{"id":22658,"date":"2021-04-10T19:44:02","date_gmt":"2021-04-10T19:44:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=22658"},"modified":"2021-04-10T19:44:02","modified_gmt":"2021-04-10T19:44:02","slug":"franco-ferrarotti-e-il-suo-luomo-di-carta-archeologia-di-un-padre-edito-da-marietti-un-diario-racconto-che-snocciola-la-vita-di-uno-dei-maggiori-sociologi-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/04\/10\/franco-ferrarotti-e-il-suo-luomo-di-carta-archeologia-di-un-padre-edito-da-marietti-un-diario-racconto-che-snocciola-la-vita-di-uno-dei-maggiori-sociologi-del-mondo\/","title":{"rendered":"Franco Ferrarotti e il suo  \u201cL\u2019uomo di carta. Archeologia di un padre\u201d edito da Marietti. Un diario-racconto che snocciola  la vita di uno dei maggiori sociologi del mondo."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/2014-03-07_Franco_Ferrarotti-e1618082655672.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22660 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/2014-03-07_Franco_Ferrarotti-e1618082655672.jpg\" alt=\"\" width=\"389\" height=\"259\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/9788821110054_0_0_860_75.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22661\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/9788821110054_0_0_860_75.jpg\" alt=\"\" width=\"297\" height=\"501\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/9788821110054_0_0_860_75.jpg 509w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/9788821110054_0_0_860_75-178x300.jpg 178w\" sizes=\"(max-width: 297px) 100vw, 297px\" \/><\/a>Mi ritrovo a recensire il libro di uno dei maggiori sociologi del mondo, se\u00a0 non\u00a0 il padre\u00a0 della Sociologia italiana, essendo oggi\u00a0 Franco Ferrarotti\u00a0 professore emerito\u00a0 di Sociologia all\u2019 Universit\u00e0 Statale \u201cLa Sapienza\u201d di Roma, dove l\u2019ebbi docente -e con il quale mi laureai- nella mia seconda laurea\u00a0 che \u00e8 per l\u2019appunto in Sociologia.\u00a0 Ora ho tra le mani il suo libro \u201cL\u2019uomo di carta. Archeologia di un padre\u201d(Marietti, 2019,pp.165), che non \u00e8 beninteso un libro scientifico di sociologia, ma un testo-diario, \u00a0che \u00e8 avvolto certo \u00a0nel \u201csociale\u201d, giacch\u00e8 sonda\u00a0 la storia dell\u2019uomo e del professor Franco Ferrarotti (classe 1926), oggi ultranovantenne, \u00a0\u00a0dall\u2019infanzia nel suo vercellese alla luce dell\u2019educazione paterna, -del padre suo uomo di terra, e di terra solida-, fino alla carriera universitaria in giro per il mondo (<\/strong>Chicago, Boston, New York, Toronto, Mosca, Varsavia, Colonia, Parigi, Tokyo, \u00a0Gerusalemme, e Roma -La Sapienza) <strong>\u00a0e politica, essendo stato\u00a0\u00a0 \u00a0<\/strong>deputato indipendente al Parlamento italiano dal 1958 al 1963.<strong>\u00a0 E\u2019 un libro affascinante e curioso, perch\u00e9 sfoglia un mondo che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, o meglio un mondo dove vi era una certa educazione, un certo modo di relazionarsi, un certo modo di vivere che non \u00e8 pi\u00f9 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/insegnamentogratuito-scaled-e1618082711934.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22662 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/insegnamentogratuito-scaled-e1618082711934.jpg\" alt=\"\" width=\"316\" height=\"427\" \/><\/a>oggi presente e scandito. Quella frase \u201csarai sempre e solo un uomo di carta\u201d era la sentenza forte che il padre rimproverava al figlio giovane e malaticcio, l\u00ec \u00a0nella <\/strong>\u00a0<strong>Bassa Vercellese, nel pieno di anni \u00a0durissimi<\/strong>: \u201cQuest\u2019uomo piuttosto taciturno, che a occhio riusciva a stabilire con precisione il peso di un cavallo, si sbagliava, ovviamente, a proposito della mia tenuta vitale. Ed \u00e8 bello constatare che\u00a0 anche i padri, qualche volta e forse pi\u00f9 di una volta, si sbagliano. Poco pi\u00f9 tardi, tuttavia, quando non ero neppure pubere, e mi sbirciava di sottecchi, vedendomi affondare e perdermi in mezzo ai quaderni, ai taccuini e ai libri aveva certamente ragione. Scuotendo il testone stempiato, farfugliava fra s\u00e9 e s\u00e9, ma abbastanza distintamente perch\u00e9 lo potessi udire: \u201cPoveretto, perso in mezzo alla polvere e agli scartafacci\u2026 Non sarai mai niente. Non diventerai niente. Sarai solo un uomo di carta\u201d. <strong>Un padre torvo e silenzioso, il su<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/F_33174c1ef8.