{"id":24171,"date":"2021-09-14T21:05:45","date_gmt":"2021-09-14T21:05:45","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=24171"},"modified":"2021-09-14T21:05:45","modified_gmt":"2021-09-14T21:05:45","slug":"isabel-lewis-in-ocean-space-presenta-a-venezia-chiesa-di-san-lorenzo-una-performance-in-difesa-degli-oceani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/09\/14\/isabel-lewis-in-ocean-space-presenta-a-venezia-chiesa-di-san-lorenzo-una-performance-in-difesa-degli-oceani\/","title":{"rendered":"Isabel Lewis  in Ocean Space presenta a Venezia (Chiesa di San Lorenzo) una performance in difesa degli oceani."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/dbu-leng-2-e1631653179780.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-24172\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/dbu-leng-2-e1631653179780.jpeg\" alt=\"\" width=\"417\" height=\"278\" \/><\/a>Con l\u2019inaugurazione del <\/strong><strong>17 settembre 2021 a\u00a0 Venezia, Ocean Space presenta l\u2019ultima opera commissionata all\u2019artista e coreografa Isabel Lewis che invita partecipanti e visitatori a una \u201cdanza attraverso l\u2019Oceano\u201d. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/fGzFvKOQ-2-e1631653298716.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-24173 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/fGzFvKOQ-2-e1631653298716.jpeg\" alt=\"\" width=\"368\" height=\"245\" \/><\/a>L\u2019opera \u00e8 stata commissionata e realizzata da TBA21\u2013Academy, la principale organizzazione artistica dedicata alla difesa dell\u2019Oceano. <\/strong>La performance espositiva viene presentata nel secondo capitolo di <em>The Soul Expanding Ocean,<\/em> un ciclo di mostre a opera di <strong>Chus Mart\u00ednez<\/strong>, curatrice di Ocean Space 2021-2022. Il ciclo espositivo presenta la ricerca di Mart\u00ednez che propone che l&#8217;umanit\u00e0 si avvicini all&#8217;Oceano attraverso la lente diun nuovo universo epistemologico concepito con valori sensoriali, un mandato di cura e un principio di amore. La performance espositiva si svolger\u00e0 nel corso di cinque fine settimana consecutivi, ogni venerd\u00ec e sabato, dal 17 settembre al 17 ottobre 2021.<\/p>\n<p><strong><em>The Soul Expanding Ocean #2: Isabel Lewis <\/em><\/strong>\u00e8 un invito ad armonizzare la nostra continuit\u00e0 con l\u2019Oceano per trasformare e articolare un rapporto diverso. Lewis esorta i partecipanti prestare attenzione al linguaggio dell\u2019Oceano, a essere consapevoli delle domande che questo pone e aperti a scoperte del tutto inattese. L\u2019Oceano, quindi, si schiude davanti a partecipanti e visitatori come un metodo, una pedagogia che conduce gli individui a instaurare un rapporto diverso con la natura. Un rapporto che d\u00e0 alla natura potere d\u2019azione e che riconosce le differenze tra le vite che si muovono, agiscono, pensano e sentono al di l\u00e0 degli esseri umani. L\u2019arte e gli artisti guidano dunque l\u2019umanit\u00e0 in un percorso di recupero e rieducazione del proprio rapporto con l\u2019Oceano. A tal fine, \u00e8 necessario riprogrammare il nostro corpo affinch\u00e9 sia maggiormente consapevole del potenziale di <em>oceanit\u00e0<\/em> dell&#8217;essere umano. Le mani, la pelle, gli occhi, il naso, le <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/ht2ik89Q-e1631653329519.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-24174\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/ht2ik89Q-e1631653329519.jpeg\" alt=\"\" width=\"441\" height=\"294\" \/><\/a>orecchie&#8230; tutti gli organi devono imparare a percepire l\u2019Oceano, anche quando l\u2019Oceano non \u00e8 (ancora) presente.<\/p>\n<p>In coincidenza con la <em>Biennale Musica<\/em> di settembre, la nuova commissionedi TBA21<strong>\u2212<\/strong>Academy \u00e8 un balletto che riprende le dinamiche delle interazioni bio-fisiche dell\u2019Oceano sotto forma di strategia coreografica. Un balletto \u00e8 un insieme formalizzato di movimenti che adattano il corpo al flusso sonoro. In questa occasione, a fornire il flusso \u00e8 l\u2019Oceano e la missione \u00e8 adattare i corpi al suo ritmo. Per questo motivo, Lewis ha proposto un\u2019audizione <em>open call<\/em> per cercare danzatori, professionisti e non. Coloro che conoscono i codici prestabiliti rappresentano la conoscenza acquisita del mondo. Coloro che sono considerati dilettanti rappresentano le molteplici possibilit\u00e0 di legare in modo diverso con l\u2019Oceano. Ed \u00e8 proprio nell\u2019ambito di questo dialogo tra il noto e l\u2019ignoto, tra forme storicamente ereditate e nuovi linguaggi nascituri, che l\u2019opera si confronta con l\u2019Oceano. Lewis invita partecipanti e visitatori nella Chiesa di San Lorenzo e nel rispettivo campo come se fossero trascinati tra le acque dell\u2019Oceano, con i corpi catturati dalle correnti e la voce integrata nell\u2019opera come una componente politica, un segno della lunga tradizione veneziana di cori, politiche comunitarie, musica e suono qua<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/mrrJF3GA-e1631653365312.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-24175 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/mrrJF3GA-e1631653365312.jpeg\" alt=\"\" width=\"490\" height=\"343\" \/><\/a>le tratto identitario. Quale luogo \u00e8 dunque pi\u00f9 adatto di Ocean Space per proporre una danza dedicata a un\u2019entit\u00e0 in costante movimento?