{"id":22651,"date":"2021-04-09T21:12:58","date_gmt":"2021-04-09T21:12:58","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=22651"},"modified":"2021-04-09T21:12:58","modified_gmt":"2021-04-09T21:12:58","slug":"artepollino-nel-parco-nazionale-piu-grande-ditalia-il-pollino-in-basilicata-dal-2008-ospita-le-opere-di-artisti-internazionali-da-anish-kapoor-a-carsten-holler","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/04\/09\/artepollino-nel-parco-nazionale-piu-grande-ditalia-il-pollino-in-basilicata-dal-2008-ospita-le-opere-di-artisti-internazionali-da-anish-kapoor-a-carsten-holler\/","title":{"rendered":"ArtePollino nel  Parco Nazionale pi\u00f9 grande d\u2019Italia.  Il Pollino in Basilicata dal 2008 ospita le opere di artisti internazionali, da Anish Kapoor a Carsten Holler."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/arte-pollino-2-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22652\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/arte-pollino-2-2.jpg\" alt=\"\" width=\"459\" height=\"306\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/arte-pollino-2-2.jpg 664w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/arte-pollino-2-2-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 459px) 100vw, 459px\" \/><\/a>Dal Cinema di terra di <strong>Anish Kapoor<\/strong> al Teatro vegetale di <strong>Giuseppe Penon<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/arte-pollino.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22653 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/arte-pollino.jpg\" alt=\"\" width=\"465\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/arte-pollino.jpg 664w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/arte-pollino-300x226.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 465px) 100vw, 465px\" \/><\/a>e<\/strong> fino alla giostra a strapiombo sulla collina, progettata da <strong>Carsten Holler<\/strong>. Il parco Nazionale del Pollino in Basilicata ospita dal 2008 vari interventi site specific di grandi artisti internazionali. Il progetto \u00e8 nato 13 anni fa per promuovere la scoperta del parco del Pollino attraverso l\u2019arte contemporanea. L\u2019<strong>associazione ArtePollino<\/strong>, grazie alla collaborazione di realt\u00e0 artistiche di tutta Italia come Arte Sella (TN), Castello di Rivoli (To) e il museo Madre di Napoli, \u00e8 riuscita a coinvolgere alcuni artisti nel realizzare imponenti opere di arte in natura. ArtePollino permette cos\u00ec di fare trekking d\u2019autore in stupendi scenari dalla natura incontaminata, vivendo un\u2019esperienza partecipata e interattiva.<\/p>\n<p>Tre sono i percorsi principali. A <strong>Latronico<\/strong> sorge \u2018Earth Cinema\u2019 di <strong>Anish Kapoor:<\/strong> un taglio scavato nella terra lungo 45 metri, in cui le persone possono entrare dai due lati. All\u2019interno una lunga feritoia permette di \u201cvedere\u201d il paesaggio, sentendosi parte di esso. Da San Severino Lucano si raggiunge invece \u2018RB Ride\u2019 di <strong>Carsten H\u00f6ller<\/strong>, una giostra colorata composta da 12 navicelle con seggiolini che girano in cerchio, inclinandosi verso il suolo e facendo cos\u00ec ammirare dall\u2019alto la collina. Presso la fiumara del Sarmento, <strong>Giuseppe Penone<\/strong> ha realizzato il suo \u2018Teatro Vegetale\u2019, un work in progress concepito dall\u2019artista per esaltare il luogo in cui sorge e ospitare rappresentazioni teatrali. Le esperienze di arte partecipata come quelle dell\u2019artista Anni Rapinoja, Claudia Losi, Nils-Udo e Mario Brunello hanno lasciato un segno non soltanto mediante le installazioni, ma soprattutto attraverso lo scambio dato alla cultura del luogo. Gli artisti attraverso la loro percezione hanno sapu<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/arte-pollino-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22654\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/arte-pollino-5.jpg\" alt=\"\" width=\"466\" height=\"311\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/arte-pollino-5.jpg 664w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/arte-pollino-5-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 466px) 100vw, 466px\" \/><\/a>to creare un dialogo personale con la natura del luogo allargando il pi\u00f9 possibile il campo d\u2019azione, facendolo coincidere con la realt\u00e0 stessa, sia fisica che mentale. Il linguaggio artistico in relazione con l\u2019<strong>ambiente<\/strong> e in una prospett<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/arte-pollino-7-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22655 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/arte-pollino-7-2.jpg\" alt=\"\" width=\"445\" height=\"334\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/arte-pollino-7-2.jpg 664w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/arte-pollino-7-2-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 445px) 100vw, 445px\" \/><\/a>iva concettuale, va infatti oltre la dimensione fisica. Il progetto muove dalla volont\u00e0 di potenziare le bellezze paesaggistiche dell\u2019area del Pollino attraverso un valore estetico aggiunto, quello dato dall\u2019<strong>arte contemporanea<\/strong>. L\u2019anglo-indiano <strong>Anish Kapoor<\/strong> realizza solitamente sculture che nascono come riflessione sull\u2019idea del vuoto,\u00a0 evidente da cavit\u00e0 che si riempiono o da materia che si svuota. <em>Earth Cinema <\/em>l\u2019installazione realizzata a Latronico, consiste in un solco profondo lungo 45 metri dal colore bianco puro accessibile da ambo i lati. All\u2019interno un\u2019apertura ampia 7m sul sottosuolo consente ai visitatori di sentirsi parte del paesaggio. Kapoor, attraverso uno schermo da cui guardare il suolo, invita ad avere una visione interna e partecipata della natura.