{"id":21562,"date":"2021-01-05T18:06:16","date_gmt":"2021-01-05T18:06:16","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=21562"},"modified":"2021-01-05T19:22:03","modified_gmt":"2021-01-05T19:22:03","slug":"e-morta-barbara-rose-la-storica-dellarte-statunitense-docente-allamerica-university-di-washington-illuminata-intellettuale-che-sfuggiva-la-cultura-globale-dominata-dall","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/01\/05\/e-morta-barbara-rose-la-storica-dellarte-statunitense-docente-allamerica-university-di-washington-illuminata-intellettuale-che-sfuggiva-la-cultura-globale-dominata-dall\/","title":{"rendered":"E\u2019 morta Barbara Rose, la Storica dell\u2019Arte statunitense docente all\u2019American University di Washington. Illuminata intellettuale che sfuggiva la  cultura globale dominata dall\u2019ignoranza e dal materialismo."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/rose-k3F-U32301089434153cj-656x492@Corriere-Web-Sezioni.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-21563\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/rose-k3F-U32301089434153cj-656x492@Corriere-Web-Sezioni.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/rose-k3F-U32301089434153cj-656x492@Corriere-Web-Sezioni.jpg 656w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/rose-k3F-U32301089434153cj-656x492@Corriere-Web-Sezioni-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a>\u00c8 morta proprio nella notte di Natale 2020, la Storica e Critica d&#8217;Arte\u00a0 Barbara Rose, nata a Washington nel 1936, Docente di Storia dell\u2019Arte all\u2019American University di Washington. Venendo a mancare, ho perso un\u2019amica\u00a0 con la quale mi sono spesso confrontato per lavoro, \u00a0giacch\u00e8\u00a0 pi\u00f9 volte sono stato suo ospite nella casa che aveva presso Todi e ugualmente ho ricambiato ospitandola nella mia casa estiva di Alessano, nel Capo di Leuca in Salento, terra che amava moltissimo.\u00a0 <\/strong>\u00a0E\u2019 stata perci\u00f2 molto legata all\u2019Italia.\u00a0 \u00c8 stata Direttrice del programma dell\u2019Istituto Internazionale di Arte e Architettura a Corciano (in provincia di Perugia).\u00a0 Scrittrice e curatrice di mostre, era partita negli anni \u201960 trovandosi immersa nell\u2019et\u00e0 dell\u2019oro del<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/27rose-superJumbo-v2-e1609869067342.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21564 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/27rose-superJumbo-v2-e1609869067342.jpg\" alt=\"\" width=\"321\" height=\"408\" \/><\/a>la scena artistica americana, tra avanguardie, Minimal Art e Pop Art. \u00c8 stata anche direttrice di museo, curatrice, corrispondente editoriale e redattrice per numerose riviste (non per ultima\u00a0<em>Art Forum<\/em>, che ha contribuito a creare). <strong>Diciamolo a chiare lettere che Barbara Rose ha parlato molto\u00a0 dell\u2019arte del nostro tempo, anzi sapeva cogliere ogni spaccato vero dell\u2019arte contemporanea, e ci\u00f2 proprio perch\u00e9 era una vera storica dell\u2019arte &#8211; a differenza di molti che pur spacciandosi\u00a0 per ci\u00f2 non hanno mai visto una cattedra-\u00a0 nonostante si sia anche attirate \u00a0critiche e attacchi dalla fine del secolo del Novecento, quando la scena artistica fu invasa da postmodernit\u00e0, kitsch e sensazionalismo o diremmo pure \u00a0\u201ctrovate\u201d che \u00a0ella ha rifiutato \u00a0da sempre e per sempre.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mi piace ripercorrerne la carriera.<\/strong> Appassionata d\u2019arte fin dalla giovane et\u00e0, entra a sedici anni allo Smith College di Northampton nel Massachusetts, ma passa presto al Barnard College di New York e poi alla Columbia University, dove si forma con i professori Meyer Schapiro, Julius Held e Rudolph Wittkower. Per pagarsi gli studi entra a lavorare nella galleria del\u00a0 famosissimo \u00a0Leo Castelli, e proprio nel pieno boom della scena artistica contemporanea americana. E\u2019 proprio \u00a0in quegli anni che conosce\u00a0<strong>Andy Warhol, Robert Rauschenberg, Jasper Johns\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Frank Stella<\/strong><strong>, che sposa nel 1961 e da cui avr\u00e0 due figli, <\/strong><strong>Rachel e Micheal, <\/strong>\u00a0<strong>per poi divorziare otto anni dopo.<\/strong> Nello stesso periodo scrive un noto saggio,\u00a0<em>ABC Art<\/em>, pubblicato nel numero di ottobre del \u201865 della rivista\u00a0<em>Art in America,<\/em>\u00a0rimasto impresso per la sua capacit\u00e0 di descrivere attentamente le caratteristiche del Minimalismo americano e analizzarne le radici partendo da un\u2019attenta distinzione tra l\u2019opera di\u00a0<strong>Kazimir Severinovi\u010d Malevi\u010d<\/strong>, pioniere dell\u2019Astrattismo geometrico, e\u00a0<strong>Marcel Duchamp<\/strong>, padre dell\u2019Arte Concettuale; ovvero di\u00a0 due figure considerate \u00a0chiaramente un bivio della storia dell\u2019arte del secolo scorso: da una parte La \u201cri<em>cerca del trascendentale, dell\u2019universale, dell\u2019assoluto<\/em>\u201c, riferito a Malevi\u010d, e dall\u2019altra la \u201c<em>negazione totale dell\u2019esistenza di valori assoluti<\/em>\u201d di Duchamp, capace di trasformare in opera qualsiasi oggetto senza alcun bisogno dell\u2019intervento autoriale dell\u2019artista.