{"id":23516,"date":"2021-07-06T15:22:17","date_gmt":"2021-07-06T15:22:17","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=23516"},"modified":"2021-07-06T15:39:41","modified_gmt":"2021-07-06T15:39:41","slug":"sassu-e-la-divina-commedia-una-preziosissima-cartella-con-libro-e-grafiche-di-sassu-stampate-da-giuliano-grittini-ed-editate-da-incisione-arte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/07\/06\/sassu-e-la-divina-commedia-una-preziosissima-cartella-con-libro-e-grafiche-di-sassu-stampate-da-giuliano-grittini-ed-editate-da-incisione-arte\/","title":{"rendered":"Sassu e la Divina Commedia. Una preziosissima cartella  con libro e grafiche di Sassu stampate da Giuliano Grittini ed editate da  Incisione Arte."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/SASSUCARTELLA-e1625584153605.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-23517\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/SASSUCARTELLA-e1625584153605.jpg\" alt=\"\" width=\"339\" height=\"458\" \/><\/a>Dante, l\u2019Altissimo Poeta. La <em>Divina Commedia! <\/em>Ho tra le mani \u00a0la raffinata \u00a0e preziosa cartella \u201cS<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/divina-comm-libro.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-23518 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/divina-comm-libro.jpg\" alt=\"\" width=\"239\" height=\"366\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/divina-comm-libro.jpg 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/divina-comm-libro-196x300.jpg 196w\" sizes=\"(max-width: 239px) 100vw, 239px\" \/><\/a>assu- La Divina Commedia\u201d \u00a0con il libro delle Cantiche prefazionato dall\u2019amico Ferruccio Ulivi, scrittore e letterato come pochi, cartella\u00a0 messa in atto dalla Stamperia di Giuliano Grittini, artista anche lui \u00a0e stampatore (Incisione Arte) \u00a0di chiara fama.<\/strong> <strong>All\u2019interno\u00a0 brillano\u00a0 di maestria \u00a0le grafiche di Aligi Sassu ideate per la Commedia di Dante; ecco Firenze e il suo Palio, \u00a0l\u2019Inferno con l\u2019ottava bolgia dove bruciano i consiglieri di frode; eppoi il Purgatorio rappresentato con Traiano e la vedovella avvolta in un mantello nero,\u00a0 e ancora il Paradiso\u00a0 con gli Argonauti, \u00a0\u00a0e infine del Paradiso \u00a0la famosissima preghiera alla Vergine\u00a0 di San Bernardo \u201c\u00a0 Vergine Madre, figlia del tuo figlio&#8230;\u201d. Grafiche\u00a0 cariche di colori, stemperate in una espressivit\u00e0\u00a0 tipica di Sassu e dei suoi toni rossi. Con i rossi Sassu ha sempre avuto una costante che lo ha accompagnato nel suo percorso d\u2019artista.\u00a0 Qui nella Divina Commedia ha il suo completamento.<\/strong> \u00a0\u00a0Dice Sassu: \u201cE\u2019 stata per me una fiamma bruciante, una lettura, una partecipazione vissuta che ho coltivato per tante stagioni, qualcosa che \u00e8 divenuto specchio della mia anima del mio lavoro per anni. Non \u00e8 stato come quando ho illustrato il <em>Lazarillo de Tormes <\/em>o <em>Le stanze <\/em>del Poliziano, il <em>Vangelo <\/em>di San Marco o l&#8217; <em>Apocalisse <\/em>.\u00a0 Qualcosa di totalmente differente. Un testo che mi ha offerto una lettura, una conquista, una continua lotta per la luce della pittura, della forma, della scoperta del mistero delle parole di Dante legata agli esempi universali della condizione umana. La fantasia, la fede concreta nella pittura, non un&#8217; occasione illustrativa di <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/SASSU-al-lavoro-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-23520 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/SASSU-al-lavoro-copia.jpg\" alt=\"\" width=\"399\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/SASSU-al-lavoro-copia.jpg 399w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/SASSU-al-lavoro-copia-300x226.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 399px) 100vw, 399px\" \/><\/a>eventi. Un artista non pu\u00f2 limitarsi ad una riproduzione grafica di espressioni, di atteggiamenti, di composizione simbolica di figure e di cose; pura raffigurazione che non pu\u00f2 rispecchiare la suggestione del sangue, dello spirito, dell&#8217;interpretazione della poesia. Scoprire, vedere da un punto di vista non transeunte un mondo imperituro creato con immagini concrete come rocce. In cui i <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/sassu-foto.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-23519\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/sassu-foto.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/sassu-foto.