{"id":22861,"date":"2021-04-28T19:19:50","date_gmt":"2021-04-28T19:19:50","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=22861"},"modified":"2021-04-28T19:19:50","modified_gmt":"2021-04-28T19:19:50","slug":"sumac-space-la-piattaforma-digitale-dedicata-allarte-contemporanea-del-medio-oriente-presenta-unconquered-spirits-che-racconta-storie-e-politiche-quotidiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/04\/28\/sumac-space-la-piattaforma-digitale-dedicata-allarte-contemporanea-del-medio-oriente-presenta-unconquered-spirits-che-racconta-storie-e-politiche-quotidiane\/","title":{"rendered":"Sumac Space, la piattaforma digitale dedicata all\u2019arte contemporanea del Medio Oriente, presenta \u201cUnconquered  Spirits\u201d che racconta   storie e  politiche quotidiane."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/203e8c46-6567-4cfb-a380-9eaccda637f8-e1619636573814.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22862\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/203e8c46-6567-4cfb-a380-9eaccda637f8-e1619636573814.png\" alt=\"\" width=\"489\" height=\"226\" \/><\/a>SUMAC SPACE, progetto dedicato all&#8217;arte contemporanea del Middle East, prosegue il suo programma con la quarta mostra <em>UNCONQUERED SPIRITS <\/em>a cura di Didem Yaz\u0131c\u0131, online dal 6 aprile fino al 1 giugno sulla piattaforma <u><a href=\"https:\/\/facebook.us7.list-manage.com\/track\/click?u=f256e2b3662f5457564724a03&amp;id=3276b552d9&amp;e=9085ec4f9e\">WWW.SUMAC.SPACE<\/a><\/u><\/strong>. <strong>I nove artisti invitati,\u00a0 6 donne e 3 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Cansu-Cakar_The-Return-of-the-Goddess_03-1024x683-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22863 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Cansu-Cakar_The-Return-of-the-Goddess_03-1024x683-1.jpg\" alt=\"\" width=\"443\" height=\"295\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Cansu-Cakar_The-Return-of-the-Goddess_03-1024x683-1.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Cansu-Cakar_The-Return-of-the-Goddess_03-1024x683-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/><\/a>uomini, Noor Abuarafeh, Ulf Aminde, James Gregor Atkinson, Hanan Benammar, Mustafa Emin B\u00fcy\u00fckco\u015fkun, Cansu \u00c7akar, Istihar Kalach, Rojda Tu\u011frul e \u00dclk\u00fc S\u00fcng\u00fcn nelle opere qui presentate si confrontano con la discriminazione e la violenza, mettendo in discussione l&#8217;abuso delle dinamiche di potere e stravolgendo le strutture razziste interiorizzate.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Finalmente una mostra \u201cautre\u201d, capace di uscire da un\u2019arte intrisa da\u00a0 logiche di mercato e da potentati estetici. Vera arte popolare, che non ha nulla a che fare con la popular art e la pop art. E\u2019 questa\u00a0 l\u2019arte che racconta il presente e il futuro, scuotendo coscienze e borghesismi stantii. Certo, difficile da digerire, ma i giovani guardano sempre lontano.\u00a0 <\/strong>\u201cAl centro della programmazione artistica e dell&#8217;approccio editoriale di Sumac Space c&#8217;\u00e8 il nostro obiettivo di far sentire voci diverse. Crediamo nel ruolo insostituibile degli artisti nel re-immaginare e modellare il nostro passato, presente e futuro e che essi debbano avere un luogo pubblico per dar voce alla loro ricerca e alle loro diverse forme di espressione.&#8221; &#8211; dichiarano Katharina Ehrl e Davood Madadpoor, curatori e ideatori di Sumac Space.<\/p>\n<p><strong><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/I.Kalach_Leinwand_Als_Maske_40x35cm_2020_Oil_On_Canvas-910x1024-1-e1619636738862.