{"id":24393,"date":"2021-10-09T21:24:17","date_gmt":"2021-10-09T21:24:17","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=24393"},"modified":"2021-10-09T21:31:45","modified_gmt":"2021-10-09T21:31:45","slug":"conrad-marca-relli-il-maestro-dellespressionismo-astratto-americano-in-mostra-a-palazzo-spinola-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/10\/09\/conrad-marca-relli-il-maestro-dellespressionismo-astratto-americano-in-mostra-a-palazzo-spinola-a-roma\/","title":{"rendered":"Conrad Marca-Relli il maestro  dell\u2019espressionismo astratto americano in mostra a Palazzo Spinola a Roma."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/121421-01_Marca-Relli_Studio_a_Long_Island-East_Hampton_1954.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-24394\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/121421-01_Marca-Relli_Studio_a_Long_Island-East_Hampton_1954.jpg\" alt=\"\" width=\"445\" height=\"334\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/121421-01_Marca-Relli_Studio_a_Long_Island-East_Hampton_1954.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/121421-01_Marca-Relli_Studio_a_Long_Island-East_Hampton_1954-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 445px) 100vw, 445px\" \/><\/a>La Galleria\u00a0<strong>Mattia De Luca<\/strong>\u00a0 presenta\u00a0<strong><em>Conrad Marca-Relli &#8211; Il Maestro Irascibile<\/em><\/strong>, una mostra interamente dedicata all\u2019artista italoamericano, figura cardine dell\u2019Espressionismo Astratto americano. Dopo la storica esposizione della Galleria La Tartaruga del 1957,\u00a0<strong>la prima retrospettiva romana organizzata in collaborazione con l\u2019Archivio Marca-Relli<\/strong>, inaugurata\u00a0oggi <strong>sabato 9 ottobre<\/strong>\u00a02021 negli spazi di\u00a0<strong>Palazzo Alberton<\/strong><strong>i Spinola<\/strong>\u00a0<strong>in Piazza di Campitelli 2 a Roma e aperta fino al 4 dicembre 2021. Sensazionale, \u00e8 dir poco di questo mostra, una mostra che ne vale cento<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/marca-relli.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-24397 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/marca-relli.jpg\" alt=\"\" width=\"419\" height=\"431\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/marca-relli.jpg 773w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/marca-relli-292x300.jpg 292w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/marca-relli-768x790.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 419px) 100vw, 419px\" \/><\/a> disseminate in questi giorni in Italia.<\/strong><\/p>\n<p>Conrad Marca-Relli, al secolo Corrado Marcarelli, nasce a Boston il 5 giugno 1913 da genitori italiani di origini campane. Spirito indomito e instancabile viaggiatore, Marca-Relli cresce in un\u00a0<em>continuum<\/em>\u00a0di viaggi in Italia che lo rendera\u0300 perfettamente bilingue, letteralmente e artisticamente parlando. Amante della\u00a0<strong>monumentalita\u0300 di Roma<\/strong>, dove lavorera\u0300 per diversi anni, e della\u00a0<strong>grande Pittura rinascimentale<\/strong>\u00a0italiana, l\u2019italoamericano e\u0300 la vera anima classicista della Scuola di New York. Al suo temperamento fervente e\u0300 da ricondurre la nascita dell\u2019<em>Eighth Street Club<\/em>\u00a0e l\u2019organizzazione della celebre mostra\u00a0<em>Ninth Street <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/IMG20211008163228896_1000-e1633814138785.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-24395\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/IMG20211008163228896_1000-e1633814138785.jpeg\" alt=\"\" width=\"415\" height=\"311\" \/><\/a>Show<\/em>\u00a0del 1951. Marca-Relli, intriso di cultura classica ma anche di un certo pragmatismo di matrice americana, intraprender\u00e0 dagli anni Cinquanta un fortunato e imperituro percorso di ricerca sulla tecnica a\u00a0<em>collage<\/em>, di cui portera\u0300 all\u2019estrema conseguenza gli esiti compositivi fino al punto di parlare, per la sua arte, di \u201cpittura-collage\u201d. Questo\u00a0<em>modus operandi<\/em>\u00a0si configura come un\u00a0<strong>bilanciato mix fra l\u2019armonia compositiva tipica della tradizione europea e l\u2019irruenza del gesto figlia\u00a0dell\u2019arena rosenberghiana e dell\u2019action painting<\/strong>: tele grezze tagliate a rasoio, incollate, scollate, spostate, sovrapposte, stratificate sul supporto e, infine, ridipinte nell\u2019ottica di armonizzare gli spazi \u201cpositivi\u201d e quelli \u201cnegativi\u201d. Da questo primigenio incontro fra forze opposte prendono vita le sue tele, <strong>palinsesti di\u00a0<em>collage<\/em>\u00a0figli di una gestualita\u0300 parimenti ragionata e<\/strong> <strong>\u201cnevrastenica\u201d, termine con cui Afro<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/R-e1633815015769.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-24400 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/R-e1633815015769.jpg\" alt=\"\" width=\"314\" height=\"419\" \/><\/a> Basaldella definisce l\u2019artista in una lettera inviata all\u2019amico e collega Toti Scialoja.<\/strong> Partendo sempre dalle proporzioni classiche del manichino ligneo \u2013 inseparabile compagno della sua pittura \u2013 Marca-Relli da\u0300 vita a un macrocosmo di segni solo apparentemente astratti, tasselli primari dei suoi maggiori risultati artistici, in mostra alla Galleria Mattia De Luca. Dagli <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/marca-relli_dg12312-e1633815056989.