{"id":23589,"date":"2021-07-10T10:49:22","date_gmt":"2021-07-10T10:49:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=23589"},"modified":"2021-07-10T10:49:22","modified_gmt":"2021-07-10T10:49:22","slug":"il-g20-mostra-al-mondo-matera-tra-cultura-identita-e-futuro-levento-celebrato-con-la-mostra-a-dante-alighieri-con-sculture-e-collages-di-franco-di-pede-e-fotografie-di-an","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/07\/10\/il-g20-mostra-al-mondo-matera-tra-cultura-identita-e-futuro-levento-celebrato-con-la-mostra-a-dante-alighieri-con-sculture-e-collages-di-franco-di-pede-e-fotografie-di-an\/","title":{"rendered":"Il G20 mostra al mondo Matera tra cultura, identit\u00e0 e futuro. L\u2019Evento celebrato con la  mostra \u201cA Dante Alighieri\u201d con sculture e collages di Franco Di Pede e fotografie di Antonello Di Gennaro nello Studio Arti Visive di Matera."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/AFP_9DE4WN-kuAF-U32701412188203d0B-656x492@Corriere-Web-Sezioni.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-23590\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/AFP_9DE4WN-kuAF-U32701412188203d0B-656x492@Corriere-Web-Sezioni.jpg\" alt=\"\" width=\"423\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/AFP_9DE4WN-kuAF-U32701412188203d0B-656x492@Corriere-Web-Sezioni.jpg 656w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/AFP_9DE4WN-kuAF-U32701412188203d0B-656x492@Corriere-Web-Sezioni-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 423px) 100vw, 423px\" \/><\/a>Con Matera ho sempre avuto un legame\u00a0 significativo,\u00a0 per i tanti amici intellettuali ( Manlio Rossi Doria della \u201cScuola di Portici\u201d, Carlo Levi, Rocco Mazzarone, Maria Carmela Scotellaro cugina di Rocco Scotellaro grande poeta del Sud) che \u00a0ho avuto in questa provincia del Sud famosissima; \u00a0ecco\u00a0 \u00a0il passaggio pi\u00f9 famoso di \u201cCristo si \u00e8 fermato ad Eboli\u201d, 1945, di Carlo Levi<\/strong> : \u201cDentro quei buchi neri, dalle pareti di terra, vedevo i letti, le misere suppellettili, i cenci stesi. Sul pavimento stavano sdraiati i cani, le pecore, le capre, i maiali. Ogni famiglia ha, in genere, una sola di quelle grotte per tutta abitazione e ci dormono tutti insieme, uomini, donne, bambini e bestie. Cos\u00ec vivono ventimila persone\u2026\u201d. Fu Levi \u00a0a denunciare, e non solo all\u2019Italia appena liberata, la miseria dei Sassi di Matera aprendo uno dei casi politici e sociali pi\u00f9 importanti dell\u2019immediato dopoguerra. Nel 1948 <strong>Palmiro Togliatti,<\/strong> segretario generale del Pci, si affacci\u00f2 nella citt\u00e0 del Sud \u00a0\u00a0e parl\u00f2 di \u00abvergogna nazionale\u00bb, nel 1950 arriv\u00f2 <strong>Alcide De Gasperi<\/strong> che, nel 1952 col suo governo, var\u00f2 la legge speciale per lo sfollamento dei Sassi. Ma solo nel 1986, dopo pi\u00f9 di trent\u2019anni di abbandono, si progetto la loro riqualificazione sottraendoli a un definitivo degrado dopo la trasmigrazione dei materani nella Citt\u00e0 Nuova.