{"id":21820,"date":"2021-01-27T20:03:50","date_gmt":"2021-01-27T20:03:50","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=21820"},"modified":"2021-01-27T20:04:08","modified_gmt":"2021-01-27T20:04:08","slug":"bellezze-ditalia-civita-di-bagnoregio-il-borgo-etrusco-della-tuscia-laziale-un-sito-straordinario-nella-lista-del-patrimonio-mondiale-unesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/01\/27\/bellezze-ditalia-civita-di-bagnoregio-il-borgo-etrusco-della-tuscia-laziale-un-sito-straordinario-nella-lista-del-patrimonio-mondiale-unesco\/","title":{"rendered":"Bellezze d\u2019Italia. Civita di Bagnoregio il borgo etrusco della Tuscia laziale.  Un sito straordinario nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/5_Bagnoregio1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-21821\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/5_Bagnoregio1.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/5_Bagnoregio1.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/5_Bagnoregio1-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/5_Bagnoregio1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>\u201cLa candidatura di Civita di Bagnoregio \u00e8 il giusto riconoscimento della sinergia tra i diversi attori del territorio, tra <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/3-3-e1611776291265.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21822 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/3-3-e1611776291265.jpg\" alt=\"\" width=\"451\" height=\"216\" \/><\/a>pubblico e privato, per il conseguimento del primo, importante passo verso l\u2019iscrizione di questo sito straordinario nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco. Ora \u00e8 importante che il lavoro condiviso fin qui prosegua fino al raggiungimento del risultato, che premia un paesaggio culturale di enorme valore e bellezza\u201d. <\/strong>Cos\u00ec il Ministro per i beni e le attivit\u00e0 culturali e per il turismo, Dario Franceschini, commenta <strong>la decisione odierna del Consiglio Esecutivo della Commissione Nazionale italiana per l\u2019UNESCO, che ha deliberato oggi la prossima candidatura per l\u2019iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale. Si tratta del \u201cPaesaggio culturale di Civita di Bagnoregio\u201d, progetto promosso dalla Regione Lazio e dal Comune di Civita di Bagnoregio, cui hanno collaborato il Ministero per i beni e le attivit\u00e0 culturali e per il turismo, attraverso il coordinamento dell\u2019Ufficio UNESCO del Segretariato Generale e grazie ai contributi della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l&#8217;area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l&#8217;Etruria meridionale. Ha partecipato attivamente il Comune di Bagnoregio. La<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Civita-di-Bagnoregio.jpgiii.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21823 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Civita-di-Bagnoregio.jpgiii.jpg\" alt=\"\" width=\"465\" height=\"308\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Civita-di-Bagnoregio.jpgiii.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Civita-di-Bagnoregio.jpgiii-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Civita-di-Bagnoregio.jpgiii-768x509.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 465px) 100vw, 465px\" \/><\/a> candidatura sar\u00e0 sottoposta, attraverso la Rappresentanza italiana presso l\u2019UNESCO, alla valutazione degli organismi consultivi del Comitato del Patrimonio Mondiale.<\/strong> L\u2019esito sar\u00e0 riportato nei lavori del Comitato nel 2022. Civita di Bagnoregio dista circa 110 km da Roma e 30 km da Viterbo.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/civita-di-bagnoregio-e1611776356332.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-21824\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/civita-di-bagnoregio-e1611776356332.jpg\" alt=\"\" width=\"479\" height=\"230\" \/><\/a>Civita di Bagnoregio \u00e8 un antico e piccolo\u00a0 borgo in provincia di Viterbo, nato ben 2500 anni fa per mano degli Etruschi e sorge nel cuore della Tuscia Laziale, sopra una piccola collina argillosa, una collina di tufo, a 443 metri d\u2019altezza, ed \u00e8 immersa nella meravigliosa <\/strong><strong>Valle dei Calanchi<\/strong><strong> all\u2019interno della valle dei calanchi tra\u00a0 il lago di Bolsena e la Valle del Tevere. <\/strong>La\u00a0<strong>Valle dei Calanchi<\/strong>\u00a0\u00e8 un\u2019ampia zona argillosa e si compone di innumerevoli creste a forma di lamelle. Queste sottili lamine di argilla si sono formate con l\u2019erosione da parte delle precipitazioni che consumano i rilievi ai lati lasciando intatta la zona centrale. L\u2019 unico punto di accesso per entrare nel Borgo \u00e8 rappresentato da un ponte di cemento lungo 300 metri\u00a0 che,\u00a0 percorrendolo,\u00a0 ci regala un panorama straordinario. <strong>Non \u00e8 difficile intuire di come il M<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/civita-di-bagnoregio-centro.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21827 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/civita-di-bagnoregio-centro.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/civita-di-bagnoregio-centro.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/civita-di-bagnoregio-centro-300x150.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/civita-di-bagnoregio-centro-768x384.