Fermo-629x420-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 493px) 100vw, 493px\" \/><\/a>pubbliche italiane e straniere. \u00a0A Monte Vidon Corrado, piccolo ma prezioso borgo in provincia di Fermo \u2012 proprio nel fermano il paesino \u00e8 chiamato \u201clu muntid\u00f9\u201d \u2012 tra la sempre affascinante Casa Museo e il Centro Studi Osvaldo Licini, \u00e8 possibile guardare e studiare (in alcuni casi per la prima volta dal vivo, vista anche la difficile reperibilit\u00e0), in circa centoventi opere tra dipinti e disegni, l\u2019atmosfera paesaggistica che Osvaldo Lici<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Paesaggio-marchigiano-1926-olio-su-tela-collezione-privata-785x420-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21296 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Paesaggio-marchigiano-1926-olio-su-tela-collezione-privata-785x420-1.jpg\" alt=\"\" width=\"430\" height=\"230\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Paesaggio-marchigiano-1926-olio-su-tela-collezione-privata-785x420-1.jpg 785w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Paesaggio-marchigiano-1926-olio-su-tela-collezione-privata-785x420-1-300x161.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Paesaggio-marchigiano-1926-olio-su-tela-collezione-privata-785x420-1-768x411.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a>ni (Monte Vidon Corrado, 1894-1958) \u2013 il \u201csolitario\u201d Licini, l\u2019artista \u201c<em>appartato in un paesetto nelle Marche<\/em>\u201d si legge nella biografia inviata alla mostra nazionale Premio del Fiorino (Firenze, 1950) \u2013 \u00e8 riuscito a trasferire e trasporre e trascendere nel suo lungo, mai appagato \u00a0lavoro: \u201c<em>Adesso guardiamo<\/em>\u201d, lui e sua moglie Nanny Hellstrom sposata nel 1925 a Parigi, \u201c<em>dalle finestre crescere la primavera e i cambiamenti rapidi del cielo e dei verdi e ci divertiamo come a teatro<\/em>\u201d,<\/strong> suggerisce l\u2019artista in una lettera del 5 aprile 1932 all\u2019amico <strong>Felice Catalini<\/strong>, fratello di quell\u2019<strong>Ermenegildo<\/strong> <strong>Catalini<\/strong> che tanto si era impegnato con passione\u00a0 comunista, sulla \u201cquestione meridionale\u201d di <strong>Giustino Fortunato ( Rionero in Vulture 4 settembre 1848- Napoli 23 luglio 1932), politico e storico italiano, <\/strong>\u00a0fra i pi\u00f9 importanti rappresentanti del\u00a0 Meridionalismo.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini_Amalassunta-Luna_1946_olio-su-tavola_Lendinara_collezione-privata.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-21299\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini_Amalassunta-Luna_1946_olio-su-tavola_Lendinara_collezione-privata.jpg\" alt=\"\" width=\"430\" height=\"358\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini_Amalassunta-Luna_1946_olio-su-tavola_Lendinara_collezione-privata.jpg 481w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini_Amalassunta-Luna_1946_olio-su-tavola_Lendinara_collezione-privata-300x249.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a>Ma addentriamoci nella pittura di Osvaldo Licini.<\/strong> Basta sporgersi da una di quelle finestre ventose della Casa Museo per <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Angelo-ribelle-1949-olio-su-tela-collezione-privata-Milano-510x420-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21300 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Angelo-ribelle-1949-olio-su-tela-collezione-privata-Milano-510x420-1.jpg\" alt=\"\" width=\"430\" height=\"354\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Angelo-ribelle-1949-olio-su-tela-collezione-privata-Milano-510x420-1.jpg 510w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Angelo-ribelle-1949-olio-su-tela-collezione-privata-Milano-510x420-1-300x247.