{"id":22334,"date":"2021-03-15T20:32:33","date_gmt":"2021-03-15T20:32:33","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=22334"},"modified":"2021-03-15T20:32:33","modified_gmt":"2021-03-15T20:32:33","slug":"io-sono-litalia-grande-e-una-un-dialogo-tra-storia-e-memoria-a-160-anni-dallunificazione-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/03\/15\/io-sono-litalia-grande-e-una-un-dialogo-tra-storia-e-memoria-a-160-anni-dallunificazione-italiana\/","title":{"rendered":"Io sono l\u2019Italia grande e una. Un dialogo tra storia e memoria a 160 anni dall\u2019Unificazione Italiana."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/Image.1615799911427.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-22335\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/Image.1615799911427.jpg\" alt=\"\" width=\"283\" height=\"126\" \/><\/a>Il 17 marzo 1861 veniva inaugurato il primo parlamento dell\u2019Italia unita e finiva quella fase storica di costruzione della nazione che <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/Image.1615757233283.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22336 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/Image.1615757233283.jpg\" alt=\"\" width=\"274\" height=\"428\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/Image.1615757233283.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/Image.1615757233283-192x300.jpg 192w\" sizes=\"(max-width: 274px) 100vw, 274px\" \/><\/a>aveva preso il nome di Risorgimento. Una stagione di lotte politiche cominciata con le idee della Rivoluzione francese, che determin\u00f2 un mutamento non solo politico, ma anche economico e sociale in un paese che, se pur unito, rimaneva ancora ricco di fratture e contraddizioni. A 160 anni da quella data, il Museo civico del Risorgimento di Bologna e il Comitato di Bologna dell&#8217;Istituto per la Storia del Risorgimento italiano, in collaborazione con 8cento APS,\u00a0\u00a0propongono un dialogo tra storia e memoria, biografie note e meno\u00a0 note, di uomini e donne che hanno \u201cfatto l\u2019Italia\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/03.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22337\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/03.jpg\" alt=\"\" width=\"305\" height=\"478\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/03.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/03-191x300.jpg 191w\" sizes=\"(max-width: 305px) 100vw, 305px\" \/><\/a><\/strong><em>Bologna, 15 marzo 2021<\/em>\u00a0&#8211;\u00a0\u00ab<strong>Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato;\u00a0Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico: Il Re Vittorio Emanuele II assume per s\u00e9 e suoi Successori il titolo di Re d&#8217;Italia. Ordiniamo che la presente, munita del Sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta degli atti del Governo, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Da Torino add\u00ec 17 marzo 1861\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con queste parole, contenute nel testo della legge n. 4671 del Regno di Sardegna promulgata il 17 marzo 1861, aveva luogo la proclamazione ufficiale del Regno d&#8217;Italia, facendo seguito alla seduta del 14 marzo 1861 in occasione della quale il neo-eletto Parlamento aveva votato il relativo disegno di legge. Il 21 aprile 1861 quella legge diveniva la prima del neocostituito Regno d&#8217;Italia.<\/strong><strong><\/p>\n<p><\/strong><strong>Inaugurato il primo parlamento dell\u2019Italia unita con Camillo Benso di Cavour presidente del Consiglio dei ministri del nuovo Stato, aveva fine quella fase storica di costruzione della nazione che aveva preso il nome di <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/12.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22338 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/12.jpg\" alt=\"\" width=\"390\" height=\"293\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/12.jpg 533w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/12-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 390px) 100vw, 390px\" \/><\/a>Risorgimento. <\/strong>Una stagione di lotte politiche cominciata con le idee della Rivoluzione francese, che determin\u00f2 un mutamento non solo politico, ma anche economico e sociale in un paese che, se pur unito, rimaneva ancora ricco di fratture e contraddizioni. A 160 anni da quella data,\u00a0<strong>mercoled\u00ec 17 marzo 2021 alle ore 20.30<\/strong>\u00a0il\u00a0<strong>Museo civico del Risorgimento di Bologna<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>Comitato di Bologna dell&#8217;Istituto per la Storia del Risorgimento italiano<\/strong>, in collaborazione con\u00a0<strong>8cento APS<\/strong>, promuovono la conferenza online\u00a0\u201c<strong><em>Io sono l\u2019Italia grande e una.<\/em>\u00a0<em>Un dialogo tra storia e memoria a 160 anni dall\u2019unificazione italiana\u201d<\/em><\/strong>. <strong>Il titolo dell&#8217;incontro \u00e8 una citazione in omaggio alla celebrazione che Giosue Carducci, sommo cantore della nuova nazione,\u00a0sciolse nei versi patriottici<\/strong> della prima quartina in apertura della poesia\u00a0<em>Canto dell&#8217;Italia che va in Campidoglio<\/em>\u00a0(dai\u00a0<em>Giambi ed epodi\/Libro II<\/em>)\u00a0composta nel 1871, dopo la Presa di Roma e a dieci anni dalla proclamazione del Regno: <em>Zitte, zitte! Che \u00e8 questo frastuono\/ Al lume de la luna?