{"id":23437,"date":"2021-06-29T20:11:57","date_gmt":"2021-06-29T20:11:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=23437"},"modified":"2021-06-29T20:12:40","modified_gmt":"2021-06-29T20:12:40","slug":"raffaello-e-la-domus-aurea-le-opere-di-raffaello-nella-residenza-di-nerone-una-straordinaria-mostra-nel-parco-archeologico-del-colosseo-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/06\/29\/raffaello-e-la-domus-aurea-le-opere-di-raffaello-nella-residenza-di-nerone-una-straordinaria-mostra-nel-parco-archeologico-del-colosseo-a-roma\/","title":{"rendered":"Raffaello  e la Domus Aurea. Le opere di Raffaello nella Residenza di Nerone. Una straordinaria mostra nel  Parco archeologico del Colosseo a  Roma."},"content":{"rendered":"<p><strong>Uno straordinario viaggio alla scoperta dell\u2019affascinante storia\u00a0 delle grottesche e delle opere di Raffaello nella residenza di Nerone,\u00a0 tra installazioni interattive e sonore con un allestimento immersivo\u00a0 realizzato in stretto dialogo con lo spazio architettonico e i visitatori. <\/strong>Rivivere lo stupore dei grandi pittori rinascimentali \u2013 fra cui Pintoricchio, Filippino Lippi e Signorelli \u2013 che si calarono a lume di torcia all\u2019interno della Domus Aurea scoprendo le grottesche, immedesimarsi in Raffaello attraverso i suoi primi studi di queste antiche decorazioni parietali, ritrovarsi al cospetto del leggendario Laocoonte nell\u2019oscurit\u00e0 di un suggestivo ambiente sotterraneo: sono solo alcune delle emozioni che il pubblico potr\u00e0 provare grazie all\u2019<strong>esperienza multisensoriale digitale progettata ad hoc dallo studio Dotdotdot<\/strong> per \u201c<strong>Raffaello e la Domus Aurea. L\u2019invenzione delle grottesche\u201d<\/strong> in programma a Roma fino <strong>\u00a0al 7 gennaio 2022<\/strong>. Realizzata <strong>in occasione del cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio<\/strong>, la mostra &#8211; a cura di <strong>Vincenzo Farinella<\/strong> e <strong>Alfonsina Russo<\/strong> con <strong>Stefano Borghini<\/strong> e <strong>Alessandro D\u2019Alessio<\/strong> &#8211; \u00e8 promossa dal <strong>Parco archeologico del Colosseo<\/strong> e prodotta da <strong>Electa<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/Dotdotdot_RaffaelloDomusAurea_AndreaMartiradonna_01_lr.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-23438\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/Dotdotdot_RaffaelloDomusAurea_AndreaMartiradonna_01_lr.jpg\" alt=\"\" width=\"410\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/Dotdotdot_RaffaelloDomusAurea_AndreaMartiradonna_01_lr.jpg 944w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/Dotdotdot_RaffaelloDomusAurea_AndreaMartiradonna_01_lr-300x210.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/Dotdotdot_RaffaelloDomusAurea_AndreaMartiradonna_01_lr-768x539.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 410px) 100vw, 410px\" \/><\/a>Il percorso espositivo multimediale mette in scena la ricerca artistica e le storie<\/strong> contestualizzate all\u2019interno del padiglione neroniano, attraverso <strong>sei installazioni<\/strong> e un progetto di narrazione <strong>visiva e sonora<\/strong> che si sviluppa attraverso <strong>un&#8217;esperienza multisensoriale, poetica ed evocativa<\/strong> dedicata al tema delle grottesche, a partire dall&#8217;apice della loro interpretazione magistrale con Raffaello fino alla successiva diffusione nel mondo.