<\/p>\n<p>L\u2019opera affronta una domanda cruciale: come conciliare in modo coerente l\u2019attivit\u00e0 artistica di una coreografa e danzatrice con il suo impegno politico nei confronti della natura e dell\u2019Oceano, senza dimenticare il ruolo assunto dagli artisti nella trasformazione della societ\u00e0?Lewis descrive la sua pratica artistica \u201ccome un lungo processo di sviluppo di metodologie e approcci epistemologici che non riconoscono alcuna dualit\u00e0 mente-corpo e che integrano diverse modalit\u00e0 di acquisizione della conoscenza al fine di generare nuovi approcci nei confronti di tematiche inerenti alla prosperit\u00e0 umana (e a ci\u00f2 che la impedisce). Lasciando da parte una prospettiva di mera riflessione critica sui sistemi di pensiero della societ\u00e0 occidentale contemporanea e sui modi in cui questi sono incorporati e incarnati nelle nostre interazioni bio-sociali con effetti pericolosi, utilizzola coreografia per immaginare in chiave diversa e mettere in azione modelli alternativi di relazione e socialit\u00e0 tra agenti umani e agenti che vanno al di l\u00e0 dell\u2019umano\u201d.Nel 1969 il musicista veneziano Luigi Nono afferm\u00f2 che, a suo avviso, non esisteva \u201calcuna differenza tra musica e politica\u201d. Lewis \u00e8 esattamente dello stesso avviso: non esiste alcuna differenza tra danza e politica. Infatti, attraverso la danza Lewis fornisce il proprio contributo a una lotta epistemologica, spingendola verso una nuova modalit\u00e0 di percezione. La performance espositiva di Lewis \u00e8 un&#8217;espressione della ricerca effettuata da Chus Mart\u00ednez, quando conduceva nel 2018-2020il programma principale <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/IQAtMN0A-e1631653437119.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-24176\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/IQAtMN0A-e1631653437119.jpeg\" alt=\"\" width=\"476\" height=\"317\" \/><\/a>di TBA21\u2212Academy, The Current II, con il titolo <em>The Soul Expanding Ocean<\/em>.<\/p>\n<p><em>The\u00a0Current\u00a0III.\u00a0Mediterraneans:\u2018Thus\u00a0waves\u00a0comein\u00a0pairs\u2019 (after\u00a0Etel\u00a0Adnan)<\/em>, che ha inizio nel 2021, si svolge sotto la direzione della critica e curatrice\u00a0Barbara Casavecchia.\u00a0Con l\u2019obiettivo di rafforzare la relazione tra artisti, scienziati, attivisti,\u00a0prende le mosse da\u00a0<em>Microecologie\u00a0lagunari<\/em>, una serie di conversazioni itineranti attorno alla laguna di Venezia e da <em>lacuna<\/em> (2021) un\u2019inedita azione site-specific di Giorgio Andreotta Cal\u00f2, commissionata per l\u2019occasione da TBA21\u2212Academy.\u00a0The\u00a0Current\u00a0III\u00a0si svilupper\u00e0 quest\u2019autunno in programmi maggiormente rivolti al pubblico, partendo da una conversazione tra Casavecchia e\u00a0Andreotta\u00a0Cal\u00f2\u00a0a\u00a0Ocean Space, in data 18 settembre 2021.<\/p>\n<p>Insieme alla curatrice\u00a0Reem\u00a0Shadid,\u00a0Barbara\u00a0Casavecchia invita scienziati, artiste e ricercatrici a partecipare a un podcast in otto episodi, che verr\u00e0 lanciato nell\u2019autunno 2021. Intitolato\u00a0<em>Aridity\u00a0Lines<\/em>,\u00a0il\u00a0podcast\u00a0esplora le conoscenze ecologiche locali (LEK) della regione mediterranea, dove l\u2019aumento della temperatura \u00e8 superiore alle tendenze del riscaldamento globale. Gli ospiti invitati condividono storie, esperienze, analisi, letture, poesie e canzoni. Facendo appello a pratiche culturali ed ecologiche che stanno scomparendo e riferendosi alle condizioni attuali, il podcast intende stimolare riflessioni sul Mediterraneo partendo da diversi punti: ecologico e scientifico, culturale ed ereditario, mitico e magico, ma anche spaziale e<strong><em> The Soul Expanding Ocean #2: Isabel Lewis.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Con l\u2019inaugurazione del 17 settembre 2021 a\u00a0 Venezia, Ocean Space presenta l\u2019ultima opera commissionata all\u2019artista e coreografa Isabel Lewis che invita partecipanti e visitatori a una \u201cdanza attraverso l\u2019Oceano\u201d. L\u2019opera \u00e8 stata commissionata e realizzata da TBA21\u2013Academy, la principale organizzazione artistica dedicata alla difesa dell\u2019Oceano. La performance espositiva viene presentata nel secondo capitolo di The Soul Expanding Ocean, un ciclo di mostre a opera di Chus Mart\u00ednez, curatrice di Ocean Space 2021-2022. Il ciclo espositivo presenta la ricerca di Mart\u00ednez che propone che l&#8217;umanit\u00e0 si avvicini all&#8217;Oceano attraverso la lente diun nuovo universo epistemologico concepito con valori sensoriali, un mandato [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/09\/14\/isabel-lewis-in-ocean-space-presenta-a-venezia-chiesa-di-san-lorenzo-una-performance-in-difesa-degli-oceani\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,41744,59281,9894,252921,28280,10357,66637,44545,44441,87,28308,26,17505,35188,64,28369,51665,4625,44454],"tags":[420023,355195,420022,16887],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24171"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24171"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24171\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24178,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24171\/revisions\/24178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}