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/27rose-VOGUE-articleLarge.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21566 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/27rose-VOGUE-articleLarge.jpg\" alt=\"\" width=\"483\" height=\"337\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/27rose-VOGUE-articleLarge.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/27rose-VOGUE-articleLarge-300x210.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 483px) 100vw, 483px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Barbara-Rose-scaled-e1609869109712.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-21565\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Barbara-Rose-scaled-e1609869109712.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"420\" \/><\/a>Dagli anni \u201960 la carriera di Barbara Rose si \u00e8 divisa tra l\u2019attivit\u00e0 editoriale \u2013 tra stampa d\u2019arte e generalista \u2013 e significativi incarichi di rilievo alla guida di musei e insegnamento nelle universit\u00e0 americane. Dal 1962 al 1965 \u00e8 stata corrispondente da New York per\u00a0<em>Art International<\/em>; ha collaborato con\u00a0<em>Art in America<\/em>,\u00a0<em>Vogue<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Artforum.\u00a0<\/em>\u00a0Dal 1970 al 1971, \u00e8 stata la prima direttrice del museo all\u2019Universit\u00e0 della California a Irvine. \u00c8 stata la critica d\u2019arte del\u00a0<em>New York magazine<\/em>\u00a0dal 1971 al 1977, consulente di Cond\u00e9 Nast e caporedattrice per il\u00a0<em>Journal of Art<\/em>\u00a0tra gli anni Ottanta e Novanta. <strong>E\u2019 proprio negli anni Ottanta del Novecento che ebbi modo di conoscerla, perch\u00e9 mi scrisse\u00a0 congratulandosi -penso in particolare\u00a0 all\u2019articolo sul torinese Parisot- dopo aver letto delle mie recensioni su Il Giornale di Indro Montanelli, dove scrivevo, proprio in quel foglio centrale dedicato alla cultura.\u00a0<\/strong> Ha curato importanti mostre, tra cui diverse retrospettive sulle avanguardie del primo Novecento, come\u00a0<em>Mir\u00f3 in America, Fernand L\u00e9ger and the Modern Spirit: An Avant- Garde Alternative to Non-Objective\u00a0<\/em>all\u2019Art Museum of Fine Arts di Houston. Tra le sue pubblicazioni si ricordano\u00a0<em>American Art Since 1900: A Critical History<\/em>\u00a0(1967),\u00a0<em>The Golden Age of Dutch Painting<\/em>\u00a0(1969), \u00a0<em>Lee Krasner<\/em>\u00a0(1983), \u00a0<em>Autocritique: Essays on Art and Anti-Art<\/em>,\u00a0<em>1963-1987,\u00a0<\/em>pubblicato nel 1988. Ha ricevuto nel 1966 e nel 1969, il Premio per la Critica d\u2019Arte da parte del College Art Association of America, ed \u00e8 comparsa nel 2001 nel docu- film sullo scultore della Pop Art George Segal\u00a0<em>American Still Life<\/em>. Nel 2010, \u00e8 stata insignita dell\u2019Ordine di Isabella la Cattolica dal governo spagnolo per i suoi contributi alla storia dell\u2019arte e alla cultura.<\/p>\n<p><strong>Barbara Rose<\/strong> (<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Washington\">Washington<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1937\">1937<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/25_dicembre\">25 dicembre<\/a> <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2020\">2020<\/a>) \u00e8 stata una <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Storia_dell%27arte\">storica dell&#8217;arte<\/a> <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Stati_Uniti_d%27America\">statunitense<\/a>. \u00c8 stata docente di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Storia_dell%27arte\">storia dell&#8217;arte<\/a> all&#8217;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/American_University\">American University<\/a> di Washington, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Scrittrice\">scrittrice<\/a> e curatrice di mostre. Appassionata d&#8217;arte fin da giovanissima, al punto da saltare spesso la scuola per visitare la <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/National_Gallery_di_Washington\">National Gallery di Washington<\/a>, a 16 anni entr\u00f2 allo <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Smith_College\">Smith College<\/a> di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Northampton_(Massachusetts)\">Northampton<\/a> nel <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Massachusetts\">Massachusetts<\/a> ma pass\u00f2 ben presto al <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Barnard_College&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Barnard College<\/a> di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/New_York\">New York<\/a> e poi alla <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Columbia_University\">Columbia University<\/a> dove studi\u00f2 con i professori <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Meyer_Schapiro\">Meyer Schapiro<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Julius_Held&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Julius Held<\/a> e <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Rudolph_Wittkower&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Rudolph