{"id":2185,"date":"2014-05-06T23:17:57","date_gmt":"2014-05-06T23:17:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=2185"},"modified":"2014-05-06T23:17:57","modified_gmt":"2014-05-06T23:17:57","slug":"la-roma-di-pasolini-al-palazzo-delle-esposizioni-della-capitale-grandiosa-mostra-nel-quarantesimo-della-morte-del-grande-intellettuale-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/05\/06\/la-roma-di-pasolini-al-palazzo-delle-esposizioni-della-capitale-grandiosa-mostra-nel-quarantesimo-della-morte-del-grande-intellettuale-italiano\/","title":{"rendered":"La Roma di Pasolini al Palazzo delle Esposizioni della Capitale. Grandiosa mostra   nel quarantesimo della morte del grande intellettuale italiano."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/164032521-th-485ef26e-6a26-4ea1-8b3f-ca5975953563.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2186\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/164032521-th-485ef26e-6a26-4ea1-8b3f-ca5975953563.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/164032521-th-485ef26e-6a26-4ea1-8b3f-ca5975953563.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/164032521-th-485ef26e-6a26-4ea1-8b3f-ca5975953563-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/pasoliniroma09.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2188\" style=\"width: 341px;height: 377px\" 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href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/pasolini-nel-suo-appartamento-di-monteverde-nuovo1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2190\" style=\"width: 324px;height: 320px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/pasolini-nel-suo-appartamento-di-monteverde-nuovo1.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"630\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/pasolini-nel-suo-appartamento-di-monteverde-nuovo1.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/pasolini-nel-suo-appartamento-di-monteverde-nuovo1-300x295.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/PP.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2191\" style=\"width: 297px;height: 198px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/PP.jpg\" alt=\"\" width=\"586\" height=\"385\" 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Casarsa, la <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">Soprintendenza Archivistica per il Friuli Venezia Giulia<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> e il <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">, si \u00e8 dato il via alla mostra \u201c<\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">Pasolini Roma<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">\u201d, che dopo essere stata collocata <\/span><strong><\/strong><strong><span style=\"font-size: medium\">a Barcellona <\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">nel <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">Centro di Cultura Contemporanea nel 2013 trova <\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> poi <\/span><span style=\"font-size: medium\"> tre successivi riallestimenti: la <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">Cin\u00e9math\u00e8que fran\u00e7aise<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> di Parigi (ottobre 2013-gennaio 2014), il <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">Palazzo delle Esposizioni<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> di Roma (3 marzo \u2013 8 giugno 2014) e infine il <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">Martin Gropius Bau<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> di Berlino (11 settembre 2014 \u2013 5 gennaio 2015). <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Oggi \u00e8 la volta, per l&#8217;appunto, di \u201cPasolini Roma\u201d al Palazzo delle Esposizioni di Roma. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> Cuore e senso della mostra, organizzata come percorso cronologico snodato tra il 1950 e il 1975, con un prologo, sei sezioni e un epilogo, \u00e8 la perlustrazione articolata e dinamica del legame tra Pasolini, uomo e artista poliedrico, e la citt\u00e0 di Roma da lui vissuta come la geografia di \u201cuna grande storia d\u2019amore, fatta di delusioni, tradimenti, sentimenti di passione e di odio, momenti di attrazione e di rifiuto, fasi di allontanamento e di ricongiunzione\u201d. