{"id":22620,"date":"2021-04-07T20:10:52","date_gmt":"2021-04-07T20:10:52","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=22620"},"modified":"2021-04-07T20:10:52","modified_gmt":"2021-04-07T20:10:52","slug":"la-reinterpretazione-del-classico-dal-rilievo-alla-veduta-romantica-nella-grafica-storica-la-preziosa-e-ammirevole-mostra-al-museo-m-a-x-di-chiasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/04\/07\/la-reinterpretazione-del-classico-dal-rilievo-alla-veduta-romantica-nella-grafica-storica-la-preziosa-e-ammirevole-mostra-al-museo-m-a-x-di-chiasso\/","title":{"rendered":"La reinterpretazione del classico, dal rilievo alla veduta romantica nella grafica storica. La preziosa e ammirevole mostra al Museo m.a.x.  di Chiasso."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/1_Winkelmann_phMz_040-683x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22621\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/1_Winkelmann_phMz_040-683x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"285\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/1_Winkelmann_phMz_040-683x1024-1.jpg 683w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/1_Winkelmann_phMz_040-683x1024-1-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 285px) 100vw, 285px\" \/><\/a>L\u2019esposizione, curata da Susanne Bieri e Nicoletta Ossanna Cavadini, ripercorre il fenomeno<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/2_Winkelmann_phMz_132-1-e1617825148995.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22622 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/2_Winkelmann_phMz_132-1-e1617825148995.jpg\" alt=\"\" width=\"398\" height=\"325\" \/><\/a> storico della reinterpretazione e della fortuna critica del classico, espresso nel XVIII e XIX secolo prima dell\u2019avvento della fotografia<strong>, <\/strong>attraverso<strong> duecento acqueforti, bulini e puntesecche, stampe acquarellate, litografie e cromolitografie, <\/strong>provenienti dalla Biblioteca dell\u2019Accademia di architettura USI di Mendrisio, dalla Biblioteca Cantonale di Lugano, dalla collezione del m.a.x. museo di Chiasso, dall\u2019associazione Avvenire dell\u2019Antico (AdA) e da raccolte private.<strong> La rassegna visitabile fino al 12 settembre 2021 \u00a0<\/strong>\u00e8 organizzata in sinergia con il MANN \u2013 Museo Archeologico Nazionale di Napoli che prester\u00e0 alcuni reperti come due enormi candelabri in marmo con trampolieri, una testa di Apollo e una testa di giovane uomo.<\/p>\n<p>In mostra sar\u00e0 possibile ammirare, fra le altre, le incisioni volute da <strong>Johan Joachim Winckelmann<\/strong> per illustrare il suo volume <em>Monumenti antichi inediti<\/em>, le stupende acqueforti di <strong>Giovanni Battista e Francesco Piranesi<\/strong>, quelle di <strong>Luigi Rossini<\/strong> e le molte vedute di paesaggi delle citt\u00e0 europee mete del <em>Grand Tour,<\/em> fra cui quelle di <strong>Nicolas-Marie-Joseph Chapuy<\/strong> e di <strong>Johann Jakob Wetzel<\/strong>.<\/p>\n<p>Il percorso espositivo si apre con una ventina di tavole tratte dai <em>Monumenti antichi inediti<\/em> di Winckelmann del 1767, le incisioni della prima edizione de <em>Le Carceri<\/em> di Gian Battista Piranesi, le <em>Lapides Capitolini<\/em> con <em>Antichit\u00e0 di Cora<\/em> e <em>Castello dell\u2019Acqu<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/3_Winkelmann_phMz_141-e1617825222260.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22624 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/3_Winkelmann_phMz_141-e1617825222260.jpg\" alt=\"\" width=\"411\" height=\"285\" \/><\/a>a Giulia<\/em> (1762) nonch\u00e9 la meravigliosa pianta di <em>Villa Adriana a Tivoli<\/em> (1760-1778) e le grafiche eseguite dal figlio Francesco, che ritraggono le prime scoperte di Pompei (1789); a queste si affiancano due raccolte di volumi \u201cin folio\u201d delle acqueforti piranesiane. Si prosegue con le opere di Luigi Rossini come il <em>Frontespizio delle Antichit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/4_Winkelmann_phMz_179-e1617825189821.