{"id":23330,"date":"2021-06-18T21:26:12","date_gmt":"2021-06-18T21:26:12","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=23330"},"modified":"2021-06-18T21:26:12","modified_gmt":"2021-06-18T21:26:12","slug":"lastrattismo-di-mario-nigro-e-la-metafisica-del-colore-in-mostra-alla-storica-galleria-lorenzelli-arte-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/06\/18\/lastrattismo-di-mario-nigro-e-la-metafisica-del-colore-in-mostra-alla-storica-galleria-lorenzelli-arte-di-milano\/","title":{"rendered":"L\u2019astrattismo di Mario Nigro e la metafisica del colore in mostra alla Storica Galleria Lorenzelli Arte di Milano."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/8-Copia-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-23331\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/8-Copia-2.jpg\" alt=\"\" width=\"387\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/8-Copia-2.jpg 387w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/8-Copia-2-300x233.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 387px) 100vw, 387px\" \/><\/a>Lorenzelli arte continua la sua attivit\u00e0 espositiva con la mostra \u201cMetafisica d<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/7.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-23332 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/7.jpg\" alt=\"\" width=\"426\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/7.jpg 426w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/7-300x211.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 426px) 100vw, 426px\" \/><\/a>el Colore di Mario Nigro\u201d (aperta fino al 19 giugno 2021), grande esponente dell\u2019astrattismo che nel secondo dopoguerra ha ideato nuovi linguaggi visivi aprendosi ad una prospettiva internazionale attraverso una continua analisi dei sistemi complessi della pittura.<\/strong> L\u2019artista toscano (Pistoia, 1917) \u00e8 giunto dopo il 1948 ad esiti neoplastici suprematisti conducendo un\u2019indagine coerente sui concetti di spazio e tempo intesi come realt\u00e0 concrete dell\u2019esperienza, traducendole in tracciati e in progressioni geometriche che, nelle loro scansioni ritmiche, risultano in analogia alla costruzione musicale. <strong>Il titolo della mostra \u00e8 mutuato da quello dell\u2019opera presentata alla XXXVIII Esposizione Biennale Internazionale d\u2019Arte di Venezia del 1978, &#8211; Dalla metafisica del colore: i concetti strutturali elementari geometrici, Ettore e Andromaca (10 elementi, 178\u00d768 cm ognuno) &#8211; con la quale Nigro evoca sulla tela il rapporto tra emozioni e sentimenti umani primari attraverso il semplice dispiegarsi della <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/6-Copia-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-23333\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/6-Copia-2.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/6-Copia-2.jpg 450w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/6-Copia-2-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a>linea sullo sfondo<\/strong> per \u201cvisualizzare il sentimento amoroso stesso, il sacrificio e l\u2019addio di una delle pi\u00f9 celebri scene dell\u2019epopea classica.\u201dIl percorso espositivo permette di cogliere la complessit\u00e0 e la novit\u00e0 dell\u2019opera di Mario Nigro attraverso una selezione di pi\u00f9 di cinquanta lavori tra oli su tela e su masonite e carte intelate che coprono il periodo fra il 1969 e il 1975, a <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/2-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-23334 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/2-1.jpg\" alt=\"\" width=\"397\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/2-1.jpg 397w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/2-1-300x227.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 397px) 100vw, 397px\" \/><\/a>partire dalla completa maturazione del ciclo dello \u201cSpazio totale\u201d, rappresentato in mostra da una piccola tempera su tavola dei primi anni \u201860, che ha costituito per oltre un decennio il punto focale della sua ricerca nella quale Nigro analizza e sviscera le problematiche e le implicazioni dello spazio in progres-sive elaborazioni sia negli studi su carta che nelle opere su tela, tradendo l\u2019interesse per un certo tipo di dinamismo che affonda le proprie radici negli esiti della sperimentazione futurista. <strong>I lavori selezionati per la mostra appartengono in massima parte al ciclo del \u201cTempo Totale\u201d, caratterizzato dalla serialit\u00e0 delle immagini e dall\u2019individuazione di linee di forza che si costituiscono in strutture, affiancati da una serie di lavori monocromi intersecati da una linea di colore contrastante.