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22663\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/F_33174c1ef8.jpg\" alt=\"\" width=\"385\" height=\"248\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/F_33174c1ef8.jpg 480w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/F_33174c1ef8-300x193.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 385px) 100vw, 385px\" \/><\/a>o, vivo\u00a0 \u00a0e votato a lavorare nella Bassa Vercellese, fra\u00a0 gli odori\u00a0 e i vapori delle risaie e gli squarci delle colline del Monferrato.<\/strong> <strong>Cos\u00ec Ferrarotti lo ricorda rapportandolo alla terra, a quella \u201croba\u201d\u00a0 descritta da Verga\u00a0\u00a0 nelle pagine del suo capolavoro<\/strong>: \u201cSeppi che mio padre se ne stava andando mentre ero in giro per il mondo. \u00c8 morto per un generale collasso cardiaco e funzionale; pare che avesse i polmoni incatramati, per cos\u00ec dire, non pi\u00f9 in grado di ossigenare il sangue. Io avevo da poco superato i trent&#8217;anni. Mi dispiace che non ci sia stato il tempo di mettere in chiaro la nostra differenza: tra me, uomo del libro, e lui, uomo della Natura, al quale, la sera, quando tornava a casa, i cavalli e tutte le altre bestie andavano incontro, quasi a salutarlo con nitriti e strepiti, e lui li accarezzava, tranquillo, borbottando incomprensibili saluti<strong>\u201d. Il padre \u00e8 stato sempre presente nella vita del professor Ferrarotti, gi\u00e0 quand\u2019era piccolo, poi in adolescenza,\u00a0 e da adulto <\/strong><strong>\u00a0<\/strong><strong>il figlio non si \u00e8 mai separato dal padre. Ha girato il mondo, non l\u2019ha visto per tanti anni, ma l\u2019ha tenuto dentro di s\u00e9, l\u2019ha portato con \u00a0s\u00e9. Basti pensare a queste parole <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/franco-ferrarotti.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22665\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/franco-ferrarotti.jpg\" alt=\"\" width=\"406\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/franco-ferrarotti.jpg 530w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/franco-ferrarotti-300x198.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 406px) 100vw, 406px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/pf_1525890588-e1618083074579.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-22664 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/pf_1525890588-e1618083074579.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"222\" \/><\/a>commoventi, di solido rapporto, di robusto affetto e solidariet\u00e0<\/strong> ;\u00a0\u00a0 scrive \u00a0Ferrarotti: \u201cNella campagna elettorale per la terza legislatura, 1958-1963, ero candidato nella Prima Circoscrizione (Torino-Novara-Vercelli) per il Movimento Comunit\u00e0. Battevo citt\u00e0 e paesi, con scarse risorse e un\u2019organizzazione alquanto fragile, di fatto inesistente. Una sera dovevo parlare nella piazza principale di Trino. Il comizio si annunciava tempestoso. I grandi partiti di massa occupavano all\u2019epoca tutto lo spazio politico disponibile e non gradivano candidati \u2018indipendenti e scomodi\u2019. Mio padre, senza dir niente a nessuno, usc\u00ec di casa avvolto nel pesante mantello nero delle grandi occasioni. Sotto il mantello nascondeva un grosso coltello, usato di solito per scuoiare i maiali. Se qualcuno si fosse azzardato a obiettargli qualcosa, borbottava, riferendosi al mio discorso e a probabili interruzioni, \u201cio non ci metto niente a <em>sbuscicarlo&#8221;<\/em>, cio\u00e8 a sbudellarlo dai coglioni alla gola. Era il suo modo di manifestarmi <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Ferrarotti2014.