{"id":2227,"date":"2014-05-13T13:08:49","date_gmt":"2014-05-13T13:08:49","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=2227"},"modified":"2014-05-13T13:08:49","modified_gmt":"2014-05-13T13:08:49","slug":"microfratture-al-david-di-michelangelo-capolavoro-della-scultura-mondiale-e-ora-di-dare-inizio-ai-restauri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/05\/13\/microfratture-al-david-di-michelangelo-capolavoro-della-scultura-mondiale-e-ora-di-dare-inizio-ai-restauri\/","title":{"rendered":"Microfratture al David di Michelangelo, capolavoro della scultura mondiale. E&#8217; ora di dare  inizio ai restauri."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/Davide_di_Michelangelo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2228\" style=\"width: 302px;height: 517px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/Davide_di_Michelangelo.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"1600\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/Davide_di_Michelangelo.jpg 1200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/Davide_di_Michelangelo-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/Davide_di_Michelangelo-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/265px-David_von_Michelangelo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2229\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/265px-David_von_Michelangelo.jpg\" alt=\"\" width=\"265\" height=\"506\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/265px-David_von_Michelangelo.jpg 265w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/265px-David_von_Michelangelo-157x300.jpg 157w\" sizes=\"(max-width: 265px) 100vw, 265px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/Figura1-CNR.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2230\" style=\"width: 291px;height: 368px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/Figura1-CNR.jpg\" alt=\"\" width=\"526\" height=\"578\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/Figura1-CNR.jpg 526w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/Figura1-CNR-273x300.jpg 273w\" sizes=\"(max-width: 526px) 100vw, 526px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/4879050.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2231\" style=\"width: 256px;height: 417px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/4879050.jpg\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/4879050.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/4879050-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/ImC1XSU.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2232\" style=\"width: 318px;height: 416px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/ImC1XSU.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"654\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/ImC1XSU.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/ImC1XSU-229x300.jpg 229w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a>Il <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><em><strong>David<\/strong><\/em><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong> \u00e8 una celebre scultura realizzata in marmo (altezza 516 cm, esclusa la base che misura circa 200 cm) da Michelangelo Buonarroti<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>, databile tra il 1501 e il 1504, conservato nella Galleria dell&#8217;Accademia a Firenze . Considerato un capolavoro della scultura mondiale mondiale, \u00e8 uno degli emblemi del Rinascimento, nonch\u00e9 simbolo di Firenze e dell&#8217;Italia all&#8217;estero. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">Il <\/span><span style=\"font-size: medium\"><em>David<\/em><\/span><span style=\"font-size: medium\"> ritrae l&#8217;eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia ; originariamente la statua fu collocata in piazza della Signoria a Firenze come simbolo della Repubblica fiorentina, vigile e vittoriosa contro i nemici. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Il <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><em><strong>David<\/strong><\/em><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong> \u00e8 da sempre considerato l&#8217;ideale perfetto di bellezza maschile nell&#8217;arte, cos\u00ec come la Venere del Botticelli \u00e8 considerata il canone di bellezza femminile. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">Artisti,storici dell&#8217;arte ed esperti ritengono che il David sia l\u2019oggetto artistico pi\u00f9 bello mai creato dall\u2019uomo.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\">Quando un poco pi\u00f9 che venticinquenne Michelangelo si avvicin\u00f2 al blocco di marmo gi\u00e0 sbozzato, e male, da artisti mediocri poi arresisi davanti alla sfida, pochi credevano che il miracolo potesse compiersi. Altri, come i consoli dell\u2019arte della lana che commissionarono l\u2019opera nel 1501 , sapevano che un artista non bastava a dare vita a quella pietra dalla forma troppo lunga e stretta, serviva un genio, un uomo capace dell\u2019impossibile, l\u2019artista della Piet\u00e0, ad esempio. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>E miracolo fu, la statua divenne subito un simbolo, l\u2019emblema delle virt\u00f9 della Repubblica Fiorentina, poi uno dei simboli del Rinascimento, ed anche simbolo di Firenze e dell\u2019Italia.<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\">Un gigante dalle bellissime, armoniche, lunghe e tornite gambe fragili. Ci racconta la storia che nel 1512 una saetta lo colp\u00ec ad una caviglia, nulla d\u2019irreperabile, ma gi\u00e0 da allora si comprese la fragilit\u00e0 del monumento, che dall\u2019alto dei suoi 4 metri (basamento escluso), manifesta gi\u00e0 nelle proporzioni la sua debolezza. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Una serie di micro-fratture della porzione inferiore di entrambe le gambe del David, state sono state notate gi\u00e0 dalla met\u00e0 del XIX secolo. Visibili nella caviglia sinistra e nel tronco destro, minacciano la stabilit\u00e0 dell\u2019opera,<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> per far s\u00ec che il tempo non comprometta ulteriormente il capolavoro e prima di pensare ad una possibile soluzione \u00e8 indispensabile conoscere il problema in maniere approfondita. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Con questo scopo un gruppo di ricercatori dell\u2019Istituto di geoscienze e georisorse del Consiglio nazionale delle ricerche (Igg-Cnr) e dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Firenze ha eseguito un approccio sperimentale su repliche in gesso della statua a scala ridotta (10 cm di altezza invece di 410), deformate all\u2019interno di una centrifuga<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><em>.<\/em><\/span><span style=\"font-size: medium\">\u201cDurante la rotazione all\u2019interno dell\u2019apparato, i modelli a piccola scala sono sottoposti a forze molto pi\u00f9 elevate della forza di gravit\u00e0, ma che agiscono con le stesse modalit\u00e0\u201d, spiega Giacomo Corti dell\u2019Igg-Cnr. E ancora: \u201cIn differenti prove, le piccole statue sono state sottoposte a una forza centrifuga crescente, rendendo la statua sempre pi\u00f9 \u2018pesante\u2019, finch\u00e9 gli sforzi gravitazionali superano la resistenza del materiale e si giunge alla rottura\u201d. <\/span><span style=\"font-size: medium\">Gli esperimenti hanno analizzato l\u2019influenza di vari parametri. \u201cIn particolare, i risultati suggeriscono come sia la stabilit\u00e0 sia le caratteristiche della deformazione del David siano principalmente dovute all\u2019inclinazione della statua. Innanzitutto, maggiore \u00e8 l\u2019angolo di inclinazione, maggiore \u00e8 l\u2019instabilit\u00e0 della statua sotto il proprio peso, particolarmente per inclinazioni maggiori di 15\u00b0. Inoltre, l\u2019inclinazione influenza anche la posizione delle fratture, che tendono a interessare porzioni via via pi\u00f9 alte: nella gamba destra, sopra i 15\u00b0 la frattura avviene sempre al di sopra del tronco d\u2019albero\u201d, prosegue il ricercatore. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>La comparazione di questi risultati con le lesioni rilevate sul David reale suggeriscono che \u201cuna costante inclinazione della statua, ancorch\u00e9 non superiore a 5\u00b0, abbia rappresentato il fattore critico per lo sviluppo dei sistemi di fratture nelle porzioni inferiori di entrambe le gambe\u201d, conclude Corti.<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> \u201cQuesta piccola inclinazione \u00e8 probabilmente legata all\u2019abbassamento non uniforme, con conseguente piccola rotazione del plinto su cui poggia la statua, durante la sua permanenza di fronte a Palazzo Vecchio, tra il 1504 e il 1873\u201d. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>La ricerca \u00e8 stata pubblicata su il Journal of Cultural Heritage, sicch\u00e8 il mondo degli storici dell&#8217;arte, degli archeologi e dei restauratori hanno potuto conoscere la notizia. Ed ora se ne prevede il restauro.<\/strong><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Carlo Franza<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il David \u00e8 una celebre scultura realizzata in marmo (altezza 516 cm, esclusa la base che misura circa 200 cm) da Michelangelo Buonarroti, databile tra il 1501 e il 1504, conservato nella Galleria dell&#8217;Accademia a Firenze . Considerato un capolavoro della scultura mondiale mondiale, \u00e8 uno degli emblemi del Rinascimento, nonch\u00e9 simbolo di Firenze e dell&#8217;Italia all&#8217;estero. Il David ritrae l&#8217;eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia ; originariamente la statua fu collocata in piazza della Signoria a Firenze come simbolo della Repubblica fiorentina, vigile e vittoriosa contro i nemici. 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