{"id":23905,"date":"2021-08-12T20:57:56","date_gmt":"2021-08-12T20:57:56","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=23905"},"modified":"2021-08-13T22:40:03","modified_gmt":"2021-08-13T22:40:03","slug":"litalia-della-cultura-le-24-capitali-del-2024-e-i-due-nuovi-siti-unesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/08\/12\/litalia-della-cultura-le-24-capitali-del-2024-e-i-due-nuovi-siti-unesco\/","title":{"rendered":"L\u2019Italia della Cultura: le 24 Capitali del 2024 e i due nuovi siti Unesco."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/procida-capitale-cultura.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-23906\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/procida-capitale-cultura.jpg\" alt=\"\" width=\"461\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/procida-capitale-cultura.jpg 840w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/procida-capitale-cultura-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/procida-capitale-cultura-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 461px) 100vw, 461px\" \/><\/a>Sono 24 le citt\u00e0 che hanno inviato la propria candidatura al tit<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/1280px-Tempio_termale.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-23909 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/1280px-Tempio_termale-e1628801244243.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"320\" \/><\/a>olo di \u201cCapitale Italiana della Cultura 2024\u201d, mentre Padova e Montecatini entrano nella lista UNESCO. \u00a0<\/strong>Con l\u2019approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto di riordino delle attribuzioni dei ministeri, \u00e8 nato il 26 febbraio 2021 il Ministero della Cultura, che ha per acronimo\u00a0MIC, precedentemente MIBACT \u2013\u00a0Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo.<\/p>\n<p>Sono 24 le citt\u00e0 italiane che hanno presentato la manifestazione d\u2019interesse al MIC -Ministero della Cultura per partecipare al titolo di \u201cCapitale italiana della cultura\u201d per l\u2019anno 2024. Quasi identica la distribuzione geografica tra le diverse zone del Paese, con sette citt\u00e0 al centro, sette al nord e 10 tra sud ed isole.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/1280px-Montecatini_Terme_Stabilimento_Excelsior_2-e1628801277622.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-23910\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/1280px-Montecatini_Terme_Stabilimento_Excelsior_2-e1628801277622.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"267\" \/><\/a>Adesso tutte le citt\u00e0 concorrenti dovranno presentare il proprio progetto che sar\u00e0 sottoposto alla valutazione di una commissione di sette esperti di chiara fama nella gestione dei beni culturali. La citt\u00e0 vincitrice, grazie anche al contributo statale di un milione di euro, potr\u00e0 mettere in mostra, per il periodo di un anno, i propri caratteri originali e i fattori che ne determinano lo sviluppo culturale, inteso come motore di crescita dell\u2019intera comunit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>I passi della Capitale Italiana della Cultura. <\/strong>Il titolo di Capitale Italiana della Cultura nasce dalla vivace e partecipata competizione che culmin\u00f2 il 17 ottobre 2014 nella designazione di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. L\u2019impegno, la creativit\u00e0 e la passione che avevano portato le sei finaliste a costruire dei dossier di candidatura di elevata qualit\u00e0 progettuale convinsero il Governo a proclamare le altre cinque concorrenti, ossia Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena, Capitali Italiane della Cultura 2015 e a indire contestualmente una selezione per individuare, a partire dal 2016, la citt\u00e0 meritevole di questo titolo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/1280px-2018-09-14_Terme_Tettuccio_Tempio_Termale_09-e1628801499301.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-23911\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/1280px-2018-09-14_Terme_Tettuccio_Tempio_Termale_09-e1628801499301.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"285\" \/><\/a><\/p>\n<p>La prima prescelta fu Mantova, a cui seguirono Pistoia nel 2017, Palermo nel 2018 e Parma nel 2020, titolo prorogato anche nel 2021 a causa dell\u2019emergenza pandemica.<strong> Nel 2022 sar\u00e0 Procida<\/strong> , mentre nel 2023 toccher\u00e0 a Bergamo e Brescia.<\/p>\n<p>\u00abLa storia pluriennale di questa sfida ha dimostrato tutta la capacit\u00e0 della cultura di mettere in moto dei meccanismi virtuosi e percorsi di valorizzazione di tutte le citt\u00e0 al di l\u00e0 della vincitrice\u00bb, ha dichiarato il Ministro della Cultura <strong>Dario Franceschini<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Ecco l\u2019elenco delle citt\u00e0 che hanno presentato la domanda per il 2024:<\/strong> Ala (Trento); Aliano (Matera); Ascoli Piceno; Asolo (Treviso); Burgio (Agrigento); Capistrano (Vibo Valentia); Chioggia (Venezia); Cittadella (Padova); Conversano (Bari); Diamante (Cosenza); Gioia dei Marsi (L\u2019Aquila); Grosseto; La Maddalena (Sassari); Mesagne (Brindisi); Pesaro (Pesaro e Urbino); Pordenone; Saluzzo (Cuneo); Sestri Levante (Genova); Siracusa; Unione Comuni Montani Amiata Grossetana (Grosseto); Unione Comuni Paestum-Alto Cilento (Salerno); Viareggio (Lucca); Vicenza; Vinci (Firenze).