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22623\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/4_Winkelmann_phMz_179-e1617825189821.jpg\" alt=\"\" width=\"389\" height=\"392\" \/><\/a>Roma divise in 40 vedute<\/em>, la <em>Raccolta di Cinquanta Principali Vedute di antichit\u00e0<\/em> (1818-1819), <em>Le Antichit\u00e0 romane\u2026<\/em> (1823-1829), nonch\u00e9 diverse vedute di assemblaggio di monumenti in litografia, gli stupendi <em>Panorami<\/em> che propongono una vista ad ampio orizzonte e alcune vedute \u2013 provenienti da una collezione privata \u2013 che ritraggono le citt\u00e0 europee oggetto del pi\u00f9 vasto itinerario di viaggio ottocentesco, che raggiunge anche la terra insubrica dei laghi con le citt\u00e0 di Como, Lugano, Locarno e Ascona.<\/p>\n<p>Nella seconda met\u00e0 del Settecento, la nascita del Neoclassicismo teorico port\u00f2 alla riscoperta dello studio dell\u2019Antico e dei monumenti classici. Johan Joachim Winckelmann, considerato il padre della storia dell\u2019arte moderna, pubblic\u00f2 nel 1767 i <em>Monumenti antichi<\/em> <em>inediti<\/em> dove, a corredo della parte scritta, vennero proposte per la prima volta immagini incise delle opere classiche delle collezioni romane, con l\u2019intento di illust<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/8_GB_Piranesi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22625 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/8_GB_Piranesi.jpg\" alt=\"\" width=\"479\" height=\"319\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/8_GB_Piranesi.jpg 1000w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/8_GB_Piranesi-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/8_GB_Piranesi-768x511.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 479px) 100vw, 479px\" \/><\/a>rare l\u2019Antico. La volont\u00e0 di divulgare, attraverso l\u2019espressione grafica, il \u201cmonumento\u201d e il \u201cmanufatto artistico\u201d quale esempio da conoscere ed emulare, costituisce la prima fase di valorizzazione dell\u2019Antico nel XVIII secolo. Il disegno e il rilievo del monumento, rappresentato fedelmente attraverso un sistema proporzionale codificato, ne permette lo studio e la conoscenza. Il passo da Winckelmann a Giovanni Battista Piranesi \u00e8 breve: il grande artista e incisore veneziano trov\u00f2 a Roma la fonte dell\u2019Antico che gli permise di dare origine a incredibili e visionarie interpretazioni, con lo scopo dichiarato di stimolare l\u2019immaginazione degli artisti contemporanei. Nella sua vasta produzione \u2013 basti citare <em>Le Carceri<\/em> (1745 e seconda edizione 1761, rielaborata nel 1770) o ancora <em>Della magnificenza ed architettura de\u2019 Romani <\/em>(1761) \u2013 Piranesi apre la via a un nu<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/11_GB_Piranesi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22626\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/11_GB_Piranesi.jpg\" alt=\"\" width=\"478\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/11_GB_Piranesi.jpg 999w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/11_GB_Piranesi-300x196.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/11_GB_Piranesi-768x502.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 478px) 100vw, 478px\" \/><\/a>ovo sistema di ricerca archeologica, rivolto sia allo studio dei processi tecnici e costruttivi sia alla ricchezza dei repertori ornamentali. Egli d\u00e0 avvio anche a una polemica con il programma rigorista e filoellenico di Winckelmann e si schiera in favore dell\u2019architettura romana, sottolineandone la capacit\u00e0 tecnica e la ricchezza inventiva. La diffusion<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/14_Rossini.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22627 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/14_Rossini.jpg\" alt=\"\" width=\"427\" height=\"271\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/14_Rossini.jpg 1000w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/14_Rossini-300x190.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/14_Rossini-768x487.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 427px) 100vw, 427px\" \/><\/a>e delle grandi e affascinanti incisioni \u201cin folio\u201d contribu\u00ec molto a creare una documentazione di viaggio del <em>Grand Tour<\/em>; le immagini che gli incisori restituivano non sono pi\u00f9 studi sull\u2019architettura antica ma splendide vedute che ricordano ai viaggiatori i luoghi attraversati e li aiutano inoltre a identificare i monumenti descritti nelle guide. \u00c8 questo il caso di Luigi Rossini, maestro dell\u2019arte incisoria e riconosciuto dalla critica come l\u2019ultimo grande illustratore delle meraviglie di Roma e Pompei dopo Giuseppe Vasi e Piranesi, prima dell\u2019avvento della fotografia. Dall\u2019incisione che riproduce la veduta <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/17_Roma-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22628\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/17_Roma-1.jpg\" alt=\"\" width=\"365\" height=\"280\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/17_Roma-1.jpg 1000w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/17_Roma-1-300x230.