{"id":21405,"date":"2020-12-22T20:51:03","date_gmt":"2020-12-22T20:51:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=21405"},"modified":"2020-12-23T08:50:37","modified_gmt":"2020-12-23T08:50:37","slug":"campi-dostinato-amore-di-umberto-piersanti-il-libro-di-poesia-del-poeta-piu-illustre-ditalia-un-capolavoro-di-umanita-di-poesia-divenuta-canto-italiano-e-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/12\/22\/campi-dostinato-amore-di-umberto-piersanti-il-libro-di-poesia-del-poeta-piu-illustre-ditalia-un-capolavoro-di-umanita-di-poesia-divenuta-canto-italiano-e-del-mondo\/","title":{"rendered":"Campi d\u2019ostinato amore di Umberto Piersanti,  il  libro di poesia del poeta pi\u00f9 illustre d\u2019Italia. Un capolavoro di umanit\u00e0, di poesia divenuta canto italiano e del mondo."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Piersanti_CampidOstinatoAmore.jpgnnn-e1608669616473.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-21406\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/Piersanti_CampidOstinatoAmore.jpgnnn-e1608669616473.jpg\" alt=\"\" width=\"378\" height=\"532\" \/><\/a>\u201cCampi d\u2019ostinato amore\u201d di Umberto Piersanti ( La Nave di Teseo editore, pp.160, Milano 2020) \u00a0ultimo libro di poesia del poeta dell\u2019anno 2020, come amo definirlo, \u00e8 il risultato\u00a0 pi\u00f9 innovativo, pi\u00f9 intenso \u00a0e pi\u00f9 intimo \u00a0della poesia contemporanea. Un capolavoro di umanit\u00e0, di poesia\u00a0 divenuta canto italiano e del mondo,\u00a0 versi che raccontano una storia di vita struggente -di un amico qual&#8217;\u00e8 stato negli anni per me- ,<\/strong> \u00a0 che arriva dopo cinque anni da \u201cNel folto dei sentieri\u201d\u00a0 che gi\u00e0 allora aveva tutti sorpreso\u00a0 per i versi\u00a0 di poesia carichi di vita e dolore, di stringente storia quotidiana e una natura \u00a0-quella delle Cesane e dei Sibillini- capace di farsi ostensorio di un paradiso dove le stagioni raccontano,\u00a0 parlano agli occhi con odori, colori e rumori, ricordi e atmosfere<strong>( ma davvero voi,mie Cesane\/ sconfinate con la Galassia?\/ Allora,\u00a0 e solo allora,\/ in un tempo\/ remoto,\/ remoto pi\u00f9 d\u2019ogni altra storia\/ e vicenda\/ e rade case\/ gi\u00f9 per greppi e fossi\/ e radi lumi\/ dentro l\u2019aria scura,\u2026. E poi s\u2019alza tutto\/ lento nel cielo\/ alberi,case, agnelli\/ e l\u2019intera Piantata,\/il\u00a0 Fontanino,\/le Cesane immense\/ su nell\u2019aria\/ oltre la luna\/ che di giorno\u00a0 appare\/ ombra <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/thumbnail_Umberto-Piersanti-foto-Dino-Ignani.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21407 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/thumbnail_Umberto-Piersanti-foto-Dino-Ignani.jpg\" alt=\"\" width=\"417\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/thumbnail_Umberto-Piersanti-foto-Dino-Ignani.jpg 843w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/thumbnail_Umberto-Piersanti-foto-Dino-Ignani-300x278.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/thumbnail_Umberto-Piersanti-foto-Dino-Ignani-768x712.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 417px) 100vw, 417px\" \/><\/a>di nebbia chiara,\/\u2026).