{"id":21610,"date":"2021-01-10T21:09:40","date_gmt":"2021-01-10T21:09:40","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=21610"},"modified":"2021-01-10T21:09:40","modified_gmt":"2021-01-10T21:09:40","slug":"milton-caniff-il-rembrandt-del-fumetto-al-museo-paff-palazzo-arti-fumetto-friuli-di-pordenone-le-tavole-di-uno-dei-piu-grandi-autori-mondiali-di-fumetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/01\/10\/milton-caniff-il-rembrandt-del-fumetto-al-museo-paff-palazzo-arti-fumetto-friuli-di-pordenone-le-tavole-di-uno-dei-piu-grandi-autori-mondiali-di-fumetto\/","title":{"rendered":"Milton Caniff il \u201cRembrandt del fumetto\u201d. Al Museo PAFF, Palazzo Arti Fumetto Friuli di Pordenone, le tavole di uno  dei pi\u00f9 grandi autori mondiali di fumetto."},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/17925000007560649_zc_v22_1607941875428_visual_caniff_100x140b_732x1024.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-21611\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/17925000007560649_zc_v22_1607941875428_visual_caniff_100x140b_732x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"308\" height=\"431\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/17925000007560649_zc_v22_1607941875428_visual_caniff_100x140b_732x1024.jpg 732w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/17925000007560649_zc_v22_1607941875428_visual_caniff_100x140b_732x1024-214x300.jpg 214w\" sizes=\"(max-width: 308px) 100vw, 308px\" \/><\/a>Al museo <strong>PAFF di Pordenone,\u00a0<\/strong> le tavole a fumetti di Milton Caniff, il maestro di Hugo Pratt, in una mo<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/17925000007560649_zc_v27_1607944657585_mostramiltoncaniff05paffp_elisa_caldana-scaled-e1610311955132.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21612 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/17925000007560649_zc_v27_1607944657585_mostramiltoncaniff05paffp_elisa_caldana-scaled-e1610311955132.jpg\" alt=\"\" width=\"456\" height=\"304\" \/><\/a>stra che indaga il legame tra i comics, il cinema, la musica e la moda degli anni Trenta e Quaranta. <\/em><strong>Raccontare pagine poco conosciute della nostra Storia attraverso i disegni di uno dei pi\u00f9 grandi autori mondiali di fumetto.<\/strong> \u00c8 questo il focus della mostra <strong>\u201cMasters of black and white: Milton Caniff\u201d<\/strong>, che apre i battenti al PAFF! in occasione <strong>dei suoi due anni dall\u2019inaugurazione<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il <\/strong><strong>PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli\u00a0 a Pordenone con questa esposizione, aperta fino al 24 gennaio 2021, \u00a0conferma la sua vocazione multidisciplinare, utilizzando il fumetto come volano per parlare di differenti ambiti culturali e attraversare campi anche lontani fra loro come la storia, la scienza, l\u2019arte, per parlare a tutti con l\u2019immediatezza e la forza delle immagini. Una mostra che celebra l\u2019opera di un grande autore americano, Milton Caniff, considerato il \u201cRembrandt del fumetto\u201d<\/strong> &#8211;<strong>uno dei pi\u00f9 importanti e influenti artisti della storia mondiale dei comics, da cui anche Hugo Pratt ha preso ispirazione<\/strong>&#8211; che fra gli anni Trenta e Quaranta ha raccontato per immagini un mondo fatto di femmes fatales e avventurieri. Ma l\u2019esposizione non costituisce solo un\u2019occasione per conoscere un grande illustratore, d\u00e0 modo, allo stesso tempo, di avvicinarsi a <strong>un periodo, quello a cavallo fra le due guerre, carico di suggestioni e di cambiamenti, in diversi campi, dal cinema alla moda, fino alla musica.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/1952-Milton-Caniff-Bek-Stiner_web.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21614 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/1952-Milton-Caniff-Bek-Stiner_web.jpg\" alt=\"\" width=\"354\" height=\"449\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/1952-Milton-Caniff-Bek-Stiner_web.jpg 940w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/1952-Milton-Caniff-Bek-Stiner_web-237x300.jpg 237w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/1952-Milton-Caniff-Bek-Stiner_web-808x1024.jpg 808w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/1952-Milton-Caniff-Bek-Stiner_web-768x974.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 354px) 100vw, 354px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>\u00ab<em>La mostra su Milton Caniff<\/em> \u2013 afferma <strong>Giulio De Vita<\/strong>, direttore artistico e fondatore del PAFF! &#8211; <em>inaugura la serie di esposizioni dedicate ai maestri della storia del fumetto mondiale \u201cMasters of Black and White\u201d che porta pe<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/03mostra_miltoncaniff_terryandthepirates_3paff-ph.elisa-caldana-620x430-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-21613\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/03mostra_miltoncaniff_terryandthepirates_3paff-ph.elisa-caldana-620x430-1.