{"id":21393,"date":"2020-12-21T20:11:07","date_gmt":"2020-12-21T20:11:07","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=21393"},"modified":"2020-12-21T20:11:07","modified_gmt":"2020-12-21T20:11:07","slug":"profondo-oro-di-flavio-favelli-uno-spettacolare-progetto-speciale-per-arte-in-fabbrica-gori-tessuti-e-casa-di-calenzano-firenze-focalizza-il-sogno-italiano-del-boom-economico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/12\/21\/profondo-oro-di-flavio-favelli-uno-spettacolare-progetto-speciale-per-arte-in-fabbrica-gori-tessuti-e-casa-di-calenzano-firenze-focalizza-il-sogno-italiano-del-boom-economico\/","title":{"rendered":"Profondo Oro di Flavio Favelli. Uno spettacolare progetto speciale per Arte in Fabbrica Gori Tessuti e Casa di  Calenzano (Firenze). Focalizza il sogno italiano del boom economico."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/9kWFQlXQ-scaled-e1608580151211.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-21394\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/9kWFQlXQ-scaled-e1608580151211.jpeg\" alt=\"\" width=\"367\" height=\"321\" \/><\/a>Fino \u00a0a domenica<strong> 28 marzo 2021 Arte in Fabbrica<\/strong>, <strong>nella sede storica della Gori Tessuti e Casa<\/strong> <strong>di Calenzano (Firenze), ospita <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/m8RSKHuw.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-21395 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/m8RSKHuw.jpeg\" alt=\"\" width=\"432\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/m8RSKHuw.jpeg 900w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/m8RSKHuw-300x200.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/m8RSKHuw-768x512.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 432px) 100vw, 432px\" \/><\/a>la mostra personale<\/strong> <strong>Profondo Oro<\/strong> di <strong>Flavio Favelli<\/strong> (Firenze, 1967), a cura di Pietro Gaglian\u00f2. Il nuovo progetto di Favelli si sviluppa attraverso un dialogo intrecciato con gli spazi dell\u2019azienda e con le sue attuali ricerche. <strong>Tutte le opere presentate sono inedite<\/strong>, concepite e realizzate per l\u2019architettura che le accoglie: a partire dal <strong>grande dipinto su muro<\/strong>, che rimarr\u00e0 come <strong>opera permanente<\/strong> su una delle facciate esterne, fino alle <strong>installazioni<\/strong> e alle <strong>sculture<\/strong> visibili negli spazi espositivi recentemente aperti al pubblico.<\/p>\n<p>Il titolo della mostra,<strong> \u201cProfondo Oro\u201d<\/strong>, declina l\u2019interpretazione data dall\u2019artista di un universo sociale tutto nazionale, in gran parte consegnato alla storia ma che non smette di influenzare l\u2019immagine che l\u2019Italia costruisce di se stessa. <strong>Si tratta quell\u2019aspirazione al lusso e al benessere materiale che ha caratterizzato il sogno italiano dal boom economico degli anni<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Flavio-Favelli-Gold-Special-2019-79x126cm-2-1280x700-1-e1608580496798.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21397 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Flavio-Favelli-Gold-Special-2019-79x126cm-2-1280x700-1-e1608580496798.jpg\" alt=\"\" width=\"412\" height=\"226\" \/><\/a> Cinquanta fino ai tempi pi\u00f9 recenti, fino <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/7bqix3DA-scaled-e1608580229193.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-21396\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/7bqix3DA-scaled-e1608580229193.jpeg\" alt=\"\" width=\"354\" height=\"236\" \/><\/a>al vissuto dell\u2019artista.<\/strong> Una temperie culturale che molto pi\u00f9 che nello spazio pubblico si dispiega in quelli privati, nell\u2019habitat della famiglia mononucleare incardinato sul sentimento dell\u2019appartenenza e sull\u2019illusione dell\u2019apparenza. La casa, con i suoi arredi, gli accessori, le finiture, \u00e8 il luogo di rappresentazione dello status sociale. Nel nido di questo micro-sistema si affresca pi\u00f9 che l\u2019immagine di s\u00e9 il desiderio di quell\u2019immagine: l\u2019ottimismo di almeno due generazioni che si sono espresse nella costruzione degli scenari privati, coltivando per narcisismo un malinteso spirito di classe.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 l\u2019oro del titolo non allude alla pregevolezza del metallo. La sua preziosit\u00e0, lucente e fittizia, si riferisce invece ai rivestimenti e alle patine che travestono materiali meno nobili: dalla verniciature dei legni e delle leghe alle lucide confezioni. \u00c8 un oro che oltre il primo strato ha altre profondit\u00e0, di carattere sociologico, economico, culturale e anche politi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Flavio-Favelli-Profondo-Oro2016-90x129-cm.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21400 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Flavio-Favelli-Profondo-Oro2016-90x129-cm.jpg\" alt=\"\" width=\"430\" height=\"286\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Flavio-Favelli-Profondo-Oro2016-90x129-cm.jpg 766w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Flavio-Favelli-Profondo-Oro2016-90x129-cm-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a>co: un oro che attraverso la dichiarazione di un lusso <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/9-jsOegQ-scaled-e1608580546206.