\u00a0 Il tedesco <strong>Carsten Holler<\/strong> utilizza l\u2019arte come strumento cognitivo per alterare l\u2019esperienza emotiva e sensoriale. Attraverso le sue opere dall\u2019aspetto giocoso \u00e8 in grado di mutare i tradizionali meccanismi percettivi, insinuando smarrimento ma nel contempo una partecipazione attiva data dalla chiave ludica. L\u2019<em>RB-Ride<\/em> a San Severino Lucano di Holler prevede, attraverso l\u2019utilizzo di una giostra con 12 gondole, una passeggiata aerea con un\u2019inclinazione rispetto al suolo che va da un\u2019altezza massima di 10,5m ad una minima di 3<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/arte-pollino-9-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22656\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/arte-pollino-9-2.jpg\" alt=\"\" width=\"432\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/arte-pollino-9-2.jpg 664w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/arte-pollino-9-2-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 432px) 100vw, 432px\" \/><\/a>,5m. La giostra per compiere un giro completo impiega 15 minuti. Un movimento lento e quasi esasperante permette di avere punti di osservazione differenti sulla natura, proponendo un\u2019occasione di contemplazione. L\u2019artista con questa lentezza contraddice la funzione primaria della giostra, infatti la rotazione viene rallentata per negare la forza centrifuga, la quale avrebbe scaturito euforia ed eccitazione. Un giro cos\u00ec allentato provoca una maggiore instabilit\u00e0 ed irrequietezza rispetto alle solite giostre, offrendo per\u00f2 la possibilit\u00e0 di osservare il paesaggio circostante secondo un\u2019ottica insolita. <strong>Il <em>Nature Theatre <\/em>di Giuseppe Penone in localit\u00e0 Noepoli \u00e8 uno spazio in cui la natura diventa teatro di s\u00e9 stessa senza alcun intervento invasivo. L\u2019installazione \u00e8 realizzata interamente attraverso l\u2019utilizzo di elementi presenti in natura (cespugli, pietre, acqua) sistemati per organizzare e delimitare gli spazi<\/strong>. Con Penone, tra gli esponenti di spicco dell\u2019Arte Povera, il processo di concepimento e formazione costituiscono parte integrante dell\u2019opera. Quest\u2019opera \u00e8 stata concepita per valorizzare il luogo in cui si trova, il fiume Sarmento, oltre alla possibilit\u00e0 di ospitare spettacoli teatrali. L\u2019artista con la sua ricerca analizza la reciprocit\u00e0 tra uomo e natura e i processi di trasformazione di quest\u2019ultima. Il binomio tra arte, intesa come artificio, e natura ha sempre caratterizzato la storia dell\u2019uomo, <strong>ma il rapporto tra uomo e natura in ambito artistico \u00e8 divenuto sempre pi\u00f9 preponderante a partire dalla fine degli anni \u201960 con la<\/strong> <strong>Land Art<\/strong>. <strong>La definizione di Land Art si accompagna a diversi modi<\/strong> <strong>di esercitare un controllo sul paesaggio, attraverso la modificazione estetica dell\u2019ambiente.<\/strong><\/p>\n<p>Modificando la configurazione naturale del paesaggio mediante diverse tecniche d\u2019intervento, si mira a recuperare la sensibilit\u00e0 dei luoghi stravolgendo i meccanismi di percezione di massa; ci\u00f2 \u00a0si accompagna ad un\u2019esigenza di produrre nuove forme immaginative dentro l\u2019orizzonte dei fenomeni naturali, seguendo una necessit\u00e0 fondamentale per l\u2019arte: inventare modi sempre nuovi di leggere i segni del paesaggio e dell\u2019ambiente. Avendo le opere un carattere effimero data la loro matrice e agendo su un\u2019 ampia scala, la Land Art rifiuta i meccanismi di commercializzazione dell\u2019arte da museo; rendendo l\u2019ambiente parte integrante delle opere viene rigenerato e rafforzato il rapporto uomo-natura. Si crea un legame pi\u00f9 diretto tra l\u2019arte e la vita coinvolgendo la realt\u00e0 oggettuale quotidiana, con una riflessione sui limiti del linguaggio artistico. In questo spirito va letto il progetto di ArtePollino che ha portato artisti di fama internazionale ad interagire con i luoghi naturali della Lucania che hanno assunto un significato antropologico e sociale.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dal Cinema di terra di Anish Kapoor al Teatro vegetale di Giuseppe Penone fino alla giostra a strapiombo sulla collina, progettata da Carsten Holler. Il parco Nazionale del Pollino in Basilicata ospita dal 2008 vari interventi site specific di grandi artisti internazionali. Il progetto \u00e8 nato 13 anni fa per promuovere la scoperta del parco del Pollino attraverso l\u2019arte contemporanea. L\u2019associazione ArtePollino, grazie alla collaborazione di realt\u00e0 artistiche di tutta Italia come Arte Sella (TN), Castello di Rivoli (To) e il museo Madre di Napoli, \u00e8 riuscita a coinvolgere alcuni artisti nel realizzare imponenti opere di arte in natura. 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