{"id":23995,"date":"2021-08-23T22:38:53","date_gmt":"2021-08-23T22:38:53","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=23995"},"modified":"2021-08-23T22:38:53","modified_gmt":"2021-08-23T22:38:53","slug":"il-ritratto-marmoreo-di-augusto-imperatore-ritorna-a-centuripesicilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/08\/23\/il-ritratto-marmoreo-di-augusto-imperatore-ritorna-a-centuripesicilia\/","title":{"rendered":"Il ritratto marmoreo di Augusto Imperatore ritorna a Centuripe(Sicilia)."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/image002-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-23997\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/image002-1.jpg\" alt=\"\" width=\"435\" height=\"523\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/image002-1.jpg 688w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/image002-1-250x300.jpg 250w\" sizes=\"(max-width: 435px) 100vw, 435px\" \/><\/a>Il 28 agosto 2021 il ritratto marmoreo di Gaio Giulio Cesare Ottaviano Augusto, il \u201cpi\u00f9 bel ritratto dell\u2019imperatore mai rinvenuto in Sicilia\u201d, ritorna, dopo 83 anni, a Centuripe dopo essere stato custodito presso il Museo Archeologico Regionale \u201cPaolo Orsi\u201d di Siracusa. <\/strong><\/p>\n<p>Il rientro dell\u2019opera, fortemente voluto dal Sindaco Salvatore La Spina e dall\u2019Assessore Reg<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/Complesso-statuario-Museo-Archeologico-Centuripe-bassa-e1629757911213.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-23998 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/Complesso-statuario-Museo-Archeologico-Centuripe-bassa-e1629757911213.jpg\" alt=\"\" width=\"414\" height=\"276\" \/><\/a>ionale Alberto Samon\u00e0, che sono orgogliosi ed emozionati per l\u2019importante traguardo, \u00e8 frutto di un\u2019intensa e proficua collaborazione tra le istituzioni: l\u2019Assessorato per i Beni Culturali e l\u2019Identit\u00e0 Siciliana; il Parco Archeologico e Paesaggistico di Catania e della Valle dell\u2019Aci, tra le cui competenze rientra il Museo archeologico regionale di Centuripe, ed il Parco Archeologico e Paesaggistico di Siracusa, Eloro villa Tellaro e Akrai all\u2019interno della cui gestione rientra il Museo \u201cPaolo Orsi\u201d di Siracusa. Assieme all\u2019importante ritratto e grazie al protocollo d\u2019intesa tra gli enti, l\u2019intera collezione \u201ccenturipina\u201d, custodita presso il Museo Paolo Orsi, sar\u00e0 trasferita presso il Museo Archeologico Regionale di Centuripe per una durata di 5 anni. La collezione comprende anche altri due straordinari ritratti di Germanico e di Druso Minore oltre a importanti vasi centuripini e diverse opere fittili.<\/p>\n<p><strong>La Testa di Augusto, fu rinvenuta a Centuripe il 30 aprile 1938, nel pieno delle celebrazioni del bimillenario augusteo da uno degli operai intenti a scavare il cavo di fondazione di uno dei quattro piloni destinati a sorreggere un tratto di strada. Cos\u00ec ritorn\u00f2 in auge il primo imperatore romano (dal 27 a.C. al 14 d.C.) con uno dei suoi pi\u00f9 raffinati ritratti marmorei. <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019opera, che \u00e8 stata definita \u00abil miglior ritratto di et\u00e0 august\u00e8a conservato in Sicilia\u00bb (Nicola Bonacasa), emerse, tra l\u2019altro, proprio in quella citt\u00e0 che lo stesso Ottaviano quasi duemila anni prima aveva in qualche modo sostenuto, assieme a Siracusa e a Catania, per ricambiare l\u2019aiuto offertogli durante la campagna contro Sesto Pompeo in Sicilia. <strong>Il ritratto \u00e8 scolpito sullo stesso modello di quello della statua di Augusto rinvenuta nella villa della moglie Livia a Prima Porta, ora custodita nei Musei Vaticani.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/Druso-Minore.