{"id":22369,"date":"2021-03-18T20:48:30","date_gmt":"2021-03-18T20:48:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=22369"},"modified":"2021-03-18T20:48:30","modified_gmt":"2021-03-18T20:48:30","slug":"da-magnasco-a-fontana-collezioni-in-dialogo-bassi-rathgeb-merlini-la-mostra-al-museo-villa-bassi-rathgeb-di-abano-terme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/03\/18\/da-magnasco-a-fontana-collezioni-in-dialogo-bassi-rathgeb-merlini-la-mostra-al-museo-villa-bassi-rathgeb-di-abano-terme\/","title":{"rendered":"Da  Magnasco a Fontana. Collezioni in dialogo Bassi Rathgeb \u2013 Merlini.  La mostra al Museo  Villa Bassi-Rathgeb   di Abano Terme."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/RF_3343.-e1616099490988.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-22370 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/RF_3343.-e1616099490988.jpg\" alt=\"\" width=\"381\" height=\"254\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/RF_3331.-e1616099527924.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22371\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/RF_3331.-e1616099527924.jpg\" alt=\"\" width=\"439\" height=\"293\" \/><\/a>Moretto da Brescia a fianco di De Chirico, Baschenis con Severini, Soffici, Melotti, Guttuso, Parmiggiani o Dorazio. Magnasco e de Pisis, Morlotti, Fontana, ecc.\u00a0 <strong>\u201cSeicento-Novecento. Da Magnasco a Fontana. Collezioni in dialogo Bassi Rathgeb \u2013 Merlini\u201d, promossa dal Comune di Abano Terme nel Museo di Villa Bassi Rathgeb (dal 17 ottobre 2020 al 5 aprile 2021),<\/strong> offre spunti, stimoli, emozioni infinite. Cui concorre anche il \u201ccontenitore\u201d, ovvero la Villa, con i suoi affreschi, stucchi, arredi. Virginia Baradel ha scelto di \u201centrare con il passo dell\u2019amatore\u201d nelle collezioni Bassi Rathgeb e Merlini. La prima, formata da tre generazioni di notabili bergamaschi, Alberto Rathgeb, Giuseppe Bassi Rathgeb e Roberto Bassi Rathgeb, venne donata da quest\u2019ultimo al Comune aponense celebre per le cure termali, cui era legato da lunga e prediletta consuetudine. Una collezione eclettica con opere riconducibili alla vocazione familiare rivolta al \u2018600-\u2018800 lombardo e bergamasco in <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/RF_3294.-e1616099554255.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-22372 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/RF_3294.-e1616099554255.jpg\" alt=\"\" width=\"381\" height=\"254\" \/><\/a>particolare, che annovera inoltre sculture e reperti archeologici, argenti, mobili e arredi. Assai nota e celebrata \u00e8 la collezione di arte contemporanea di Giuseppe Merlini formata da una galleria cos\u00ec ampia <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/RF_3166.-e1616099585795.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22373\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/RF_3166.-e1616099585795.jpg\" alt=\"\" width=\"411\" height=\"274\" \/><\/a>e cospicua di pezzi, da prestarsi a instaurare dialoghi e corrispondenze inedite con opere e luoghi di altre epoche. Pur nell\u2019evidente diversit\u00e0, le due collezioni tuttavia sono state formate entrambe con opere dettate dal gusto personale del collezionista e dai rapporti di stima e, spesso, di amicizia intrattenuti con gli artisti. Le due collezioni presentano il medesimo profilo di pregio artistico orientato esclusivamente dalla soggettivit\u00e0 che nel caso di Roberto Bassi Rathgeb si estende anche a un approccio di studio e di riscoperta dei maestri vedutisti lombardi del \u2018700. \u201cAvendo come pregevole ed esigente interlocutore una villa d\u2019impianto cinquecentesco, rimaneggiata e decorata in pi\u00f9 epoche, con nobili spazi e notevoli affreschi, ho pensato di comporre -afferma la curatrice- un percorso <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/RF_3215-2.-e1616099615932.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-22374 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/RF_3215-2.-e1616099615932.jpg\" alt=\"\" width=\"219\" height=\"274\" \/><\/a>intrecciato con le opere appartenenti alle due collezioni che consenta un viaggio nell\u2019arte contemporanea italiana.\u201d Gli affreschi delle varie sale (databili dal \u2018600 all\u2019800) offrono delle narrazioni cos\u00ec cariche di suggestioni, sia dal punto di vita tematico che pittorico, da porsi quale schermo privilegiato per incursioni di un contemporaneo che, nella diversit\u00e0, esalta ulteriormente le qualit\u00e0 di entrambe\u201d. <strong>Il percorso si snoda attraverso tre sezioni che prendono spunto da tre <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/4-e1616099750629.