{"id":23841,"date":"2021-08-03T20:56:31","date_gmt":"2021-08-03T20:56:31","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=23841"},"modified":"2021-08-03T20:58:57","modified_gmt":"2021-08-03T20:58:57","slug":"villa-vittoria-a-firenze-capolavoro-dellarredamento-italiano-del-900","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/08\/03\/villa-vittoria-a-firenze-capolavoro-dellarredamento-italiano-del-900\/","title":{"rendered":"Villa Vittoria a Firenze, capolavoro dell\u2019arredamento italiano  del \u2018900."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/Villa-Vittoria.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-23842\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/Villa-Vittoria.jpg\" alt=\"\" width=\"468\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/Villa-Vittoria.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/Villa-Vittoria-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/Villa-Vittoria-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 468px) 100vw, 468px\" \/><\/a>Circa due mesi fa, venerd\u00ec 11 giugno 2021, l\u2019anniversario dei 150 anni dalla nascita di Erminia Vittoria Galli (11 giugno 1871), che con il marito Alessandro Contini Bonacossi, eclettico collezionista e mecenate cosmopolita, dal 1931 abit\u00f2 l\u2019elegante residenza di propriet\u00e0 Villa Vittoria a Firenze (oggi sede del Palazzo dei Congressi) che prende il suo nome.<\/strong> Fu lei, Donna Vittoria, estroversa e conviviale, che affianc\u00f2 il conte Alessandro nell\u2019acquisto di opere d\u2019arte contribuendo alla nascita di una delle collezioni pi\u00f9 ricche e prestigiose del Novecento, con capolavori riconducibili ai grandi maestri del passato come Botticelli, Pier della Francesca, Raffaello, i della Robbia, Tiziano, Tintoretto, Paolo Veronese e a artisti contemporanei: da De Chirico a Carr\u00e0, da Sironi a Rosai, da Armando Spadini a Primo Conti, Ardengo Soffici, Marino Marini, Achille Funi, Arturo Martini e Romano Romanelli. <strong>Per rendere omaggio a Vittoria Galli, Firenze Fiera insieme alla Galleria degli Uffizi sta organizzando un evento che culminer\u00e0 il 18 novembre 2021 con una giornata di studi\/convegno su \u201cVilla Vittoria e i suoi capolavori. Storia di Alessandro e Vittoria Contini Bonacossi\u201d e, nei giorni seguenti, dal 19 al 21 novembre 2021, con visite guidate alla Collezione Contini Bonacossi ospitata agli Uffizi e alle Sale monumentali di Villa Vittoria.<\/strong> L\u2019iniziativa (accolta favorevolmente anche dalla famiglia Contini Bonacossi, che si \u00e8 resa disponibile alla partecipazione) sar\u00e0 anche l\u2019occasione per ricordare, a 130 anni dalla nascita, Gio Ponti il celebre architetto e designer, nato a Milano il 18 novembre 1891, al quale<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/San-Lorenzo-Gian-Lorenzo-Bernini-sale-Contini-Bonacossi-Galleria-degli-Uffizi-768x506-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-23843\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/San-Lorenzo-Gian-Lorenzo-Bernini-sale-Contini-Bonacossi-Galleria-degli-Uffizi-768x506-1.jpg\" alt=\"\" width=\"556\" height=\"366\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/San-Lorenzo-Gian-Lorenzo-Bernini-sale-Contini-Bonacossi-Galleria-degli-Uffizi-768x506-1.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/San-Lorenzo-Gian-Lorenzo-Bernini-sale-Contini-Bonacossi-Galleria-degli-Uffizi-768x506-1-300x198.