{"id":22677,"date":"2021-04-12T12:29:30","date_gmt":"2021-04-12T12:29:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=22677"},"modified":"2021-04-12T12:29:30","modified_gmt":"2021-04-12T12:29:30","slug":"mokhtar-jelassi-lartista-che-legge-la-storia-e-anticipa-iconicamente-i-drammi-del-nostro-tempo-come-la-denatalita-vincitore-del-premio-il-duomo-di-milano-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/04\/12\/mokhtar-jelassi-lartista-che-legge-la-storia-e-anticipa-iconicamente-i-drammi-del-nostro-tempo-come-la-denatalita-vincitore-del-premio-il-duomo-di-milano-2021\/","title":{"rendered":"Mokhtar Jelassi l\u2019artista che legge la storia  e anticipa iconicamente i drammi del nostro tempo, come la denatalit\u00e0. Vincitore del Premio Il Duomo di Milano 2021."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-21.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22678\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-21.jpg\" alt=\"\" width=\"439\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-21.jpg 567w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-21-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 439px) 100vw, 439px\" \/><\/a>Il recento conferimento del Premio \u201cIl Duomo di Milano\u201d 2021 a Mokhtar Jelassi con la s<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22679 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-3.jpg\" alt=\"\" width=\"302\" height=\"403\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-3.jpg 425w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-3-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/><\/a>eguente motivazione<\/strong> \u201c<strong>Per la preziosa lezione storica legata al tema della natalit\u00e0-denatalit\u00e0 che\u00a0 l\u2019artista ha saputo esprimere con metafore colte\u201d, ha portato alla ribalta l\u2019artista -vive ed opera a Milano- che \u00e8 stato capace di ascoltare la storia e tradurla con sapienti e magiche installazioni. Un\u2019arte \u00a0\u00a0legata al suo e al nostro tempo. <\/strong>Da sempre c\u2019\u00e8 stata una stretta relazione fra l\u2019arte e la storia del proprio tempo, una connessione che si \u00e8 gi\u00e0 vista nei secoli scorsi, Quattocento, Cinquecento, Seicento, Settecento e Ottocento insegnano, \u00a0fino al Novecento, con il Neorealismo, un movimento\u00a0 che ha contagiato non solo l\u2019arte, ma anche la letteratura e il cinema. Nel Novecento poi oltre al neorealismo che ha inseguito nel secondo dopoguerra il mondo del lavoro, vi \u00e8 stata la Pop Art che ha declinato il percorso del boom economico. Oggi -tra 2020 e 2021- che siamo in piena crisi pandemica, con l\u2019economia colpita a morte, \u00a0vi sono state mille problematiche ad essa legate, ad iniziare dal tema della natalit\u00e0.Gi\u00e0, perch\u00e8 il tema dell\u2019azzeramento \u00a0delle nascite era gi\u00e0<strong> presente, ma adesso si \u00e8 fatto ancora pi\u00f9 pressante. <\/strong>Nel 2019 in <strong>Italia<\/strong> sono nati circa 400mila bambini, ovvero 7 nuovi nati ogni 1.000 abitanti. Si tratta del tasso di <strong>natalit\u00e0<\/strong> pi\u00f9 <strong>basso<\/strong> dell&#8217;intera Unione europea. Il calo della natalit\u00e0 in Italia era previsto da molto tempo, per via del progressivo invecchiamebnto invecchiamento della popolazione. <strong>Quello che nessuno a suo tempo aveva previsto \u00e8 stata la velocit\u00e0 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22680\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-4.jpg\" alt=\"\" width=\"266\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-4.jpg 477w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-4-242x300.jpg 242w\" sizes=\"(max-width: 266px) 100vw, 266px\" \/><\/a>del declino delle nascite, accelerato dalla crisi iniziata nel 2008, un lungo tunnel di cui non si vede ancora la fine<\/strong>. Da qui il crollo del numero degli italiani residenti nel nostro Paese, scesi clamorosamente a quota 55 milioni. <strong>Secondo Eurostat \u00a0l\u2019Ital<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-7.