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-23999 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/Druso-Minore.jpg\" alt=\"\" width=\"152\" height=\"240\" \/><\/a>Dopo il rinvenimento, nonostante opposizioni e le resistenze della comunit\u00e0 centuripina, che aveva cercato in tutti i modi di bloccare la partenza del reperto, e malgrado fosse gi\u00e0 stato fondato l\u2019Antiquarium Comunale, fu deciso, all\u2019epoca, di trasferirlo a Siracusa.<\/p>\n<p><em>\u201c\u00c8 senza dubbio una grande opportunit\u00e0\u201d <\/em>sottolinea l\u2019Assessore Alberto Samon\u00e0<em>,\u201cche permette a dei reperti straordinari rinvenuti tanto tempo fa e conservati al \u201cPaolo Orsi\u201d, di essere valorizzati nel loro contesto originario e, al tempo stesso, di far conoscere anche \u201cfuori casa\u201d il bel museo intitolato al noto archeologo roveretano. \u00c8 un\u2019iniziativa di politica culturale che mira a preservare i luoghi meno noti della Sicilia interna, per una narrazione che tenga conto della loro storia straordinaria e della loro importanza strategica. Egualmente, \u00e8 un modo per testimoniare un lavoro proficuo fra parchi archeologici, quello di Catania e quello di Siracusa, volto a far conoscere l\u2019offerta culturale del Paolo Orsi anche al di fuori della sede museale aretusea, creando i presupposti per la nascita di un museo diffuso, che possa far dialogare territori diversi nel nome di una nuova strategia di promozione dell\u2019archeologia e della nostra identit\u00e0<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Il preziosissimo ritratto marmoreo era gi\u00e0 ritornato nella cittadina dell\u2019ennese per un breve periodo nel settembre 2011. Si trattava di un prestito temporaneo di qualche mese, che era riuscito a far registrare un considerevole incremento di visitatori presso il nuovo Museo Regionale, riuscendo a rinvigorire tutto il paese, con questo progetto, che pu\u00f2 essere considerato pioneristico nel campo della valorizzazione del patrimonio culturale e dei territori, far\u00e0 sicuramente scuola non solo in ambito regionale ma nazionale.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/Germanico.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-24000\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/08\/Germanico.jpg\" alt=\"\" width=\"154\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>\u201cIl Laboratorio Centuripe\u201d <\/em>sostiene Carlo Staffile, Direttore del Parco Archeologico e Paesaggistico di Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai, <em>\u201cconsiste nel primo tentativo della direzione del Parco Archeologico e Paesaggistico di Siracusa, Eloro, villa del Tellaro e Akrai, di cui il prestigioso museo \u201cPaolo Orsi\u201d fa parte, di offrire a musei archeologici siciliani il prestito a lunga scadenza di un\u2019intera collezione archeologica ad oggi non esposta nelle sale del museo aretuseo. Un\u2019intera collezione (e non la restituzione del singolo reperto, come spesso \u00e8 accaduto e accade, capolavoro attrattore, \u00e8 vero, ma nella realt\u00e0 sottratto al complesso unitario dello scavo) significa centinaia di oggetti, un insieme di storia e cultura materiale venuta alla luce grazie all\u2019opera di grandi archeologi, significa il racconto di un paese, un vero e proprio pezzo di museo nel museo. Non uno smembramento, dunque, ma una restituzione, in cui il valore e la storia del territorio di riferimento possano essere veicolo e traino per la riscoperta da parte della cittadinanza delle proprie radici ma anche la proposta di un itinerario turistico culturale\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Il Museo Archeologico di Centuripe con l\u2019arrivo di questa importante collezione si arricchisce e completa l\u2019imponente raccolta che \u00e8, caso raro se non unico, proveniente esclusivamente da scavi locali. Per Gioconda Lamagna, Direttore del Parco Archeologico di Catania \u201c<em>l\u2019arrivo dei tre ritratti arricchir\u00e0 l\u2019esposizione che a buon diritto pu\u00f2 essere definita il fulcro del Museo, costituita dal complesso proveniente dal vicino edificio di et\u00e0 imperiale tradizionalmente detto degli Augustales. Imponenti statue