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/sassu-foto-218x300.jpg 218w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>sentimenti, le passioni sono scolpite in forma assoluta, ma che noi leggiamo e interpretiamo con gli occhi di oggi. La fede, l&#8217;amore, l&#8217;odio, le passioni che come un magma ribollente commuovono e scuotono nel profondo i sentimenti dell&#8217;uomo, come nella <em>Commedia, <\/em>non pu\u00f2 essere una mera illustrazione grafica. Un&#8217;altra ragione per me \u00e8 stata fondamentale. La lettura della <em>Commedia <\/em>non \u00e8 solo un&#8217;immersione nella poesia, nella vita, nella storia di un poeta, che compendiava in se, i come tutti gli eroi del pensiero, tutte le passioni dell&#8217;umanit\u00e0 e della sua epoca. La storia della rappresentazione delle forme non \u00e8 passata invano. Il testo della <em>Commedia <\/em>non \u00e8 stato per me una prova illustrativa di pura rappresentazione, ma una drammatica determinata azione. Affondare il bisturi nella carne viva della mia pittura. Le illustrazioni della <em>Commedia <\/em>di Dor\u00e9 sono un caso particolare. L &#8216;afflato romantico neogotico dell&#8217;epoca ha trovato in Dor\u00e9 una concordanza formale di un romanticismo sentimentale ade<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/inferno.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-23521 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/inferno.jpg\" alt=\"\" width=\"256\" height=\"396\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/inferno.jpg 509w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/inferno-194x300.jpg 194w\" sizes=\"(max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><\/a>guato ad una chiave di lettura: una serie di illustrazioni nelle quali il gusto del pubblico, del lettore, si identificava e si identifica tuttora. Non \u00e8 stato cos\u00ec per me. Ho affrontato la <em>Divina Commedia <\/em>per dare forma e figura alla voce pi\u00f9 segreta di Dante, in simbiosi con la mia pittura, con la realt\u00e0 ed il sogno; per dare una conferma alla mia lettura di Dante. Una forma certo tutta particolare. Rendere tangibile, concreta, conforme a tutta la mia esperienza tenendo conto dell&#8217;immagine della fantasia, non della rappresentazione della storia.\u00a0 In un percorso, una traiettoria di anni in cui hanno coinciso momenti di vita, di una realt\u00e0 viva della poesia, delle scelte non sempre didascaliche. <strong>L&#8217; <em>Inferno, <\/em>il <em>Purgatorio, <\/em>il <em>Paradiso <\/em>sono stati gli elementi di una bilancia in cui si compensano, si dipanano, volta a volta, i modi, le invenzioni, dipinto per dipinto, la matassa, il filo della poesia.<\/strong>\u00a0 Cos\u00ec i corpi si <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/sassu4-e1625584385723.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-23522\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/sassu4-e1625584385723.jpg\" alt=\"\" width=\"236\" height=\"343\" \/><\/a>compenetrano, si fondono come larve infernali o paradisiache o purganti in un amalgama creato dall&#8217;intrecciarsi e fondersi delle anime che nascono e muoiono nel corpo del colore. La violenza bestiale che appare, nella purezza di una lieve deformazione dei corpi, il colore soave del peccato, l&#8217;abisso del cielo e la luce bianca dell&#8217; <em>Inferno. <\/em>Il soprannaturale ingigantisce e sfilaccia le forme; il fuoco \u00e8 fiamma concreta che si fa corpo. La poesia \u00e8 leggenda, ma anche rapporto diretto con la pietra e il caos immondo. Caino nel secondo canto del <em>Paradiso? <\/em>Ho cercato, scavato nel profondo della realt\u00e0, del mito vivo nella poesia. Ho trovato in ogni dipinto le molteplici ragioni dell &#8216;atteggiamento dell &#8216;anima, delle deformazioni di ogni figura, di ogni viso, dello sguardo. Lo stimolo del colore, dettato dalla molteplicit\u00e0 dei significati, dalla suggestione emotiva, dagli scontri di idee riferita ad epoche differenti, anche della mia vita. E stata una partecipazione attiva e vissuta giorno per giorno per sei anni.\u00a0 Il magma informe del colore, delle linee, assume cos\u00ec a poco a poco una configurazione globale. Si inventa e cresce nel continuo rimescolio delle immagini gi\u00e0 realizzate, e quelle in divenire, in un &#8216;unit\u00e0 che \u00e8 vitale e differente, proprio come la vita, la poesia di Dante.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/sassu1-2-e1625584420209.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-23523 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/sassu1-2-e1625584420209.jpg\" alt=\"\" width=\"247\" height=\"359\" \/><\/a>Ho dipinto cos\u00ec in piena autonomia rispetto ad una lettura illustrativa. La poesia della <em>Commedia <\/em>non si configura in una stretta casella temporale. E sempre viva nel trascorrere del tempo, in uno spazio dello spirito, che si fa carne e virt\u00f9 secondo le vicissitudini degli uomini e degli eventi. Ho pensato che la mia visione di pittore delle parole di Dante, \u201cle parole sono pietre\u201d , doveva essere una guida alla fantasia e all&#8217;invenzione, un modo di integrare le forme e il colore evocate con il tessuto della nostra vita quotidiana. Non una traduzione, ma la continua invenzione dell&#8217;immagine, una riflessione sulla continuit\u00e0 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/sassu5-e1625584476216.