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a>percepire quanto di quel paesaggio\u00a0 si ritrova tra le opere realizzate negli anni marchigiani e quella realt\u00e0 volutamente appiattita, tirata a fondo, portata a una dimensione antivolumetrica (perseguita anche da <strong>Matisse<\/strong>), spinta oltre i bordi del vero (\u201c<em>Lavoro dal vero. Quasi sempre<\/em>\u201d), in un\u2019area ideale dove cielo e terra si confondono per farsi silenzio cristallino e geometrico (una \u201c<em>geometria piana<\/em>\u201d, pi\u00f9 precisamente), apparizione\u00a0 chiara \u00a0e diafana, ricordo di qualcosa che ritorna, \u201c<em>con predominio di fantasia e immaginazione, cio\u00e8 poesia<\/em>\u201d, come eterno e dolce. <strong>\u201c<em>La sua produzione non \u00e8 abbondante e, soprattutto, non vistosa, generalmente i quadri sono piccoli, spesso piccolissimi; ma a chi ben guardasse, appariva subito l\u2019intensit\u00e0 poetica che in essa si rivela, un mondo di immagini sgorganti da un fresco genuino fervore di vita spirituale<\/em>\u201d, annota Palma Bucarelli<\/strong> <strong>in un articolo pubblicato su <em>La Sera di Roma<\/em> il 18 giugno 1958, dove riporta le sue considerazioni sugli italiani premiati alla XXIX edizione della Biennale di Venezia.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Marina-Notturno-1955.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-21301\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Marina-Notturno-1955.jpg\" alt=\"\" width=\"504\" height=\"348\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Marina-Notturno-1955.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Marina-Notturno-1955-300x207.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Marina-Notturno-1955-768x531.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 504px) 100vw, 504px\" \/><\/a>Con \u201c<em>La regione delle madri. I paesaggi di Osvaldo Licini\u201d<\/em>, un nuovo e avvincente capitolo di studi si apre su questo artista straordinario che ha sentito l\u2019esigenza di stringere attorno ai colori il sentimento del tempo poetico e di avere come compagni di strada, accanto ai mentori &#8211; si fa per dire- rintracciati nella storia dell\u2019arte d\u2019altri secoli (\u201c<em>Giotto, Masaccio, Piero della Francesca, Giorgione, Tiziano, Tintoretto, Greco, Rembrandt, Goya, Courbet, Corot, Manet, gl\u2019Impressionisti, C\u00e9zanne, Utrillo, Modigliani, Renoir, Fattori<\/em>\u201d), una serie di altri compagni di strada, i poeti appunto: e con i poeti le parole, le distanze infinite e la \u201c<em>profondissima quiete<\/em>\u201d dove l\u2019uomo <em>nel pensier si finge<\/em> per creare un personale e passionale teatro della mente, della memoria. Questo nuovo appuntamento con l\u2019opera di Osvaldo Licini \u2013 qualche tempo fa la stessa Simoni diceva che l\u2019artista dei cinque <em>Racconti di Bruto<\/em> del 1913 (\u201c<em>cento volte tese la mano per donare il suo cuore, cento volte gli uomini si ritrassero con diffidenza<\/em>\u201d, si legge<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Marina-La-barca-degli-amanti-1945-olio-su-carta-collezione-privata-Milano-507x420-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21302 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Marina-La-barca-degli-amanti-1945-olio-su-carta-collezione-privata-Milano-507x420-1.jpg\" alt=\"\" width=\"445\" height=\"369\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Marina-La-barca-degli-amanti-1945-olio-su-carta-collezione-privata-Milano-507x420-1.jpg 507w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Osvaldo-Licini-Marina-La-barca-degli-amanti-1945-olio-su-carta-collezione-privata-Milano-507x420-1-300x249.