{"id":23473,"date":"2021-07-03T17:45:19","date_gmt":"2021-07-03T17:45:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=23473"},"modified":"2021-07-03T17:45:19","modified_gmt":"2021-07-03T17:45:19","slug":"incanto-tardogotico-il-trittico-ricomposto-del-maestro-della-madonna-straus-al-museo-diocesano-di-spoleto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/07\/03\/incanto-tardogotico-il-trittico-ricomposto-del-maestro-della-madonna-straus-al-museo-diocesano-di-spoleto\/","title":{"rendered":"Incanto tardogotico. Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus al Museo Diocesano di Spoleto."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/Trittico-ricomposto-spoleto@sn2021.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-23474\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/Trittico-ricomposto-spoleto@sn2021.jpg\" alt=\"\" width=\"311\" height=\"339\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/Trittico-ricomposto-spoleto@sn2021.jpg 684w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/Trittico-ricomposto-spoleto@sn2021-275x300.jpg 275w\" sizes=\"(max-width: 311px) 100vw, 311px\" \/><\/a>Fino al 7 novembre 2021, grazie alla preziosa collaborazione dei Musei Vaticani, sar\u00e0 riunito e visibile per <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/copertina-news-big-254.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-23475 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/copertina-news-big-254.jpg\" alt=\"\" width=\"245\" height=\"343\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/copertina-news-big-254.jpg 715w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/copertina-news-big-254-215x300.jpg 215w\" sizes=\"(max-width: 245px) 100vw, 245px\" \/><\/a>la prima volta il trittico<\/strong> composto dalla <em>Madonna in trono con il Bambino e gli angeli<\/em>, attualmente custodito nel Museo Diocesano di Spoleto, e dagli scomparti laterali con le raffigurazioni di <em>Santa Paola Romana<\/em> e <em>Santa Eustochio<\/em> che, scampati alla furia del terremoto del 1703, entrarono nel mercato dei collezionisti e sono documentati in Vaticano a partire dal 1867.<\/p>\n<p>La mostra, dal titolo <strong>\u201cIncanto tardogotico. Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus\u201d<\/strong> \u00e8 curata da Adele Breda, Curatore del Reparto per l\u2019Arte Bizantino-medievale dei Musei Vaticani, da Stefania Nardicchi, Conservatore del Museo Diocesano di Spoleto, e da Anna Pizzamano, Dottoranda in \u201cStoria e Beni Culturali della Chiesa\u201d presso la Pontificia Universit\u00e0 Gregoriana. <strong>Il catalogo della mostra<\/strong>, a cura di Adele Breda e Anna Pizzamano, \u00e8 edito da Quattroemme, Perugia.<\/p>\n<p><strong>In occasione del recente restauro dei due scomparti laterali conservati all\u2019interno della Collezione Vaticana, riportanti la ricercata iconografia di due sante poco note, Paola Romana ed Eustochio, madre e figlia che vissero all\u2019epoca di San Girolamo (fine IV secolo), se ne \u00e8 approfondito lo studio e si \u00e8 cercato di trovare lo scomparto centrale perduto.<\/strong> Le ricerche hanno <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/Maestro-della-Madonna-Straus-Madonna-con-il-Bambino-\u00a9-The-Museum-of-Fine-Arts-Houston-The-Edith-A.-and-Percy-S.-Straus-Collection.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-23476\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/Maestro-della-Madonna-Straus-Madonna-con-il-Bambino-\u00a9-The-Museum-of-Fine-Arts-Houston-The-Edith-A.-and-Percy-S.-Straus-Collection.jpg\" alt=\"\" width=\"235\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/Maestro-della-Madonna-Straus-Madonna-con-il-Bambino-\u00a9-The-Museum-of-Fine-Arts-Houston-The-Edith-A.-and-Percy-S.-Straus-Collection.jpg 976w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/Maestro-della-Madonna-Straus-Madonna-con-il-Bambino-\u00a9-The-Museum-of-Fine-Arts-Houston-The-Edith-A.-and-Percy-S.-Straus-Collection-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/Maestro-della-Madonna-Straus-Madonna-con-il-Bambino-\u00a9-The-Museum-of-Fine-Arts-Houston-The-Edith-A.-and-Percy-S.-Straus-Collection-769x1024.jpg 769w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/Maestro-della-Madonna-Straus-Madonna-con-il-Bambino-\u00a9-The-Museum-of-Fine-Arts-Houston-The-Edith-A.-and-Percy-S.-Straus-Collection-768x1023.