{"id":21553,"date":"2021-01-04T19:03:25","date_gmt":"2021-01-04T19:03:25","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=21553"},"modified":"2021-01-04T19:03:25","modified_gmt":"2021-01-04T19:03:25","slug":"la-biblioteca-palatina-di-parma-svela-al-mondo-i-suoi-manoscritti-greci-i-tesori-al-complesso-della-nuova-pilotta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/01\/04\/la-biblioteca-palatina-di-parma-svela-al-mondo-i-suoi-manoscritti-greci-i-tesori-al-complesso-della-nuova-pilotta\/","title":{"rendered":"La Biblioteca Palatina di Parma svela al mondo i suoi manoscritti greci. I tesori al Complesso della Nuova Pilotta."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/DSC_0315.-e1609786339854.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-21554\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/DSC_0315.-e1609786339854.jpg\" alt=\"\" width=\"481\" height=\"321\" \/><\/a>Il Complesso della Pilotta \u00e8 orgoglioso di annunciare che uno dei tesori della Biblioteca Palatina di Parma, i 35 manoscritti greci realizzati tra il X e il XVIII secolo, da oggi sono messi a disposizione degli studiosi e<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/DSC_0318.-e1609786373290.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-21555 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/DSC_0318.-e1609786373290.jpg\" alt=\"\" width=\"481\" height=\"287\" \/><\/a> degli appassionati di tutto il mondo.<\/strong> Ci fa piacere ricordare che dietro la pubblicazione on line si cela un lavoro scientifico ed un progetto culturale che ha richiesto anni di studi specialistici, interventi tecnici di alto livello e collaborazioni prestigiose, riunendo, accanto alla Palatina e all\u2019Universit\u00e0 di Parma, partner del progetto, tre realt\u00e0 di gran livello: la Chiesi Farmaceutici spa, nella persona del dottor Alberto Chiesi, la Dallara spa, nella persona del dottor Andrea Toso e la ditta Memores di Firenze, nella persona del dottor Gennaro Di Pietro. Chiesi Farmaceutici e Dallara spa hanno garantito i fondi per la digitalizzazione dei preziosi manoscritti, mentre <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/DSC_0321.-e1609786443651.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-21556\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/DSC_0321.-e1609786443651.jpg\" alt=\"\" width=\"381\" height=\"236\" \/><\/a>Memores si \u00e8 occupata dei passaggi tecnici imprescindibili per la pubblicazione delle immagini dei manoscritti. \u201cQuesta nuova apertura al mondo \u00e8 \u2013 evidenzia Simone Verde, direttore del Complesso museale statale parmense \u2013 un segno di come stiamo realizzando la Nuova <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/DSC_0329.-e1609786468461.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21557 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/DSC_0329.-e1609786468461.jpg\" alt=\"\" width=\"392\" height=\"283\" \/><\/a>Pilotta: non un fortino chiuso di sapere per pochi, ma una piattaforma dove i saperi vengono condivisi, con gli utenti e visitatori locali ma anche con coloro che a Parma non possono venire ma che vogliono conoscere i tesori incredibili della nostra Citt\u00e0. Ovunque essi siano\u201d. <strong>Massimo Magnani, professore di Lingua e Letteratura Greca dell\u2019Universit\u00e0 di Parma, \u00e8 il responsabile scientifico del progetto, oltre che curatore del convegno di studi sui manoscritti greci della Palatina, realizzato in Biblioteca nel novembre del 2019. Il lavoro \u00e8 stato svolto in collaborazione con la Direzione della Biblioteca<\/strong> <strong>Palatina<\/strong>. La pubblicazione \u00e8 avvenuta in \u201cInternet Culturale\u201d, portale di accesso al patrimonio delle biblioteche pubbliche e di prestigiose istituzioni culturali italiane, curato dall\u2019Istituto <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/DSC_0296.-e1609786523412.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-21558\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/DSC_0296.-e1609786523412.jpg\" alt=\"\" width=\"409\" height=\"273\" \/><\/a>centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche (ICCU). <strong>L\u2019indirizzo da cui \u00e8 possibile accedere alla collezione \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.internetculturale.it\/it\/41\/collezioni\">http:\/\/www.internetculturale.it\/it\/41\/collezioni<\/a>digitali\/29848\/: ogni singolo manoscritto pu\u00f2 essere visualizzato, sfogliato, ingrandendo le pagine o <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/DSC_0301.-e1609786561303.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21559 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/DSC_0301.-e1609786561303.jpg\" alt=\"\" width=\"395\" height=\"294\" \/><\/a>particolari di pagina.<\/strong> Il dettaglio dell\u2019immagine \u00e8 altissimo, permettendo anche di cogliere il dettaglio fisico delle pergamene o delle carte sulle quali i testi sono stati scritti. La \u201cesplosione\u201d delle miniature, per altro bellissime, consente di percepire particolari che l\u2019occhio umano non riuscirebbe a rilevare.<br \/>\nMa cosa \u00e8 stato messo a disposizione del mondo? A questa, che \u00e8 la domanda fondamentale, risponde <strong>la direttrice della Palatina, dottoressa Paola Cirani. \u201cSi tratta \u2013 afferma la studiosa \u2013 dell\u2019intera raccolta di manoscritti greci della nostra biblioteca. Opere preziose e di enorme interesse, imprescindibili per studiosi di diverse discipline.<\/strong> <strong>11 di essi provengono dal Fondo Palatino, nato dalla raccolta iniziata a Lucca dai Duchi di Borbone, che riunirono manoscritti acquistandoli da importanti collezioni private, come quella dei tre cardinali della famiglia Buonvisi. Uno dei pezzi pi\u00f9 preziosi \u00e8 il Ms. Pal. 5, sontuoso Tetraevangelo, datato intorno all\u2019anno Mille. Altri 24 manoscritti appartengono al Fondo Parmense, dove si trovano grazie all\u2019opera di Paolo Maria Paciaudi (1710-1785), primo bibliotecario della Palatina, e di Giovanni Bernardo de Rossi (1742-1831), artefice della raccolta di quel fondo ebraico di manoscritti e stampati, che rende unica a tutt\u2019oggi la Biblioteca. Tra i tesori di questo fondo vi \u00e8 il Rotolo in pergamena (Ms. Parm. 1217\/2), riunito con altri tre in una custodia, arricchita dallo stemma impresso in oro di Ferdinando di Borbone, oltre all\u2019Etimologico di Simone Grammatico, opera di valore inestimabile.\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Complesso della Pilotta \u00e8 orgoglioso di annunciare che uno dei tesori della Biblioteca Palatina di Parma, i 35 manoscritti greci realizzati tra il X e il XVIII secolo, da oggi sono messi a disposizione degli studiosi e degli appassionati di tutto il mondo. Ci fa piacere ricordare che dietro la pubblicazione on line si cela un lavoro scientifico ed un progetto culturale che ha richiesto anni di studi specialistici, interventi tecnici di alto livello e collaborazioni prestigiose, riunendo, accanto alla Palatina e all\u2019Universit\u00e0 di Parma, partner del progetto, tre realt\u00e0 di gran livello: la Chiesi Farmaceutici spa, nella persona [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/01\/04\/la-biblioteca-palatina-di-parma-svela-al-mondo-i-suoi-manoscritti-greci-i-tesori-al-complesso-della-nuova-pilotta\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,9894,41684,53794,41640,28386,44545,44441,87,26,47,44559,44483,44558,35185,17505,80448,28369,409394],"tags":[412190,412189,412188,412193,412191,412192,355195,59471],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21553"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21553"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21553\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21560,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21553\/revisions\/21560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}