{"id":24271,"date":"2021-09-25T22:19:58","date_gmt":"2021-09-25T22:19:58","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=24271"},"modified":"2021-09-25T22:19:58","modified_gmt":"2021-09-25T22:19:58","slug":"gaetano-pesce-uno-dei-maestri-del-design-e-dellarchitettura-contemporanea-internazionalmente-celebrato-in-mostra-al-museo-di-villa-croce-a-genova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/09\/25\/gaetano-pesce-uno-dei-maestri-del-design-e-dellarchitettura-contemporanea-internazionalmente-celebrato-in-mostra-al-museo-di-villa-croce-a-genova\/","title":{"rendered":"Gaetano Pesce uno dei maestri del design e dell\u2019architettura contemporanea, internazionalmente celebrato, in mostra al Museo di Villa Croce a Genova."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/5c5e97e627887f6bb4d17e688658e1fc.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-24272\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/5c5e97e627887f6bb4d17e688658e1fc.jpg\" alt=\"\" width=\"405\" height=\"228\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/5c5e97e627887f6bb4d17e688658e1fc.jpg 700w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/5c5e97e627887f6bb4d17e688658e1fc-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 405px) 100vw, 405px\" \/><\/a>Il Museo di Villa Croce a Genova \u00a0propone, fino al 9 gennaio 2022 con la grande esposizione \u201c<strong>Gaetano Pesce. In <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/9205-96549-e1632607895835.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-24273 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/9205-96549-e1632607895835.jpg\" alt=\"\" width=\"389\" height=\"292\" \/><\/a>ricordo di un amico\u201d<\/strong>, un omaggio al lavoro e alla ricerca di uno dei maestri del design e architettura contemporanea, internazionalmente celebrato . <strong>Nello stesso tempo vuole ricordare un amico e altro grande personaggio del mondo della cultura contemporanea recentemente scomparso, Germano Celant, che rimane figura fondamentale per la storia dell\u2019arte. <\/strong>\u00a0Artista, architetto scultore e designer, spezzino di nascita ma ormai stabilmente a New York, dove vive dal 1980, Pesce si \u00e8 sempre contraddistinto come autore eccentrico ed ecclettico, espressione dell\u2019ala pi\u00f9 innovativa e radicale dell\u2019Italian Design degli anni \u201960.\u00a0 Principale motore dell\u2019artista \u00e8 la continua sperimentazione che investe sia le forme, con i suoi oggetti, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/9205-96550-e1632607923124.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-24274\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/9205-96550-e1632607923124.jpg\" alt=\"\" width=\"433\" height=\"325\" \/><\/a>decisamente materici, che assumono aspetti bizzarri e imprevedibili, sia i materiali, spesso morbidi, leggeri e trasformabili al tatto, perch\u00e9 sono vivi e in movimento, come le resine, il poliuretano, l\u2019 elastome e il silicone.\u00a0 Le op<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/9205-96551.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-24275 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/9205-96551.jpg\" alt=\"\" width=\"351\" height=\"468\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/9205-96551.jpg 525w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/9205-96551-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 351px) 100vw, 351px\" \/><\/a>ere che ne nascono sono pezzi unici, con una propria individualit\u00e0 che li distingue l\u2019uno dall\u2019altro perch\u00e9, secondo Pesce \u201cLa democrazia deve garantire e proteggere la diversit\u00e0, non l\u2019uguaglianza\u201d La variazione e la pluridisciplinariet\u00e0 sono gli elementi fondamentali del suo modo di procedere e del suo fare arte, un arte che vuole essere \u201cattiva\u201d per portare un cambio positivo nella societ\u00e0 contemporanea.\u00a0 <strong>La mostra intreccia sui due piani della villa lavori storici e rivisitati, come l\u2019iconica poltrona Up5&amp;6 che si impone nello spazio che accoglie i visitatori al piano terra, con le sue forme antropomorfe ingigantite da dea della fertilit\u00e0 che, nello stesso tempo, denunciano la condizione della donna, ancora oggi vittima di violenze, o Moloch del 1972, una versione macro della celebre lampada da tavolo L1, nata nel 1937 grazie al designer Jacob Jacobsen, con i lavori pi\u00f9 recenti come le Pelli (Industrial Skin) in resina sottile come uno strato di epidermide, appesi al soffitto della grande stanza <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/index-e1632607975725.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-24276\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/index-e1632607975725.png\" alt=\"\" width=\"339\" height=\"194\" \/><\/a>decorata al primo piano, i Vasi, che sembrano sciogliersi come cera colorata fusa, i tavoli e le sedie, alcune come la serie Pratt chair iniziate gi\u00e0 negli anni \u201880 e le lampade, il Pulcinella e la Donna applique di papier mach\u00e9 ricoperto di resina poliuretanica.<\/strong>\u00a0 Il progetto non si conclude negli spazi chiusi del museo ma esplode all\u2019esterno, con quattro sculture fuori scala che punteggiano il centro della citt\u00e0: si parte da piazza Fontane Marose con la Maest\u00e0 tradita per giungere a Piazza De Ferrari dove si impone la Up di stracci gigante a cui fa eco la Sedia Portaritratti in piazza Matteotti<strong>. Il percorso si conclude nuovamente a Villa Croce dove, nel parco, di fronte al nuovo profilo del waterfront in piena trasformazione, domina una scultura totalmente inedita, La Crocefissione della manualit\u00e0, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/120821-foto-olga-antipina.