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-24401\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/marca-relli_dg12312-e1633815056989.jpg\" alt=\"\" width=\"428\" height=\"309\" \/><\/a>asciutti\u00a0<em>Cityscape<\/em>\u00a0dal sapore metafisico dei primi anni Cinquanta, alle enigmatiche figure sedute degli esordi a\u00a0<em>collage<\/em>, per arrivare fino all\u2019omaggio dedicato al suo amico e vicino di casa Jackson Pollock,\u00a0<strong>la mostra ripercorre il forte impatto della figura e dell\u2019opera di Marca-Relli sulla scena americana e internazionale<\/strong>. Sara\u0300 possibile apprezzare opere significative come <em>Cityscape<\/em>\u00a0del 1953, olio su tela ispirato ai soggiorni messicani dell\u2019artista e punto di svolta per l\u2019approdo alla tecnica del\u00a0<em>collage<\/em>; ci sono anche le\u00a0<em>Seated Figure<\/em>\u00a0di meta\u0300 anni Cinquanta, capisaldi del suo corpus grazie alla loro armonia compositiva di reminiscenza cubista. Immancabili i capolavori del 1955\u00a0<em>The Strategist<\/em>\u00a0e\u00a0<em>The Struggle<\/em>, insieme all\u2019opera-elogio\u00a0<em>Death of Jackson Pollock<\/em>, testamento di quella che piu\u0300 che un\u2019amicizia e\u0300 una reciproca influenza, ricca di scontri \u2013 d\u2019altronde come conciliare l\u2019irascibile Conrad con il dispotico e infantile animo del ragazzo di Cody \u2013, di dialoghi, di incontri e rispetto reciproco. Il viaggio nella produzione del maestro italoamericano prosegue con l\u2019armonico subbuglio di forme di\u00a0<em>M-11-56<\/em>, opera che apre la strada ai capolavori newyorkesi\u00a0<em>The Battle<\/em>\u00a0e\u00a0<em>The Warrior<\/em>, rispettivamente parte delle collezioni permanenti MET e del Guggenheim Museum di New York. Logica conseguenza del percorso artistico di Marca-Relli, esposte le tele di fine anni Cinquanta e dei primi anni Sessanta, nelle quali svanisce ogni riferimento antropomorfo per fare spazio a composizioni architettoniche di sapore classico, come in\u00a0<em>The Wall No. 2<\/em>. Non mancano i media alternativi con i quali l\u2019artista si cimenta lungo l\u2019intero arco della sua vita, come nel caso<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/Ronchini-Gallery-Marca-Relli-Untitled-1962-e1633815088721.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-24402\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/Ronchini-Gallery-Marca-Relli-Untitled-1962-e1633815088721.jpg\" alt=\"\" width=\"290\" height=\"387\" \/><\/a> di\u00a0<em>Cunard L-8-62<\/em>, che ci mostrano la grande capacita\u0300 di Marca-Relli di assorbire gli stimoli derivanti dalle esperienze del minimal e dell\u2019Arte povera, attraverso composizioni che, pur non perdendo mai di vista l\u2019armonia delle forme, si aprono ai concetti di ritmo e di materia tipici dei lavori di Donald Judd e di quelli dei grandi poveristi.\u00a0<strong>Marca-Relli, espressionista astratto dall\u2019impostazione europea, e\u0300 non solo un \u201cponte\u201d fra Roma e New York, ma soprattutto un maestro a cavallo di due mondi, l\u2019Europa e gli Stati Uniti.<\/strong><\/p>\n<p>Di Conrad Marca-Relli, i suoi lavori sono inclusi tra le altre, nelle seguenti collezioni: Bilbao, Guggenheim; Buffalo, Albright-Knox Art Gallery; Chicago, The Art Institute; New York, MET, MoMA, Whitney Museum of American Art; San Francisco, Museum of Modern Art; Venezia, Fondazione Peggy Guggenheim; Washington, National Gallery of Art, Smithsonian American Art Museum.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Galleria\u00a0Mattia De Luca\u00a0 presenta\u00a0Conrad Marca-Relli &#8211; Il Maestro Irascibile, una mostra interamente dedicata all\u2019artista italoamericano, figura cardine dell\u2019Espressionismo Astratto americano. Dopo la storica esposizione della Galleria La Tartaruga del 1957,\u00a0la prima retrospettiva romana organizzata in collaborazione con l\u2019Archivio Marca-Relli, inaugurata\u00a0oggi sabato 9 ottobre\u00a02021 negli spazi di\u00a0Palazzo Albertoni Spinola\u00a0in Piazza di Campitelli 2 a Roma e aperta fino al 4 dicembre 2021. Sensazionale, \u00e8 dir poco di questo mostra, una mostra che ne vale cento disseminate in questi giorni in Italia. Conrad Marca-Relli, al secolo Corrado Marcarelli, nasce a Boston il 5 giugno 1913 da genitori italiani di origini campane. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/10\/09\/conrad-marca-relli-il-maestro-dellespressionismo-astratto-americano-in-mostra-a-palazzo-spinola-a-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,108264,59246,53709,53710,93595,9894,231285,10357,41640,28386,44441,87,35351,42,35266,35400,26,108120,17505,35188,53813,28369,51665,4625,409394],"tags":[421836,271245,421834,421835,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24393"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24393"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24393\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24403,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24393\/revisions\/24403"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24393"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24393"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24393"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}