<\/p>\n<p>La celebre dimora di Nerone riapre le sue porte al pubblico con un <strong>allestimento immersivo<\/strong> concepito e realizzato dallo studio Dotdotdot &#8211; nato a Milano nel 2004, tra i primi in Italia a operare nell\u2019ambito dell\u2019Interaction Design &#8211; con l\u2019obiettivo di raccontare in modo inedito le opere e le antiche vicende legate alla pittura antica sepolta nelle \u201cgrotte\u201d dell\u2019originaria Domus Aurea. La loro scoperta avvenne intorno al 1480 ad opera di alcuni pittori &#8211; tra i quali Pintoricchio, Filippino Lippi e Signorelli &#8211; che per primi si calarono a lume di torce nelle cavit\u00e0 del colle Oppio per ammirare decorazioni pittoriche di antichi ambienti romani, fino all\u2019arrivo di Raffaello che comprese a fondo la logica dei sistemi decorativi della residenza neroniana, riproponendoli in numerosi capolavori, per la prima volta svelati al pubblico attraverso le potenzialit\u00e0 del digitale.<\/p>\n<p><em>\u201cLa mostra diviene rappresentazione della ricerca scientifica, delle scelte curatoriali e narrative che stanno alla base del percorso espositivo &#8211;<\/em> dichiara <strong>Laura Dellamotta, co-founder e General Manager di Dotdotdot<\/strong><em> &#8211; \u201cIl sapiente utilizzo del multimediale consente di raccontare storie e vicende per creare ponti concettuali e di contenuto tra capitoli tematici apparentemente distanti e in un lasso temporale ampio<\/em>. <em>Nonostante la complessit\u00e0 tecnica dell&#8217;allestimento, non \u00e8 su questo che \u00e8 importante soffermarsi<\/em>, <em>quanto invece sull&#8217;esperienza inedita, personale e formativa di contenuti storico-artistici eterogenei e prevalentemente non accessibili, messi in scena solo grazie al digitale.<\/em>\u201d<\/p>\n<p>Il pubblico avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di immergersi in <strong>affascinanti storie<\/strong> &#8211; come ad esempio il ritrovamento del gruppo scultoreo del Laocoonte, il progetto di Nerone per la Sala Ottagona, l\u2019espandersi delle decorazioni a grottesche in tutta Europa fino alla loro <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/Dotdotdot_RaffaelloDomusAurea_AndreaMartiradonna_07_lr.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-23439 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/Dotdotdot_RaffaelloDomusAurea_AndreaMartiradonna_07_lr.jpg\" alt=\"\" width=\"273\" height=\"410\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/Dotdotdot_RaffaelloDomusAurea_AndreaMartiradonna_07_lr.jpg 549w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/Dotdotdot_RaffaelloDomusAurea_AndreaMartiradonna_07_lr-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 273px) 100vw, 273px\" \/><\/a>influenza sulle opere di grandi artisti del Novecento \u2013 per vivere un\u2019esperienza di visita sensoriale unica, dove emozione, sorpresa e curiosit\u00e0 porteranno il visitatore ad apprendere in modo innovativo e memorabile la molteplicit\u00e0 dei contenuti che si celano nella vicenda di Raffaello e la Domus Aurea.<\/p>\n<p>Nelle diverse sale il progetto allestitivo si sviluppa su grandi <strong>velari<\/strong> ed elementi ad arco che richiamano gli <strong>\u201csfondati\u201d rinascimentali<\/strong>. Le proiezioni digitali coinvolgono a tutta altezza i muri antichi, alla ricerca del dialogo tra la matericit\u00e0 dell&#8217;architettura storica e l&#8217;immaterialit\u00e0 della tecnologia contemporanea.<\/p>\n<p>Lungo il percorso il linguaggio multimediale, alla cui resa estetica \u00e8 stata dedicata una particolare attenzione, si arricchisce grazie ad uno speciale <strong>progetto di Sound Design<\/strong> ideato e realizzato da Dotdotdot attraverso <strong>un\u2019approfondita ricerca storica sulla musica dell\u2019Antica Roma e sulle melodie proprie del Rinascimento<\/strong>, periodo della riscoperta della Domus Aurea. La colonna sonora della visita \u00e8 composta ed eseguita in tempo reale con tool digitali di musica generativa che evocano suoni di strumenti del passato \u2013 quali oboe, flauti, trombe e organi &#8211; e scale musicali proprie dell\u2019epoca antica. Il risultato \u00e8 un paesaggio sonoro armonico con melodie classiche, dove anche il silenzio diventa un importante elemento narrativo.