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22864\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/I.Kalach_Leinwand_Als_Maske_40x35cm_2020_Oil_On_Canvas-910x1024-1-e1619636738862.jpg\" alt=\"\" width=\"369\" height=\"415\" \/><\/a>UNCONQUERED SPIRITS <\/em><\/strong><strong>riunisce le opere degli artisti Noor Abuarafeh, Ulf Aminde, James Gregor Atkinson, Hanan Benammar, Mustafa Emin B\u00fcy\u00fckco\u015fkun, Cansu \u00c7akar, Istihar Kalach, Rojda Tu\u011frul e \u00dclk\u00fc S\u00fcng\u00fcn.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Istihar-Kalach_Its_A_DRAMA_120x90cm_2020_Acrylic_On_Canvas-773x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-22865 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Istihar-Kalach_Its_A_DRAMA_120x90cm_2020_Acrylic_On_Canvas-773x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"283\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Istihar-Kalach_Its_A_DRAMA_120x90cm_2020_Acrylic_On_Canvas-773x1024-1.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Istihar-Kalach_Its_A_DRAMA_120x90cm_2020_Acrylic_On_Canvas-773x1024-1-226x300.jpg 226w\" sizes=\"(max-width: 283px) 100vw, 283px\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong>Cosa raccontano gli eventi dimenticati o sottorappresentati nella scrittura della storia e nella politica della vita quotidiana? Se si rintracciano, dove possono condurre oggi le memorie personali e collettive, gli oggetti mancanti o le storie non raccontate? Partendo da queste domande, gli artisti si confrontano nelle loro opere con diverse forme di strutture di potere come l&#8217;istituzione, l&#8217;archivio, la discriminazione e la violenza di stato, mettendo in discussione l&#8217;abuso delle dinamiche di potere e sconvolgendo le strutture razziste interiorizzate.<\/p>\n<p>In un momento in cui le ingiustizie sociali, politiche e ambientali sembrano opprimenti, si tende a perdere la speranza, la speranza di pi\u00f9 uguaglianza, giustizia e aria fresca da respirare. In &#8220;Hope In The Dark&#8221;, un libro che traccia la storia dell&#8217;attivismo e del cambiamento sociale negli ultimi decenni, la scrittrice Rebecca Solnit ha scritto: &#8220;La resistenza \u00e8 prima di tutto una questione di principio e un modo di vivere, per fare di te stesso una piccola repubblica di spirito non conquistato. Si spera nei risultati, ma non si dipende da essi&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Tutti i lavori qui presentati hanno una propria natura di protesta e un linguaggio distintivo di narrazione basato su esperienze o testimonianze personali molto diverse tra esse: attraverso un viaggio di solidariet\u00e0; un antico mosaico di Hagia Sophia; una parte non scritta della storia dell&#8217;arte mediorientale; una giustapposizione del pugno del potere nero e del saluto del potere bianco; una documentazione del sito storico Hasankeyf prima della sua distruzione; una maschera che mangia Romolo e Remo; la problematizzazione del termine &#8216;ideologia del deserto&#8217; o un monologo fittizio sull&#8217;invenzione radicale delle istituzioni e dell&#8217;autogoverno, ogni opera nella mostra manifesta una forma di spirito non conquistato. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Artisti Presenti. <\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/James-Gregory-Atkinson-Power-Balance-2012-video-still-e1619636825862.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22866\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/James-Gregory-Atkinson-Power-Balance-2012-video-still-e1619636825862.png\" alt=\"\" width=\"469\" height=\"264\" \/><\/a>Noor Abuarafeh, <\/strong>nata nel 1986 a<strong>\u00a0Gerusalemme, Palestina<\/strong>. Il suo lavoro s<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Mustafa-Emin-Buyukcoskun-Set-off-2019-video-still-e1619636880388.