\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>Non molti poeti di questi ultimi vent\u2019anni di inizio del terzo millenio hanno raggiunto un cos\u00ec alto, complesso e articolato\u00a0 esito \u00a0di scrittura e di realt\u00e0 poematica,\u00a0 lo stesso che Piersanti, tra le pagine di quest\u2019ultimo libro \u201cCampi d\u2019ostinato amore\u201d,\u00a0 mostra con diverse componenti, da un lato\u00a0 rimanendo attaccato ai moduli ritmici essenziali,\u00a0 alle figure, alle radici e\u00a0 alla natura che \u00a0avevano martellati i precedenti libri;\u00a0 dall\u2019altro, \u00a0\u00a0allargando\u00a0 oltre la misura dell\u2019io\u00a0 poetico\u00a0 parlante lo spessore della sua ricerca, in una realta \u201caltra\u201d, spesso documentaria e visiva, vicina e lontana nel tempo e che\u00a0 meditatamente\u00a0 lo ha\u00a0 messo davanti ai temi della elementare e disarmante passione civile, che ha poi caratterizzato\u00a0 metaforicamente il senso e il linguaggio del suo lavoro. Motivato, carico, narrante, doloroso, interrogante, intriso di pietas lucida \u00a0e nella misura della quasi astrazione\u00a0 naturale, il libro ottiene un largo respiro \u00a0nelle iterazioni\u00a0 e nel modo della misura breve, nei brevi lampi che squarciano\u00a0 le descrizioni di quel\u00a0 mondo urbinate, disposto fra l\u2019antico e il nuovo, e che si anima sempre esistenzialmente sul paesaggio o sulle cose vissute (<strong>vegelia, cos\u00ec chiamavi\/ madre quel fiore\/ dal calice allungato\/ e dal profumo antico\/ ai vetri solo\/ somigliante,\u2026\u201d) <\/strong>, sullo spaesamento del viaggio, dei viaggi\u00a0 nei campi e fra i boschi. E\u2019 il corpo a corpo del poeta\u00a0 messo alla prova, con la sua materia, di cavare scaglie di luce, senza nascondere\u00a0 lo sconforto del nulla, del tempo che passa e consuma luoghi, amici, amori <strong>(terra di memorie\/ l\u2019et\u00e0 che s\u2019inoltra,\/di volti che s\u2019affollano\/ e vicende\/ dinnanzi agli occhi\/ e tremano nel sangue\/ l\u2019infanzia \u00e8 la stagione\/ pi\u00f9 tenace\/ e ogni altra \/offusca\/ e quasi oscura\u2026.ah! questa infanzia\/ che negli anni s\u2019inoltra\/ e ti pervade,\/ossessiona i tuoi giorni\/ e un poco,\/almeno un poco,\/li consola\/). <\/strong>Un percorso che ha la stessa energia\u00a0 e valenza metaforica di una volta, pur includendo il suo minimalismo\u00a0 e il suo epigrammismo\u00a0 ragionativo. Talvolta\u00a0 scavalca incisivamente\u00a0 il precedente razionalismo\u00a0 nella ben pi\u00f9 espressiva\u00a0 divaricazione\u00a0 rimata di un \u201cincipit\u201d<strong>( \u201c\u2026e l\u2019aria\u2026e l\u2019erba pi\u00f9 verde\/ e la pi\u00f9 lieta, \/e cielo e terra\/\u2026\u201d)<\/strong>\u00a0 con il giuoco delle rime\u00a0 che si drammatizza ulteriormente, una divaricazione che si ripete e si rinnova\u00a0 nel pi\u00f9 esteso racconto in versi\u00a0 di <strong>\u201cLa fonte dei due gelsi\u201d,<\/strong> in cui l\u2019apparentemente\u00a0 ordinaria\u00a0 gestione diaristica\u00a0 urbinate\u00a0 del paesaggio \u00a0fa da sfondo\u00a0 a un ben pi\u00f9 possente slancio\u00a0 lirico interno, in cui il poeta batte e ribatte sul tempo\u00a0 che\u00a0 scuote una sorta di tempesta psico-sociale\u00a0 che ha in qualche modo\u00a0 coinvolto\u00a0 l\u2019essenza, il vissuto, l\u2019inconscio del poeta.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/unnamed-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-21408\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/unnamed-3.