<\/p>\n<p><strong>Ora in questi giorni il G20 ha mostrato al \u00a0mondo intero <\/strong>quanto sia forte e significativa la <strong>vittoria di Matera,<\/strong> il suo riscatto nel segno della <strong>cultura<\/strong> e del retaggio secolare abbinati alla <strong>digitalizzazione<\/strong> e alla contemporaneit\u00e0. Le potenzialit\u00e0 di Matera furono intuite da Pier Paolo Pasolini, che ne fece lo sfondo del suo modernissimo \u00abVangelo secondo Matteo\u00bb nel 1964. Aveva compreso che il futuro della citt\u00e0 sarebbe stato nelle sue stesse radici, nell\u2019amore per la civilt\u00e0 contadina sottratta per\u00f2 all\u2019umiliazione. E cos\u00ec \u00e8 stato: Matera, <strong>proclamata Capitale della Cultura Europea 2019<\/strong>,<strong> ha ripristinato i suoi Sassi trasformandoli in hotel,<\/strong> nuove abitazioni, ristoranti, bed and breakfast senza per\u00f2 svilire o cancellare i materiali, i volumi, le strade e le piazze, l\u2019identit\u00e0 complessiva del contesto. <strong>Un Grande Miracolo Italiano<\/strong>, che ha richiamato l\u2019attenzione di tantissimo cinema internazionale (Mel Gibson, lo 007 con Daniel Craig, Matteo Rovere, un \u00abBen Hur\u00bb con Morgan Freeman). Ed ha attirato, nel periodo da Capitale Europea, <strong>un milione di presenze da tutto il mondo<\/strong> con una spesa turistica di <strong>121,3 milioni di euro <\/strong>e un impatto sul Pil della citt\u00e0 pari a <strong>224,3 milioni<\/strong> (dati Cityo\/Urban intelligence).<\/p>\n<p>Ora <strong>la scena mondiale \u00a0del G20 offre una nuova, ennesima opportunit\u00e0 <\/strong>per Matera che ha appena superato la pandemia con successo: le prenotazioni per luglio 2021 in citt\u00e0, \u00a0lo attestano chiaramente e fanno sperare quasi in un bis dei numeri dello stesso periodo del 2019. E a ben vedere <strong>Matera pu\u00f2 essere davvero il parametro per un nuovo turismo<\/strong> culturale italiano, quello del post-pandemia, sottratto al triangolo Venezia-Firenze-Roma che assorbe milioni di presenze troppo speso ammassate. Matera c<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/A-Dante-Alighieri.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-23591 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/A-Dante-Alighieri.jpg\" alt=\"\" width=\"534\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/A-Dante-Alighieri.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/A-Dante-Alighieri-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/07\/A-Dante-Alighieri-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 534px) 100vw, 534px\" \/><\/a>i ha spiegato che si pu\u00f2, anzi si deve, <strong>credere in un futuro diverso<\/strong>: <strong>futuro e identit\u00e0, un binomio che funziona<\/strong>.<\/p>\n<p>In tale contesto\u00a0 del G20 una mostra di rilievo si \u00e8 aperta a Matera,coinvolgendo \u00a0pittura, scultura e fotografia per celebrare il Sommo Poeta Dante Alighieri. Inaugurata nello Studio Arti Visive in via delle Beccherie a Matera la mostra \u201cA Dante Alighieri\u201d, visitabile fino al prossimo 29 luglio 2021, Franco Di Pede ha pensato di proporre ai cittadini materani ed a quanti vengono a visitare \u00a0nel periodo estivo un omaggio a Dante che si inserisce nell\u2019ambito delle celebrazioni, che si stanno tenendo su tutto il territorio nazionale, per i 700 anni dalla nascita del Sommo Poeta. Un omaggio costruito, in collaborazione con l\u2019Associazione MIP Matera International Photography, attraverso l\u2019uso di tre differenti linguaggi artistici (collage, scultura e fotografia) con l\u2019obiettivo di coniugare la poesia dantesca con aspetti, immagini, luoghi e segni della citt\u00e0 di Matera e del suo territorio.