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Sala Ottagona: immagini astrologiche <\/strong><\/p>\n<p>Nella prima e spettacolare Sala Ottagona il visitatore \u00e8 accolto da un videomapping emozionale sulla cupola. Sebbene probabilmente non sia questa la <em>coenatio rotunda<\/em>, le videoproiezioni ruotano sulla superficie con un suggestivo cielo stellato che si anima tra costellazioni, stelle cadenti e petali di rosa. Il visitatore pu\u00f2 sdraiarsi su una seduta circolare per contemplare la spettacolarit\u00e0 dello spazio e della scultura dell\u2019<em>Atlante Farnese<\/em> &#8211; eccezionale prestito dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli &#8211; posto al centro, godendo del sottofondo musicale caratterizzato da suoni siderali, voci magiche, canti di muse e spiritelli. A orari stabiliti, il videomapping si dissolve mentre gli effetti di luce naturale dall\u2019oculo centrale simulano il passaggio dal giorno alla notte.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/Dotdotdot_RaffaelloDomusAurea_AndreaMartiradonna_09_lr.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-23440\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/Dotdotdot_RaffaelloDomusAurea_AndreaMartiradonna_09_lr.jpg\" alt=\"\" width=\"302\" height=\"445\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/Dotdotdot_RaffaelloDomusAurea_AndreaMartiradonna_09_lr.jpg 667w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/Dotdotdot_RaffaelloDomusAurea_AndreaMartiradonna_09_lr-204x300.jpg 204w\" sizes=\"(max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/><\/a>Prima sala radiale: la scoperta della Domus Aurea e delle grottesche<\/strong><\/p>\n<p>Proseguendo la visita negli ambienti che circondano la Sala Ottagona, il pubblico avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di vivere in prima persona l\u2019emozione della scoperta delle grottesche da parte di Raffaello e i pittori suoi contemporanei grazie ad un\u2019installazione interattiva che, attraverso il movimento del corpo dei visitatori, simuler\u00e0 il riverbero della fiamma delle torce svelando i contenuti video proiettati direttamente sulle pareti della Domus Aurea, proprio come i pittori scoprirono le decorazioni della residenza neroniana nel buio della volta ipogea. Rumori cavernosi, riverberi, sussurri, gocce d\u2019acqua e pietre che rotolano, contribuiranno ad accrescere il potenziale evocativo. Non solo, il suono accompagner\u00e0 anche le interazioni dei visitatori.<\/p>\n<p><strong>Seconda sala radiale: Raffaello, studio e interpretazione delle grottesche<\/strong><\/p>\n<p>Le decorazioni \u201cgrottesche\u201d sono dette anche \u201calla raffaellesca\u201d per la reinterpretazione magistrale di Raffaello. Un trittico animato, dinamico e immersivo ricostruisce nelle nicchie naturali della Domus Aurea la <strong>Stufetta del Cardinal Bibbiena<\/strong>, il minuscolo bagno privato dell\u2019appartamento cardinalizio realizzato nel 1516 su disegno di Raffaello nel Palazzo Apostolico di Citt\u00e0 del Vaticano e non visibile al pubblico. In parallelo, la video proiezione ne rivela l\u2019impianto architettonico, una selezione degli elementi decorativi, isolandoli e ingrandendoli in m<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/Dotdotdot_RaffaelloDomusAurea_AndreaMartiradonna_21_lr.