{"id":21509,"date":"2020-12-30T17:30:02","date_gmt":"2020-12-30T17:30:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=21509"},"modified":"2020-12-30T17:30:02","modified_gmt":"2020-12-30T17:30:02","slug":"vincenzo-ciardo-illustre-artista-docente-di-paesaggio-allaccademia-belle-arti-di-napoli-nel-cinquantesimo-della-morte-1970-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/12\/30\/vincenzo-ciardo-illustre-artista-docente-di-paesaggio-allaccademia-belle-arti-di-napoli-nel-cinquantesimo-della-morte-1970-2020\/","title":{"rendered":"Vincenzo Ciardo illustre artista, docente di Paesaggio all\u2019Accademia Belle Arti di Napoli, nel Cinquantesimo della morte (1970-2020)."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/f023.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-21510\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/f023.jpg\" alt=\"\" width=\"295\" height=\"354\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/f023.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/f023-250x300.jpg 250w\" sizes=\"(max-width: 295px) 100vw, 295px\" \/><\/a>Il paesaggio salentino,estremo lembo di Puglia, tra Gagliano del Capo e Leuca, entra cos\u00ec\u00a0 a far parte del paesaggio artistico e <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/palazzo-ciardo-6-633x420-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21511 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/palazzo-ciardo-6-633x420-2.jpg\" alt=\"\" width=\"448\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/palazzo-ciardo-6-633x420-2.jpg 633w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/palazzo-ciardo-6-633x420-2-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 448px) 100vw, 448px\" \/><\/a>poetico italiano<\/strong>,e se \u2013 ha scritto Morisani nella presentazione in catalogo alla Biennale di Venezia del \u201956-\u00a0 \u201cnelle opere pi\u00f9 remote Ciardo guarda il paesaggio, \u00a0nelle opere ultime Ciardo\u00a0 \u00e8 dentro quel paesaggio, lo scopre nei recessi, lo scruta nei profondi silenzi, e soprattutto vi si illumina lui con tutti i suoi pensieri, le sue emozioni, i suoi ideali\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il nobile nome del professor Vincenzo Ciardo, illustre docente dell\u2019Accademia di Belle Arti di Napoli, quello che guardando ai pittori francesi\u00a0 svecchi\u00f2 la pittura napoletana,\u00a0 grande amico mio e trait-d\u2019union, con il barone Girolamo Comi poeta,\u00a0 dell\u2019intellettualit\u00e0 salentina; ebbene ricorre in questo anno duemilaventi, il Cinquantesimo della morte dell\u2019artista (26 settembre 1970), data che voglio ricordare per una commemorazione\u00a0 del grande artista italiano, che non fu mai capito e benvoluto come artista\u00a0 nel suo paese di nascita, nonostante oggi se ne vogliano riappropriare come nome illustre del contado. \u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/palazzo-ciardo-3-633x420-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-21512\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/palazzo-ciardo-3-633x420-2.jpg\" alt=\"\" width=\"445\" height=\"295\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/palazzo-ciardo-3-633x420-2.jpg 633w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/palazzo-ciardo-3-633x420-2-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 445px) 100vw, 445px\" \/><\/a>Cos\u00ec la descrizione del Salento e della sua terra &#8211; il Capo di Leuca- nonostante visse sempre a Napoli,<\/strong> \u00a0\u00e8 uno <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/palazzo-ciardo-4-633x420-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21513 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/palazzo-ciardo-4-633x420-2.jpg\" alt=\"\" width=\"411\" height=\"273\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/palazzo-ciardo-4-633x420-2.jpg 633w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/palazzo-ciardo-4-633x420-2-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 411px) 100vw, 411px\" \/><\/a>specchio anche della sua umana visceralit\u00e0, del suo contagio con l\u2019animo orientaleggiante, della sua vocazione lirica e fantastica controllata anche dall\u2019intelletto, ad avvertire il senso della panicit\u00e0 terrestre. <strong>E pi\u00f9 scava la sua memoria, in quanto dramma scenico che \u00e8 la natura salentina, pi\u00f9 altamente si condensa il senso malinconico nel tessuto delle opere.