<\/p>\n<p><strong>Le sculture ed i collages di Franco Di Pede ( racchiudono un percorso artistico e culturale lungo oltre 55 anni di attivit\u00e0 ) e le fotografie di Antonello Di Gennaro traggono diretta ispirazione dai versi della Divina Commedia e si nutrono di chiare ed evidenti suggestioni e richiami che provengono da quel particolare ambiente naturale (l\u2019habitat rupestre, le chiese, le cave di tufo e i Sassi) che spesso, proprio per le sue caratteristiche, ha generato accostamenti spontanei all\u2019opera di Dante. Franco Di Pede \u00e8 un geniale artista che\u00a0 da Matera\u00a0 si \u00e8 portato in Italia con mostre di altissimo livello, penso alle attivit\u00e0 con il Liceo di Brera a Milano, e le cui sculture \u00a0vivono di una poetica minimalista, e \u00a0\u00a0che ben competono con i grandi nomi dell\u2019arte internazionale. Mi sovviene il\u00a0 fatto che i grandi della storia sono sempre vissuti in provincia, mai tralasciando nobili aderenze con la cultura\u00a0 delle grandi metropoli. Come per l\u2019appunto ha fatto \u00a0Franco Di Pede. <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019analogia tra la Divina Commedia e i Sassi di Matera \u00e8 evidenziata dalla toponomastica che identifica alcune zone della citt\u00e0 antica. L\u2019artista Di Pede con le sculture in \u00a0tufo e i collages rievoca i Canti dell\u2019Inferno (via Fiorentini), del Purgatorio (via San Giovanni Vecchio) e del Paradiso (Via Sette Dolori). A completare il percorso espositivo il testo critico a firma di Salvatore Longo che contiene anche preziosi ed interessanti rimandi tra l\u2019opera di Dante ed alcuni luoghi della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Custodita in vetrina anche la copia pi\u00f9 antica della Divina Commedia che risale al 1861, donata a Franco Di Pede dal canonico Giuseppe Antonio Loschiavo, un francobollo di 60 lire con l\u2019immagine di Dante Alighieri e un uovo in tufo che ricorda un aneddoto raccontato da un giovanissimo Dante Alighieri. Nel corso della mostra Luigi Mazzoccoli e Angela Milici, guide turistiche professioniste offriranno \u00a0un percorso guidato, della durata di circa 2 ore che, partendo dallo spazio espositivo, condurr\u00e0 \u00a0i partecipanti alla ri-scoperta dei luoghi della citt\u00e0 che rimandano direttamente o indirettamente alla Divina Commedia di Dante.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Con Matera ho sempre avuto un legame\u00a0 significativo,\u00a0 per i tanti amici intellettuali ( Manlio Rossi Doria della \u201cScuola di Portici\u201d, Carlo Levi, Rocco Mazzarone, Maria Carmela Scotellaro cugina di Rocco Scotellaro grande poeta del Sud) che \u00a0ho avuto in questa provincia del Sud famosissima; \u00a0ecco\u00a0 \u00a0il passaggio pi\u00f9 famoso di \u201cCristo si \u00e8 fermato ad Eboli\u201d, 1945, di Carlo Levi : \u201cDentro quei buchi neri, dalle pareti di terra, vedevo i letti, le misere suppellettili, i cenci stesi. Sul pavimento stavano sdraiati i cani, le pecore, le capre, i maiali. Ogni famiglia ha, in genere, una sola di quelle [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/07\/10\/il-g20-mostra-al-mondo-matera-tra-cultura-identita-e-futuro-levento-celebrato-con-la-mostra-a-dante-alighieri-con-sculture-e-collages-di-franco-di-pede-e-fotografie-di-an\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,35499,77048,31446,9894,10357,108230,44545,44441,87,42,28340,35266,28308,26,17505,28369,17494,13541,51665,4625,409394,44454],"tags":[418933,108186,418934,418931,418930,418926,418927,418929,418928,418932,355195,108188,418935],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23589"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23589"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23589\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23593,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23589\/revisions\/23593"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}