{"id":24428,"date":"2021-10-12T19:54:06","date_gmt":"2021-10-12T19:54:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=24428"},"modified":"2021-10-12T19:54:06","modified_gmt":"2021-10-12T19:54:06","slug":"archipenko-in-italia-i-rapporti-fra-archipenko-e-larte-italiana-in-mostra-alla-matteo-lampertico-fine-art-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/10\/12\/archipenko-in-italia-i-rapporti-fra-archipenko-e-larte-italiana-in-mostra-alla-matteo-lampertico-fine-art-di-milano\/","title":{"rendered":"Archipenko in Italia. I rapporti fra Archipenko e l\u2019arte italiana in  mostra alla Matteo Lampertico Fine Art di Milano."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/4B0A5538-e1634067421608.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-24429\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/4B0A5538-e1634067421608.jpg\" alt=\"\" width=\"346\" height=\"231\" \/><\/a>ML Fine Art presenta \u00a0per la stagione autunnale la prima mostra in una galleria italiana dedicata ad Alexander Archipenko <\/strong><strong>(1887-1964)<\/strong><strong>, organizzata in collaborazione con Stephenson art, Londra e con il supporto della Fondazione Archipenko.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/4B0A5561-e1634067471650.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-24430 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/4B0A5561-e1634067471650.jpg\" alt=\"\" width=\"195\" height=\"293\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>La mostra, dal titolo <em>Archipenko in Italia<\/em>, aperta fino al 12 dicembre 2021, presenta una selezione significativa di sculture, disegni e sculto-pitture dell\u2019artista \u2013 parte delle quali provenienti dalla famiglia dell\u2019artista \u2013 e intende fare luce sui rapporti fra l&#8217;arte italiana e lo scultore americano, originario dell&#8217;Ucraina. Per questo motivo le sue opere saranno presentate insieme a quelle degli artisti che maggiormente si sono ispirati al suo esempio come Umberto Boccioni, Gino Severini, Alberto Magnelli, Enrico Prampolini, Fortunato Depero, ma anche Giorgio De Chirico e Carlo Carr\u00e0. Il progetto espositivo per la prima volta restituisce in modo sistematico e approfondito il ruolo avuto da Archipenko nell\u2019arte italiana della prima met\u00e0 del secolo e sar\u00e0 accompagnato da un catalogo curato da Maria Elena Versari.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/4B0A5567-e1634067516141.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-24431\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/4B0A5567-e1634067516141.jpg\" alt=\"\" width=\"304\" height=\"203\" \/><\/a>Per i Futuristi della prima ora non mancarono occasioni di conoscere personalmente lo scultore e visitare il suo studio a Parigi.<\/strong> La sua fama, nell\u2019ambito dell\u2019arte di avanguardia, fu sostenuta fin da subito da Blaise Cendrars, Andr\u00e8 Salmon e Guillaume Apollinaire. Quest&#8217;ultimo nel 1914 si vide licenziato dal giornale per cui scriveva per aver difeso le opere dell&#8217;amico scultore. Meno noti sono invece i rapporti con Alberto Magnelli, che in quello stesso anno acquist\u00f2 in blocco tre delle sue pi\u00f9 famose (e pi\u00f9 radicali) opere allora esposte al Salon des Ind\u00e9pendants. Tra queste <em>Pugilatori <\/em>(<em>Boxers<\/em>),<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/4B0A5644-e1634067549480.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-24432 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/4B0A5644-e1634067549480.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"249\" \/><\/a> esposta in mostra.<\/p>\n<p><strong>La continua sperimentazione formale di Archipenko e i suoi rapporti con i Futuristi gi\u00e0 prima del 1914 favorirono il diffondersi della sua fama in Italia.<\/strong> Particolarmente importante fu la sua invenzione della sculto-pittura che, partendo dalle <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/4B0A5566-e1634067606623.