Wittkower<\/a>. Per pagarsi gli studi lavor\u00f2 per <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Leo_Castelli\">Leo Castelli<\/a> e attraverso <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Michael_Chapman_(direttore_della_fotografia)\">Michael Chapman<\/a> entr\u00f2 in stretta amicizia con i pi\u00f9 importanti personaggi della scena artistica americana del momento, come <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Andy_Warhol\">Andy Warhol<\/a>, che la film\u00f2 nel suo <em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=13_Most_Beautiful_Women&amp;action=edit&amp;redlink=1\">13 Most Beautiful Women<\/a><\/em>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Robert_Rauschenberg\">Robert Rauschenberg<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Jasper_Johns\">Jasper Johns<\/a> e <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Frank_Stella\">Frank Stella<\/a> che spos\u00f2 nel 1961 e da cui ebbe due figli, Rachel e Micheal, prima di divorziare nel 1969. Nel 1965 scrisse l&#8217;articolo &#8220;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=ABC_Art&amp;action=edit&amp;redlink=1\">ABC Art<\/a>&#8220;, pubblicato nel numero di ottobre della rivista <em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Art_in_America&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Art in America<\/a><\/em>, un saggio che prende in esame le radici del <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Minimalismo\">Minimalismo<\/a> nell&#8217;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/America\">America<\/a> degli anni sessanta partendo da un&#8217;attenta distinzione tra l&#8217;opera di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Kazimir_Severinovi%C4%8D_Malevi%C4%8D\">Kazimir Severinovi\u010d Malevi\u010d<\/a>, pioniere dell&#8217;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Astrattismo_geometrico\">Astrattismo geometrico<\/a>, e <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Marcel_Duchamp\">Marcel Duchamp<\/a> pioniere dell&#8217;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Arte_Concettuale\">Arte Concettuale<\/a>. Ricevette per ben due volte, nel 1966 e nel 1969 il Premio per la critica d&#8217;arte da parte del <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=College_Art_Association_of_America&amp;action=edit&amp;redlink=1\">College Art Association of America<\/a>. Nel <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2001\">2001<\/a> comparve nel film documentario dello scultore della <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pop_Art\">pop Art<\/a> <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/George_Segal_(scultore)\">George Segal<\/a> <em>American Still Life<\/em>.\u00a0 Fu direttrice del programma dell&#8217;Istituto Internazionale di Arte e Architettura a <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Corciano\">Corciano<\/a> e visse per molti anni in Italia dove acquist\u00f2 Villa Augusta a Camerata nel comune di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Todi\">Todi<\/a>.\u00a0 Visse a New York con il marito <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Richard_Du_Boff&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Richard Du Boff<\/a>, cur\u00f2 mostre in tutto il mondo e scrisse articoli per riviste come <em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Interview_(periodico)\">Interview<\/a><\/em> e <em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=The_Brooklyn_Rail&amp;action=edit&amp;redlink=1\">The Brooklyn Rail<\/a><\/em>. E\u2019 morta\u00a0 nel dicembre 2020.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 morta proprio nella notte di Natale 2020, la Storica e Critica d&#8217;Arte\u00a0 Barbara Rose, nata a Washington nel 1936, Docente di Storia dell\u2019Arte all\u2019American University di Washington. Venendo a mancare, ho perso un\u2019amica\u00a0 con la quale mi sono spesso confrontato per lavoro, \u00a0giacch\u00e8\u00a0 pi\u00f9 volte sono stato suo ospite nella casa che aveva presso Todi e ugualmente ho ricambiato ospitandola nella mia casa estiva di Alessano, nel Capo di Leuca in Salento, terra che amava moltissimo.\u00a0 \u00a0E\u2019 stata perci\u00f2 molto legata all\u2019Italia.\u00a0 \u00c8 stata Direttrice del programma dell\u2019Istituto Internazionale di Arte e Architettura a Corciano (in provincia di Perugia).\u00a0 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/01\/05\/e-morta-barbara-rose-la-storica-dellarte-statunitense-docente-allamerica-university-di-washington-illuminata-intellettuale-che-sfuggiva-la-cultura-globale-dominata-dall\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[150,59281,53889,53888,53709,9894,10357,44545,44441,87,26,17505,35188,28369,51665,4625,409394,44754],"tags":[412197,35206,412195,32717,412194,107989,412198,53815,355195,392220,412196],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21562"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21562"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21562\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21569,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21562\/revisions\/21569"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}