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Una citt\u00e0 che, poi, per il polemista Pasolini, fu un \u201ccampo permanente di studio, di riflessione e di lotta\u201d, come un laboratorio urbano a cielo aperto in cui verificare con crescente angoscia anche i cambiamenti dell\u2019Italia e degli italiani tra gli anni Sessanta e Settanta.<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> Quella citt\u00e0 amata-odiata , dunque, non fu per Pasolini solo un luogo in cui ambientare romanzi e pellicole, ma soprattutto un crocevia spaziale di esperienze e di ricreazione artistica, al punto che ne deriv\u00f2 la trasfigurazione in un nuovo immaginario e in un nuovo mito della capitale, dei suoi quartieri e dei suoi abitanti, fino all\u2019ultima grande opera incompiuta di \u201cPetrolio\u201d, capitolo finale pasoliniano di una straordinaria narrazione fantastica ed esistenziale. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>La mostra racconta la vita di uno dei pi\u00f9 grandi intellettuali del XX secolo attraverso fotografie, filmati, dipinti, manoscritti e documenti. Un viaggio visto con gli occhi di PPP, ripercorrendo le varie fasi della sua vita romana, dall\u2019arrivo da Casarsa nel 1950 fino alla morte all\u2019idroscalo di Ostia il 2 novembre 1975. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">Tutto ha inizio da quel 25 gennaio 1950, parte il treno da Casarsa a Roma. Pier Paolo ha 27 anni, \u00e8 stato appena denunciato per corruzione di minori e atti osceni in luogo pubblico ed espulso dal partito comunista italiano. Il pubblico sale sul vagone con lui. Dal finestrino scorrono le immagini del passato, di ci\u00f3 che Pasolini si lascia fisicamente alle spalle: indelebile il ricordo del fratello Guido ucciso in guerra. Insieme alla madre Susanna si installa nella periferia romana, a Ponte Mammolo vicino al carcere di Rebibbia. Insegner\u00e0 a Ciampino e, tra i suoi allievi, anche un timido Vincenzo Cerami (sceneggiatore, scrittore e drammaturgo scomparso da poco). Sei tappe che raccontano di un Pasolini poeta, critico, scrittore, regista, attore, pittore intimista, autore di canzoni interpretate dalla sua \u201dmoglie non carnale\u201d Laura Betti. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Immagini e documenti inediti, come le carte dell\u2019 espulsione di Pasolini dal PCI nel 1949 per \u201cindegnit\u00e0 morale\u201d, e le immagini della sua prima casa in periferia, vicino al carcere di Rebibbia. E poi le foto con i suoi amici, intellettuali romani, Alberto Moravia, Elsa Morante, Laura Betti, Sandro Penna, Italo Calvino, Giorgio Caproni, Giuseppe Ungaretti, Marino Piazzolla, Renato Guttuso e il filmato in cui Bernardo Bertolucci racconta il loro primo incontro. Io stesso gli sono stato amico e frequentato nelle accoglienti trattorie romane, presi per intere serate in discussioni di vario genere tra gli anni Sessanta e Settanta. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">Secondo Alain Bergala, \u201cl\u2019obiettivo dell\u2019esposizione non \u00e8 quello di commemorare PPP, perch\u00e9 vorrebbe dire che \u00e8 \u201cper sempre\u201dmorto. Oggi il suo pensiero \u00e8 pi\u00f9 vivo che mai, impossibile bloccarlo in una definizione, in un\u2019immagine per spiegare in maniera facile chi \u00e8 quest\u2019intellettuale dalla personalit\u00e0 complessa e contraddittoria. Pasolini non ha mai smesso di smentirsi, anche nelle sue opere, di mettersi in discussione, di superare se stesso e andare oltre, il suo \u00e8 un pensiero vivo e vivente\u201d. \u201cLa morte non \u00e8 nel non poter pi\u00f9 comunicare, ma nel non poter pi\u00f9 essere compresi\u201d, dichiarava PPP. Ma lui \u201cera un alieno nella societ\u00e0 italiana\u201d ricorda Ninetto Davoli, \u201cincompreso\u201d da un sistema corrotto dai meccanismi del consumismo. Ecco perch\u00e9 PPP amava la gente non istruita, non corrotta dal sistema borghese, che custodiva inconsapevolmente la \u201cverit\u00e0 vera\u201d.