<\/p>\n<p><strong>Padova Urbs Picta e Montecatini tra le Grandi citt\u00e0 termali d\u2019Europa nel Patrimonio Unesco. <\/strong>\u201cCon Padova Urbs Picta e Montecatini tra le Grandi citt\u00e0 termali d\u2019Europa diventano 57 i siti italiani iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale dell\u2019umanit\u00e0: insieme ai 14 iscritti nella lista rappresentativa del patrimonio immateriale dell\u2019umanit\u00e0, diventano cos\u00ec 71 i riconoscimenti Unesco riguardanti il patrimonio culturale italiano. Padova diventa poi, insieme a Tivoli, una delle poche citt\u00e0 al mondo a custodirne due: un primato che rafforza la leadership culturale dell\u2019Italia, ribadisce la vastit\u00e0 del patrimonio culturale nazionale e riconosce il ruolo delle comunit\u00e0 nella tutela e promozione dei propri beni<strong>\u201d. Cos\u00ec Franceschini ha commenta l\u2019iscrizione dei due siti nella lista del patrimonio dell\u2019umanit\u00e0 avvenuta per decisione del Comitato del Patrimonio Mondiale nel corso della 44ma sessione in corso a Fuzhou, in Cina, e ringrazia la sottosegretaria Lucia Borgonzoni che ha seguito l\u2019iter di queste candidature.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/1280px-Montecatina_Terme_Tuscany_Italy._Etching_by_C._Zocchi_afte_Wellcome_V0014742-e1628801548815.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-23912\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/1280px-Montecatina_Terme_Tuscany_Italy._Etching_by_C._Zocchi_afte_Wellcome_V0014742-e1628801548815.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"266\" \/><\/a>Padova Urbs Picta. <\/strong>Il \u201csito seriale\u201d Urbs Picta comprende tutti i preziosi grandi cicli affrescati del Trecento conservati in otto edifici e complessi monumentali della citt\u00e0: la Cappella degli Scrovegni, la Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo agli Eremitani, il Palazzo della Ragione, la Cappella della Reggia Carrarese, il Battistero della Cattedrale, la Basilica e il Convento di Sant\u2019Antonio l\u2019Oratorio di San Giorgio e l\u2019Oratorio di San Michele. Ad affrescare le pareti di questi luoghi, nel corso del XIV secolo, alcuni dei pi\u00f9 straordinari artisti dell\u2019epoca: <strong>Giotto<\/strong>, che con gli affreschi della Cappella degli Scrovegni realizza il suo capolavoro assoluto, <strong>Guariento di Arpo, Giusto de\u2019 Menabuoi, Altichiero da Zevio, Jacopo Avanzi e Jacopo da Verona<\/strong>.<\/p>\n<p>La candidatura \u00e8 stata promossa dal Comune di Padova insieme agli altri tre enti proprietari degli edifici e complessi monumentali che conservano i cicli affrescati: Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti; Basilica e Convento di Sant\u2019Antonio; Delegazione Pontificia e Veneranda Arca del Santo e Diocesi di Padova. Insieme alla Regione Veneto, la candidatura \u00e8 stata coordinata per l\u2019Italia dal Ministero della Cultura con la Rappresentanza Permanete d\u2019Italia a Parigi e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e si \u00e8 avvalsa della consulenza scientifica della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l\u2019area metropolitana di Venezia e le province di Belluno Padova e Treviso, oltre che dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Padova.<\/p>\n<p><strong>Montecatini Terme nel sito transanzionale Grandi citt\u00e0 termali d\u2019Europa. <\/strong>Baden bei Wien in Austria, Spa in Belgio, Franti\u0161kovy L\u00e1zn\u011b, Karlovy Vary, Mari\u00e1nsk\u00e9 L\u00e1zn\u011b nella Repubblica Ceca, Vichy in Francia, Bad Ems, Bad Kissingen Baden Baden in Germania e Citt\u00e0 di Bath nel Regno Unito, sono le citt\u00e0 comprese nel sito transnazionale Unesco delle Grandi citt\u00e0 termali d\u2019Europa e, tra queste, da oggi anche Montecatini Terme. <strong>Il Comitato ha riconosciuto Montecatini quale eccezionale testimonianza della cultura termale, un fenomeno specificatamente europeo che ha avuto la sua massima espressione a partire dal XVIII fino agli anni \u201930 del XX secolo. <\/strong>\u201cLe Grandi Citt\u00e0 termali d\u2019Europa\u201d rappresentano un importante interscambio di idee innovative che hanno dato impulso a progressi nel campo della medicina e della balneologia e all\u2019incremento delle attivit\u00e0 ricreative attraverso la valorizzazione delle sorgenti naturali e lo sviluppo di citt\u00e0, quartieri, parchi, architetture e infrastrutture dedicati alla salute e al tempo libero, influenzando lo sviluppo e la popolarit\u00e0 delle citt\u00e0 termali in tutta Europa e in altre parti del mondo. <strong>La candidatura, coordinata per l\u2019Italia dal Ministero della Cultura in collaborazione con la Rappresentanza Permanente d\u2019Italia a Parigi e con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e promossa dal Comune di Montecatini Terme, \u00e8 frutto della\u00a0 collaborazione, avviata nel 2012, tra le istituzioni e gli esperti messi in campo dai diversi paesi coinvolti che si ritroveranno a lavorare insieme per gestire questo patrimonio d\u2019importanza mondiale in funzione della sua conservazione e valorizzazione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Sono 24 le citt\u00e0 che hanno inviato la propria candidatura al titolo di \u201cCapitale Italiana della Cultura 2024\u201d, mentre Padova e Montecatini entrano nella lista UNESCO. \u00a0Con l\u2019approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto di riordino delle attribuzioni dei ministeri, \u00e8 nato il 26 febbraio 2021 il Ministero della Cultura, che ha per acronimo\u00a0MIC, precedentemente MIBACT \u2013\u00a0Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo. Sono 24 le citt\u00e0 italiane che hanno presentato la manifestazione d\u2019interesse al MIC -Ministero della Cultura per partecipare al titolo di \u201cCapitale italiana della cultura\u201d per l\u2019anno 2024. 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