<\/strong> In queste opere, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/Metafisica-del-colore.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-23335\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/Metafisica-del-colore.jpg\" alt=\"\" width=\"384\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/Metafisica-del-colore.jpg 384w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/Metafisica-del-colore-300x234.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><\/a>che mantengono una complessit\u00e0 di riferimenti e legami con le ricerche artistiche coeve, la musica \u00e8 elemento costitutivo e costruttivo, non puramente evocativo o esteriore: a Nigro interessa la resa di una qualit\u00e0 temporale, ritmica, della dimensione spaziale nella quale le progressioni cromatico-costruttive si dispiegano come azioni umane e relazioni tra individui. In dialogo con quelli appartenenti al ciclo dello \u201cSpazio totale\u201d, questi lavori definiscono uno spazio nuovo, intrinsecamente legato all\u2019analisi della situazione storica di quel periodo, che si sviluppa non solo superficialmente ma penetra in tutte le direzioni con l\u2019intento di indagare differenti gradi di realt\u00e0 e dimensioni diverse, con il preciso riferimento alla scienza relativistica ed anche alla tragicit\u00e0 del divenire dell\u2019esistenza. <strong>Diceva Nigro: \u201cLe opere del \u2018tempo totale\u2019 non stimolano la fantasia dello spettatore \u2013 come quelle dello \u2018spazio totale\u2019 \u2013 ma obbligano lo spettatore a un pensiero fisso, forse alla rivelazione del tempo che passa. Questo \u00e8 l\u2019elemento che costituisce l\u2019essenza pi\u00f9 primitiva dell\u2019uomo, secondo me. L\u2019uomo vive in un modo molto ricco, molto ampio, fa molte esperienze, poi si accorge che c\u2019\u00e8 una esperienza<\/strong> <strong>unica fondamentale: lui che vive e il tempo che passa.\u201d<\/strong> E gli faceva eco Carla Lonzi: \u201cIl reticolo di Nigro che si tende scatta e muore sul niente \u00e8 l\u2019espressione pi\u00f9 veritiera di una percezione del tempo che ognuno di noi pu\u00f2 convalidare. In un\u2019epoca in cui si parla molto di libert\u00e0 felicit\u00e0 e gioco, Nigro ci fa avvertiti che possiamo parlarne, ma come di entit\u00e0 assenti nella misura in cui non conosciamo l\u2019effettiva dissociazione che ci separa dai nostri gesti quotidiani. Se non \u00e8 del tutto trascurabile l\u2019ipotesi che il tempo sia il risultato psichico dell\u2019incapacit\u00e0 umana a vivere in una dimensione di piacere, pu\u00f2 essere significativo che un Nigro abbia enucleato oggi, nel \u201ctempo totale\u201d, la sensazione stessa dell\u2019esistenza. A mente gelata, Nigro assiste a un dramma che gli appare non rimediabile: esso riguarda un contrasto che si svolge non pi\u00f9 tra noi e la realt\u00e0 ma nell\u2019intimo della dinamica stessa della nostra vita.\u201dA corredo della mostra il catalogo n\u00b0162 a cura di Lorenzelliarte, bilingue.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Lorenzelli arte continua la sua attivit\u00e0 espositiva con la mostra \u201cMetafisica del Colore di Mario Nigro\u201d (aperta fino al 19 giugno 2021), grande esponente dell\u2019astrattismo che nel secondo dopoguerra ha ideato nuovi linguaggi visivi aprendosi ad una prospettiva internazionale attraverso una continua analisi dei sistemi complessi della pittura. L\u2019artista toscano (Pistoia, 1917) \u00e8 giunto dopo il 1948 ad esiti neoplastici suprematisti conducendo un\u2019indagine coerente sui concetti di spazio e tempo intesi come realt\u00e0 concrete dell\u2019esperienza, traducendole in tracciati e in progressioni geometriche che, nelle loro scansioni ritmiche, risultano in analogia alla costruzione musicale. Il titolo della mostra \u00e8 mutuato da [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/06\/18\/lastrattismo-di-mario-nigro-e-la-metafisica-del-colore-in-mostra-alla-storica-galleria-lorenzelli-arte-di-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,53889,53888,53709,53710,9894,231285,10357,74799,44545,44441,87,35351,35266,26,66655,17505,35188,64,28369,51665,409394,44754],"tags":[17524,418765,418769,263597,17479,406702,355195,418768,418766,418767],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23330"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23330"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23330\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23336,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23330\/revisions\/23336"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}