{"id":22324,"date":"2021-03-14T21:01:42","date_gmt":"2021-03-14T21:01:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=22324"},"modified":"2021-03-14T22:39:16","modified_gmt":"2021-03-14T22:39:16","slug":"la-peste-di-albert-camus-e-la-sua-attualita-un-parallelismo-esemplare-con-il-nostro-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/03\/14\/la-peste-di-albert-camus-e-la-sua-attualita-un-parallelismo-esemplare-con-il-nostro-tempo\/","title":{"rendered":"\u201cLa Peste\u201d di Albert Camus e la sua   attualit\u00e0. Un parallelismo esemplare con il nostro tempo."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/7565558_2513443.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-22328\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/7565558_2513443.jpg\" alt=\"\" width=\"338\" height=\"473\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/7565558_2513443.jpg 714w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/7565558_2513443-214x300.jpg 214w\" sizes=\"(max-width: 338px) 100vw, 338px\" \/><\/a>La peste del Coronavirus stringe nella morsa l\u2019Italia, l\u2019Europa e il mondo intero. E\u2019 una lotta\u00a0 \u00ecmpari.<\/strong> Gli Stati tutti in corsa a <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/Picture-of-Albert-Camus.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22329 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/Picture-of-Albert-Camus.jpg\" alt=\"\" width=\"299\" height=\"446\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/Picture-of-Albert-Camus.jpg 472w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/Picture-of-Albert-Camus-201x300.jpg 201w\" sizes=\"(max-width: 299px) 100vw, 299px\" \/><\/a>procacciarsi i vaccini, e taluni come l\u2019Astrazeneca ci lasciano sgomenti e impauriti per ci\u00f2 che producono. In questi ultimi giorni la somministrazione del vaccino Astrazeneca\u00a0 ha provocato delle morti da nord a sud Italia, l\u2019ultimo \u00e8 di ieri sabato 13 marzo, un docente in provincia di Biella in Piemonte, Regione che ha cos\u00ec bloccato la somministrazione. Non si sa a che santo rivolgersi, ma vi assicuro che in parte la scienza ha fallito, visto gli svarioni dei virologi soprattutto italiani. Mi sono andato a riprendere dagli scaffali della mia libreria <strong>il romanzo \u201cLa peste\u201d di Albert Camus, <\/strong><strong>filosofo e giornalista francese, premio Nobel per la letteratura nel 1957. <\/strong>\u00a0Mi son detto, devo rileggerlo,\u00a0 anche se avverto che\u00a0 \u00e8\u00a0 pi\u00f9 una forma di autodifesa psicologica, considerato il periodo che da un anno a questa parte stiamo vivendo.\u00a0<strong> In questi giorni\u00a0 vi \u00e8 stata la\u00a0 riedizione de \u201cLa Peste\u201d(da Bompiani) \u00a0dello scrittore\u00a0 francese \u00a0Albert Camus, \u00a0uno dei capolavori di uno dei maggiori esponenti della cultura del Novecento, <\/strong>e recensito in modo esemplare da Dario Roverato<strong> su \u201cStrumenti Politici\u201d. \u00a0\u00a0<\/strong>Il romanzo descrive oggettivamente e quindi fa cronaca\u00a0 vera, per il tramite del dottor Rieux, che, con disillusione dovuta ad una sorta di deformazione professionale, combatte con tenacia contro <strong>la peste che ha colpito Orano, una cittadina commerciale della costa algerina in cui \u201c<em>ci si annoia e ci si applica a contrarre <\/em><em>delle abitudini<\/em><\/strong>\u201d fino al giorno in cui le strade e le case vengono invase dai topi che portano la malattia. L\u2019io narrante cede il passo ad un racconto in terza persona, tanto che solo alla fine si scoprir\u00e0 che la voce narrante \u00e8 il protagonista del racconto. \u00a0Provate a leggere\u00a0 o\u00a0 rileggere\u00a0 -come sto facendo io- il romanzo, vi troverete calati in un mondo similare a quello che ormai stiamo vivendo da\u00a0 dodici mesi\u00a0 per via della Pamdemia Covid 19\u00a0 che ha ammorbato l\u2019intero mondo. <strong>\u201c<em>Dal momento che il flagello non \u00e8 a misura d\u2019uomo<\/em> \u2013 scrive Camus \u2013 <em>pensiamo che sia irreale, soltanto un brutto sogno che passer\u00e0. Invece non sempre il flagello passa e, di brutto sogno in brutto sogno, sono gli uomini a passare<\/em>\u201d. <\/strong>Avvertirete gli stessi pensieri e gli stessi sentimenti che abbiamo vissuto nei primi mesi dello scorso <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/la-peste-albert-camus.