<\/strong> Il senso dello scavo crea uno spartiacque fra un primo periodo in cui la natura ha colori che saranno bianchi freddissimi venati d\u2019azzurro cobalto, bianchi ardenti, verdi inteneriti e acidi, bruni decantati, ombre violette, argentei grigi, rossi calcinati; e un periodo\u00a0 che prende all\u2019incirca i suoi ultimi vent\u2019anni di lavoro, in cui l\u2019abbandono della tradizione romantica della pittura di paesaggio meridionale, apre la meditazione lirica a una accentuazione di gialli\u00a0 e di viola, come segnale di reconditi sensi e di quiete profonda. <strong>Cos\u00ec,non soltanto <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/palazzo-ciardo-20-560x420-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-21514\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/palazzo-ciardo-20-560x420-1.jpg\" alt=\"\" width=\"447\" height=\"335\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/palazzo-ciardo-20-560x420-1.jpg 560w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/palazzo-ciardo-20-560x420-1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 447px) 100vw, 447px\" \/><\/a>nel senso dell\u2019invenzione\u00a0 e della ricreazione della realt\u00e0 Ciardo ha dato esempio di l<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/vincenzo-ciardo-600x420-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21515 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/vincenzo-ciardo-600x420-2.jpg\" alt=\"\" width=\"474\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/vincenzo-ciardo-600x420-2.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/vincenzo-ciardo-600x420-2-300x210.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a>ibert\u00e0 e di fede, di probit\u00e0 morale come ha rilevato Giulio Carlo Argan, e di fede nell\u2019arte come specchio di moralit\u00e0 d\u2019essere uomo, qual\u2019\u00e8 stato, votato ad una prova d\u2019amore nell\u2019esprimere non pure teorie, ma una \u201cqualit\u00e0 poetica\u201d dove luce e colore si sono conclusi secondo\u00a0 la legge dell\u2019universo. Gli studi fatti sull&#8217;artista sino ad oggi mi portano ad essere uno dei pochi\u00a0 storici dell&#8217;arte e periti d&#8217;arte\u00a0 italiani abilitati a certificarne l&#8217;autenticit\u00e0 delle sue opere.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Questo nostro omaggio, oggi, nel cinquantesimo\u00a0 della morte, \u00e8 segno di rinnovata fiducia in quello che la sua arte volle e vuole indicare ancora, pur tra chiusure ambientali e ritardi culturali in cui egli si misur\u00f2; un omaggio alle sue opere\u00a0 che rimangono testimonianza di una storia, di un\u2019epoca, e di un\u2019artista che ha aperto, finalmente,\u00a0 la Puglia all\u2019Italia e all\u2019Europa. <strong>Ebb<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/rev435671-ori-e1609348863672.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-21516\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/rev435671-ori-e1609348863672.jpg\" alt=\"\" width=\"433\" height=\"357\" \/><\/a>i modo nel 2007 di curare nel Palazzo\u00a0 Ciardo a Gagliano del Capo, dove nacque e dove trascorse le estati scendendo in Salento da Napoli,\u00a0 la prima\u00a0 grande mostra antologica, dopo la sua morte, per volont\u00e0 del \u00a0Ministero\u00a0 dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali, accompagnata da un Catalogo (Verso l\u2019Arte Edizioni, 2007) che segna un riferimento importante per lo studio dell\u2019artista e della sua opera. \u00a0 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/6c6762b77873523efbf1268f61a7bfa0-e1609348900202.