{"id":22686,"date":"2021-04-12T19:30:43","date_gmt":"2021-04-12T19:30:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=22686"},"modified":"2021-04-12T19:30:43","modified_gmt":"2021-04-12T19:30:43","slug":"il-principe-filippo-dedimburgo-consorte-della-regina-elisabetta-ii-dinghilterra-era-un-raffinato-pittore-e-designer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/04\/12\/il-principe-filippo-dedimburgo-consorte-della-regina-elisabetta-ii-dinghilterra-era-un-raffinato-pittore-e-designer\/","title":{"rendered":"Il principe Filippo d\u2019Edimburgo, consorte della Regina Elisabetta II d\u2019Inghilterra, era un raffinato pittore e designer."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/2017064.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22687\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/2017064.jpg\" alt=\"\" width=\"415\" height=\"279\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/2017064.jpg 650w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/2017064-300x202.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 415px) 100vw, 415px\" \/><\/a>Ben pochi \u00a0sanno che il principe Filippo, duca di Edimburgo e marito della regina Elisabetta II <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/index.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-22688 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/index.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/index.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/index-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>d\u2019Inghilterra scomparso il 9 aprile 2021 all&#8217;et\u00e0 di 99 anni &#8211; due mesi a cent\u2019anni-,\u00a0 che le \u00e8 \u00a0stato al fianco \u00a0per ben 73 anni; ebbene\u00a0 Sua Altezza Reale Filippo \u00a0dipingeva con pittura ad olio. \u00a0Ma \u00e8 stato tra l\u2019altro \u00a0anche un \u00a0grande e illustre mecenate e per tutta la vita ha sempre mostrato un costante apprezzamento per le arti.<\/strong> Nel corso degli anni il principe ha realizzato numerosi ritratti e paesaggi, alcuni dei quali sono conservati nella sua collezione privata, altri si trovano nel Royal Collection Trust. <strong>The Queen at Breakfast (Prince Philip, Duke of Edinburgh, The Queen at Breakfast (1965). <\/strong><strong>Courtesy of the Royal Collection Trust), del 1965, \u00e8 il suo dipinto pi\u00f9 noto<\/strong> <strong>in cui coglie un momento informale della regina mentre fa colazione leggendo un giornale nella sala da pranzo del Castello di Windsor, <\/strong>\u00a0\u00a0e riassume perfettamente l\u2019arte <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/IMG_0175-480x640-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22690 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/IMG_0175-480x640-1.jpg\" alt=\"\" width=\"284\" height=\"379\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/IMG_0175-480x640-1.jpg 480w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/IMG_0175-480x640-1-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 284px) 100vw, 284px\" \/><\/a>del pittore\u00a0 principe\u00a0 e Duca Filippo. Nel dipinto storico la \u00a0sovrana \u00e8 colta nell\u2019intimit\u00e0, quella \u00a0quotidiana, semplice e \u00a0modesta di tutti i giorni, pur \u00a0circondata dallo sfarzo degli appartamenti reali. Il biografo Robert Lacey ha parlato di \u201cun tenero ritratto, di stile impressionistico, con pennellate che sono affascinanti e morbide\u201d, mentre Robin Simon, editore del <em>British Art Journal<\/em>, ha fatto notare che\u00a0\u201callude all\u2019amore dei cavalli per la regina replicando due dei suoi grandi dipinti di George Stubbs sullo sfondo,\u00a0<em>Soldiers of the Light Dragoons\u00a0<\/em>e<em>\u00a0The Prince <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/1618065615613.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22689\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/1618065615613.jpg\" alt=\"\" width=\"457\" height=\"365\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/1618065615613.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/1618065615613-300x240.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/1618065615613-768x613.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 457px) 100vw, 457px\" \/><\/a>of Wales\u2019s Phaeton<\/em>.\u201d <strong>Protagonista del dipinto \u00e8 la Regina \u00a0Elisabetta II, immortalata durante il momento della colazione;\u00a0 la Regina legge il giornale, e davanti a lei c\u2019\u00e8 una tavola imbandita.<\/strong><\/p>\n<p>Le sue opere\u00a0 realizzate ad olio su tela, lasciano leggere soggetti \u00a0vari, dai contorni sfumati, svaporati, distesi, \u00a0nonostante i colori molto intensi, e \u00a0rammentanti\u00a0 il pastello, \u00a0oserei dire una sorta di pittura che chiamerei depisisiana. \u00a0<strong>Ho avuto la fortuna di accedere in anni passati alla corte inglese e mi furono mostrati questi dipinti che destarono in me uno stupore inatteso, non pensavo che il Principe Duca\u00a0 Filippo fosse un vero artista. E di fatti lo era.