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-23524\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/sassu5-e1625584476216.jpg\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"372\" \/><\/a>della vita e della morte. Uno specchio mostruoso e divino che riflette il nostro essere quotidiano.L &#8216;immane carnaio della sofferenza dei lager, in una compenetrazione di mostri orrendi. La luce quanto difficile di un Paradiso illusorio e drammaticamente fantastico, di concetti non raffigurabili. Le penitenze del Purgatorio non meno orrende di quelle dell&#8217;Inferno, una gradualit\u00e0 di sofferenze illuminata solo da speranza, senza limiti nel tempo, ma una luce almeno. La figura s\u00ec, pu\u00f2 essere deforme e mostruosa in una metamorfosi continua delle pene e delle sofferenze; oppure del gaudio e della felicit\u00e0 della fede raggiunta.\u00a0 Ma il pittore col colore pu\u00f2 dare e fare un discorso chiaro solo immedesimandosi nelle parole del poeta. Vivere la passione, che ha creato l&#8217;amore e l&#8217;odio, la vendetta e il sottie mormorio della contemplazione dell&#8217;ineffabile. Allora si ricorre ad altro. Si entra in un medio, in una comunicazione che travalica la realt\u00e0, il significato dei versi, delle parole. Ci si immedesima nel fulgore di quello che Dante ha creato e si \u00e8 fatto poesia. Ogni volta che iniziavo un dipinto, era come immergermi in un vortice, in un torrente, di cui occorreva risalire il corso. Ma con pazienza d&#8217;invenzione, in un sogno lucido, la mano e il pennello, quasi automaticamente, riflettevano come in uno specchio ustorio, il sole di Dante, il colore vero, l&#8217;immagine <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/sassu2-e1625584510500.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-23525 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/sassu2-e1625584510500.jpg\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"360\" \/><\/a>costantemente perseguita e forse mai raggiunta. Far lievitare il colore, con la luce che rompe e sfrangia le forme, il rosso si compenetra con il verde, il blu col giallo e il carminio: \u00e8 fuoco, si crea un tessuto, un intrecciarsi dei vari colori in un magma sulfureo che si intensifica l&#8217;uno con l&#8217; altro.Si crea un ribollire dei colori simili e di quelli contra- stanti, dando cos\u00ec il senso di un fermento vitale. |L&#8217; esigenza di una moralit\u00e0 pittorica \u00e8 stata per me continua. Le motivazioni formali non sono mai state costrittive. La continuit\u00e0 \u00e8 data anche dalla rottura e dai salti compositi- vi, dalla aggregazione di certi motivi continui, dal costante legame poesia-creazione dell&#8217;anima. Stimolato dal rapporto quotidiano della vita e del sogno, in un &#8216;unit\u00e0 trascendente sia la morte che la vita. Ho cercato di dare corpo ai miei ideali di lotta, contro la matta bestialit\u00e0 latente da sempre nell&#8217;uomo. Quella espressione di poesia che la pittura pu\u00f2 dare o ha dato alla mia lettura di Dante. Sono stati momenti, mesi, anni di elaborazione febbrile, spazi di tempo fatti di riflessioni di letture, di pensieri fissi in cui elaboravo il dipinto come una materia viva in continua crescita. Era un <em>Inferno <\/em>squisito, fatto a volte di rosa e celesti, a volte di un <em>Paradiso <\/em>in cui l&#8217;inutilit\u00e0 di tutto quello che l&#8217;uomo ha creato, con le parole specchio di luce, \u00e8 puro riflesso, negazione della vita.\u00a0 In realt\u00e0 in Dante pu\u00f2 anche esserci l&#8217; espressione della nullit\u00e0 dello sforzo dell&#8217;uomo per essere. Ma la fede, l&#8217;illuminazione divina diventa colore e forma, l&#8217; ammasso di carne palpitante, viya, non pu\u00f2 essere oggetto fatto di niente. E vita che soffre, che palpita, che\u00a0 distrutta dal peccato. Ma esiste il peccato? E peccato non vivere l&#8217;amore.\u00a0 In Dante la grandezza dei concetti, immensa, ripropone continuamente la forma perfetta, il senso e il timore dell&#8217;infinito.\u00a0 Questo non vuol dire che il pittore debba negare la forma, il colore, il disegno, la bellezza. Perci\u00f2 non deve porre limiti ai modi di rappresentazione. La pittura non \u00e8 simbolo; \u00e8 estremamente concreta. Si risolve in s\u00e8 stessa in una lotta continua con l&#8217;essere. Una dialettica della figura dell&#8217; uomo che d\u00e0 spazi enormi alla Pittura\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dante, l\u2019Altissimo Poeta. La Divina Commedia! 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