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/03mostra_miltoncaniff_terryandthepirates_3paff-ph.elisa-caldana-620x430-1.jpg 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/03mostra_miltoncaniff_terryandthepirates_3paff-ph.elisa-caldana-620x430-1-300x208.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a>r la prima volta in Italia tavole di grande valore e si integra nel progetto di <\/em><em>creazione della collezione permanente sulla narrazione per immagini del Palazzo del Fumetto di Pordenone. Attraverso la visione delle strisce la mostra esplora i contesti sociali, culturali e storici nei quali queste sono state create, creando delle \u201cfinestre\u201d su altre discipline artistiche, che hanno influenzato il lavoro dell\u2019artista<\/em>\u00bb. <em>\u201cDesidero ringraziare l\u2019Associazione Vastagamma APS \u2013 afferma <strong>l\u2019Assessore regionale alla Cultura e allo Sport Tiziana Gibelli<\/strong> \u2013 perch\u00e9 in un periodo di grande incertezza ha avuto coraggio. La mostra virtuale organizzata nella sede del PAFF! sul grande maestro della storia del fumetto mondiale Milton Caniff, infatti, \u00e8 l\u2019esempio pratico di come, nonostante le limitazioni disposte per far fronte alla pandemia da COVID-19, la cultura non si \u00e8 fermata e, anzi, continua ad essere trasmessa al grande pubblico utilizzando la tecnologia. Questa, come altre iniziative affini che si sono realizzate in regione sono di vitale importanza per due ordini di ragioni: da un lato danno una certa continuit\u00e0 al lavoro dei collaboratori del comparto, dall\u2019altro consentono agli appassionati di poter godere del bello, perch\u00e9 la cultura rappresenta una parte essenziale della vita di ognuno di noi\u201d.<\/em> <em>\u201cA due anni dall\u2019apertura \u2013 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/17751.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-21615\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/17751.jpg\" alt=\"\" width=\"430\" height=\"345\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/17751.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/17751-300x241.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/17751-768x616.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a>commenta il <strong>sindaco di Pordenone, Alessandro Ciriani<\/strong> &#8211; il Palazzo Arti Fumetto Friuli \u00e8 gi\u00e0 un punto di riferimento culturale e artistico per la citt\u00e0. Grazie a PAFF!, al netto delle difficolt\u00e0 legate al Covid, ora Villa Galvani e Galleria Pizzinato sono luoghi frequentati e pulsanti di iniziative culturali e artistiche per persone di tutte le et\u00e0. \u00c8 una scommessa vinta dai promotori, dall\u2019Amministrazione comunale che ci ha creduto e lo ha sostenuto e dalla Regione con il suo determinante contributo. La pandemia non ferma del tutto la vitalit\u00e0 culturale della citt\u00e0 e questa mostra, da godere tramite un magnifico tour virtuale, ne \u00e8 la dimostrazione.\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>L\u2019esposizione delle 61 tavole dell\u2019autore, infatti, danno anche l\u2019opportunit\u00e0 di avvicinarsi ai tempi in cui Caniff visse, fornendo una chiave di lettura critica ma allo stesso tempo partecipata della societ\u00e0 a cavallo fra le due guerre. Il grande autore di strisce \u00e8 stato impegnato lungo il corso di tutta la sua produzione in una rappresentazione attenta in chiave espressiva del mondo che lo circondava, che interpretava in maniera minuziosa, a partire dagli abiti e dalle acconciature delle protagoniste femminili, per l<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/CA_CaniffTerry2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21616 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/CA_CaniffTerry2.jpg\" alt=\"\" width=\"439\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/CA_CaniffTerry2.jpg 1000w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/CA_CaniffTerry2-300x203.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/CA_CaniffTerry2-768x519.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 439px) 100vw, 439px\" \/><\/a>e quali<\/strong> <strong>Caniff si ispirava alle pagine di Vogue<\/strong>, fino all\u2019uso di inquadrature cinematografiche dal basso, <strong>citando apertamente la cifra stilistica di registi rivoluzionari del suo tempo quali Orson Welles e Alfred Hitchcock<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/il_570xN_702025559_emeb.