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-21398\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/9-jsOegQ-scaled-e1608580546206.jpeg\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"247\" \/><\/a>solo presunto descrive, pi\u00f9 efficacemente del cinema e della letteratura, le speranze e gli inganni di una complessa compagine sociale. Questo \u00e8 il mondo al quale in larga parte guarda Favelli, e dal quale provengono gli elementi ricorrenti della sua estetica: uno scenario che pu\u00f2 essere sintetizzato come un ritratto di famiglia borghese in un interno le cui parti tornano a edificare uno scenario ambivalente. Se a prima vista si potrebbe leggere un\u2019oscillazione fra una durezza del risveglio alla realt\u00e0 odierna del sogno italiano e una specie di tenerezza nostalgica per quel mondo andato in frantumi, uno dei temi centrali delle riflessioni dell\u2019artista e della mostra, ruota attorno ad un certo immaginario che in qualche modo Favelli considera \u201cquasi eterno\u201d, comunque non classificabile come \u201ccose del passato\u201d e \u201cmemoria\u201d, ma segni, forme, scritte e oggetti capaci di trattenere dei tratti essenziali, dei simulacri, veri e propri modelli. Delle presenze che evocano e tramandano valori che segnano il tempo e la societ\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Profondo Oro<\/strong> si pone quindi in linea con la ricerca estetica che caratterizza il lavoro dell\u2019artista, con la sua attenzione per la storia degli oggetti e dei materiali che indaga, decostruisce e combina in nuove forme.\u00a0 Cos\u00ec il colore oro <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/rEWk3TXw-scaled-e1608580820701.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-21402\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/rEWk3TXw-scaled-e1608580820701.jpeg\" alt=\"\" width=\"321\" height=\"241\" \/><\/a>domina il<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/quQ4OEwA-scaled-e1608580873859.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21403 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/quQ4OEwA-scaled-e1608580873859.jpeg\" alt=\"\" width=\"362\" height=\"241\" \/><\/a> murale all\u2019aperto e da l\u00ec si ramifica ed emerge sul corpo delle installazioni all\u2019interno. Le due grandi sculture sono composte con ante e pannelli per specchiere di armadi e altri mobili dismessi, provenienti da questa cultura dell\u2019arredamento. La superficie dell\u2019opera si rivela pittorica, gi\u00e0 tessuta in una organizzazione di segni. Il legno porta la traccia del tempo e dell\u2019uso, del deperimento naturale dei materiali, delle ossidazioni, delle reazioni a contatto con liquidi e di altri incidenti domestici. Gli spazi che guidano alla grande sala espositiva ospitano altri lavori, tra questi una installazione luminosa costruita con l\u2019assemblaggio di alcune insegne al neon.<\/p>\n<p>Arte in Fabbrica, con il progetto di Flavio Favelli, dopo la mostra di Vittorio Corsini, segna il secondo episodio del progetto ideato da Fabio e Paolo Gori per conciliare i ritmi dell\u2019azienda con l\u2019esperienza diretta dell\u2019arte. In questa occasione, per ampliare il tempo e le possibilit\u00e0 di fruizione della mostra, Arte in Fabbrica si aprir\u00e0 a un programma di percorsi didattici e di appuntamenti collaterali per la visione delle opere in diversi formati di fruizione. La mostra \u00e8 \u00a0accompagnata da un volume edito dalla casa editrice Gli Ori.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Fino \u00a0a domenica 28 marzo 2021 Arte in Fabbrica, nella sede storica della Gori Tessuti e Casa di Calenzano (Firenze), ospita la mostra personale Profondo Oro di Flavio Favelli (Firenze, 1967), a cura di Pietro Gaglian\u00f2. Il nuovo progetto di Favelli si sviluppa attraverso un dialogo intrecciato con gli spazi dell\u2019azienda e con le sue attuali ricerche. Tutte le opere presentate sono inedite, concepite e realizzate per l\u2019architettura che le accoglie: a partire dal grande dipinto su muro, che rimarr\u00e0 come opera permanente su una delle facciate esterne, fino alle installazioni e alle sculture visibili negli spazi espositivi recentemente aperti [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/12\/21\/profondo-oro-di-flavio-favelli-uno-spettacolare-progetto-speciale-per-arte-in-fabbrica-gori-tessuti-e-casa-di-calenzano-firenze-focalizza-il-sogno-italiano-del-boom-economico\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,9894,231285,28280,44441,87,35351,28308,26,17505,28369],"tags":[20626,412086,412084,412085,355195,412082],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21393"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21393"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21393\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21404,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21393\/revisions\/21404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21393"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21393"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21393"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}