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 440px) 100vw, 440px\" \/><\/a>aestro possa essere rimasto colpito da questo incantevole borgo a tal punto da prenderlo come ispirazione per uno dei suoi lavori. <\/strong>Notizia da non farsi sfuggire\u00a0 questa relativa alla perla della Tuscia che \u00e8 Civita di Bagnoregio. <strong>Lo sceneggiatore e animatore giapponese Hayao Miyazaki, autore de \u201cLa citt\u00e0 incantata\u201d e \u201cSi alza il vento\u201d, con i suoi colori pastello e i disegni di panorami fantastici ha fatto sognare intere generazioni; e se ci immergiamo tra i lavori di Miyazaki troviamo \u201cL<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/chiesa-civita-bagnoregio.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-21826\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/chiesa-civita-bagnoregio.jpg\" alt=\"\" width=\"478\" height=\"239\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/chiesa-civita-bagnoregio.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/chiesa-civita-bagnoregio-300x150.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/chiesa-civita-bagnoregio-768x384.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 478px) 100vw, 478px\" \/><\/a>aputa, il castello nel cielo\u201d, che \u00e8 uno dei suoi\u00a0 film\u00a0 pi\u00f9 particolari e, come per gli altri capolavori del Maestro, \u00e8 ispirato da luoghi connessi con la realt\u00e0, vale a dire Civita<\/strong> <strong>di Bagnoregio.<\/strong> Il Borgo \u00e8 inserito a pieno titolo nel circuito dei <strong>Borghi pi\u00f9 belli d\u2019Italia<\/strong> e viene visitato, ogni anno, da migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo, e che restano ammaliati dalla sua atmosfera magica e fuori dal tempo. Oggi questo borgo \u00e8 famoso per essere \u201c<strong>la citt\u00e0 che muore<\/strong>\u201d nome datole dallo scrittore italiano Bonaventura Tecchi che qui trascorse la sua infanzia. <strong>Civita di Bagnoregio \u00e8 un piccolo borgo sospeso nel tempo<\/strong>, la cui essenza la si pu\u00f2 percepire passeggiando lungo le sue strette e meravigliose viuzze.\u00a0 Seppur abitata fin da tempi pi\u00f9 antichi, <strong>la storia d<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/R92255f8428ec514f8bd91fcd816f0066-e1611776894213.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21830 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/R92255f8428ec514f8bd91fcd816f0066-e1611776894213.jpg\" alt=\"\" width=\"408\" height=\"306\" \/><\/a>i Civita di Bagnoregio trova le sue radici in epoca etrusca<\/strong>, che la fondarono circa 2.500 anni fa. Sorge lungo una delle pi\u00f9 antiche vie d\u2019Italia, quella che collegava la valle del Tevere al Lago di Bolsena, in una posizione isolata e facile da difendere. A loro si deve l\u2019intera struttura urbanistica dell\u2019abitato, costituita da decumani e cardi che rispecchiano l\u2019uso etrusco e, pi\u00f9 tardi, quello romano. <strong>Civita ai tempi degli etruschi era una fiorente citt\u00e0<\/strong>, situata in una posizione strategica per il commercio, grazie alla vicinanza con le pi\u00f9 importanti vie di comunicazione dell\u2019epoca. Ma gi\u00e0 allora Civita era destinata ad un futuro incerto e gli stessi etruschi, gi\u00e0 nel 280 a.C., si trovarono a dover far fronte ai continui problemi di sismicit\u00e0 ed instabilit\u00e0 dell\u2019area, tradotti in scosse e continui smottamenti. Frane che, nel corso dei secoli, hanno inghiottito quel che rimaneva delle antiche tom<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/maxresdefault.jpgiii-e1611776849820.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-21829\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/maxresdefault.jpgiii-e1611776849820.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"270\" \/><\/a>be a camera scavate dagli etruschi alla base della collina di Civita e nelle altre pareti di tufo della zona. Pi\u00f9 tardi, nel 265 a.C., i <strong>romani<\/strong> ripresero e migliorarono le magnifiche opere di canalizzazione dell\u2019acqua piovana e di contenimento dei torrenti iniziate dagli etruschi. Passarono in seguito anche i barbari, Carlo Magno e la Santa Sede. <strong>Il 1695 fu l\u2019anno in cui inizi\u00f2, forse, il declino di Civita in seguito ad un violento terremoto<\/strong> che distrusse buona parte del paese e fece crollare l\u2019unica via che lo collegava a quello che oggi \u00e8 Bagnoregio. Nel <strong>Medioevo <\/strong><strong>ha <\/strong>\u00a0acquistato\u00a0 gran parte del suo attuale aspetto, arricchito poi nel <strong>Rinascimento<\/strong> e mantenuto fino ai nostri giorni.<\/p>\n<p><strong>Ad oggi si possono osservare numerose testimonianze dell\u2019epoca etrusca di Civita<\/strong>, sia nel borgo sia nei dintorni. <strong>Sotto il Belvedere di San Francesco Vecchio ad esempio \u00e8 stata ritrovata una piccola necropoli etrusca. La stessa Grotta di San Bonaventura, originariamente, era una tomba a camera etrusca. Cos\u00ec come il famoso <em>Bucaione<\/em>, un profondo tunnel scavato ai piedi dello sperone di tufo su cui poggia il borgo, collegandolo direttamente alla Valle dei Calanchi. Nella parte nord del tunnel si possono vedere i resti di un\u2019antica tomba. Al momento per\u00f2<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Civita-Di-Bagnoreggio-mauro-morelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-21831 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Civita-Di-Bagnoreggio-mauro-morelli.