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-21517 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/12\/6c6762b77873523efbf1268f61a7bfa0-e1609348900202.jpg\" alt=\"\" width=\"498\" height=\"333\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Vincenzo Ciardo. E\u2019 nato a Gagliano del Capo il 25 ottobre 1894 da Bruno Ciardo\u00a0 e da Giulia Resci e morto il 26 settembre 1970. Ha studiato a Urbino con Luigi Scorrano allievo di Domenico Morelli. Dopo la Prima Guerra Mondiale si stabilisce a Napoli.<\/strong> <strong>Nel 1940 \u00e8 chiamato per chiara fama alla Cattedra di Paesaggio all\u2019Accademia di Belle Arti di Napoli,dove insegna fino al 1966.<\/strong> Come la maggior parte degli artisti nati a cavallo tra il 1800 e il nuovo secolo, anche Vincenzo Ciardo lasci\u00f2 giovanissimo la terra natia per studiare prima a Urbino e poi arrivare a Napoli nel 1920, dopo aver assolto ai suoi obblighi verso la Patria portando a termine il servizio di leva. A Napoli non pot\u00e8 fare altro che immergersi nel clima pittorico in cui la dominante principale era quella dei\u00a0 tocchi delicati del verismo e del naturalismo, che tuttavia gi\u00e0 nel periodo accademico Ciardo viveva come pedanti e monotoni. <strong>Studi\u00f2 con passione De Nittis e ragion\u00f2 sulla luce, oltre che sulla realt\u00e0 che andava a riproporre su tela. Paul C\u00e9zanne e Pierre Bonnard influenzarono la sua mano e la sua ricerca sul volume, sulla costruzione dei piani nello spazio e sulla prospettiva che gli permise di dare vita ad opere pregne di mozione e poesia.<\/strong> Entr\u00f2 inoltre nel \u201cGruppo Flegreo\u201d e quindi del Novecento napoletano, animando insieme ad altri artisti l\u2019ambiente del Quartiere Latino di Napoli. Vincitore dei pi\u00f9 importanti premi di Pittura Italiani. Ha esposto pi\u00f9 volte alla Quadriennale di Roma,alla Biennale di Venezia e alla Permanente di Milano. Ha tenuto mostre personali nelle pi\u00f9 importanti gallerie italiane fin dal 1925 e invitato alle pi\u00f9 importanti rassegne d\u2019arte del mondo,da Atene a Tokio,da Barcellona a Monaco. <strong>Della sua pittura hanno scritto illustrissimi critici, da Luigi Carluccio a Raffaele\u00a0 Carrieri, da Carlo Franza\u00a0 a Giulio Carlo\u00a0 Argan, da Marco Valsecchi\u00a0 a Carlo Ludovico Ragghianti, da Enzo Carli a Luciano Anceschi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il paesaggio salentino,estremo lembo di Puglia, tra Gagliano del Capo e Leuca, entra cos\u00ec\u00a0 a far parte del paesaggio artistico e poetico italiano,e se \u2013 ha scritto Morisani nella presentazione in catalogo alla Biennale di Venezia del \u201956-\u00a0 \u201cnelle opere pi\u00f9 remote Ciardo guarda il paesaggio, \u00a0nelle opere ultime Ciardo\u00a0 \u00e8 dentro quel paesaggio, lo scopre nei recessi, lo scruta nei profondi silenzi, e soprattutto vi si illumina lui con tutti i suoi pensieri, le sue emozioni, i suoi ideali\u201d. Il nobile nome del professor Vincenzo Ciardo, illustre docente dell\u2019Accademia di Belle Arti di Napoli, quello che guardando ai pittori [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/12\/30\/vincenzo-ciardo-illustre-artista-docente-di-paesaggio-allaccademia-belle-arti-di-napoli-nel-cinquantesimo-della-morte-1970-2020\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,74779,53709,53710,66803,66558,9894,10357,35351,35224,26,44805,28369,409394,41643],"tags":[44683,412158,180434,35414,412157,412161,180433,44445,376562,412160,44446,66722,412159,355195,409419,35202],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21509"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21509"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21509\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21518,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21509\/revisions\/21518"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}