{"id":23233,"date":"2021-06-04T22:09:15","date_gmt":"2021-06-04T22:09:15","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=23233"},"modified":"2021-06-04T22:09:15","modified_gmt":"2021-06-04T22:09:15","slug":"guido-crepax-celebre-fumettista-dautore-i-mille-volti-di-valentina-in-mostra-al-centro-saint-benin-di-aosta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/06\/04\/guido-crepax-celebre-fumettista-dautore-i-mille-volti-di-valentina-in-mostra-al-centro-saint-benin-di-aosta\/","title":{"rendered":"Guido Crepax celebre fumettista d\u2019autore. I mille volti di Valentina in mostra al Centro Saint-B\u00e9nin di Aosta."},"content":{"rendered":"<p><strong><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/1_Guido-fotografato-da-Valentina.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-23234\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/1_Guido-fotografato-da-Valentina.jpg\" alt=\"\" width=\"296\" height=\"419\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/1_Guido-fotografato-da-Valentina.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/1_Guido-fotografato-da-Valentina-212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 296px) 100vw, 296px\" \/><\/a>\u201cGuido Crepax. I mille volti di Valentina\u201d<\/em><\/strong><strong> \u00e8 l\u2019esauriente personale dedicata ad uno dei pi\u00f9 celebri e popolari maestri del fumetto <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/4_Poster_02-piu\u0300-bassa.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-23235 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/4_Poster_02-piu\u0300-bassa.jpg\" alt=\"\" width=\"282\" height=\"393\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/4_Poster_02-piu\u0300-bassa.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/4_Poster_02-piu\u0300-bassa-215x300.jpg 215w\" sizes=\"(max-width: 282px) 100vw, 282px\" \/><\/a>d\u2019autore che verr\u00e0 inaugurata al Centro Saint-B\u00e9nin di Aosta l\u201911 giugno 2021 e si potr\u00e0 visitare fino a domenica 26 settembre 2021.\u00a0 <\/strong>Sono oltre 100 le opere in mostra nell\u2019ambito di un allestimento spettacolare specificatamente studiato per il Centro Saint-B\u00e9nin dove lo spettatore potr\u00e0 attraversare ambienti tematici in dialogo tra loro dov\u2019\u00e8 prevista la realizzazione di pedane, manichini, sagome tridimensionali e tappezzerie d\u2019autore.<\/p>\n<p>Insieme alle tavole originali pi\u00f9 emblematiche, la rassegna, divisa in sette sezioni, offre l\u2019occasione di analizzare la poliedrica indagine artistica di Guido Crepax presentando inediti documenti d\u2019archivio, copertine di dischi, oggetti di design e di arredo, abiti, paraventi, studi per la pubblicit\u00e0, grandi giochi tridimensionali. Come appare evidente dal titolo della mostra, un ruolo di primo piano \u00e8 affidato alla sua icona pi\u00f9 celebre, <strong>Valentina<\/strong>, che ha saputo travalicare i confini del fumetto per diventare un personaggio della contemporaneit\u00e0, in grado d\u2019influenzare la storia della moda e del costume. Valentina appare attraverso una serie di opere che ne descrivono l\u2019assoluta unicit\u00e0 nella storia del fumetto in quanto la sua immagine nasce dalla contaminazione tra mito (l\u2019attrice Louise Brooks) e realt\u00e0 (la moglie Luisa). La fusione di queste due anime hanno consentito di sviluppare, nel tempo, un personaggio che riflette i differenti aspetti dell\u2019universo femminile sopravvivendo, come le grandi figure del cinema e della letteratura, al suo autore.<\/p>\n<p>La mostra propone un percorso coinvolgente e ricco di sorprese dove l\u2019indagine di Crepax emerge nella sue differenti sfaccettature partendo da <em>L\u2019Uomo Invisibile<\/em>, la prima storia disegnata da Crepax a soli dodici anni. Ma gli esordi dell\u2019artista sono caratterizzati da una specifica attenzione nei confronti <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/2_falso_Kandinsky_15.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-23236\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/2_falso_Kandinsky_15.jpg\" alt=\"\" width=\"277\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/2_falso_Kandinsky_15.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/2_falso_Kandinsky_15-215x300.jpg 215w\" sizes=\"(max-width: 277px) 100vw, 277px\" \/><\/a>della <strong>Musica<\/strong> (il padre Gilberto Crepax era primo violoncellista alla Fenice di Venezia) e sin dal 1953 realizza oltre 300 copertine di dischi in parte <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/3_Kafka.