{"id":23223,"date":"2021-06-03T19:49:52","date_gmt":"2021-06-03T19:49:52","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=23223"},"modified":"2021-06-03T22:54:22","modified_gmt":"2021-06-03T22:54:22","slug":"giorgio-morandi-si-racconta-il-segno-inciso-con-tratteggi-e-chiaroscuri-una-superba-mostra-dellillustre-maestro-italiano-al-museo-morandi-di-bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/06\/03\/giorgio-morandi-si-racconta-il-segno-inciso-con-tratteggi-e-chiaroscuri-una-superba-mostra-dellillustre-maestro-italiano-al-museo-morandi-di-bologna\/","title":{"rendered":"Giorgio Morandi si racconta. Il segno inciso con  tratteggi e chiaroscuri. Una superba mostra dell\u2019illustre maestro italiano al Museo Morandi di Bologna."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/3-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-23224\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/3-1.jpg\" alt=\"\" width=\"419\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/3-1.jpg 535w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/3-1-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 419px) 100vw, 419px\" \/><\/a>Bologna,<\/strong> <strong>maggio 2021 \u2013 <\/strong><strong>Prosegue con il terzo e ultimo appuntamento dedicato a Giorgio Morandi RE-COLLECTING, ciclo ideato da Lorenzo Balbi che approfondisce temi legati alle collezioni permanenti dell\u2019Area Arte <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-23225 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/2.jpg\" alt=\"\" width=\"418\" height=\"275\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/2.jpg 608w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/2-300x197.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 418px) 100vw, 418px\" \/><\/a>Moderna e Contemporanea dell\u2019Istituzione Bologna Musei, indagandone aspetti particolari e valorizzandone opere solitamente non visibili o non pi\u00f9 esposte da tempo, per offrire prospettive inusuali e proporre nuovi percorsi di senso.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Al Museo Morandi, dopo le rassegne dedicate ai Fiori e alle Nature morte, apre il 27 maggio\u00a0 e sar\u00e0 visibile fino al 29 agosto 2021 Morandi racconta. Il segno inciso: tratteggi e chiaroscuri a cura di Lorenza Selleri, dedicata al tema dell\u2019Incisione.<\/strong> <strong>Partendo dalla domanda ricorrente \u201cChe cos\u2019\u00e8 un\u2019acquaforte?\u201d, il museo cerca di rispondere attraverso il terzo un focus incentrato su questa tecnica, di cui Morandi \u00e8 stato maestro. Maestro in senso stretto, dal momento che dal 1930 diventa docente di Tecnica dell&#8217;Incisione all&#8217;Accademia di Belle Arti di Bologna, ma anche in senso<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_23227\" style=\"width: 311px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/14.-V.inc_.75.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-23227\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-23227\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/14.-V.inc_.75.jpg\" alt=\"\" width=\"301\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/14.-V.inc_.75.jpg 464w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/14.-V.inc_.75-300x259.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 301px) 100vw, 301px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-23227\" class=\"wp-caption-text\">Museo Morandi<\/p><\/div>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/1-rotated.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-23226 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/1-rotated.jpg\" alt=\"\" width=\"362\" height=\"272\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/1-rotated.jpg 533w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 362px) 100vw, 362px\" \/><\/a>lato, dati il suo rigore e la sua straordinaria capacit\u00e0 tecnica.<\/strong><\/p>\n<p>Giorgio Morandi si dedic\u00f2 alla grafica, e in particolare all\u2019acquaforte, con impegno pari a quello dedicato alla pittura (\u201cdipingo e incido paesaggi e nature morte\u201d, dichiar\u00f2 egli stesso nel 1937), tanto che ne divenne un interprete straordinario, tra i pi\u00f9 significativi di tutto il panorama europeo del suo tempo.<\/p>\n<p>La sua maestria \u00e8 paragonabile a quella dei grandi incisori del passato, Rembrandt in primis, che studiava con assiduit\u00e0 e fermezza. Le riproduzioni su volumi in folio, cos\u00ec come le stampe originali che teneva esposte nella casa-studio di via Fondazza, e nella sua aula in Accademia, erano funzionali alla sua necessit\u00e0 di poterne carpire la tecnica perfetta. Cos\u00ec avvenne la sua formazione (non esistendo all\u2019epoca in Accademia un corso di studi per questa disciplina specifica) e quella dei numerosi allievi che frequentarono la sua aula durante i ventisei anni del suo insegnamento. In quel periodo Morandi descrive cos\u00ec il tipo di addestramento impartito ai suoi studenti: \u201cfaccio eseguire qualche copia da incisori antichi e limito l\u2019insegnamento all\u2019acquaforte eseguita a puro segno\u201d. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/7.-V.inc_.107.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-23229 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/7.-V.inc_.107.jpg\" alt=\"\" width=\"411\" height=\"322\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/7.-V.inc_.107.jpg 510w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/7.-V.inc_.107-300x235.