\/<br \/>\nOche del Campidoglio, zitte! Io sono\/<br \/>\nL\u2019Italia grande e una\/.<\/em><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/05.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22339\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/05.jpg\" alt=\"\" width=\"309\" height=\"414\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/05.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/05-224x300.jpg 224w\" sizes=\"(max-width: 309px) 100vw, 309px\" \/><\/a><\/strong>A confrontarsi sulle alcune delle possibili linee interpretative delle circostanze storiche che portarono alla realizzazione del progetto unitario &#8211; tra storia e memoria, biografie note e meno note, di uomini e donne che hanno \u201cfatto l\u2019Italia\u201d &#8211; saranno <strong>Roberto Balzani<\/strong>\u00a0(professore ordinario di Storia Contemporanea &#8211; Universit\u00e0 di Bologna),\u00a0<strong>Mirtide Gavelli\u00a0<\/strong>(Istituzione Bologna Musei | Museo civico del Risorgimento) e\u00a0<strong>Elena Musiani\u00a0<\/strong>(professoressa a contratto &#8211; Universit\u00e0 di\u00a0Bologna).<\/p>\n<p>Ecco gli interventi:<\/p>\n<p><strong>Roberto Balzani (Universit\u00e0 di Bologna)<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019intervento affronter\u00e0 il tema della costruzione della memoria complessa del Risorgimento attraverso le feste nazionali e le feste locali, che hanno contribuito a celebrare momenti non sempre condivisi. Una memoria \u201cdivisa\u201d quella del Risorgimento italiano, che riflette le diverse anime politiche della storia nazionale.<\/p>\n<p><strong>Mirtide Gavelli (Istituzione Bologna Musei)<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/02-e1615839670729.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-22340 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/02-e1615839670729.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"259\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Bologna nel triennio decisivo: dal 12 giugno 1859 al 17 marzo 1861. Come la citt\u00e0 visse quei momenti conclusivi del processo risorgimentale, e come accolse il passaggio dallo Stato Pontificio al neonato Regno d\u2019Italia<\/p>\n<p><strong>Elena Musiani (Universit\u00e0 di Bologna)<\/strong><\/p>\n<p>Il Risorgimento italiano appartiene all\u2019era delle rivoluzioni, quel momento storico che port\u00f2 l\u2019Europa dal passato aristocratico alla modernit\u00e0. In che modo l\u2019Italia si inser\u00ec in questo contesto e quali furono gli aspetti della costruzione nazionale a livello europeo?<\/p>\n<p>La partecipazione \u00e8 gratuita, \u00e8 richiesta la prenotazione obbligatoria entro le ore 9.00 di mercoled\u00ec 17 marzo 2021 solo via email: museorisorgimento@comune.bologna.it<br \/>\nI partecipanti riceveranno il link per il collegamento alla diretta streaming. La conferenza online apre <strong><em>Elena Musiani (Universit\u00e0 di Bologna): Rievocazione storica<\/em><\/strong>, un calendario di iniziative rivolte a rievocare gli avvenimenti e i personaggi che furono decisivi per arrivare all&#8217;Unificazione italiana, secondo una prospettiva legata particolarmente al territorio bolognese. La rassegna \u00e8 promossa da\u00a08cento APS, in collaborazione con Istituzione Bologna Musei | Museo civico del Risorgimento e Comitato di Bologna dell&#8217;Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, con la direzione artistica di Alessia Branchi.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il 17 marzo 1861 veniva inaugurato il primo parlamento dell\u2019Italia unita e finiva quella fase storica di costruzione della nazione che aveva preso il nome di Risorgimento. Una stagione di lotte politiche cominciata con le idee della Rivoluzione francese, che determin\u00f2 un mutamento non solo politico, ma anche economico e sociale in un paese che, se pur unito, rimaneva ancora ricco di fratture e contraddizioni. A 160 anni da quella data, il Museo civico del Risorgimento di Bologna e il Comitato di Bologna dell&#8217;Istituto per la Storia del Risorgimento italiano, in collaborazione con 8cento APS,\u00a0\u00a0propongono un dialogo tra storia e [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/03\/15\/io-sono-litalia-grande-e-una-un-dialogo-tra-storia-e-memoria-a-160-anni-dallunificazione-italiana\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[108264,59281,35499,44545,87,35351,28340,59550,44697,26,47,44756,35376,44559,35185,53833,17505,35188,51708,64,28369,7576,51665,4625,44754],"tags":[414527,414621,414625,414620,414623,355195,414626,414624,414622,414619,414627],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22334"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22334"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22334\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22342,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22334\/revisions\/22342"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}