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-21617\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/il_570xN_702025559_emeb.jpg\" alt=\"\" width=\"325\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/il_570xN_702025559_emeb.jpg 570w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/il_570xN_702025559_emeb-232x300.jpg 232w\" sizes=\"(max-width: 325px) 100vw, 325px\" \/><\/a>La mostra, nel rispetto delle direttive in materia di prevenzione del contagio, \u00e8 allestita negli spazi della storica Villa Galvani ed \u00e8 fruibile <strong>on line in forma divirtual tour (www.paff.it)<\/strong> grazie a delle fotocamere, che permettono una <strong>visita a 360\u00b0 e in alta definizione<\/strong> degli spazi espositivi. Protagonista del percorso \u00e8 una collezione proveniente dalla <strong>Galleria 9\u00e9me Art di Parigi<\/strong>, esposta per la prima volta in Italia, con strisce come \u201cTerry e i Pirati\u201d, \u201cMale Call\u201d, \u201cDickie Dare\u201d e \u201cSteve Canyon\u201d, che rappresentano un riferimento imprescindibile nella storia della narrazione per immagini e che hanno fatto sognare generazioni di lettori. Le preziose tavole, alcune delle quali raggiungono il valore di 100.000 euro, sono affiancate da contenuti di approfondimento a cura di <strong>Luca Raffaelli<\/strong>, con appendici tematiche multimediali su ambiti trasversali come il cinema, la musica e la moda del tempo.<\/p>\n<p><strong>Una rivoluzione per immagini: dal cinema di Orson Welles alla \u201cregia\u201d di Caniff.<\/strong> Il percorso espositivo presenta contenuti di approfondimento sul cinema di un periodo in cui una pietra miliare della storia della settima arte come <strong>\u201cQuarto potere\u201ddi Orson Welles<\/strong> usciva nella sale, sovvertendo le regole del racconto filmico. Milton Caniff si dimostra ancora una volta un artista calato nel suo tempo e che della societ\u00e0, della cultura che vive, vuole riportare le immagini, le abitudini, le suggestioni e le trasformazioni. Cos\u00ec nelle strisce dell\u2019autore sono presenti delle immagini con punti di vista inusuali per l\u2019estetica del fumetto, che citano apertamente il grande regista e il suo uso di inquadrature fortemente angolate, mai usate prima di allora, con l\u2019intento di restituire un racconto dinamico ed emotivamente coinvolgente. Per approfondire il rapporto dell\u2019autore con il linguaggio filmico dei suoi tempi, la mostra mette a disposizione una serie di contenuti di approfondimento, che fanno addentrare il visitatore nei significati di queste scelte espressive di regia, attraverso un viaggio per immagini.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Milton_Caniff.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21618 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Milton_Caniff.jpg\" alt=\"\" width=\"314\" height=\"459\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Milton_Caniff.jpg 380w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Milton_Caniff-205x300.jpg 205w\" sizes=\"(max-width: 314px) 100vw, 314px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Gli anni Trenta e Quaranta attraverso la musica. <\/strong>Una narrazione che prosegue per restituire un quadro complesso e ricco di sfaccettature e che passa dalle immagini ai suoni, per raccontare un arco di tempo, nella societ\u00e0 americana cos\u00ec come nella nostra, che \u00e8 stato attraversato da profonde trasformazioni e ha visto nascere generi musicali di grande successo. \u00c8 infatti, proprio fra gli anni tra le due guerre che gli Stati Uniti d\u2019America vedono, grazie alla <strong>diffusione della radio<\/strong>, un\u2019autentica esplosione di generi musicali e di contaminazioni che hanno segnato la storia della musica, come lo swing e il jazz<em>. <\/em>I contenuti di approfondimento di <strong>Cristian Carrara<\/strong>, direttore artistico della Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, raccontano di questa stagione feconda della storia della musica. Inoltre una serie di puntate radiofoniche tematiche, trasmesse all\u2019interno del canale radio del PAFF! e un programma di podcast creato dal dee-jay Zellaby offrono al pubb<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Caniff20Lace20LEw201945.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-21620\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Caniff20Lace20LEw201945.jpg\" alt=\"\" width=\"481\" height=\"349\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Caniff20Lace20LEw201945.jpg 1104w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Caniff20Lace20LEw201945-300x217.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Caniff20Lace20LEw201945-1024x742.