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-23441 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/Dotdotdot_RaffaelloDomusAurea_AndreaMartiradonna_21_lr.jpg\" alt=\"\" width=\"322\" height=\"441\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/Dotdotdot_RaffaelloDomusAurea_AndreaMartiradonna_21_lr.jpg 549w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/Dotdotdot_RaffaelloDomusAurea_AndreaMartiradonna_21_lr-219x300.jpg 219w\" sizes=\"(max-width: 322px) 100vw, 322px\" \/><\/a>odo da far percepire la complessit\u00e0 e la dovizia dei particolari delle grottesche, al fine di godere di dettagli altrimenti non percepibili.<\/p>\n<p><strong>Terza sala radiale: il Laocoonte e la Domus Aurea<\/strong><\/p>\n<p>La terza sala radiale \u00e8 dedicata invece alla memorabile <strong>scoperta del<\/strong> <strong>Laocoonte<\/strong>, il gruppo scultoreo rinvenuto nel 1506 in un ambiente sotterraneo, che si trovava nella stessa area del palazzo neroniano. Una proiezione video mostrer\u00e0 le innumerevoli interpretazioni del Laocoonte che dal Cinquecento a oggi si sono susseguite attraverso una performance emozionale tra giochi di luce, ombra e musica che sottolineer\u00e0 i dettagli in maniera \u201cdrammatica\u201d e quasi teatrale.\u00a0 In questa sala viene inoltre evocato il ninfeo presente nella Domus Aurea attraverso proiezione e suoni che richiamano lo scorrere d&#8217;acqua al fine di evocare la natura scenografica e l\u2019importanza dell\u2019acqua negli ambienti del palazzo di Nerone.<\/p>\n<p><strong>Quarta sala radiale: la diffusione delle grottesche<\/strong><\/p>\n<p>La quarta sezione racconta la <strong>diffusione delle grottesche<\/strong> nel mondo, dal \u2018500 all\u2019800.<\/p>\n<p>Il visitatore pu\u00f2 navigare nella timeline temporale proiettata sul velario e selezionare alcuni approfondimenti di contenuto che mostrano le grottesche all&#8217;interno degli edifici pi\u00f9 paradigmatici nel mondo. Una visualizzazione della longitudine e latitudine corrispondenti al sito, conferisce la localizzazione dell&#8217;edificio in oggetto, del quale il visitatore pu\u00f2 vedere, zoomando, le sale affrescate.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/NEW00260_1_lr.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-23442\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/NEW00260_1_lr.jpg\" alt=\"\" width=\"302\" height=\"453\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/NEW00260_1_lr.jpg 302w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/06\/NEW00260_1_lr-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/><\/a>Quinta sala radiale: ritorni novecenteschi<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ultima sala \u00e8 infine dedicata al fascino onirico e decorativo delle grottesche sugli <strong>artisti del Novecento<\/strong>, in particolare sui principali esponenti del Surrealismo quali Victor Brauner, Salvador Dal\u00ec, Max Ernst, Joan Mir\u00f3 e Yves Tanguy. Una grande sfera fuori scala, dal sapore volutamente surreale, permette ai visitatori di giocare al \u201cCadavere Squisito\u201d per comporre la propria grottesca attraverso quattro ghiere ruotabili. Grazie ad un&#8217;associazione formale o tematica operata dal software, la grottesca creata si dissolve nell&#8217;opera di un artista novecentesco. Il richiamo non vuole essere didascalico, quanto un espediente per raccontare, in modo divertente e interattivo, l&#8217;anima intrinseca della grottesca, ovvero la libera composizione di immagini suggestive, oniriche e ricche di dettagli.