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/unnamed-3.jpg 512w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/unnamed-3-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>Una intensa ventata\u00a0 di protesta civile, di umori, una sorta di radicale\u00a0 ripensamento\u00a0 di tutto al lume di un presente che lo indigna e anche lo scuote. Ed \u00e8 la stessa esistenza\u00a0 dell\u2019uomo in questo mondo\u00a0 a costituire\u00a0 il tema\u00a0 vero del libro, a scavare le sue radici familiari , a ritrovarne in un certo senso il romanzo affettuoso e illuministico ad un tempo,\u00a0 a specchiarvi anche le sue non esauste inquietudini, riassumendone le lezioni vitali. In questa sua incantevole arca familiare, i simboli e la storia,\u00a0 le occasioni\u00a0 che non sono affatto montaliane, ma riportano\u00a0 le sue non pi\u00f9 rimosse esperienze di bambino, l\u2019immagine\u00a0 tutta solidamente presentabile\u00a0 della sua perduta trib\u00f9 familiare, compresa la casa che ancora lo affascina <strong>(\u201cL\u2019antica casa\u201d). <\/strong>Ecco il senso profondo\u00a0 e la durata delle <strong>tre \u00a0poesie del capitolo \u201cJacopo\u201d<\/strong>, la grande suite poetica\u00a0 che fa da spina dorsale\u00a0 e centro di questo libro &#8211; tra le le poesie davvero memorabili e compiute scritte negli ultimi decenni &#8211;\u00a0 se non quello di coinvolgere\u00a0 in un unico flusso\u00a0 verbale a pi\u00f9 livelli, la natura, i ricordi,\u00a0 gli affetti , il dolore e l\u2019esistenza. Per non dire di poesie pi\u00f9 impegnative sul piano referenziale e autobiografico, piuttosto\u00a0 che su quella della\u00a0 vera e propria invenzione metaforica che spesso gli preme. Un intero universo che si articola fra diario, memoria, racconto in versi e recupero di figure, luoghi, eventi, occasioni,\u00a0 piante,\u00a0\u00a0 animali, pensieri, provenienti ora da un\u2019intera vita\u00a0 che collega ad ampio raggio il passato e il presente.<\/p>\n<p>Un discorrere\u00a0 a momenti allegorico e generico, mentre altre volte\u00a0 folgora nella propria invenzione\u00a0 animalistica-allegorica <strong>(\u2026gi\u00f9 nella macchia\/ striscia una faina\/ che il nido dell\u2019averla\/ ha scoperchiato,\/ con la lepre\/\u00a0 tra i denti s\u2019allontana\/\u00a0 la volpe rossa\/ nei cornioli spogli\/ e trema lo scoiattolo\/ sul ramo\/ il nibbio vola a cerchi\/ alto nel cielo\u2026)<\/strong>;\u00a0 un\u2019inventivit\u00e0\u00a0 che pi\u00f9 spesso come in\u00a0 <strong>\u201cFuga d\u2019infanzia\u201d<\/strong> e anche in altri testi, \u00a0si affida alla confidenza dei ricordi d\u2019infanzia. Qui in questo libro\u00a0 \u00e8 presente un\u2019espressivit\u00e0\u00a0 che nella stratificazione\u00a0 del suo quadro poematico-diaristico, tocca vertici lirici e simbolici di\u00a0 altissimo livello,\u00a0 bene al di l\u00e0\u00a0 di ogni appunto memoriale, come nella memorabile, fulminante, toccante\u00a0 poesia <strong>\u201cCampi d\u2019ostinato amore<\/strong>\u201d <strong>( i cori che vanno eterni\/tra la terra e il cielo,\/ma tu li ascolti\/Jacopo quei cori?&#8230; ma il tuo male\/ figlio delicato, quel pianto che non sai\/ se riso, stridulo\/ che la gola t\u2019afferra\/\u2026). \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Ne risulta l\u2019immagine di\u00a0 un libro\u00a0 attualissimo, ricco di pagine e versi\u00a0 sfumati e liricamente articolati, in cui la dimensione reale,\u00a0 lo spessore,\u00a0 nell\u2019intreccio interattivo\u00a0 fra il dentro e il fuori\u00a0 di chi scrive, fra il privato e il pubblico del suo messaggio, lascia\u00a0 vivere la qualit\u00e0 del vissuto e il sensitivo scatto dell\u2019invenzione poetica. La maturit\u00e0\u00a0 sempre pi\u00f9 inquieta\u00a0 e profeticamente straniata\u00a0 ha\u00a0 portato in questo libro\u00a0 di Umberto Piersanti un\u00a0 movimento di immagini che sono il suo limbo numinoso e pi\u00f9 dolcemente illuminato <strong>(quale millennio scorre\/ per le strade, nei caff\u00e8 della sera\/ ragazzi dai jeans strappati,\/ i volti cos\u00ec incerti\/ e luminosi,\/\u2026. mentre guardi il Carpegna\/ annuvolato, passi lento\/\u00a0 tra ornelli e ginepri,\/ da forestiero cammini\/ dentro il Presente.