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-22330\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/la-peste-albert-camus.jpg\" alt=\"\" width=\"339\" height=\"503\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/la-peste-albert-camus.jpg 808w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/la-peste-albert-camus-202x300.jpg 202w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/la-peste-albert-camus-689x1024.jpg 689w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/la-peste-albert-camus-768x1141.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 339px) 100vw, 339px\" \/><\/a>anno, facendoci coraggio l\u2019un l\u2019altro, pensando che presto sarebbe passato tutto, tanto che il \u201crinascerai- rinascer\u00f2\u201d di Roby Facchinetti,\u00a0 da Bergamo inondava gli animi\u00a0 e\u00a0 ci faceva ben sperare, nonostante quella sorta di bombardamento di informazioni cui eravamo sottoposti, e l\u2019incredulit\u00e0 di un virus mortale. Sentite cosa troviamo nel romanzo di Camus: <strong>\u201c<em>Sembrava che i nostri concittadini<\/em> <em>avessero difficolt\u00e0 a capire ci\u00f2 che stava accadendo loro. Quasi tutti erano in primo luogo sensibili a ci\u00f2 che interferiva con le loro abitudini o toccava i loro interessi. Nel complesso non erano spaventati, si scambiavano pi\u00f9 battute che lamentele<\/em>\u201d.<\/strong> Nel <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/InfograficaPostAlbertCamus-768x500-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22326 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/InfograficaPostAlbertCamus-768x500-1.jpg\" alt=\"\" width=\"527\" height=\"343\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/InfograficaPostAlbertCamus-768x500-1.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/InfograficaPostAlbertCamus-768x500-1-300x195.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 527px) 100vw, 527px\" \/><\/a>romanzo di Camus\u00a0 si legge che anche ad Orano le autorit\u00e0 si trovarono \u00a0completamente impreparate \u00a0a fronteggiare quell\u2019onda lunga che stava per travolgere la citt\u00e0, tanto da assumere con ritardo ogni iniziativa di contenimento, \u00a0un po\u2019 come avvenne da noi, in Italia. Proprio cos\u00ec. <strong>\u201c<em>Ne provavano fastidio o irritazione, e non sono questi i sentimenti che \u00e8 possibile contrapporre alla peste<\/em>\u201d, prosegue Camus.<\/strong> Anche ad Orano arrivarono i \u201c<em>bollettini dei morti<\/em>\u201d, \u00a0dati che hanno tristemente scandito il rintocco delle ore 18 per mesi anche da noi, soprattutto durante il primo lock-down.<\/p>\n<p>Tutto avvenne senza consapevolezza e avvedutezza, tanto che non ci furono \u00a0pi\u00f9 \u201c<em>destini individuali, ma una storia comune costituita dalla peste e sentimenti condivisi da tutti. La malattia, che in apparenza aveva costretto gli abitanti a una solidariet\u00e0 da assediati, spezzava i legami comunitari tradizionali e abbandonava gli individui alla loro solitudine<\/em>\u201d. Anche noi ci siamo rinchiusi in casa\u00a0 -anzi ci hanno rinchiuso\u00a0 sia nel 2020 che ora nel 2021- , impauriti, infastiditi, non proprio consapevoli di cosa ci stesse\u00a0\u00a0 accadendo. <strong>Poi <\/strong>\u00a0<strong>la situazione \u00e8 esplosa in tutta la sua gravit\u00e0, con il dramma che ancora oggi entra nelle nostre case, e tabelle giornaliere\u00a0 di numeri di ricoveri, terapie intensive e \u00a0morti. Esattamente come ad Orano, dove \u201c<em>i malati morivano lontano dalla famiglia e le veglie erano vietate<\/em>\u201d.<\/strong> <strong>Anche ad Orano \u201c<em>le bare cominciarono a scarseggiare, mancavano la tela per i sudari e lo spazio al cimitero. Ci si dovette ingegnare<\/em>\u201d. Ditemi voi se quanto scriveva Camus nel suo romanzo non \u00e8 attualissimo. Pi\u00f9 che attuale. E\u2019 la nostra storia che si ripete come allora. \u00a0Prosegue Camus \u201c<em>Fu deciso di seppellirli di notte, il che dispensava da certi riguardi. Si poterono ammassare molti<\/em><\/strong><em><strong> pi\u00f9 corpi nelle ambulanze. Accadeva talora di imbattersi in lunghe ambulanze bianche che <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/InfograficaPostAlbertCamus2-768x500-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-22327\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/InfograficaPostAlbertCamus2-768x500-1.jpg\" alt=\"\" width=\"521\" height=\"339\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/InfograficaPostAlbertCamus2-768x500-1.