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 556px) 100vw, 556px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Alessandro e Vittoria affidarono il prestigioso incarico di progettare e disegnare parte degli arredi del loro appartamento situato all\u2019ultimo piano, molti dei quali ancora si conservano e ammirano all\u2019interno del palazzo. <strong>\u201cVilla Vittoria \u2013 annotava nel 1995 Federico Zeri \u2013 era un capolavoro dell\u2019arredamento italiano del \u2018900 e furono quelle scrivanie, quelle sedie, quelle porte, quelle librerie (arredi eseguiti da abilissimi ebanisti e bronzisti) ad aprirmi gli occhi sull\u2019eccezionale qualit\u00e0 di invenzione di stile e di esecuzione che ha caratterizzato l\u2019architettura e l\u2019artigianato italiano fra la fine degli anni \u201920 ed il decennio successivo\u201d. \u201c<\/strong>E\u2019 per noi motivo di orgoglio e soddisfazione rendere omaggio a Vittoria Galli e Gio Ponti che hanno avuto il merito di<\/p>\n<p>aggiungere fascino, cultura e bellezza ai nostri spazi &#8211; dichiara Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera &#8211; \u201cLa collaborazione con gli Uffizi va nella direzione avviata dalla nuova governance di Firenze Fiera che punta ad una sempre maggior interazione con la citt\u00e0 e il suo territorio, facendosi promotrice di iniziative culturali che garantiscano la continuit\u00e0 della memoria storica delle nostre sedi e favoriscano l\u2019aggregazione fra le molteplici e diverse realt\u00e0 istituzionali, economiche e culturali in un confronto sempre vivo e stimolante\u201d. \u201cLe Gallerie degli Uffizi escono ancora una volta dalle mura del museo \u2013 aggiunge il direttore Eike Schmidt \u2013 queste iniziative per celebrare Gi\u00f2 Ponti e Vittoria Galli Contini ci danno occasione per puntare i riflettori su una grande donna del passato e sulla voce italiana del design nell&#8217;ambito delle arti&#8221;. Tra le collezioni private fiorentine, va indubbiamente ricordata quella all\u2019interno della Villa Vittoria dei Contini Bonacossi, dove si trovava un altro significativo nucleo di sculture di Martini, tra le quali la <em>Donna al sole<\/em>, premiata alla Quadriennale di Roma del 1931. L\u2019ingresso di opere di Martini nella raccolta dei Contini Bonacossi, resa nota attraverso le fotografie pubblicate su \u201cDomus\u201d nel 1933, rappresentava il naturale esito del sodalizio che aveva legato lo scultore con il poeta Roberto Papi, genero dei collezionisti, del quale Martini era stato ospite all\u2019inizio del 1931, ma anche della mostra personale con Primo Conti, alla galleria Bellini in Palazzo Spini Feroni. L\u2019ingresso di quattro opere nella raccolta che i Contini Bonacossi stavano allestendo a Villa Vittoria (come <em>La moglie del marinaio<\/em>, oggi in collezione privata, e <em>L\u2019ospitalit\u00e0<\/em>, concessa in prestito dal FAI) confermava l\u2019interesse dei collezionisti per Martini.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Circa due mesi fa, venerd\u00ec 11 giugno 2021, l\u2019anniversario dei 150 anni dalla nascita di Erminia Vittoria Galli (11 giugno 1871), che con il marito Alessandro Contini Bonacossi, eclettico collezionista e mecenate cosmopolita, dal 1931 abit\u00f2 l\u2019elegante residenza di propriet\u00e0 Villa Vittoria a Firenze (oggi sede del Palazzo dei Congressi) che prende il suo nome. Fu lei, Donna Vittoria, estroversa e conviviale, che affianc\u00f2 il conte Alessandro nell\u2019acquisto di opere d\u2019arte contribuendo alla nascita di una delle collezioni pi\u00f9 ricche e prestigiose del Novecento, con capolavori riconducibili ai grandi maestri del passato come Botticelli, Pier della Francesca, Raffaello, i della [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/08\/03\/villa-vittoria-a-firenze-capolavoro-dellarredamento-italiano-del-900\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,35425,35499,53740,31446,9894,53794,41640,44545,44441,87,35351,26,35185,17505,35188,28369,4625,409394],"tags":[419641,419643,419640,77007,8690,355195,419642],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23841"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23841"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23841\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23847,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23841\/revisions\/23847"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}