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-22376\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/4-e1616099750629.jpg\" alt=\"\" width=\"381\" height=\"288\" \/><\/a>generi, Ritratto, Natura morta e Paesaggio, che sono presenti nella collezione aponense. <\/strong>Il Ritratto ci introduce al tema della figura, del soggetto particolare, esteso nell\u2019arte contemporanea alla figura tout court, che subisce profondi mutamenti diventando oggetto delle sperimentazioni pi\u00f9 ardite. Il ritratto della sorella di Cesare Tallone trover\u00e0 stridente ma emozionante controcanto nella scomposizione di Donna e luna di Renato Birolli del 1947 e ne La moglie di Picasso di Enrico Baj del 1964: due busti femminili lacerati e incalzati da un segno potente che, minandone la compostezza ne carica la potenza espressiva e la arricchisce d\u2019indizi concettuali. Nondimeno la modella in Lo studio di Achille Funi del 1942 mostra come l\u2019eco del \u201cRitorno all\u2019ordine\u201d avesse ricomposto, con ben altra condotta di pittura, l\u2019assunto della classicit\u00e0. Il sublime incanto di Modigliani, nell\u2019elaborato disegno in collezione Merlini, racconta altres\u00ec l\u2019altro capo della classicit\u00e0: il fascino del purismo linearistico della scultura primitiva. <strong>Il ritratto maschile trova nell\u2019imprinting cinquecentesco del Moretto una plastica identit\u00e0 sociale, una fierezza di timbro e prestanza che eleva la fedelt\u00e0 ritrattistica a canone di affermazione sulla ribalta del mondo, requisiti che nel Novecento precipiteranno nella coscienza dell\u2019uomo \u201csenza qualit\u00e0\u201d, come i piccoli uomini sperduti in una Piazza d\u2019Italia di de Chirico, o nel relitto figurativo vagamente <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/A001-013-Giacomo-Antonio-Ceruti-detto-il-Pitocchetto-il-mendicante-001-.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-22378\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/A001-013-Giacomo-Antonio-Ceruti-detto-il-Pitocchetto-il-mendicante-001-.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"419\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/A001-013-Giacomo-Antonio-Ceruti-detto-il-Pitocchetto-il-mendicante-001-.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/A001-013-Giacomo-Antonio-Ceruti-detto-il-Pitocchetto-il-mendicante-001--215x300.jpg 215w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>clownesco nelle composizio<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/10-e1616099784371.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22377 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/03\/10-e1616099784371.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"307\" \/><\/a>ni di Sironi del dopoguerra, o nell\u2019uomo baconiano di Ferroni.<\/strong> La Natura morta ci consente di entrare nel merito dei valori compositivi della pittura e dunque, partendo dalla natura morta di strumenti musicali del Baschenis della collezione di Villa Bassi, si snoda un percorso che vede in scena Soffici, Severini, Tozzi, Melotti, Guttuso, via via sino a Magnelli, Pirandello, Dorazio, Romiti, Parmiggiani; si passa dunque dal vigore sintetico di ascendenza cubista di Severini all\u2019esuberanza coloristica di Guttuso, via via sino all\u2019ossatura spaziale astratta che procede per linee geometriche e partiture cromatiche piatte. <strong>Ma \u00e8 nel Paesaggio che la metamorfosi tra Natura e Pittura, che il collega Francesco Arcangeli defin\u00ec come propria dell\u2019Informale del suo \u201cUltimo naturalismo\u201d, si compie sino in fondo. Partendo da una serie di paesaggi della collezione del Museo aponense dal \u2018600-\u2018800, primi fra tutti quelli di Magnasco e Marini, Porta, Ronzoni, Fidanza, si svolge un nastro di progressiva e affascinante destrutturazione e mutazione delle forme da un lato nelle \u201cviscere\u201d della pasta cromatica, dall\u2019altro nell\u2019ordito della composizione che tende a raggelarsi in versione astratta. <\/strong>Dunque lo sguardo trascorrer\u00e0 da Tosi e de Pisis sino a Morlotti e Mandelli da un lato, Rho e Radice dall\u2019altro sino alle suggestioni eteree di Valentino Vago e Claudio Olivieri e allo spazio senza pi\u00f9 traccia di pittura che affida alla pura fisicit\u00e0 della tela l\u2019iniziativa della forma come in Fontana, Bonalumi, Castellani. Un angolo di silente sacralit\u00e0 \u00e8 affidato alle piccole sculture di Wildt e Fontana.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Moretto da Brescia a fianco di De Chirico, Baschenis con Severini, Soffici, Melotti, Guttuso, Parmiggiani o Dorazio. Magnasco e de Pisis, Morlotti, Fontana, ecc.\u00a0 \u201cSeicento-Novecento. Da Magnasco a Fontana. Collezioni in dialogo Bassi Rathgeb \u2013 Merlini\u201d, promossa dal Comune di Abano Terme nel Museo di Villa Bassi Rathgeb (dal 17 ottobre 2020 al 5 aprile 2021), offre spunti, stimoli, emozioni infinite. Cui concorre anche il \u201ccontenitore\u201d, ovvero la Villa, con i suoi affreschi, stucchi, arredi. Virginia Baradel ha scelto di \u201centrare con il passo dell\u2019amatore\u201d nelle collezioni Bassi Rathgeb e Merlini. La prima, formata da tre generazioni di notabili bergamaschi, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/03\/18\/da-magnasco-a-fontana-collezioni-in-dialogo-bassi-rathgeb-merlini-la-mostra-al-museo-villa-bassi-rathgeb-di-abano-terme\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,10357,53794,28386,44545,44441,87,35351,35266,26,17505,35188,53939,34308,51708,44805,28369,7576,44504,51665,4625,409394],"tags":[376802,416122,136758,136759,44733,305446,416109,65836,14444,180464,416123,41599,35347,416113,5707,202376,416116,8994,65818,355195,416121,416124,416115,416118,582,279972,8198,132532,416125],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22369"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22369"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22369\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22379,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22369\/revisions\/22379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}