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-22867 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Mustafa-Emin-Buyukcoskun-Set-off-2019-video-still-e1619636880388.jpeg\" alt=\"\" width=\"460\" height=\"259\" \/><\/a>i rivolge alla memoria, alla storia, all&#8217;archivio e alle possibilit\u00e0 di rintracciare l&#8217;assenza. I video e le performance di Abuarafeh sono basati su testi che mettono in discussione la complessit\u00e0 della storia, come \u00e8 modellata, costruita, fatta, percepita, visualizzata e compresa. E come tutti questi elementi siano legati al fatto e alla finzione, e la possibilit\u00e0 di immaginare il passato quando ci sono lacune nella documentazione.<\/p>\n<p><strong>Ulf Aminde<\/strong>, nato nel\u00a01969 a Stoccarda, Germania. <strong>Vive e lavora a Berlino.<\/strong> Le produzioni di Aminde spesso trattano lo spazio pubblico e vengono mostrate anche l\u00ec. Molti di essi riguardano o addirittura iniziano collaborazioni e ambienti di apprendimento collettivo. Nel suo lavoro cinematografico tratta il potenziale di auto-emancipazione attraverso la telecamera performativa, gli effetti alienanti del documentario e le strategie di soggettivazione.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Ulku-Sungun-The-Best-Novels-Are-Written-by-Life-Anlatsam-Roman-Olur-2015.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22869\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Ulku-Sungun-The-Best-Novels-Are-Written-by-Life-Anlatsam-Roman-Olur-2015.jpg\" alt=\"\" width=\"386\" height=\"335\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Ulku-Sungun-The-Best-Novels-Are-Written-by-Life-Anlatsam-Roman-Olur-2015.jpg 461w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Ulku-Sungun-The-Best-Novels-Are-Written-by-Life-Anlatsam-Roman-Olur-2015-300x260.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 386px) 100vw, 386px\" \/><\/a>James Gregory Atkinson<\/strong>, nato nel 1981a Neuheim, Germania. <strong>Vive e lavora a Francoforte.<\/strong> La sua pratica risponde alla radicale incompletezza degli archivi ufficiali della storia e della cultura nera creando archivi e modi alternativi di incontrare il passato. Gli artisti queer e non bianchi hanno spesso dovuto lavorare ai margini, e il suo lavoro attraverso i mezzi di comunicazione attinge, edita e modifica le loro storie e le porta nel presente.<\/p>\n<p><strong>Hanan Benammar<\/strong>, nata nel\u00a01989 a Parigi.\u00a0<strong>Vive e lavora a Oslo.<\/strong> L&#8217;artista franco-algerina lavora concettualmente su questioni <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Ulku-Sungun-The-Best-Novels-Are-Written-by-Life-Anlatsam-Roman-Olur-2015-2-e1619637046697.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-22870 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Ulku-Sungun-The-Best-Novels-Are-Written-by-Life-Anlatsam-Roman-Olur-2015-2-e1619637046697.jpg\" alt=\"\" width=\"402\" height=\"122\" \/><\/a>geopolitiche, ambientali e sociali. La sua pratica spazia tra musica, installazioni sonore e video, performance, scultura e arte nello spazio pubblico.<\/p>\n<p><strong>Mustafa Emin B\u00fcy\u00fckco\u015fkun<\/strong>, nato nel\u00a01988 a Istanbul.\u00a0\u00a0<strong>Vive e lavora tra Karlsruhe e Istanbul.<\/strong>La pratica di B\u00fcy\u00fckco\u015fkun si concentra sulle potenzialit\u00e0 dei media nel contesto della verit\u00e0 pubblica, in particolare del suono. Dopo aver lavorato come assistente e regista nel cinema, la sua pratica si \u00e8 spostata sulla mediazione di immagini fisse e in movimento, decostruendo le metanarrazioni e decolonizzando le storiografie canoniche.<\/p>\n<p><strong>Cansu \u00c7akar<\/strong>, nato nel\u00a01988 a Istanbul.\u00a0<strong>Vive e lavora a \u0130zmir, Turchia.<\/strong> \u00c7akar indaga su forme d&#8217;arte tradizionali come il disegno decorativo e la miniatura e integra queste tradizioni con pratiche e temi dell&#8217;arte contemporanea. Cos\u00ec articola il suo desiderio di liberare le forme di espressione tradizionali dalla loro classificazione stereotipata.