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-24433\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/4B0A5566-e1634067606623.jpg\" alt=\"\" width=\"422\" height=\"281\" \/><\/a>ricerche dell&#8217;<em>assemblage<\/em> cubista e futurista arriva a creare una nuova forma d&#8217;arte multimaterica intesa a riunire, appunto, pittura e scultura. Come Maria Elena Versari ha suggerito gi\u00e0 nel 2005, e come hanno poi ribadito i principali studiosi del campo, Giorgio De Chirico e Carlo Carr\u00e0 si ispirarono alle sculture di Archipenko per ideare i celebri manichini ricorrenti nella pittura metafisica. Nel 1920, con la retrospettiva organizzata in occasione della Biennale Internazionale di Venezia, lo scultore raggiunse una consacrazione definitiva e divenne il punto di riferimento per una generazione di artisti che, pur legati all&#8217;avanguardia, non ripudiavano la ricerca formale sul corpo umano e la sua rappresentazione. \u00c8 infatti possibile rinvenire in molte opere del secondo Futurismo riferimenti pi\u00f9 o meno evidenti alle idee di Archipenko: come nelle ricerche di Enrico Prampolini, Nicolay Diulgheroff, Fillia, Fortunato Depero, ma<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/4B0A5577-e1634067652819.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-24434 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/4B0A5577-e1634067652819.jpg\" alt=\"\" width=\"304\" height=\"203\" \/><\/a> anche di scultori come Mino Rosso, Regina e Thayaht.<\/p>\n<p>Le opere di questi artisti italiani sono messe a confronto negli spazi di via Montebello <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/4B0A5580-e1634067753730.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-24435\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/4B0A5580-e1634067753730.jpg\" alt=\"\" width=\"304\" height=\"203\" \/><\/a>30 con alcuni capolavori concepiti nei primissimi anni Dieci e rappresentativi delle novit\u00e0 introdotte in scultura da Archipenko: <em>Figura drappeggiata<\/em>, del 1911, che influenz\u00f2 le ricerche scultoree di Umberto Boccioni; il gi\u00e0 citato <em>Pugilatori<\/em>, del 1914<em>;<\/em> e<em> Figura seduta, <\/em>ideata intorno al 1913 e che riprende l&#8217;impianto del celebre <em>Medrano I. <\/em>Sono esposti inoltre disegni e <em>gouaches<\/em> dello stesso periodo \u2013 che ben evidenziano da una parte i contatti con il Futurismo italiano, dall\u2019altra quelli con la pittura metafisica \u2013 e due sculto-pitture policrome che testimoniano della radicale innovazione apportata da Archipenko nel campo dell&#8217;arte moderna.<\/p>\n<p><strong>Fra le opere di arte italiana presenti in mostra, <em>Penelope<\/em> di Carlo Carr\u00e0 (1917) \u2013 uno dei capolavori metafisici dell\u2019artista &#8211; e<em> Uomo con cappello <\/em>di Alberto Magnelli (1914), un&#8217;opera creata all&#8217;epoca del famoso acquisto delle opere esposte nel <em>Salon<\/em> parigino, e che la critica ha recentemente messo in relazione proprio alle sperimentazioni dello scultore americano. Gli esiti successivi alla Prima guerra mondiale sono illustrati da <em>Torso in space<\/em> del 1935-1946, una scultura in alluminio, un materiale utilizzato molto spesso anche dagli artisti futuristi. Quest\u2019opera dialoga visivamente negli spazi della<\/strong> <strong>galleria con le coeve ricerche sulla figura umana di Fillia, Prampolini, Diulgheroff e Depero.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>ML Fine Art presenta \u00a0per la stagione autunnale la prima mostra in una galleria italiana dedicata ad Alexander Archipenko (1887-1964), organizzata in collaborazione con Stephenson art, Londra e con il supporto della Fondazione Archipenko. La mostra, dal titolo Archipenko in Italia, aperta fino al 12 dicembre 2021, presenta una selezione significativa di sculture, disegni e sculto-pitture dell\u2019artista \u2013 parte delle quali provenienti dalla famiglia dell\u2019artista \u2013 e intende fare luce sui rapporti fra l&#8217;arte italiana e lo scultore americano, originario dell&#8217;Ucraina. Per questo motivo le sue opere saranno presentate insieme a quelle degli artisti che maggiormente si sono ispirati al [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/10\/12\/archipenko-in-italia-i-rapporti-fra-archipenko-e-larte-italiana-in-mostra-alla-matteo-lampertico-fine-art-di-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,80688,59281,66803,66558,9894,10357,41640,44441,87,35351,35224,35266,44697,26,35185,17505,35188,51619,64,28369,17494,51665,4625,44754],"tags":[386604,421860,421859,77021,93600,382167,421861,23393,66603,44595,421857,412410,421856,355195,43486,328399,44625],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24428"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24428"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24428\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24436,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24428\/revisions\/24436"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}