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Civita-Di-Bagnoreggio-mauro-morelli.jpg 720w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Civita-Di-Bagnoreggio-mauro-morelli-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Civita-Di-Bagnoreggio-mauro-morelli-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 373px) 100vw, 373px\" \/><\/a> il tunnel non \u00e8 visitabile.<\/strong><\/p>\n<p>Certamente da\u00a0 visitare la <strong>Grotta di San Bonaventura<\/strong>, situata di fianco al belvedere, che originariamente era una tomba a camera etrusca. Secondo la tradizione, San Francesco era solito pregare in questa grotta durante le sue visite a Bagnoregio ed \u00e8 proprio qui che guar\u00ec miracolosamente un piccolo bambino, Giovanni Fidenza, malato gravemente. Avvenuta la guarigione, il Santo si rivolse al bambino augurandogli in latino <em>Bona Ventura<\/em>. Il bambino, raggiunta l\u2019et\u00e0 ad<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Civita_bagno.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-21832\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Civita_bagno.jpg\" alt=\"\" width=\"502\" height=\"237\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Civita_bagno.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Civita_bagno-300x142.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/01\/Civita_bagno-768x363.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 502px) 100vw, 502px\" \/><\/a>ulta, decise \u00a0cos\u00ec di entrare nell\u2019Ordine Francescano e di prendere il nome di Bonaventura.<\/p>\n<p>Una volta percorso il ponte pedonale, \u00a0si raggiunge la <strong>Porta di Santa Maria<\/strong> (o della Cava), l\u2019unica porta di accesso al borgo rimasta delle 5 originarie. La porta \u00e8 decorata con due leoni che tengono tra gli artigli due teste umane, simbolo della vincita dei bagnoresi sui tiranni, gli odiati Monaldeschi signori di Orvieto, nel 1494. Da qui\u00a0 si prosegue poi la <strong>piazza principale di Civita di Bagnoregio<\/strong>, storicamente il centro dell\u2019impianto urbanistico del borgo, dove si affaccia la bellissima <strong>Cattedrale di San Donato<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo la tradizione, la chiesa risale al V secolo ed ha origini romane,\u00a0 durante i secoli la chiesa venne ricostruita diverse volte, fino a diventare un bellissimo esempio di architettura cinquecentesca rinascimentale viterbese; molto bello il campanile a torre, alla cui base si trovano due sarcofagi etruschi in pietra di basalto e\u00a0 al suo interno \u00a0sono custoditi un affresco della scuola del\u00a0Perugino\u00a0e il <strong>S.S. crocifisso ligneo in legno<\/strong>, quattrocentesco, della scuola di\u00a0Donatello. Questo crocefisso \u00e8 il protagonista di una sentita cerimonia che si tiene il venerd\u00ec santo, durante la quale viene posizionato su una bara per essere trasportato poi durante la secolare Processione del Venerd\u00ec Santo di Bagnoregio. Dietro a questo crocefisso si cela una leggenda che narra di un\u2019epidemia di peste che, nel 1499, colp\u00ec il territorio intorno a Bagnoregio. Una pia donna che si recava ogni giorno in chiesa al cospetto del crocefisso a pregare per la fine della pestilenza, un giorno ud\u00ec una voce; questa voce la rassicurava e la avvertiva che il Signore aveva esaudito le sue preghiere e che la pestilenza sarebbe finita entro pochi giorni. E cos\u00ec fu. Qualche giorno pi\u00f9 tardi la pestilenza fin\u00ec, esattamente lo stesso giorno della morte della pia donna.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cLa candidatura di Civita di Bagnoregio \u00e8 il giusto riconoscimento della sinergia tra i diversi attori del territorio, tra pubblico e privato, per il conseguimento del primo, importante passo verso l\u2019iscrizione di questo sito straordinario nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco. Ora \u00e8 importante che il lavoro condiviso fin qui prosegua fino al raggiungimento del risultato, che premia un paesaggio culturale di enorme valore e bellezza\u201d. Cos\u00ec il Ministro per i beni e le attivit\u00e0 culturali e per il turismo, Dario Franceschini, commenta la decisione odierna del Consiglio Esecutivo della Commissione Nazionale italiana per l\u2019UNESCO, che ha deliberato oggi la [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/01\/27\/bellezze-ditalia-civita-di-bagnoregio-il-borgo-etrusco-della-tuscia-laziale-un-sito-straordinario-nella-lista-del-patrimonio-mondiale-unesco\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,77048,31446,9894,44723,77049,53794,41640,51709,44545,44441,87,26,35185,17505,35188,44805,64,28369,51665,4625,409394,44454],"tags":[412360,412362,412359,412361,412364,412354,412357,44724,412363,412355,412358,412356,355195,406575,319600],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21820"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21820"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21820\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21835,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21820\/revisions\/21835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21820"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21820"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}