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Caniff20Lace20LEw201945-768x557.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 481px) 100vw, 481px\" \/><\/a>lico una selezione di brani di musica d\u2019epoca, spaziando dal blues allo swing e al bebop. <strong>I personaggi di Milton Caniff: una narrazione attraverso la storia della moda. <\/strong>\u00a0L\u2019immaginario creato dall\u2019autore racconta un\u2019attenzione niente affatto comune per gli abiti e le mode dei suoi tempi e per l\u2019aspetto fortemente espressivo che questi hanno nel rappresentare i differenti tipi umani, cos\u00ec Caniff nel corso di tutta la sua produzione, paga un continuo tributo al mondo del fashion, creando dei veri e propri \u201ccostumi di scena\u201d per i suoi personaggi, che sono raccontati attraverso <strong>abiti fortemente caratterizzati e tipici del tempo<\/strong>. Il tema della moda e del suo potere comunicativo all\u2019interno del percorso espositivo permettono di conoscere l\u2019autore come interprete del suo tempo, di capire l\u2019attualit\u00e0 delle sue opere, fortemente legate all\u2019evoluzione dei costumi e del gusto popolare. Contenuti multimediali selezionati in collaborazione con il <strong>Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia<\/strong> permettono al visitatore di immergersi nelle atmosfere della moda degli anni Trenta e Quaranta e di cogliere i riferimenti ai modelli a cui il maestro americano si ispirava, presentando immagini e filmati di costumi e accessori d\u2019epoca che restituiscono un\u2019immagine di vita vissuta del periodo e circoscrivono, allo stesso tempo, il contesto in cui l\u2019autore dava vita alle sue strisce a fumetti con un segno inconfondibile.<\/p>\n<p><em>Il <strong>PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli<\/strong><\/em> di Pordenone \u00e8 la prima istituzione culturale in Italia e una delle pochissime in Europa che promuove la divulgazione dell\u2019arte, della scienza e della storia attraverso lo strumento facilitatore del fumetto, che permette una comprensione immediata e divertente delle tematiche culturali. Tramite il linguaggio intuitivo e giocoso delle immagini,\u00a0<strong><em>PAFF!<\/em><\/strong>\u00a0propone esposizioni temporanee, corsi di formazione, percorsi ludico-didattici, eventi e conferenze per varie fasce di pubblico. Fondato nel 2018 da Giulio De Vita, insieme a un team di professionisti provenienti da esperienze in settori eterogenei,\u00a0<strong><em>PAFF!<\/em><\/strong>\u00a0utilizza lo strumento del fumetto per interagire in maniera creativa, smart e multidisciplinare con gli utenti e farli avvicinare in modo divertente alla cultura. <strong>Il museo\u00a0<em>PAFF!<\/em>\u00a0\u00e8 gestito dall\u2019Associazione Vastagamma APS e sostenuto dalla Regione Friuli-Venezia Giulia e dal Comune di Pordenone. Concepito inizialmente come progetto sperimentale, \u00e8 oggi un&#8217;istituzione permanente che\u00a0promuove la cultura, favorisce la formazione professionale, facilita lo scambio sociale e valorizza le risorse del territorio, grazie alla sua originalit\u00e0 e alla capacit\u00e0, data dalle caratteristiche tipiche del fumetto, di coniugarsi con ambiti e tematiche anche molto distanti fra loro: l\u2019arte, la scienza, le discipline sociali.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Al museo PAFF di Pordenone,\u00a0 le tavole a fumetti di Milton Caniff, il maestro di Hugo Pratt, in una mostra che indaga il legame tra i comics, il cinema, la musica e la moda degli anni Trenta e Quaranta. Raccontare pagine poco conosciute della nostra Storia attraverso i disegni di uno dei pi\u00f9 grandi autori mondiali di fumetto. \u00c8 questo il focus della mostra \u201cMasters of black and white: Milton Caniff\u201d, che apre i battenti al PAFF! in occasione dei suoi due anni dall\u2019inaugurazione. Il PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli\u00a0 a Pordenone con questa esposizione, aperta fino al 24 gennaio [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/01\/10\/milton-caniff-il-rembrandt-del-fumetto-al-museo-paff-palazzo-arti-fumetto-friuli-di-pordenone-le-tavole-di-uno-dei-piu-grandi-autori-mondiali-di-fumetto\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,74779,66803,9894,10357,44441,87,35224,26,17505,35188,28369,41756,51665,4625],"tags":[412225,412226,412227,412224,13692,412223,412222,77114,390486],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21610"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21610"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21610\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21621,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21610\/revisions\/21621"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}