<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong> Ricchissima e multiforme la documentazione che fa vivere questa retrospettiva, pensata come un ideale viaggio di vita e d\u2019arte attraverso la testimonianza delle sue parole scritte o dette, alle espressioni della sua opera filmica e pittorica e all\u2019incredibile quantit\u00e0 di fotografie che, al lavoro o nel privato, ne hanno immortalato il corpo e l\u2019inconfondibile volto-icona. E inoltre, data la sensibilit\u00e0 estetica di Pasolini e la sua competente passione per l\u2019arte figurativa, non mancher\u00e0 il<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>cammeo<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> di <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>due sezioni speciali dedicate ai pittori amati: De Pisis, De Chirico, Mafai, Guttuso, Rosai e naturalmente Zigaina. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">In questa incredibile galleria di materiali, provenienti dai pi\u00f9 importanti archivi italiani (tra gli altri, il <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">Gabinetto Vieusseux<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">, la <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">Cineteca di Bologna<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">, l\u2019<\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">Archivio Fotografico <\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">di<\/span><strong><span style=\"font-size: medium\"> Cinemazero<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">), anche il Centro casarsese\u00a0\u00e8 presente con una parte del suo tesoro documentale di carte pasoliniane autografe, custodite nel Fondo Pasolini gi\u00e0 dichiarato nel 2010 \u201cbene di interesse culturale\u201d e attualmente in fase avanzata di catalogazione scientifica. Accanto a due rare lettere a Ennio Flaiano del 1963 e a Jean-Luc Godard del 1967, sono \u00a0infatti esposte tre lettere dei primi anni Cinquanta alla madre Susanna Colussi, l\u2019adorata \u201cpitinicia\u201d nel lessico familiare di Pier Paolo, e soprattutto il fascicolo n.2 della serie dei celebri \u201cQuaderni Rossi\u201d, in parte editi nei romanzi postumi \u201cAmado mio\u201d e \u201cAtti impuri\u201d. Il libretto\u00a0\u00e8 aperto alle pagine datate 19 agosto 1947, in cui il giovane Pasolini confidava al suo &#8220;journal intime&#8221; la dolorosa scoperta che il padre Carlo Alberto aveva compiuto nei suoi confronti \u201cla pi\u00f9 incivile delle indiscrezioni\u201d, frugando tra i suoi diari segreti e venendo cos\u00ec a conoscenza del tormento omosessuale del figlio.<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Ora una mostra del genere che va a fare il punto su uno degli intellettuali italiani pi\u00f9 vivaci e intelligenti del Novecento, lascia leggere propria la distanza fra quel tempo di Pasolini e il nostro, oggi, cos\u00ec povero e cos\u00ec tormentato. La sua lezione \u00e8 stata unica e irripetibile. <\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Carlo Franza<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Con la partecipazione del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa, la Soprintendenza Archivistica per il Friuli Venezia Giulia e il Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali, si \u00e8 dato il via alla mostra \u201cPasolini Roma\u201d, che dopo essere stata collocata a Barcellona nel Centro di Cultura Contemporanea nel 2013 trova poi tre successivi riallestimenti: la Cin\u00e9math\u00e8que fran\u00e7aise di Parigi (ottobre 2013-gennaio 2014), il Palazzo delle Esposizioni di Roma (3 marzo \u2013 8 giugno 2014) e infine il Martin Gropius Bau di Berlino (11 settembre 2014 \u2013 5 gennaio 2015). Oggi \u00e8 la volta, per l&#8217;appunto, di \u201cPasolini [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/05\/06\/la-roma-di-pasolini-al-palazzo-delle-esposizioni-della-capitale-grandiosa-mostra-nel-quarantesimo-della-morte-del-grande-intellettuale-italiano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35499,9894,35196,28386,87,35351,35224,35185,17505,35188,28369,4625],"tags":[44736,44737,44731,40672,44733,41599,44732,44730,2669,44735],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2185"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2185"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2185\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2196,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2185\/revisions\/2196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}