\u201d),<\/strong>in cui il vivissimo talento figurale\u00a0 ha saputo far trovare\u00a0 i suoi narrati\u00a0 in ritmi intensi e sospesi, tanto che questi \u201ccampi d\u2019ostinato amore\u201d sono l\u2019esito pi\u00f9 nuovo e sicuramente durevole, che apre e chiude nella sua interezza\u00a0 il cerchio e la spirale\u00a0 poetica piersantiana, di un poeta\u00a0 che radicato nella sua terra originaria, da sempre e per sempre,\u00a0\u00a0 \u00e8 \u00a0stato capace di tessere su un filo\u00a0 ben personale, la macerazione d\u2019amore, la scintilla immaginaria del cosmo.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/umberto-piersanti-nave-di-teseo-300x211-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-21409\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/umberto-piersanti-nave-di-teseo-300x211-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"211\" \/><\/a>Umberto Piersanti \u00e8 nato ad Urbino nel 1941 e nella Universit\u00e0 della sua citt\u00e0 ha insegnato Sociologia della letteratura. Ha pubblicato numerose raccolte poetiche, tra cui <em>La breve stagione<\/em> (1967), <em>I luoghi persi<\/em> (1994), <em>L\u2019albero delle nebbie<\/em> (2008), ed \u00e8 anche autore di romanzi e opere di critica. Ha realizzato un lungometraggio, <em>L\u2019et\u00e0 breve<\/em> (1969-70), tre film-poemi e quattro \u201crappresentazioni visive\u201d su altrettanti poeti per la televisione. Le sue poesie sono apparse sulle principali riviste italiane e straniere, tra cui \u201cNuovi Argomenti\u201d, \u201cParagone\u201d, \u201cil Verri\u201d, \u201cPoesia\u201d, \u201cPoetry\u201d. In Spagna, nel 1989, \u00e8 uscita l\u2019antologia poetica <em>El tiempo diferente<\/em> e negli Stati Uniti la raccolta <em>Selected Poems 1967-1994<\/em> (2002). Tra i numerosi premi vinti, ricordiamo il San Pellegrino, il Frascati, il Mario Luzi, il Ceppo Pistoia, il Tirinnanzi, il Camaiore e il Penne. \u00c8 il presidente del Centro mondiale della poesia e della cultura \u201cGiacomo Leopardi\u201d di Recanati.<\/p>\n<p><strong>Carlo\u00a0 Franza \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cCampi d\u2019ostinato amore\u201d di Umberto Piersanti ( La Nave di Teseo editore, pp.160, Milano 2020) \u00a0ultimo libro di poesia del poeta dell\u2019anno 2020, come amo definirlo, \u00e8 il risultato\u00a0 pi\u00f9 innovativo, pi\u00f9 intenso \u00a0e pi\u00f9 intimo \u00a0della poesia contemporanea. Un capolavoro di umanit\u00e0, di poesia\u00a0 divenuta canto italiano e del mondo,\u00a0 versi che raccontano una storia di vita struggente -di un amico qual&#8217;\u00e8 stato negli anni per me- , \u00a0 che arriva dopo cinque anni da \u201cNel folto dei sentieri\u201d\u00a0 che gi\u00e0 allora aveva tutti sorpreso\u00a0 per i versi\u00a0 di poesia carichi di vita e dolore, di stringente storia quotidiana [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/12\/22\/campi-dostinato-amore-di-umberto-piersanti-il-libro-di-poesia-del-poeta-piu-illustre-ditalia-un-capolavoro-di-umanita-di-poesia-divenuta-canto-italiano-e-del-mondo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,41640,44441,87,44697,26,47,35185,7575,28369,41632,51665,4625,44754],"tags":[412087,412088,412090,125171,412089,355195,406649],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21405"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21405"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21405\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21417,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21405\/revisions\/21417"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}