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/17_Roma-1-768x588.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 365px) 100vw, 365px\" \/><\/a>oggettiva, figlia del vedutismo settecentesco delle <em>Antichit\u00e0 romane<\/em>, si passa quindi all\u2019apertura verso le prime espressioni del \u201cPanorama\u201d in cui \u00e8 fondamentale la forma dell\u2019illusionismo visivo, o ad altre in cui l\u2019artista decide di modificare, omettere o aggiungere alcuni elementi per ottenere un effetto di grande suggestione scenografica. La veduta romantica diventa cos\u00ec anche una fantasia di monumenti, ass<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/22_Venezia-e1617825504111.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22630 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/22_Venezia-e1617825504111.jpg\" alt=\"\" width=\"321\" height=\"246\" \/><\/a>emblati per suscitare emozione, stupore ed effetti che raggiungono il Pittoresco.<\/p>\n<p>Accompagna la mostra, un catalogo Skira, con saggi di Massimo Lolli, Susanne Bieri, Angela Windholz, Pierluigi Panza, Mauro Reali, Raffaella Bosso e Nicoletta Ossanna Cavadini e un ricco apparato iconografico. Viene proposto anche un \u201cmini-catalogo\u201d con i testi dei pannelli mostra e una selezione di immagini.<strong> L\u2019esposizione s\u2019inserisce nel filone della \u201cgrafica storica\u201d, uno degli ambiti di approfondimento del m.a.x. museo, ed \u00e8 resa possibile grazie al Dicastero Educazione e Attivit\u00e0 culturali del Comune di Chiasso, con il sostegno della Repubblica e Cantone Ticino-Fondo Swisslos, di \u201cCultura in movimento\u201d dell\u2019Aiuto federale per la lingua e la cultura italiana,<\/strong> dall\u2019AGE SA, dell\u2019associazione amici del m.a.x. museo (aamm). Tutto ci\u00f2 anche grazie \u00a0alla SUPSI-Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana, e in particolare il Laboratorio cultura visiva del Dipartimento ambiente costruzioni e design, per la collaborazione nell\u2019ambito del progetto grafico, MyAcademy e Tectel per lo sponsoring tecnico.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L\u2019esposizione, curata da Susanne Bieri e Nicoletta Ossanna Cavadini, ripercorre il fenomeno storico della reinterpretazione e della fortuna critica del classico, espresso nel XVIII e XIX secolo prima dell\u2019avvento della fotografia, attraverso duecento acqueforti, bulini e puntesecche, stampe acquarellate, litografie e cromolitografie, provenienti dalla Biblioteca dell\u2019Accademia di architettura USI di Mendrisio, dalla Biblioteca Cantonale di Lugano, dalla collezione del m.a.x. museo di Chiasso, dall\u2019associazione Avvenire dell\u2019Antico (AdA) e da raccolte private. La rassegna visitabile fino al 12 settembre 2021 \u00a0\u00e8 organizzata in sinergia con il MANN \u2013 Museo Archeologico Nazionale di Napoli che prester\u00e0 alcuni reperti come due enormi candelabri [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/04\/07\/la-reinterpretazione-del-classico-dal-rilievo-alla-veduta-romantica-nella-grafica-storica-la-preziosa-e-ammirevole-mostra-al-museo-m-a-x-di-chiasso\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,44662,9894,41640,28386,44545,44441,87,35224,17030,35407,26,35409,17505,35188,28369,328260,51665,4625],"tags":[416293,416294,416296,416299,295887,295886,402936,416292,406642,416297,416298,355195,416295],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22620"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22620"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22620\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22631,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22620\/revisions\/22631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22620"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22620"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22620"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}