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-23237 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/3_Kafka.jpg\" alt=\"\" width=\"318\" height=\"453\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/3_Kafka.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/3_Kafka-211x300.jpg 211w\" sizes=\"(max-width: 318px) 100vw, 318px\" \/><\/a>presenti in mostra. Ma la musica \u00e8 una costante del fumetto dove compaiono i riferimenti alla classica (da Debussy a Stravinsky) cos\u00ec come al jazz (Parker e Gillespie). Anche i <strong>Giochi<\/strong> hanno una trattazione specifica in mostra: Crepax aveva la passione per la ricostruzione storica di eventi che si trasformano in straordinarie percorsi tridimensionali dove compaiono, ad esempio, le battaglie piemontesi della Campagna d\u2019Italia. Non mancano nemmeno i giochi della boxe o quelli che hanno come riferimento i viaggi di Marco Polo. Di fondamentale importanza, poi, sono il <strong>Cinema<\/strong> e il <strong>Teatro<\/strong> a cui viene dedicata una specifica trattazione. Le sue storie, infatti, sono vere e proprie sequenze cinematografiche a fumetti con montaggi, inquadrature e primi piani. I riferimenti sono continui, da Eisenstein a Pabst, da Fellini a Truffaut. Una sezione specifica \u00e8, poi, dedicata a <strong>Arte<\/strong> e <strong>Letteratura<\/strong>, altre due tematiche fondamentali nell\u2019opera a tuttotondo di Crepax. Nell\u2019ambito dell\u2019esposizione si documentano le vicende che hanno coinvolto grandi maestri quali Kandinsky o Moore (a entrambi \u00e8 dedicata una storia, <em>Il falso Kandinsky<\/em> e <em>La Sindrome di Moore<\/em>), cos\u00ec come Manet (in mostra la citazione trasgressiva dell\u2019Olympia), Magritte, Klein e Fontana. Il dialogo prevede anche la rivisitazione dei grandi classici della letteratura coinvolgendo, tra gli altri, Poe, Stevenson (di particolare significato sono le tavole tratte da <em>Dottor Jekyill e Mister Hyde<\/em>), Diderot e il Marchese De Sade. Un\u2019altra sezione particolarmente innovativa \u00e8 quella che riguarda <strong>Moda<\/strong>, <strong>Design<\/strong> e <strong>Pubblicit\u00e0<\/strong> dove si prevede di esporre una serie di abiti e oggetti realizzati da Crepax con le sue immagini iconiche tra cui lampade,\u00a0 paraventi e ceramiche dove l\u2019artista rivisita il gusto pop con elementi di forte caratterizzazione grafica e stilistica. Da Versace a Krizia, da Castiglioni a Eileen Gray \u00e8, poi, continuo il dialogo con i differenti aspetti della creativit\u00e0 contemporanea. Insieme a Valentina, la rassegna analizza anche le altre figure femminili (<strong>Valentina e le altre<\/strong>), da Bianca a Anita, che animano l\u2019universo di Crepax caratterizzato, spesso, da una forte componente onirica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/5_Ventanni_dopo_01.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-23238\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/5_Ventanni_dopo_01.jpg\" alt=\"\" width=\"368\" height=\"522\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/5_Ventanni_dopo_01.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/5_Ventanni_dopo_01-212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 368px) 100vw, 368px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La mostra si conclude con un coup de th\u00e9\u00e2tre: sull\u2019altare della chiesa sconsacrata \u00e8 prevista la ricostruzione dello studio di Crepax, <strong>Viaggiatore immobile<\/strong>, con il suo tavolo da lavoro e l\u2019immancabile cassa del violoncello del padre che compare in molte immagini dei fumetti. Intorno a ci\u00f2, viene prodotta la tappezzeria creata per la <em>fiction<\/em> dove affiorano personaggi delle storie e compare una serie di tavole paradigmatiche in una sintesi visiva di grande efficacia. Nello studio dell\u2019artista viene, infine, collocato un video di 30 minuti dove si narra il percorso creativo di Crepax intervallato da una serie di celebri interviste.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 accompagnata da un ampio catalogo in italiano e francese edito da <strong>Gli Ori<\/strong> con tutte le immagini della mostra e un apparato critico che prevede gli interventi di <strong>Antonio Crepax<\/strong>, <strong>Alberto Fiz<\/strong> e <strong>Daria Jorioz<\/strong>. La pubblicazione \u00e8 arricchita da un\u2019intervista di Alberto Fiz al regista <strong>Mario Martone<\/strong> che ha collaborato con Crepax nell\u2019ambito del teatro, da un testimonianza inedito di <strong>Luisa Crepax, <\/strong>la moglie dell\u2019artista recentemente scomparsa, oltre a un\u2019intervista immaginaria a Valentina. Ampia \u00e8 anche l\u2019antologia critica con le testimonianze, tra gli altri, di <strong>Roland Barthes<\/strong>, <strong>Umberto Eco<\/strong>, <strong>Alain Robbe-Grillet<\/strong>, <strong>Giorgio Manganelli<\/strong>, <strong>Gillo Dorfles,\u00a0 Carlo Franza e Achille Bonito Oliva<\/strong>.