{"id":2390,"date":"2014-06-11T22:32:23","date_gmt":"2014-06-11T22:32:23","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=2390"},"modified":"2014-06-11T22:32:23","modified_gmt":"2014-06-11T22:32:23","slug":"gabriella-ventavoli-il-mare-in-una-lezione-orfica-di-grande-respiro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/06\/11\/gabriella-ventavoli-il-mare-in-una-lezione-orfica-di-grande-respiro\/","title":{"rendered":"Gabriella Ventavoli. Il mare in una  lezione orfica di grande respiro."},"content":{"rendered":"<blockquote><p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/06\/Ventavoli-Il-sonno-del-mare-2000-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2391\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/06\/Ventavoli-Il-sonno-del-mare-2000-2.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/06\/Ventavoli-Il-sonno-del-mare-2000-2.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/06\/Ventavoli-Il-sonno-del-mare-2000-2-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/06\/Ventavoli-x-sped-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2392\" style=\"width: 222px;height: 207px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/06\/Ventavoli-x-sped-2.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"402\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/06\/Ventavoli-x-sped-2.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/06\/Ventavoli-x-sped-2-300x241.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/06\/Ventavoli-Fiori-marini-2013.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2393\" style=\"width: 245px;height: 400px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/06\/Ventavoli-Fiori-marini-2013.jpg\" alt=\"\" width=\"397\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/06\/Ventavoli-Fiori-marini-2013.jpg 397w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/06\/Ventavoli-Fiori-marini-2013-238x300.jpg 238w\" sizes=\"(max-width: 397px) 100vw, 397px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/06\/Ventavoli-La-bellezza-dal-mare-2014-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2394\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/06\/Ventavoli-La-bellezza-dal-mare-2014-2.jpg\" alt=\"\" width=\"338\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/06\/Ventavoli-La-bellezza-dal-mare-2014-2.jpg 338w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/06\/Ventavoli-La-bellezza-dal-mare-2014-2-202x300.jpg 202w\" sizes=\"(max-width: 338px) 100vw, 338px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/06\/Ventavoli-Terra-mare-sole-2013.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2395\" style=\"width: 287px;height: 397px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/06\/Ventavoli-Terra-mare-sole-2013.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"497\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/06\/Ventavoli-Terra-mare-sole-2013.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/06\/Ventavoli-Terra-mare-sole-2013-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/06\/Ventavoli-Terra-mare-sole-2013-300x298.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a>\u201c<span style=\"font-size: medium\"><strong>Credo che avere la terra e non rovinarla sia la pi\u00f9 bella forma d\u2019arte che si possa desiderare\u201d. Cos\u00ec andava osservando Andy Warhol. Ma era chiaro che nella terra ci sono anche le acque e il mare. E i paesaggi, il mare e le vette sono il pi\u00f9 bel quadro che l&#8217;uomo possa avere, anche se troppo scontato e perfino dimenticato.<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> Non \u00e8 difficile immaginare quei paesaggi e quella vista mozzafiato come un quadro in tre dimensioni. Tuttavia, \u00e8 altrettanto facile capire che basta poco per<\/span> <strong><span style=\"font-size: medium\">danneggiare<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> irreparabilmente quell\u2019opera d\u2019arte. La natura va rispettata. L&#8217;ambiente va rispettato. Basta guardarsi intorno e basti pensare alla nostra penisola per tre quarti circondata dal mare. Gi\u00e0 il mare, quello che tutti i bambini sognano e che i grandi ricercano per le loro vacanze. Facile ricordare le lunghe passeggiate sulla spiaggia da piccoli, quando ci si soffermava ad ascoltare lo sciabordio del mare e le voci dei gabbiani e ad osservare il frangersi delle onde sulla battigia. Ecco tutto questo va salvato. Se poi in arte ci sono artisti che sentono il bisogno non solo di rappresentare il mare ma di porgere una lezione sull&#8217;ambiente, allora il discorso non \u00e8 pi\u00f9 solo estetico ma storico e sociologico. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>A Milano \u00e8 aperta presso la\u201dLa Porta Verde\u201d la mostra personale dell&#8217;artista Gabriella Ventavoli con il titolo \u201cElegia del mare\u201d. Poco pi\u00f9 di venti grandi opere, teleri che sono un omaggio forte al mare, agli oceani, alle acque del globo terrestre, una palpabile riflessione sull&#8217;ambiente che avvolge l&#8217;uomo. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">Da sempre il percorso artistico di Gabriella Ventavoli, artista di chiara fama, si connatura nel sentire l&#8217;arte come impegno civile e morale, spaziando su tematiche legate all&#8217;ambiente, alla vita, alla salvaguardia del mondo e delle sue risorse naturali, a significare attraverso un piano via via ideale e colto i quattro elementi che da sempre hanno portato filosofi , poeti e pittori a scrivere, riflettere e dipingere, ovvero l&#8217;aria, l&#8217;acqua, la terra e fuoco. Oggi la tematica di grande fascino presentata dall&#8217;artista, toscana di origine ma milanese di adozione, \u00e8 il mare. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Grandi teleri che ci parlano delle acque del mondo, degli oceani della terra, del mare in quiete e in tempesta. La sua pittura programma archetipi della cultura e della vita quotidiana, secondo un&#8217;iconografia evocativa e simbolica. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">Ma anche la sua pittura torna ad essere aristocratica, sociale, di sintesi, dove i colori del mare si orchestrano in un panteismo della luce, e questo crescere della natura porta l&#8217;artista in un clima di mitologia fermata nell&#8217;attimo dell&#8217;impressione. Le enormi doti della pittrice Gabriella Ventavoli sono tutte visibili in queste scene di mare con il suo originale colorismo, impressioni che hanno del miracoloso e tendono a ridiventare deliziosa accademia sia pure in una tecnica del tutto rinnovata. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>E&#8217; stato detto che la Ventavoli \u00e8 \u201cuna delle poche artiste italiane, oggigiorno, capaci di coniugare estetica e storia, finalmente una protagonista dell&#8217;arte italiana contemporanea che mette in piedi una lezione colta sull&#8217;ambiente. Un Segno dei tempi\u201d. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">Il tema del mare ha sempre affascinato letterati, poeti, scrittori e artisti, da Virgilio e Cicerone, fino ai pi\u00f9 recenti interessi per le acque di artisti contemporanei come Fabrizio Plessi con i suoi 21 mari verticali e Jannis Kounellis con le sue storie dei naviganti. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>In questo quadro storico <\/strong><\/span><strong><span style=\"font-size: medium\"><strong> rientra il capitolo sul mare di Gabriella Ventavoli, un&#8217;occasione motivata dalla salvaguardia ambientale che non \u00e8 certa inferiore a quella stilistica. Sensibilit\u00e0 e cultura ci sono consegnati dalla Ventavoli attraverso una quadreria che si pone come una lezione colta e responsabile.<\/strong><\/span><\/strong><strong><span style=\"font-size: medium\"> Il mare infatti \u00e8 in moto perpetuo, non ha punti fissi, non ha forma definita, nulla di solido, se non riva e scogli, non ha un preciso colore ma assume tutte le tonalit\u00e0 circostanti, non ha un profilo costante, nessun onda \u00e8 uguale all\u2019altra. E rendere tutto ci\u00f2 su tela non \u00e8 sempre facile. Una sfida che soltanto artisti convinti dell\u2019alta dignit\u00e0 della pittura di paesaggio hanno potuto raccogliere, ovvero in un momento in cui la concezione della Natura \u00e8 passata da funzionale e meccanicistica, a mistica e vitale. Ma l\u2019importanza del mare per l&#8217;Occidente \u00e8 cosa nota, il mare come fonte di sostentamento; come principale via di comunicazione, di scambi commerciali e culturali; il mare come risorsa di cui non si pu\u00f2 fare a meno. <\/span><\/strong><strong><span style=\"font-size: medium\"><strong>E in questo suo capitolo visivo sul mare si legge un estro eccitato e visionario, onde come sciabolate, il mare che acquista vita all&#8217;alba e a sera si adagia nel sonno, con tutta quella vita che gli corre dentro e attorno( \u201cla danza dell&#8217;aria\u201d), dal mondo floreale (bellissimi \u201ci fiori marini\u201d)al suo respiro( \u201cVerso la libert\u00e0). Un campionario di momenti della vita del mare che Gabriella Ventavoli ha inscenato a colori,<\/strong><\/span><\/strong><strong><\/strong><strong><span style=\"font-size: medium\"><strong>con toni magistrali, capaci di richiamare tutti i grandi artisti romantici per i sentimenti e la malinconia che pure ne solleva, ecco perch\u00e8 l&#8217;apparentamento del neoromaticismo corre e si dispiega nel fare pittorico dell&#8217;artista senza tralasciare il realismo del nostro tempo. Persino quel bellissimo verso del poeta Sandro Penna \u201cil mare \u00e8 tutto azzurro\u201d mette in moto, poesia, letizia, pace, scandagliando il rapporto natura-individuo, per volgersi a far luce anche sulla natura spiritualizzata, orfica, misterica che per la prima volta in modo assoluto, in questi nostri tempi, la Ventavoli ha intessuto a colori nei suoi teleri.<\/strong><\/span><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p><strong><span style=\"font-size: medium\"><strong>Carlo Franza <\/strong><\/span><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cCredo che avere la terra e non rovinarla sia la pi\u00f9 bella forma d\u2019arte che si possa desiderare\u201d. Cos\u00ec andava osservando Andy Warhol. Ma era chiaro che nella terra ci sono anche le acque e il mare. E i paesaggi, il mare e le vette sono il pi\u00f9 bel quadro che l&#8217;uomo possa avere, anche se troppo scontato e perfino dimenticato. 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Basta guardarsi intorno [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/06\/11\/gabriella-ventavoli-il-mare-in-una-lezione-orfica-di-grande-respiro\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,28386,44441,87,35351,35266,47,17505,28369,41765,4625],"tags":[51629,51622,51625,51623,51628,51624,249,51626,51627],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2390"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2390"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2390\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2398,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2390\/revisions\/2398"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}