<\/strong> Molti dei suoi dipinti raffigurano paesaggi visti mentre viaggiava sull\u2019<em>HMY Britannia<\/em>, il panfilo reale, e nelle propriet\u00e0 della Corona. Ma non solo il rammentato dipinto qui sopra descritto raccontava della vita della regina, altri ve n\u2019erano, \u00a0proprio\u00a0Elisabetta II\u00a0sembrava essere<strong>\u00a0<\/strong>la sua musa ispiratrice. Un altro dei suoi dipinti \u00e8 stato esposto alla\u00a0Queen\u2019s Gallery a Buckingham Palace, sebbene il Principe all\u2019inizio non fosse del tutto d\u2019accordo: l\u2019opera raffigura\u00a0il <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/IMG_0180-696x522-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22691 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/IMG_0180-696x522-1.jpg\" alt=\"\" width=\"397\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/IMG_0180-696x522-1.jpg 696w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/IMG_0180-696x522-1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 397px) 100vw, 397px\" \/><\/a>suo\u00a0<strong>amico Edward Seago<\/strong>\u00a0seduto su un cavalletto a bordo del Royal Yacht Britannia, durante il tour mondiale del Duca del 1956-57. In cambio anche l\u2019amico lo ha ritratto, e le due immagini sono state incorniciate l\u2019una accanto all\u2019altra. Il critico\u00a0Hugh Casson ha descritto la sua arte come \u201cesattamente ci\u00f2 che ti aspetteresti\u2026\u00a0<strong>totalmente diretta<\/strong>, senza giri di parole. Colori forti, pennellate vigorose\u201d. Per firmare le sue opere \u00a0il Principe Filippo usava \u00a0una\u00a0<strong>\u03c6, la \u201cphi\u201d <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/PrincipeFilippo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22692\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/PrincipeFilippo.jpg\" alt=\"\" width=\"473\" height=\"340\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/PrincipeFilippo.jpg 700w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/PrincipeFilippo-300x216.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 473px) 100vw, 473px\" \/><\/a>greca<\/strong>, che oltre a ricordare il suo nome \u2013 Philip \u2013 rimandava \u00a0anche alle sue origini, quando, prima di essere nominato Duca di Edimburgo e Principe Consorte britannico, era \u201csolo\u201d\u00a0<strong>Principe di Grecia e Danimarca<\/strong>. La creativit\u00e0 del Principe si \u00e8 espressa anche nel canpo del Design, sicch\u00e8 \u00a0negli anni Cinquanta\u00a0 progett\u00f2 \u00a0gli interni del Royal Yatch Britannia,\u00a0 disegn\u00f2 \u00a0monete e gioielli per la sua consorte la Regina Elisabetta II, tra cui un bracciale d\u2019oro tempestato di gemme in occasione del loro quinto anniversario di matrimonio, caratterizzato dalla presenza delle iniziali E e P intrecciate. Filippo ha inoltre disegnato le vetrate della cappella privata del Castello di Windsor, distrutte a causa dell\u2019incendio del 1992. <strong>Il Principe era inoltre un collezionista d\u2019arte contemporanea<\/strong> \u2013 le sue raccolte sono custodite a Buckingham Palace, al Castello di Windsor, a Sandringham House e al Castello di Balmora, senza dimenticare il suo essere\u00a0 anche scrittore: \u00e8 stato autore di 21 libri,\u00a0 e\u00a0 possedeva \u00a0una biblioteca personale di oltre 13mila tomi ( mi sono detto: altro che i nostri politici\u00a0 -taluni analfabeti\u00a0 e lontani dalla cultura-, questi reali sono esempi tangibili di come la sensibilit\u00e0 culturale muova sempre la vera politica).<\/p>\n<p>Nel 2007 una selezione degli oli del duca \u00e8 stata esposta accanto agli acquerelli del Principe Carlo, a Sandringham House. In molti hanno azzardato l\u2019ipotesi che, se non fossero stati reali, Filippo ed il figlio avrebbero potuto avere veramente \u00a0successo come pittori: in fondo, come si suol dire,\u00a0<em>buon sangue non mente,\u00a0<\/em>poich\u00e9\u00a0sembrerebbe che anche il \u00a0padre di Filippo, il principe Andrea di Grecia, avesse un discreto talento artistico. Fondamentale il suo ruolo di padre, nonno e di uomo delle istituzioni, ma forse non tutti sanno che il Principe Filippo Duca di Edimburgo \u00a0\u00a0era nato a Corf\u00f9 nel 192, \u00a0\u00e8 stato anche pittore e designer, oltre a essere un impegnato sostenitore della causa ambientalista, cui si dedic\u00f2 specie dal 2017 quand\u00f2 and\u00f2 in pensione.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ben pochi \u00a0sanno che il principe Filippo, duca di Edimburgo e marito della regina Elisabetta II d\u2019Inghilterra scomparso il 9 aprile 2021 all&#8217;et\u00e0 di 99 anni &#8211; due mesi a cent\u2019anni-,\u00a0 che le \u00e8 \u00a0stato al fianco \u00a0per ben 73 anni; ebbene\u00a0 Sua Altezza Reale Filippo \u00a0dipingeva con pittura ad olio. \u00a0Ma \u00e8 stato tra l\u2019altro \u00a0anche un \u00a0grande e illustre mecenate e per tutta la vita ha sempre mostrato un costante apprezzamento per le arti. Nel corso degli anni il principe ha realizzato numerosi ritratti e paesaggi, alcuni dei quali sono conservati nella sua collezione privata, altri si trovano [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/04\/12\/il-principe-filippo-dedimburgo-consorte-della-regina-elisabetta-ii-dinghilterra-era-un-raffinato-pittore-e-designer\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,59281,53889,53888,53709,53710,9894,10357,180472,44545,44441,87,35351,44684,17505,35188,64,28369,4625,409394],"tags":[416335,416333,416331,416332,416337,355195,174286,416336,416330],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22686"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22686"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22686\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22694,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22686\/revisions\/22694"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22686"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22686"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22686"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}