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22666 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Ferrarotti2014.jpg\" alt=\"\" width=\"436\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Ferrarotti2014.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Ferrarotti2014-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 436px) 100vw, 436px\" \/><\/a>affetto a oltranza, solidariet\u00e0 al di l\u00e0 di tutto\u201d. \u00a0<strong>Ma nel\u00a0 libro, troviamo l\u2019amore per i libri (\u201cConfesso senza pudore di amare i libri di un amore sensuale, fisico\u2026\u201d), c\u2019\u00e8 il racconto del paesaggio e della sua terra piemontese, degli animali e dei giochi d\u2019infanzia,\u00a0 dello zio Leopoldo monsignore e cugino della madre, dei bisnonni\u00a0 di Robella, il suo lavoro di traduttore da Einaudi, dei quattro fratelli con rispettive moglie e compagne.<\/strong> Fa specie -ma in senso positivo- che Ferrarotti si confessi dicendo: \u201cmi \u00e8 andata bene la sociologia. L\u2019ho reinventata. Ho ottenuto la prima cattedra\u201d. <strong>Come non sfugge il consiglio\u00a0 che Geno Pampaloni\u00a0 \u201cbuon critico letterario\u201d e collega de Il Giornale sulle pagine della Cultura\u201d nei tempi montanelliani, consigliva a Ferrarotti con \u201cAttento Franco. Vuoi Andartene in America. Attento, stai dando un calcio\u00a0 a un pezzo di pane\u201d( il posto del pi\u00f9 giovane dirigente Olivetti). \u00a0E infine devo concludere che in tutto questo diario di una vita non c\u2019\u00e8 pagina che non trasudi \u00a0l\u2019affetto per il padre, il suo: <\/strong>\u201cDi lui mi affascinavano il silenzio, la tenacia, la decisione nell\u2019azione. Ma in lui non c\u2019era nulla di amichevole: era il padre, non un amico. Questo conferiva al nostro rapporto una solidit\u00e0 data per scontata, un fatto naturale, non da inventarsi e dichiararsi tutte le mattine. Si comunicava semplicemente sedendo alla stessa tavola, guardando gli stessi paesaggi, i campi ondeggianti come oceani nella tarda primavera; lo stormire dei pioppi, in tutto simili a una selva di canne d\u2019organo. I nostri contrasti scavavano pi\u00f9 a fondo, intaccavano la psiche\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Mi ritrovo a recensire il libro di uno dei maggiori sociologi del mondo, se\u00a0 non\u00a0 il padre\u00a0 della Sociologia italiana, essendo oggi\u00a0 Franco Ferrarotti\u00a0 professore emerito\u00a0 di Sociologia all\u2019 Universit\u00e0 Statale \u201cLa Sapienza\u201d di Roma, dove l\u2019ebbi docente -e con il quale mi laureai- nella mia seconda laurea\u00a0 che \u00e8 per l\u2019appunto in Sociologia.\u00a0 Ora ho tra le mani il suo libro \u201cL\u2019uomo di carta. Archeologia di un padre\u201d(Marietti, 2019,pp.165), che non \u00e8 beninteso un libro scientifico di sociologia, ma un testo-diario, \u00a0che \u00e8 avvolto certo \u00a0nel \u201csociale\u201d, giacch\u00e8 sonda\u00a0 la storia dell\u2019uomo e del professor Franco Ferrarotti (classe 1926), [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/04\/10\/franco-ferrarotti-e-il-suo-luomo-di-carta-archeologia-di-un-padre-edito-da-marietti-un-diario-racconto-che-snocciola-la-vita-di-uno-dei-maggiori-sociologi-del-mondo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[41744,59246,59281,53889,53888,74779,53709,53710,66803,44545,87,17030,44697,26,47,35185,53833,64,28369,41765,51665,4625,44754],"tags":[416321,416322,416320,355195,416317,416318,416319],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22658"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22658"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22658\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22667,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22658\/revisions\/22667"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22658"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22658"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22658"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}