{"id":2278,"date":"2014-05-21T22:26:12","date_gmt":"2014-05-21T22:26:12","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=2278"},"modified":"2014-05-21T22:26:12","modified_gmt":"2014-05-21T22:26:12","slug":"maurizio-savini-lo-scultore-romano-che-ritrae-il-mondo-con-il-chewing-gum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/05\/21\/maurizio-savini-lo-scultore-romano-che-ritrae-il-mondo-con-il-chewing-gum\/","title":{"rendered":"Maurizio Savini, lo scultore romano che ritrae il mondo  con il chewing-gum."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial Unicode MS, Arial Unicode MS, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/05\/american-flag-2014-165x1261.jpg\"><img loading=\"lazy\" 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style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\">Personalit\u00e0 incisiva nel mondo artistico italiano, Maurizio Savini ( Roma,1962 ) \u00e8 noto per servirsi di una materia del tutto anomala come il chewing-gum per creare le sue sculture. Certo non \u00e8 stato il primo, altri ad esempio, come Jeremy Laffon uno scultore che vive e lavora a Marsiglia, ma pi\u00f9 legato a forme astratte, hanno lavorato e lavorano con il chewing-gum. Savini cattura il mondo e le relazioni interne a personaggi e mondo neocapitalistico, sviluppando oggetti, cose e figure con la gomma da masticazione. La gomma arabica dall\u2019acceso colore rosa o policroma, diventa nelle mani dell\u2019artista un mezzo che gli permette un\u2019analisi attenta su argomenti di interesse comune. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\">Savini esamina le relazioni fra l\u2019essere umano e ci\u00f2 che lo circonda, creando cos\u00ec una realt\u00e0 fatta di paradossi che viene rivisitata, attraverso un\u2019estetica iper-futurista composta di oggetti e simboli, in quanto il moderno e il post-moderno \u00e8 gi\u00e0 finito. La sua \u00e8 un\u2019arte che, pur colta, connaturata ai materiali del proprio tempo, e impegnata, non dimentica mai gli stimoli dell\u2019infanzia ovvero \u201cla creativit\u00e0 ludens\u201d, ed \u00e8 permeata da una profonda ironia che gli permette di trattare, con apparente leggerezza, temi impegnativi, reali, esistenziali. <\/span><span style=\"color: #000000\"><strong>Con la mostra \u201cSocial Distortion\u201d l\u2019artista intende mettere in luce, in chiave visiva, come nel mondo postmodern l\u2019 economia e la politica siano dominati da dicotomie, fratture e contrasti evidenti che si articolano come una lunga serie di categorie binarie: ricchezza e povert\u00e0, potere e impotenza, genere maschile e femminile, profitto ed etica, legalit\u00e0 ed illegalit\u00e0, guerra e pace, consumo umano e danno ambientale. Oserei ancora aggiungere \u201cumano-non umano\u201d. La forte contraddizione tra la seriet\u00e0 del tema e l\u2019ironia determinata da un materiale cos\u00ec effimero e profumato come la gomma da masticare, \u00e8 la cifra stilistica di Savini. <\/strong><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\">Tra i lavori esposti ecco una bandiera americana, icona di tutte le culture occidentali, epper\u00f2 spogliata dei propri colori, eliminando cos\u00ec quel condensato di retorica che vive nei vessilli di ogni nazione, diventando completamente inerme; poi una fanciulla, abbigliata in modo rispettabile, in equilibrio su un trave di legno sospeso, che evoca un momento di riflessione sulla precariet\u00e0 dello stato attuale delle cose e sul futuro. Alcuni animali che fanno parte del bestiario e della produzione di Savini negli ultimi anni, completano la mostra. Ecco tartarughe, caprette, maiali, destinati all\u2019estinzione e alla sperimentazione di laboratorio, tutto pare esplicitare quel la sorta di diniego dell\u2019 esistenza; personificano non solo la distruzione e la scomparsa dal ciclo biologico e, contemporaneamente, sono vittime della materia di cui sono fatti, il chewin gum, che \u00e8 essa stessa un rifiuto solido. <\/span><span style=\"color: #000000\"><strong>Ironia, delegittimazione, speculazione, neocolonizzazione, stagnazione, precariet\u00e0, dramma, nevrosi, sono alcuni degli elementi di lettura della scultura di Maurizio Savini, lettura solida di un mondo che di giorno in giorno si sta sciogliendo come neve al sole. <\/strong><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0<strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\">Carlo Franza <\/span><\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Galleria MARCOROSSI artecontemporanea di Milano in Corso Venezia presenta \u201cSocial Distortion\u201d, il nuovo progetto artistico dello scultore romano, Maurizio Savini., una mostra tutta artistica e tutta politica, in quanto \u00e8 stata capace di catturare il nostro tempo, asfittico, demenziale, indolente, catastrofico, nauseabondo e sotto mira dallo spread. Personalit\u00e0 incisiva nel mondo artistico italiano, Maurizio Savini ( Roma,1962 ) \u00e8 noto per servirsi di una materia del tutto anomala come il chewing-gum per creare le sue sculture. 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