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22681 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-7.jpg\" alt=\"\" width=\"283\" height=\"285\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-7.jpg 567w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-7-298x300.jpg 298w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-7-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 283px) 100vw, 283px\" \/><\/a>ia sarebbe destinata a dimezzare la sua popolazione a quota 30 milioni entro il 2100. <\/strong>\u00a0Ma il numero di nascite complessive, legato alla diminuzione di donne in et\u00e0 fertile, racconta solo una parte della realt\u00e0. <strong>Quello che fa veramente paura \u00e8 il crollo del numero medio di figli per donna<\/strong>, misurato dal tasso di fecondit\u00e0 totale. Come evidenziano su Neodemos.info i demografi Alessandro Rosina, dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano, e Marcantonio Caltabiano, dell\u2019Universit\u00e0 di Messina, <strong>dopo aver raggiunto nel 2010 un massimo dal 1995 di 1,46 figli, il tasso di fecondit\u00e0 totale \u00e8 sceso senza fermarsi mai fino a quota 1,32, il pi\u00f9 basso valore in Europa<\/strong>. La discesa, spiegano i demografi, \u00e8 frutto del <strong>rinvio della nascita di un figlio da parte di molte coppie, in attesa di tempi migliori, ma anche della rinuncia definitiva di sempre pi\u00f9 donne ad avere figli<\/strong>. Una situazione allarmante, ma non irreparabile. A questo punto proprio per quanto dicevo prima e cio\u00e8 che l\u2019arte fiuta e cattura i problemi e i drammi della storia, con mia grande sorpresa \u00a0gi\u00e0 nel dicembre 2020 <strong>in occasione della mostra ad Artestudio 26\u00a0 di Milano dal titolo \u201cIl Primato dell\u2019arte\u201d\u00a0 ove esponeva anche Mokhtar Jelassi<\/strong><strong>, <\/strong><strong>notai che in talune opere l\u2019artista \u00a0aveva calcato la scena argomentando il tema della natalit\u00e0, o meglio il .<\/strong> E ci\u00f2 perch\u00e9 dasempre gli artisti anticipano i tempi e la storia, quasi\u00a0 facendosi concreti<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22682\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-5.jpg\" alt=\"\" width=\"322\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-5.jpg 567w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-5-300x293.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 322px) 100vw, 322px\" \/><\/a><\/p>\n<p>veggenti. E mentre nel sistema dell\u2019arte internazionale operano gi\u00e0 \u00a0artisti come <strong>Cattelan<\/strong> (suo il LOVE \u00a0acronimo di \u201clibert\u00e0, odio, vendetta, eternit\u00e0\u201d posta al centro di piazza degli Affari a Milano,\u00a0 collocato di fronte a palazzo Mezzanotte, sede della Borsa milanese) o <strong>Bansky <\/strong>con il suo \u201c<em>Girl with Balloon\u201d<\/em>; <strong>in questa nutrita schiera dell\u2019oggi vive Mokhtar Jelassi che \u00e8 stato capace di argomentare il tema<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-6.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22683\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-6.jpg\" alt=\"\" width=\"334\" height=\"334\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-6.jpg 567w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-6-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/SISTEMATA-6-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 334px) 100vw, 334px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>delle \u201cculle vuote\u201d, <\/strong><strong>consegnandoci \u201cdenatality, 2020\u201d e\u00a0 \u201cunborn child, 2020\u201d una sorta di squilla, di riflessione su questo dramma che si \u00e8 abbatutto sull\u2019Italia e sull\u2019Europa<\/strong>. Gia prima si era mosso\u00a0 con opere dove gli oggetti \u00a0hanno\u00a0 trovato \u00a0una situazione spaziale di gran lunga aristocratica e per di pi\u00f9 hanno costruito \u00a0un flusso di cose che arrivavano a formare un insieme visibile e invisibile, materiale e immateriale, tanto da racchiudersi spesso in una sigla come \u00a0il punto interrogativo. Interrogarsi \u00e8 riflettere, pensare, filosofare. Talvolta la sigla interrogativa si \u00e8 umanizzata \u00a0organizzandosi come un ambiente architettonico, e seppure in grande libert\u00e0, ne ha composto \u00a0diverse ramificazioni, sicch\u00e8 gli oggetti hanno perso\u00a0 la loro funzione e si affermati \u00a0come entit\u00e0 sempre riconoscibili, partecipi di una crescita e di forme eruttanti \u00a0dalla sua testa creativa. L\u2019effetto di miscellanea caotica e casuale che Mokhtar Jelassi ha gettato \u00a0sulle superfici da costruire ha comportato \u00a0l\u2019immersione, la percezione di un nuovo modo di guardare cose e oggetti, come una costruzione che si fa monumento all\u2019effimero che ci ingloba e \u00a0che rende tutto ancor pi\u00f9 interrogativo. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/20210129_171142-rotated.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22684\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/20210129_171142-rotated.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"285\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/20210129_171142-rotated.jpg 533w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/20210129_171142-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 380px) 100vw, 380px\" \/><\/a>Ancora una volta, \u00a0senza retorica, il suo \u00e8 un trionfo del new-pop, un leggere il nostro tempo, un interpretare iconicamente e con metafore colte\u00a0 e interrogative le realt\u00e0 dell\u2019oggi. Non \u00e8 poco, l\u2019arte ha un senso vero se legge la storia. Mokhtar Jelassi da anni lo incontri spessissimo \u00a0nelle vie del quartiere Brera, amico e sodale di altri artisti milanesi, con un piede sempre all\u2019interno dello storico Bar Giamaica dove me lo present\u00f2 il carissimo Baritono Giuseppe\u00a0 Zecchillo, collezionista come pochi, e mentore persino di\u00a0 Piero Manzoni. Oggi l\u2019artista Mokhtar Jelassi ha un bagaglio artistico ineccepibile, ha esposto a Milano, Berlino, Firenze, ecc. \u00a0con mostre personali e collettive e con l\u2019approdo in diverse case d\u2019asta fra cui la Casa d\u2019Aste Mecenate e la Casa d\u2019Aste Poleschi. Sta di fatto che quest\u2019ultimo capitolo sulla \u201cdenatalit\u00e0\u201d, carico di storia dell\u2019oggi, lo impone tra le presenze pi\u00f9 significative d\u2019Europa.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mokhtar Jelassi<\/strong> \u00e8 nato a Tunisi nel 1964, figlio di un attach\u00e8 d\u2019Ambasciata, per ragioni di lavoro\u00a0 del padre si \u00e8 spostato nei diversi stati europei dove ha frequentato le scuole internazionali e imparato varie lingue. E\u2019 proprio nel 1984 che approda a Milano, si inserisce nell\u2019ambiente artistico frequentando Brera e il Bar Jamaica. In questi anni varie le sue discese in campo con mostre personali e collettive e l\u2019approdo in diverse case d\u2019asta fra cui la Casa d\u2019Aste Mecenate e la Casa d\u2019Aste Poleschi.Nel 2017 la sua mostra a Milano nell\u2019Ex Studio di Piero Manzoni in Via Fiori Chiari nello storico quartiere di Brera. Nel 2018 \u00e8 invitato dall\u2019illustre Storico dell\u2019Arte Moderna e Contemporanea\u00a0 Prof. Carlo Franza a tenere una sua personale dal titolo \u201cModerno e Postmoderno\u201d nel Progetto \u201cScenari\u201d\u00a0 al Plus Florence di Firenze. Nel 2019 \u00e8 ancora il Prof. Carlo Franza ad invitarlo nel Progetto \u201cStrade d\u2019Europa\u201d al Plus Berlin\u00a0 a Berlino con la mostra personale\u00a0 dal titolo \u201cPagine di un Atlante del Cntemporaneo\u201d. Ha vinto \u00a0il \u201cPremio delle Arti- Premio della Cultura a Milano, il Premium International Florence Seven Stars \u00a0come Artista dell\u2019Anno nel 2020 a Firenze; il Premio Il Duomo di Milano\u00a0 a Milano nel 2021.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il recento conferimento del Premio \u201cIl Duomo di Milano\u201d 2021 a Mokhtar Jelassi con la seguente motivazione \u201cPer la preziosa lezione storica legata al tema della natalit\u00e0-denatalit\u00e0 che\u00a0 l\u2019artista ha saputo esprimere con metafore colte\u201d, ha portato alla ribalta l\u2019artista -vive ed opera a Milano- che \u00e8 stato capace di ascoltare la storia e tradurla con sapienti e magiche installazioni. Un\u2019arte \u00a0\u00a0legata al suo e al nostro tempo. 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