<\/p>\n<p><strong>Il progetto di sound design <\/strong><\/p>\n<p>Ad arricchire l\u2019esperienza \u00e8 uno speciale <strong>storytelling sonoro realizzato in sincronia con il progetto visivo e interattivo<\/strong>. Il sottofondo musicale si arricchisce infatti di suoni e rumori che enfatizzano i contenuti e le caratteristiche architettoniche di ogni sala: canti di muse, spiritelli e voci magiche accompagnano le videoproiezioni della volta celeste, mentre rumori cavernosi, riverberi, sussurri, gocce d\u2019acqua e pietre che rotolano in lontananza contribuiscono ad accrescere il potenziale evocativo del palazzo neroniano. Proiezioni video e suono si fondono in una suggestiva <strong>performance di luci e ombre che ogni 30 minuti simula il passaggio tra giorno e notte<\/strong>, smaterializzando l\u2019allestimento e rivelando la bellezza scenografica e architettonica della Domus Aurea. Non solo, <strong>il suono accompagna anche le interazioni dei visitatori<\/strong>: all\u2019aumentare della presenza delle persone nella sala dedicata alla scoperta delle grottesche aumentano bisbigli e sussurri, mentre all\u2019avvicinarsi al muro video proiettato \u2013 che si anima con la presenza, si riducono i rumori di fondo come gocciolii o ululare del vento.<\/p>\n<p><strong>Dotdotdot \u2013 We design innovative human experiences<\/strong><\/p>\n<p>Dotdotdot \u00e8 uno studio di progettazione multidisciplinare nato a Milano nel 2004, tra i primi in Italia a operare nell&#8217;ambito dell&#8217;Interaction Design. Dotdotdot \u00e8 specializzato in Exhibition e Interaction Design \u2014 nella progettazione di percorsi museali, Corporate Experience, mostre multimediali temporanee e permanenti. Nel corso degli anni ha consolidato competenza ed esperienza nello sviluppo di strategie digitali e nella progettazione di sistemi digitali integrati custom per aziende, musei, archivi storici, ambienti lavorativi, strutture sanitarie, e pi\u00f9 in generale progetti dedicati allo Smart Living. Ricerca e innovazione tecnologica sono alla base di tutti i suoi progetti. Dotdotdot progetta spazi narrativi e d\u00e0 forma, con un approccio User Centered, al modo in cui le persone e le tecnologie interagiscono tra loro, in un continuum tra spazio fisico e digitale. Fondato da 4 soci \u2014 Laura Dellamotta (architetto), Giovanna Gardi (architetto), Alessandro Masserdotti (filosofo e interaction designer) e Fabrizio Pignoloni (designer), Dotdotdot oggi conta un team di oltre 20 persone con profili eterogenei che spaziano da architetti, designer, interaction designer, sviluppatori, ingegneri, sound designer ed esperti di storytelling e design strategy, in grado di gestire la complessit\u00e0 a 360\u00b0.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Uno straordinario viaggio alla scoperta dell\u2019affascinante storia\u00a0 delle grottesche e delle opere di Raffaello nella residenza di Nerone,\u00a0 tra installazioni interattive e sonore con un allestimento immersivo\u00a0 realizzato in stretto dialogo con lo spazio architettonico e i visitatori. Rivivere lo stupore dei grandi pittori rinascimentali \u2013 fra cui Pintoricchio, Filippino Lippi e Signorelli \u2013 che si calarono a lume di torcia all\u2019interno della Domus Aurea scoprendo le grottesche, immedesimarsi in Raffaello attraverso i suoi primi studi di queste antiche decorazioni parietali, ritrovarsi al cospetto del leggendario Laocoonte nell\u2019oscurit\u00e0 di un suggestivo ambiente sotterraneo: sono solo alcune delle emozioni che il [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/06\/29\/raffaello-e-la-domus-aurea-le-opere-di-raffaello-nella-residenza-di-nerone-una-straordinaria-mostra-nel-parco-archeologico-del-colosseo-a-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,35425,44662,53740,77048,31446,9894,77049,53794,41640,44545,44441,87,44697,26,35185,44663,17505,35188,28369,51665,4625],"tags":[418852,392438,355195,418850,29822,418851],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23437"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23437"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23437\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23444,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23437\/revisions\/23444"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}