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 411px) 100vw, 411px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Durante il suo magistero si alternarono nella sua aula studenti tra cui oggi ravvisiamo nomi noti come Luciano Minguzzi,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/8.-V.inc_.3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-23228\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/8.-V.inc_.3.jpg\" alt=\"\" width=\"305\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/8.-V.inc_.3.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/8.-V.inc_.3-229x300.jpg 229w\" sizes=\"(max-width: 305px) 100vw, 305px\" \/><\/a> Pompilio Mandelli, Quinto Ghermandi, Luciano Bertacchini, Leone Pancaldi, e poi ancora: Vasco Bendini, Pirro Cuniberti, Dino Boschi, Luciano De Vita e Paolo<\/strong> <strong>Manaresi. Artisti, questi, che appresero la sua lezione e nel contempo se ne distanziarono, acquisendo una propria personalit\u00e0 o, come suggeriva Morandi stesso, un \u201cproprio timbro\u201d. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Nello sviluppo della sua tecnica Morandi punt\u00f2 sul segno per andare oltre il bianco e il nero; attraverso il tratteggio, infatti, tradusse i rapporti tonali, o meglio chiaroscurali, giungendo a valersi di quelli che\u00a0 Cesare Brandi argutamente defin\u00ec \u201ccolori sottintesi\u201d. Del resto la sua attivit\u00e0 pittorica procedeva di pari passo. L\u2019acquaforte, come pure la pittura, comport\u00f2 per lui una fruizione lenta del mondo di cose che aveva sotto gli occhi, quasi una meticolosa distillazione. Ma \u00e8 appunto in questa meditata operazione che riusc\u00ec a percepire la qualit\u00e0 di ci\u00f2 che aveva di fronte, e quindi ad impadronirsene attraverso un\u2019abilit\u00e0 tecnica straordinaria, che non divenne mai virtuosismo fine a se stesso.<\/p>\n<p>Il percorso espositivo della mostra si apre con una natura morta cubofuturista, tratta dalla\u00a0 prima e unica<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/6.-V.inc_.33.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-23230 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/6.-V.inc_.33.jpg\" alt=\"\" width=\"357\" height=\"296\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/6.-V.inc_.33.jpg 483w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/6.-V.inc_.33-300x248.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 357px) 100vw, 357px\" \/><\/a> lastra incisa all\u2019acquaforte nel 1915 (V.inc.3), e si conclude con un esemplare dell\u2019ultima e unica natura morta che Morandi realizz\u00f2 nel 1961 (V.inc.131).<\/p>\n<p>Sette delle quattordici acqueforti esposte entrarono a far parte del patrimonio del Comune di Bologna nel 1961, quando Morandi le don\u00f2, conservando l\u2019anonimato, in occasione del riordino delle raccolte della Galleria d\u2019Arte Moderna allora ubicata presso Villa delle Rose.<\/p>\n<p>Alcuni fogli appartenenti a collezioni private completano l\u2019esposizione. Si tratta di opere concesse in comodato gratuito al museo in tempi pi\u00f9 o meno recenti, come ad esempio I Pioppi e la Grande natura morta con la lampada a petrolio del 1930 (V.inc.76 e 75) e la gi\u00e0 citata natura morta del 1961, appartenuta a Luciano Pavarotti. A queste si aggiunge la stampa della sola lastra, ad oggi nota, che Morandi incise con la tecnica della ceramolle.<\/p>\n<p>Alcune vetrine permettono al pubblico di avere accesso a documenti che gettano luce sulla dedizione di Morandi verso la tecnica oggetto del focus espositivo e sui suoi lunghi anni di insegnamento. Tra questi spiccano le lettere dell\u2019artista all\u2019amico Mino Maccari e quelle di Carlo Alberto Petrucci, Direttore della Calcografia Nazionale di Roma a Morandi, oppure i registri, le note di qualifica e le relazioni provenienti dall\u2019Archivio Storico Accademia di Belle Arti di Bologna.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Bologna, maggio 2021 \u2013 Prosegue con il terzo e ultimo appuntamento dedicato a Giorgio Morandi RE-COLLECTING, ciclo ideato da Lorenzo Balbi che approfondisce temi legati alle collezioni permanenti dell\u2019Area Arte Moderna e Contemporanea dell\u2019Istituzione Bologna Musei, indagandone aspetti particolari e valorizzandone opere solitamente non visibili o non pi\u00f9 esposte da tempo, per offrire prospettive inusuali e proporre nuovi percorsi di senso. Al Museo Morandi, dopo le rassegne dedicate ai Fiori e alle Nature morte, apre il 27 maggio\u00a0 e sar\u00e0 visibile fino al 29 agosto 2021 Morandi racconta. Il segno inciso: tratteggi e chiaroscuri a cura di Lorenza Selleri, dedicata [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/06\/03\/giorgio-morandi-si-racconta-il-segno-inciso-con-tratteggi-e-chiaroscuri-una-superba-mostra-dellillustre-maestro-italiano-al-museo-morandi-di-bologna\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,74779,53709,66803,66558,9894,10357,53794,41640,51639,44441,87,35224,35407,44706,26,35185,17505,35188,53939,44805,28369,51665,4625,409394],"tags":[418686,418685,392310,418694,418697,418691,418690,418695,418687,231386,418698,418696,418693,418688,355195,418689,418692],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23223"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23223"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23223\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23232,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23223\/revisions\/23232"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}