{"id":2269,"date":"2014-05-20T20:50:14","date_gmt":"2014-05-20T20:50:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=2269"},"modified":"2014-05-20T20:50:14","modified_gmt":"2014-05-20T20:50:14","slug":"la-pittura-di-alan-charlton-e-di-un-grigio-paradisiaco-lartista-inglese-dipinge-piramidi-e-triangoli-monocromi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/05\/20\/la-pittura-di-alan-charlton-e-di-un-grigio-paradisiaco-lartista-inglese-dipinge-piramidi-e-triangoli-monocromi\/","title":{"rendered":"La pittura di Alan Charlton \u00e8 di un grigio paradisiaco. L&#8217;artista inglese dipinge piramidi e triangoli monocromi."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #221e1f\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/05-Alan-Charlton-20141.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2271\" style=\"width: 285px;height: 261px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/05-Alan-Charlton-20141.jpg\" alt=\"\" width=\"1772\" height=\"1304\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/05-Alan-Charlton-20141.jpg 1772w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/05-Alan-Charlton-20141-300x220.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/05-Alan-Charlton-20141-1024x753.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1772px) 100vw, 1772px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/07-Alan-Charlton-2014.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2272\" style=\"width: 314px;height: 230px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/07-Alan-Charlton-2014.jpg\" alt=\"\" width=\"1772\" height=\"1128\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/07-Alan-Charlton-2014.jpg 1772w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/07-Alan-Charlton-2014-300x190.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/07-Alan-Charlton-2014-1024x651.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1772px) 100vw, 1772px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/02-Alan-Charlton-2014-Triangle-Painting-300dpi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2273\" style=\"width: 221px;height: 709px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/02-Alan-Charlton-2014-Triangle-Painting-300dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"857\" height=\"1102\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/02-Alan-Charlton-2014-Triangle-Painting-300dpi.jpg 857w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/02-Alan-Charlton-2014-Triangle-Painting-300dpi-233x300.jpg 233w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/02-Alan-Charlton-2014-Triangle-Painting-300dpi-796x1024.jpg 796w\" sizes=\"(max-width: 857px) 100vw, 857px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/Alan-Charlton_A-arte-Invernizzi-2014.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2274\" style=\"width: 336px;height: 355px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/Alan-Charlton_A-arte-Invernizzi-2014.jpg\" alt=\"\" width=\"1772\" height=\"1079\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/Alan-Charlton_A-arte-Invernizzi-2014.jpg 1772w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/Alan-Charlton_A-arte-Invernizzi-2014-300x182.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/Alan-Charlton_A-arte-Invernizzi-2014-1024x623.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1772px) 100vw, 1772px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/images1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2275\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/images1.jpg\" alt=\"\" width=\"276\" height=\"182\" \/><\/a>A arte Invernizzi di Milano ha inaugurato una mostra personale dell\u2019artista inglese Alan Charlton (British 1948) dal titolo \u201cTriangle Paintings\u201d, che ha specificamente ideato un percorso espositivo pensato in relazione agli spazi della galleria. <\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #221e1f\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Alan Charlton, secondo la propria dichiarazione: \u201cI am an artist who makes a grey painting\u201d, indaga sin dal 1969 le diverse potenzialit\u00e0 dei monocromi grigi ponendoli in relazione con l\u2019ambiente circostante e con eterogenee modulazioni di luce. In questa occasione l\u2019artista espone lavori che, proseguendo un percorso iniziato con i Pyramid Grid Paintings ed i Triangle Grid Paintings presentati in galleria nella personale del 2011, nei quali tele di formato rettangolare venivano disposte secondo direttrici ortogonali per definire forme piramidali, divengono archetipi triangolari, non pi\u00f9 suggeriti ma definiti e compiuti in se stessi. Al piano superiore della galleria sono esposte tele triangolari di piccolo formato ognuna con una diversa <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">modulazione <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #221e1f\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">di grigio. La volont\u00e0 d\u2019indagine e conoscenza, perseguita con coerenza artistica e razionale, trae maggior forza dal dialogo con le opere di grandi dimensioni installate al piano inferiore della galleria, monocromi triangolari caratterizzati da una fisicit\u00e0 preponderante. In occasione della <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">mostra \u00e8 stato pubblicato <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #221e1f\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">un catalogo con la riproduzione delle opere esposte, una poesia di Carlo Invernizzi e un apparato bio-bibliografico. <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Alan Charlton ha affermato di essere un artista che dipinge quadri grigi. In questa che \u00e8 una delle poche dichiarazioni che ha rilasciato nel corso della sua carriera, \u00e8 sintetizzata tutta la coerenza della sua ricerca linguistica.<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> Formatosi alla scuola d\u2019arte di Sheffield si \u00e8 perfezionato alla Royal Academy a Londra. Nel 1968, nel corso dell\u2019annuale esposizione degli studenti dell\u2019accademia, realizza il suo primo quadro grigio che verr\u00e0 rifiutato e non sar\u00e0 presentato nell\u2019ambito della mostra. Questa esperienza anzich\u00e9 distoglierlo dal suo linguaggio espressivo lo esorta a proseguire con coerenza nel cammino intrapreso. Nel 1972 la sua prima mostra alla galleria Konrad Fischer a D\u00fcsseldorf dove espone solo quadri grigi operando una scelta radicale in favore di questa componente cromatica. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Il grigio \u00e8 l\u2019unico colore utilizzato da Charlton nel corso della sua carriera e l\u2019unico colore che contempla nella sua tavolozza, e la stesura monocroma l\u2019unico modo in cui lo tratta.<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>L\u2019intero sistema della pittura \u00e8 ridotto al monocromo e l\u2019intero repertorio linguistico limitato a una stesura uniforme e compatta<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">. L\u2019artista compie una scelta consapevole in favore di un\u2019assoluta impersonalit\u00e0 del linguaggio attraverso un radicale azzeramento di ogni componente espressiva. Lo spazio, l\u2019attesa e il silenzio sono all\u2019origine della sua pittura e i suoi quadri, rifiutando di aspirare a una condizione trascendente, sono fortemente radicati nella realt\u00e0. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>L\u2019arte di Alan Charlton vibra nell\u2019intensit\u00e0 del ritmo e delle battute, vive nello scambio e nel rapporto dialettico che instaura con l\u2019ambiente e lo spazio circostante.<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> La coerenza intellettuale dell&#8217;artista vive proprio nel quadro grigio in continua metamorfosi, si connatura alla struttura interna del dipinto ma anche ai moduli elementari e basilari quali paiono essere rettangolo, quadrati, e in questo caso triangoli. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Spazialit\u00e0, essenzialit\u00e0, serialit\u00e0, equilibrio, e colore -il grigio- nelle differenti tonalit\u00e0, ne fanno di Alan Charlton un mistico dell&#8217;arte.<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0<strong><span style=\"font-size: medium\">Carlo Franza <\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>A arte Invernizzi di Milano ha inaugurato una mostra personale dell\u2019artista inglese Alan Charlton (British 1948) dal titolo \u201cTriangle Paintings\u201d, che ha specificamente ideato un percorso espositivo pensato in relazione agli spazi della galleria. Alan Charlton, secondo la propria dichiarazione: \u201cI am an artist who makes a grey painting\u201d, indaga sin dal 1969 le diverse potenzialit\u00e0 dei monocromi grigi ponendoli in relazione con l\u2019ambiente circostante e con eterogenee modulazioni di luce. In questa occasione l\u2019artista espone lavori che, proseguendo un percorso iniziato con i Pyramid Grid Paintings ed i Triangle Grid Paintings presentati in galleria nella personale del 2011, nei [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/05\/20\/la-pittura-di-alan-charlton-e-di-un-grigio-paradisiaco-lartista-inglese-dipinge-piramidi-e-triangoli-monocromi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,41640,44441,87,35351,28308,47,17505],"tags":[44788,44789,2637,44791,44792,44790,44793],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2269"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2269"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2269\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2277,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2269\/revisions\/2277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}