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 445px) 100vw, 445px\" \/><\/a> nell\u2019affascinante e breve novella intitolata <em>Il cuore \u00e8 in mano<\/em>) di tanto in tanto saliva sul tetto di casa per ululare alla luna \u2013 \u00e8 ricco di ebollizzioni \u00a0creative, finanche di sorprendenti parachesi o annominazioni visive che mostrano una ricerca libera e non chiassosa, <strong>uno scavo nella sintassi della pittura, intesa come \u201c<em>l\u2019arte dei colori e dei segni. I segni esprimono la forza, la volont\u00e0, l\u2019idea. I colori la magia. Abbiamo detto segni e non sogni<\/em>\u201d, ha puntualizzato lo stesso Licini nella sua <em>Natura di un discorso<\/em> pubblicata sul <em>Corriere Padano<\/em> di Ferrara il 9 ottobre 1937.<\/strong><\/p>\n<p>Tra i paesaggi in mostra (<em>Marina<\/em> del 1921, <em>Paesaggio marchigiano<\/em> del 1925, <em>Colline marchigiane<\/em> del 1927, <em>Capriccio n. 2<\/em> del 1932, <em>Bilico<\/em> del 1933, <em>Personaggio<\/em> del 1945, <em>Angelo su fondo rosso<\/em> del 1950, <em>Omaggio a Cavalcanti<\/em> 1954, <em>Amalassunta Luna<\/em> del 1946, ne sono alcuni) si rileva il passaggio da un \u201crealismo\u201d geometrico e interiore a un <em>primitivismo fantastico<\/em> a un astrattismo siderale a un antropomorfismo che produce \u201cpersonpaesaggi\u201d, per giungere via via, tra rigore e capriccio, a risoluzioni enigmatiche cosmiche fluttuanti sinuose originarie (\u201c<em>Il suo orizzonte \u00e8 pi\u00f9 largo, il suo movimento pi\u00f9 libero, il suo scopo \u00e8 d\u2019intercettare con preziosa dialettica il razionalismo geometrico e l\u2019irrazionalismo fantastico di Klee e Mir\u00f3<\/em>\u201d, rileva ancora Palma Bucarelli nel 1973) dove l\u2019infinito si palesa per essere preso per mano.<\/p>\n<p><strong>I paesaggi marchigiani di Licini\u00a0 sono luoghi, un po\u2019 come lo sono stati Giverny per Monet o Aix-en-Provence per C\u00e8zanne o Arles per Van Gogh<\/strong>. <strong>E\u2019 cos\u00ec<\/strong> <strong>che quel paesaggio marchigiano \u00e8 \u00a0divenuto mito, paesaggio del cuore.<\/strong> <strong>L\u2019arte di Licini si concentra sul paesaggio marchigiano fra terra e cielo,<\/strong> come \u00e8 chiarito\u00a0 anche dall\u2019artista in una lettera del febbraio del 1941 al teosofo e filosofo Franco Ciliberti, fondatore\u00a0 del movimento Valori Primordiali: \u201c Ti scrivo dalle viscere\u00a0 della terra la \u201cregione delle madri\u201d forse, dove sono disceso\u00a0 per conservare incolumi alcuni valori immateriali, non convertibili, certo, che appartengono al dominio dello spirito umano. In questa profondit\u00e0 ancora verde, la landa dell\u2019originario forse, io cercher\u00f2 di recuperare il segreto primitivo del nostro significato nel cosmo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Da non trascurare assolutamente, per gli esperti e gli studiosi, la grande mostra \u201cLa regione delle Madri. I paesaggi di Osvaldo\u00a0 Licini\u201d, promossa dalla Regione Marche e organizzata dal Comune di Monte Vidon\u00a0 Corrado in collaborazione con il Centro Studi Osvaldo Licini. L\u2019esposizione, la prima interamente dedicata a questo tema tanto caro all\u2019artista, \u00e8 in corso \u00a0nel suo paese natale\u00a0 sino al 10 gennaio 2021.\u00a0 La mostra, curata da Daniela Simoni, da tredici\u00a0 anni\u00a0 alla guida del Centro Studi Licini, \u00e8 ospitata nel Centro Studi\u00a0 e nella Casa Museo\u00a0 di Monte Vidon Corrado, per l\u2019artista luogo della creazione e\u00a0 indaga [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/12\/12\/osvaldo-licini-e-i-paesaggi-marchigiani-della-regione-delle-madri-laffascinante-mostra-a-monte-vidon-corrado-nella-casa-museo-dellartista-solitario\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,74779,66803,66558,9894,10357,41640,44545,44441,87,35351,26,17505,35188,64,28369,51665,4625],"tags":[406549,412036,406547,51601,412037,269281,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21294"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21294"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21294\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21306,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21294\/revisions\/21306"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}