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-24278\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/120821-foto-olga-antipina.jpg\" alt=\"\" width=\"403\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/120821-foto-olga-antipina.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/120821-foto-olga-antipina-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/90708.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-24277 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/90708.jpg\" alt=\"\" width=\"418\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/90708.jpg 462w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/90708-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 418px) 100vw, 418px\" \/><\/a>realizzata da Pesce nel 2020, durante il periodo del lockdown ed esposta per la prima volta in occasione della mostra di Genova.<\/strong><\/p>\n<p>Gaetano Pesce nasce a La Spezia nel 1939, si trasferisce a Venezia, dove si laurea in Architettura alla IUAV con gli insegnamenti, tra gli altri, di Carlo Scarpa, Franco Albini, Bruno Zevi e frequentando a Venezia l\u2019Istituto Superiore di Disegno Industriale Nel 1959 fonda, con Milena Vettori e altri artisti, il Gruppo N, che sperimenta una ricerca di tipo ottico-cinetico. Ma presto si allontana da questa impostazione e, dopo l\u2019incontro con Cesare Cassina, fondatore con Piero Busnelli dell\u2019azienda C&amp;B, (ora B&amp;B Italia), che gli permetter\u00e0 di sperimentare materiali e soluzioni innovative, produce nel 1969 per l\u2019azienda la Serie UP, sedute in poliuretano di cui la pi\u00f9 nota \u00e8 Up5 legata \u00a0al pouf Up6. Nel 1971 fonda, al Centro di Ricerca e Sviluppo di Cassina, la societ\u00e0 Bracciodiferro: con l\u2019architetto e designer Alessandro Mendini, creando oggetti di art design ironici e provocatori. Nel 1972, al MoMa di New York,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/9205-96553-e1632608131213.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-24280\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/9205-96553-e1632608131213.jpg\" alt=\"\" width=\"296\" height=\"527\" \/><\/a> partecipa alla mostra curata da Emilio Ambasz, Italy, the New Domestic Landscape, che <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/Gpesce_ge-e1632608074350.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-24279 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/09\/Gpesce_ge-e1632608074350.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"276\" \/><\/a>lancia definitivamente il design italiano in campo internazionale. Prima di trasferirsi a New York nel 1980, dove attualmente vive e lavora, Pesce ha vissuto per molto tempo in diverse citt\u00e0 e nazioni insegnando per molti anni all\u2019Institut d\u2019Architecture et d\u2019Etudes Urbaines di Strasburgo, alla Cooper Union di New York, al Politecnico di Hong Kong e alla Scuola di architettura di San Paolo del Brasile.\u00a0 Tra i suoi progetti architettonici pi\u00f9 efficaci si ricorda la Torre Pluralistica di San Paolo del Brasile, del 1987, l\u2019Organic Building di Osaka, completato nel 1993, edificio di 9 piani che anticipa il concetto di giardino verticale, la , La Bahia House nel 1998 in Brasile, il Pink Pavillon alla Bovisa di Milano nel 2007, la casa \u201cPesce Trullo\u201d nel 2010 a Carovigno, in Puglia. Le sue opere sono parte delle collezioni di prestigiosi musei nazionali e internazionali come il Triennale Design Museum di Milano, il MoMa di New York, il Victoria e Albert Museum di Londra, il Centre Pompidou di Pargi, il Canadian Center for Architecture in Montreal e il \u00a0Metropolitan Museum in New York. Nel 2014 il museo MAXXI di Roma gli ha dedicato una grande esposizione Gaetano Pesce. Il tempo della diversit\u00e0.<br \/>\nQuesto anno, a pochi giorni dall\u2019inaugurazione della mostra di Genova, Il Design Society di Shezen in Cina e la galleria Salon94, a New York, gli dedicheranno un\u2019ampia retrospettiva.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Museo di Villa Croce a Genova \u00a0propone, fino al 9 gennaio 2022 con la grande esposizione \u201cGaetano Pesce. In ricordo di un amico\u201d, un omaggio al lavoro e alla ricerca di uno dei maestri del design e architettura contemporanea, internazionalmente celebrato . Nello stesso tempo vuole ricordare un amico e altro grande personaggio del mondo della cultura contemporanea recentemente scomparso, Germano Celant, che rimane figura fondamentale per la storia dell\u2019arte. \u00a0Artista, architetto scultore e designer, spezzino di nascita ma ormai stabilmente a New York, dove vive dal 1980, Pesce si \u00e8 sempre contraddistinto come autore eccentrico ed ecclettico, espressione [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/09\/25\/gaetano-pesce-uno-dei-maestri-del-design-e-dellarchitettura-contemporanea-internazionalmente-celebrato-in-mostra-al-museo-di-villa-croce-a-genova\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,9894,41704,10357,44441,87,18229,28308,17505,35188,28369,17494,4625,409394,44754],"tags":[59201,59586,420091,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24271"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24271"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24271\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24281,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24271\/revisions\/24281"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24271"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24271"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24271"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}