<\/p>\n<p>Guido Crepax, il cui nome anagrafico era Guido Crepas, nasce a Milano il 15 luglio 1933. E\u2019 considerato uno dei pi\u00f9 importanti autori italiani di fumetti e tra le personalit\u00e0 pi\u00f9 note a livello internazionale. Si laurea in architettura nel 1958 ma gi\u00e0 prima aveva iniziato a occuparsi di grafica pubblicitaria creando poster e copertine per riviste (tra cui la prima copertina originale dell&#8217;edizione italiana di Galaxy), libri e LP (compreso il famoso <em>Nel blu dipinto di blu<\/em> di Domenico Modugno). Nel 1957 diventa famoso per la sua campagna pubblicitaria della Shell, che riceve\u00a0 a Cannes la Palma d&#8217;oro per la pubblicit\u00e0. Crea, poi, campagne pubblicitarie per Campari, Omsa, Esso, Standa, Rizzoli, Dunlop e successivamente Terital, Primizia, Iveco, Fuji, Breil e Honda. Nel 1958 comincia a collaborare con il <em>Tempo Medico<\/em>, la prima rivista medica italiana, dove disegna tutte le copertine fino alla met\u00e0 del 1980. Nel 1963 Crepax entra nel mondo dei fumetti e due anni pi\u00f9 tardi crea il personaggio che lo ha reso noto in tutto il mondo, Valentina, apparsa inizialmente sulla rivista di fumetti <em>Linus<\/em> come personaggio secondario di una serie di fantascienza; Valentina \u00e8 la fidanzata di Philip Rembrant, un critico d&#8217;arte che in realt\u00e0 possiede strani poteri ed \u00e8 noto anche col nome di Neutron. Valentina \u00e8 una delle poche eroine del fumetto, un universo generalmente maschile e la sola che sia invecchiata con il suo autore. Crepax ha dato vita comunque a un nutrito numero di altri personaggi, in massima parte affascinanti figure femminili protagoniste di storie dall&#8217;erotismo elegante e ricercato. Alcuni personaggi sono frutto della fantasia dell&#8217;autore, altri invece nascono dall&#8217;adattamento di opere letterarie. Fra gli altri si possono citare Belinda, Bianca, Anita, Giulietta e Francesca. Meticolose e raffinate, come le pi\u00f9 recenti versioni cinematografiche, sono le sue trasposizioni a fumetti di alcuni classici della letteratura (da <em>Emmanuelle<\/em> all&#8217;<em>Histoire d&#8217;O<\/em>, da <em>Justine<\/em> a <em>Venere in pelliccia<\/em>, da <em>Dracula<\/em> a <em>Frankenstein<\/em>, dal <em>Dottor Jekyll<\/em> a <em>Giro di vite <\/em>a cui si aggiungono alcune opere di Edgar Allan Poe e di Franz Kafka). Complessivamente Crepax ha realizzato oltre 5.000 tavole a fumetti e i suoi libri sono stati pubblicati in circa 200 edizioni nelle lingue principali. In 40 anni di attivit\u00e0 ha realizzato anche centinaia di illustrazioni per giornali, libri, complementi di arredo e progetti dedicati alla moda e al design. Ha lavorato anche per il teatro, il cinema e la televisione. Ha, poi, realizzato decine di litografie dove compare la sua vena artistica senza riferimento al fumetto. Numerose le mostre personali in Italia e all&#8217;estero. Di lui hanno scritto, tra gli altri, Roland Barthes, Alain Robbe-Grillet, Carlo Franza, Gillo Dorfles e Umberto Eco. Inventare giochi da tavolo \u00e8 stato un suo passatempo. <strong>Malato di una forma grave di sclerosi multipla, Guido Crepax \u00e8 morto il 31 luglio 2003. Era sposato con Luisa Mandelli, ispiratrice di Valentina, deceduta nel 2020 da cui ha avuto tre figli, Antonio, Caterina e Giacomo che si occupano ora dell\u2019Archivio Crepax.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cGuido Crepax. I mille volti di Valentina\u201d \u00e8 l\u2019esauriente personale dedicata ad uno dei pi\u00f9 celebri e popolari maestri del fumetto d\u2019autore che verr\u00e0 inaugurata al Centro Saint-B\u00e9nin di Aosta l\u201911 giugno 2021 e si potr\u00e0 visitare fino a domenica 26 settembre 2021.\u00a0 Sono oltre 100 le opere in mostra nell\u2019ambito di un allestimento spettacolare specificatamente studiato per il Centro Saint-B\u00e9nin dove lo spettatore potr\u00e0 attraversare ambienti tematici in dialogo tra loro dov\u2019\u00e8 prevista la realizzazione di pedane, manichini, sagome tridimensionali e tappezzerie d\u2019autore. 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