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/InfograficaPostAlbertCamus2-768x500-1-300x195.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 521px) 100vw, 521px\" \/><\/a>sfrecciavano<\/strong><\/em><strong>\u201d<\/strong>. Il ricordo\u00a0 ed delle fila di camion dei nostri militari carichi di bare chiuse in fretta e furia e portate nei forni crematori che erano ancora nelle condizioni di lavorare, \u00e8 ancora nei nostri occhi. Il romanzo di Camus \u00e8 forte, drammatico, vibrante, ossessivo, pur nel suo linguaggio semplice e avvincente.\u00a0 Non \u00e8 la prima volta che la peste si cala nel mondo, i secoli ce l\u2019hanno indicata pi\u00f9 volte, \u00a0\u00a0<strong>presso i greci ad Atene (<\/strong><strong>lo storico Tucidide dedica una sezione importante del II libro delle sue <em>Storie <\/em>all\u2019irrompere della peste in Attica, nell\u2019estate del secondo anno di guerra (430 a.C.)<\/strong><strong> ,<\/strong>\u00a0 <strong>fino a quella descritta da Boccaccio, e poi quella descritta da Manzoni nei \u201cPromessi Sposi\u201d,<\/strong> per citare alcuni eventi.\u00a0\u00a0 \u00a0La peste rappresenta una metafora morale,\u00a0 indica il male, dormiente, sempre in agguato, che risulta essere estremamente insidioso quando si esprime a livello di massa. La peste segna una tappa fondamentale in un percorso di maturazione del pensiero di Camus, riconducibile all\u2019idea dell\u2019assurdit\u00e0 dell\u2019esistenza e del mondo, di fronte alle quali le consolazioni filosofiche e religiose risultano palliativi e mistificazioni; tesi in cui hanno dibattuto \u00a0altri grandi del pensiero occidentale, da<strong> Schopenhauer<\/strong> a <strong>Nietzsche<\/strong> fino a <strong>Bertand Russel<\/strong>, pur con diverse sfumature.<\/p>\n<p>Proprio con \u201c<em>La peste<\/em>\u201d, Camus propone delle indicazioni, delle possibilit\u00e0 cui aggrapparsi, nel senso che l\u2019uomo pu\u00f2 superare la disperazione e la solitudine della propria condizione attraverso la rivolta lucida e cosciente contro l\u2019assurdo, ovvero attraverso l\u2019impegno e la solidariet\u00e0. E se \u00a0\u00a0il protagonista, il dottor Rieux,\u00a0 consciente \u00a0della gravit\u00e0 della situazione, resta al suo posto, \u00a0altre figure del romanzo decidono di impegnarsi e rischiare la propria vita nelle attivit\u00e0 di soccorso ai malati; e Rambert, il giornalista rimasto bloccato ad Orano quando la citt\u00e0 \u00e8 stata posta in quarantena, escogita uno \u201c<em>stratagemma oneroso<\/em>\u201d per attraversare i posti di blocco, \u00a0e decide di restare e fornire il suo aiuto, perch\u00e9 ne ha \u201c<em>abbastanza della gente che muore per un\u2019idea. Non credo nell\u2019eroismo, so che \u00e8 fin troppo facile e ho scoperto che uccide. A me interessa che gli uomini vivano e muoiano per ci\u00f2 che amano<\/em>\u201d. Non mi pare sia poco.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La peste del Coronavirus stringe nella morsa l\u2019Italia, l\u2019Europa e il mondo intero. E\u2019 una lotta\u00a0 \u00ecmpari. Gli Stati tutti in corsa a procacciarsi i vaccini, e taluni come l\u2019Astrazeneca ci lasciano sgomenti e impauriti per ci\u00f2 che producono. In questi ultimi giorni la somministrazione del vaccino Astrazeneca\u00a0 ha provocato delle morti da nord a sud Italia, l\u2019ultimo \u00e8 di ieri sabato 13 marzo, un docente in provincia di Biella in Piemonte, Regione che ha cos\u00ec bloccato la somministrazione. Non si sa a che santo rivolgersi, ma vi assicuro che in parte la scienza ha fallito, visto gli svarioni dei [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/03\/14\/la-peste-di-albert-camus-e-la-sua-attualita-un-parallelismo-esemplare-con-il-nostro-tempo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[150,59281,44662,87,53741,26,47,17505,51619,64,28369,51665,4625],"tags":[414614,414615,387565,406587,414613,414617,355195,414616,414618],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22324"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22324"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22324\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22333,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22324\/revisions\/22333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}