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 235px) 100vw, 235px\" \/><\/a>individuato al Museo Diocesano di Spoleto una tavola frammentata, dove \u00e8 rappresentata una <em>Madonna in trono <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/IMG20210615121216350_1000-e1625333545694.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-23477 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/IMG20210615121216350_1000-e1625333545694.jpeg\" alt=\"\" width=\"371\" height=\"278\" \/><\/a>col Bambino tra due angeli reggicortina<\/em>. Il dipinto, seppur mutilo della parte inferiore, appare stilisticamente affine ed \u00e8 stato riconosciuto come parte centrale del trittico. L\u2019opera ornava in origine l\u2019altare della chiesa di Santa Maria presso il castello di Abeto di Preci, da cui l\u2019appellativo di \u201cMaria Santissima di Pi\u00e8 di Castello\u201d.<\/p>\n<p>Al fine di comparare i tre elementi del trittico, si sono rese necessarie accurate indagini scientifiche: per questo motivo, la <em>Madonna<\/em> di Spoleto \u00e8 stata trasferita al Gabinetto di Ricerche Scientifiche applicate ai Beni Culturali dei Musei Vaticani, dove i diversi componenti sono stati esaminati a fondo: l&#8217;essenza lignea, i pigmenti, le incisioni e i punzoni ne hanno confermato la piena compatibilit\u00e0. Il Reparto per l\u2019Arte Bizantino-medievale ha proseguito le ricerche storico-artistiche ed \u00e8 arrivato all\u2019ipotesi ricostruttiva che viene qui presentata.<\/p>\n<p>Con l&#8217;intento di approfondire lo studio di un pittore di elevatissima qualit\u00e0 non abbastanza noto, \u00e8 stata selezionata anche un&#8217;opera pi\u00f9 tarda del medesimo maestro da mettere a confronto, la <em>Madonna in trono col Bambino tra due angeli<\/em>, oggi custodita presso il <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/Santa-Paola-Romana-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-23479\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/Santa-Paola-Romana-2.jpg\" alt=\"\" width=\"179\" height=\"311\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/Santa-Paola-Romana-2.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/Santa-Paola-Romana-2-173x300.jpg 173w\" sizes=\"(max-width: 179px) 100vw, 179px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/Santa-Eustochio.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-23478 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/Santa-Eustochio.jpg\" alt=\"\" width=\"165\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/Santa-Eustochio.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/Santa-Eustochio-159x300.jpg 159w\" sizes=\"(max-width: 165px) 100vw, 165px\" \/><\/a>Museo di Arte Sacra e Religiosit\u00e0 Popolare \u201cBeato Angelico\u201d di Vicchio del Mugello.<\/p>\n<p>Sono diversi i motivi che hanno condotto a questa scelta. Si tratta, infatti, di polittici realizzati da una delle botteghe fiorentine pi\u00f9 raffinate e ricercate del tempo, destinati all\u2019arredo liturgico di cappelle e pievi delle zone rurali di Umbria e Toscana (successivamente smembrati, riconfigurati in parte come opere autonome e in parte dispersi). La sopravvivenza della sola tavola con la <em>Madonna<\/em>, sia nel caso di Abeto di Preci che in quello di Vicchio, attesta, altres\u00ec, una devozione mai interrotta e un legame affettivo e plurisecolare con il territorio, che ha resistito anche alla dispersione degli scomparti laterali. Grazie a questo accostamento \u00e8 anche possibile intuire le dimensioni originarie della <em>Madonna<\/em> di Spoleto, gravemente danneggiata nel terremoto del 1703.<\/p>\n<p>Due momenti del percorso stilistico del Maestro della Madonna Straus, attivo a Firenze tra il 1385 e il 1415, un pittore che, da un iniziale neogiottismo, lentamente si apre al nuovo stile internazionale, accogliendo in parte i modi di Lorenzo Monaco e di Gherardo Starnina, ma mantenendo sempre una sua originale arcaicit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Fino al 7 novembre 2021, grazie alla preziosa collaborazione dei Musei Vaticani, sar\u00e0 riunito e visibile per la prima volta il trittico composto dalla Madonna in trono con il Bambino e gli angeli, attualmente custodito nel Museo Diocesano di Spoleto, e dagli scomparti laterali con le raffigurazioni di Santa Paola Romana e Santa Eustochio che, scampati alla furia del terremoto del 1703, entrarono nel mercato dei collezionisti e sono documentati in Vaticano a partire dal 1867. La mostra, dal titolo \u201cIncanto tardogotico. 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