marmoree, teste-ritratto, iscrizioni onorarie in latino, che destano grande impressione anche per l\u2019allestimento, di grande effetto scenografico; ad essi si aggiungeranno i tre ritratti del \u201cPaolo Orsi\u201d, con il duplice risultato di ricostituire il contesto di provenienza e di arricchire il gi\u00e0 cospicuo patrimonio di storia e arte del Museo di Centuripe. Sar\u00e0 insomma un\u2019occasione per riaccendere i riflettori sull\u2019importantissimo patrimonio archeologico della citt\u00e0 e rilanciare l\u2019immagine del museo dopo la lunga pausa imposta dall\u2019emergenza Covid\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Quest\u2019estate il borgo siciliano si prepara quindi a vivere una stagione ricca di eventi e manifestazioni importanti. Un progetto di rinascita culturale colmo di appuntamenti: dall\u2019inaugurazione del primo centro espositivo del paese con la mostra <strong>Segni<\/strong> alla valorizzazione del Riparo Cassataro, che custodisce i pi\u00f9 antichi dipinti mai ritrovati nella Sicilia Orientale; dalla riapertura dell\u2019Anfiteatro della Dogana con il Concerto del Coro Lirico Siciliano al ritorno dell\u2019Augusto che\u00a0si ricongiunge, dopo 83 anni, con il gruppo scultoreo di provenienza.\u00a0 Ritorno per lungo tempo atteso dalla comunit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201c<em>Un risultato storico<\/em>\u201d dice il Sindaco Salvatore La Spina, \u201c<em>siamo felici ed emozionati. Il rientro della <strong>Testa di Augusto<\/strong> \u00e8 un obiettivo che ci eravamo fin da subito prefissi e rappresenta un vero momento di svolta per tutta la comunit\u00e0.\u00a0 Questo ritratto, per la sua bellezza ed eleganza mi auguro possa diventare il simbolo della rinascita del paese, un marchio identificativo che imprimer\u00e0 ancor di pi\u00f9 il nome di Centuripe negli annali della storia e del mondo intero. La sua bellezza sar\u00e0 l\u2019emblema del nostro progetto di rilancio\u00a0di Centuripe Citt\u00e0 Imperiale. Ringrazio l\u2019Assessore Alberto Samon\u00e0, la Direttrice Gioconda Lamagna, il Direttore Carlo Staffile, e tutti i funzionari dell\u2019Assessorato e dei Parchi Archeologici di Siracusa e Catania per l\u2019attenta quanto disponibile collaborazione intrapresa nei mesi precedenti. Che Altro aggiungere, \u201c<strong>L\u2019imperatore torna a casa!<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il 28 agosto 2021 il ritratto marmoreo di Gaio Giulio Cesare Ottaviano Augusto, il \u201cpi\u00f9 bel ritratto dell\u2019imperatore mai rinvenuto in Sicilia\u201d, ritorna, dopo 83 anni, a Centuripe dopo essere stato custodito presso il Museo Archeologico Regionale \u201cPaolo Orsi\u201d di Siracusa. Il rientro dell\u2019opera, fortemente voluto dal Sindaco Salvatore La Spina e dall\u2019Assessore Regionale Alberto Samon\u00e0, che sono orgogliosi ed emozionati per l\u2019importante traguardo, \u00e8 frutto di un\u2019intensa e proficua collaborazione tra le istituzioni: l\u2019Assessorato per i Beni Culturali e l\u2019Identit\u00e0 Siciliana; il Parco Archeologico e Paesaggistico di Catania e della Valle dell\u2019Aci, tra le cui competenze rientra il Museo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/08\/23\/il-ritratto-marmoreo-di-augusto-imperatore-ritorna-a-centuripesicilia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,77048,9894,77049,53794,41640,44545,44441,87,26,17505,35188,17494,51665,4625,409394],"tags":[419931,419929,419930,355195,419928],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23995"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23995"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23995\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24001,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23995\/revisions\/24001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23995"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23995"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23995"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}