<\/p>\n<p><strong>Istihar Kalach<\/strong>, nata nel\u00a01990 a Berlino.\u00a0<strong>Vive e lavora a Karlsruhe, Germania.<\/strong> Il suo lavoro artistico si basa sul sezionamento artistico di campi tematici sotto forma di serie complete di opere. I campi tematici sono alimentati dall&#8217;energia della connessione tra esperienze personali e sociali.<\/p>\n<p><strong>\u00dclk\u00fc S\u00fcng\u00fcn<\/strong>, nata nel 1970 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Katharina-Ehrl-Davood-Madadpoor\u00a9-photo-OKNOstudio.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-22868\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Katharina-Ehrl-Davood-Madadpoor\u00a9-photo-OKNOstudio.jpeg\" alt=\"\" width=\"429\" height=\"286\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Katharina-Ehrl-Davood-Madadpoor\u00a9-photo-OKNOstudio.jpeg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/04\/Katharina-Ehrl-Davood-Madadpoor\u00a9-photo-OKNOstudio-300x200.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 429px) 100vw, 429px\" \/><\/a>a Istanbul. <strong>Vive e lavora a Stoccarda, Germania.<\/strong> Attraverso vari mezzi come fotografie, installazioni, sculture e performance, l&#8217;artista affronta criticamente i temi della migrazione e dell&#8217;identit\u00e0 (politica) cos\u00ec come la memoria e la commemorazione. Il suo lavoro, spesso collaborativo e orientato al processo, persegue una forma di ricerca artistica e si occupa di questioni di emancipazione.<\/p>\n<p><strong>Rojda Tu\u011frul<\/strong>, nata nel 1986 a Diyarbakir, Turchia. <strong>Vive e lavora a Vienna.<\/strong>\u00a0La sua pratica riguarda la nozione di identit\u00e0 in relazione allo spazio. Il suo progetto di ricerca di dottorato cerca di analizzare gli effetti della guerra sul patrimonio ecologico e culturale, nel quadro socio-politico dei territori curdi.<\/p>\n<p><strong>Curatrice. Didem Yaz\u0131c\u0131<\/strong> \u00e8 una curatrice e scrittrice indipendente che vive a Karlsruhe, in Germania. Il suo lavoro curatoriale si ispira al pensiero trasversale che attraversa le discipline dentro e fuori l&#8217;arte, la potenzialit\u00e0 delle mostre come spazi socio-poetici, l&#8217;eredit\u00e0 del femminismo intersezionale e le storie globali delle mostre.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>SUMAC SPACE, progetto dedicato all&#8217;arte contemporanea del Middle East, prosegue il suo programma con la quarta mostra UNCONQUERED SPIRITS a cura di Didem Yaz\u0131c\u0131, online dal 6 aprile fino al 1 giugno sulla piattaforma WWW.SUMAC.SPACE. I nove artisti invitati,\u00a0 6 donne e 3 uomini, Noor Abuarafeh, Ulf Aminde, James Gregor Atkinson, Hanan Benammar, Mustafa Emin B\u00fcy\u00fckco\u015fkun, Cansu \u00c7akar, Istihar Kalach, Rojda Tu\u011frul e \u00dclk\u00fc S\u00fcng\u00fcn nelle opere qui presentate si confrontano con la discriminazione e la violenza, mettendo in discussione l&#8217;abuso delle dinamiche di potere e stravolgendo le strutture razziste interiorizzate. Finalmente una mostra \u201cautre\u201d, capace di uscire da un\u2019arte [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/04\/28\/sumac-space-la-piattaforma-digitale-dedicata-allarte-contemporanea-del-medio-oriente-presenta-unconquered-spirits-che-racconta-storie-e-politiche-quotidiane\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,9894,10357,44441,87,17505,64,28369,4625],"tags":[417252,417257,417250,417253,417249,417251,417247,355195,417254,417258,417248,417255,417256],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22861"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22861"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22861\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22871,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22861\/revisions\/22871"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}