{"id":24558,"date":"2021-10-27T17:44:50","date_gmt":"2021-10-27T17:44:50","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=24558"},"modified":"2021-10-27T17:44:50","modified_gmt":"2021-10-27T17:44:50","slug":"la-grande-alluvione-del-polesine-70-anni-dopo-una-mostra-a-rovigo-focalizza-la-tragedia-che-si-riverso-sullitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/10\/27\/la-grande-alluvione-del-polesine-70-anni-dopo-una-mostra-a-rovigo-focalizza-la-tragedia-che-si-riverso-sullitalia\/","title":{"rendered":"La grande alluvione del Polesine 70 anni dopo. Una mostra a Rovigo focalizza la tragedia che si rivers\u00f2 sull\u2019Italia."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/GN4_DAT_6131413.jpg-inaugurata_la_mostra_dedicata_ai_70_anni_dall_alluvione_del_polesine-e1635355877354.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-24559\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/GN4_DAT_6131413.jpg-inaugurata_la_mostra_dedicata_ai_70_anni_dall_alluvione_del_polesine-e1635355877354.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"226\" \/><\/a>Da una catastrofe pu\u00f2 derivare anche qualcosa di positivo? L\u2019interrogativo \u2013 non privo di attualit\u00e0 \u2013 \u00e8 alla b<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/files-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-24560 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/files-2.jpg\" alt=\"\" width=\"344\" height=\"462\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/files-2.jpg 645w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/files-2-223x300.jpg 223w\" sizes=\"(max-width: 344px) 100vw, 344px\" \/><\/a>ase della <strong>mostra \u201c70 anni dopo. La Grande Alluvione\u201d promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e curata da Francesco Jori, a Rovigo a Palazzo Roncale \u00a0aperta fino \u00a0al 31 gennaio 2022.<\/strong><\/p>\n<p>Una mostra che intende soprattutto focalizzare come quella tragedia si ripercuota oggi nel tessuto fisico, sociale ed economico del Polesine. Cercando di indagare \u201ccosa\u201d, oltre al ricordo, al dolore, alle tragedie personali e sociali, derivi oggi \u201370 anni dopo\u2013 da quell\u2019Alluvione. <strong>Era il 14 novembre 1951 quando tra Canaro e Occhiobello il Po rompeva e apriva una breccia di oltre duecento metri. Fu l\u2019inizio della tragedia del Polesine. Met\u00e0 della provincia di Rovigo si trov\u00f2 sommersa da acque fangose su cui galleggiano carcasse di animali e quanto la potenza del Grande Fiume<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/files-e1635355937287.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-24561\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/files-e1635355937287.jpg\" alt=\"\" width=\"345\" height=\"239\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>aveva strappato da case e suoli. Questa catastrofe naturale senza precedenti caus\u00f2 un centinaio di morti e costrinse all\u2019esodo 180.000 persone.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cRicordare oggi, a settant\u2019anni di distanza, quell\u2019evento \u00e8 un dovere sociale\u201d, afferma il Presidente della Fondazione, Gilberto Muraro. \u201cNon tanto, o non solo, per ripercorre una cronaca che si \u00e8 fatta storia. Ma per capirne la genesi, ci\u00f2 che nel tempo ha condotto a quei terribili giorni. Per riflettere, nell\u2019oggi, sull\u2019eterna e disattesa urgenza di rispettare i fiumi e l\u2019ambiente. Ed \u00e8 anche occasione per capire, mentre i testimoni diretti dell\u2019evento diventano sempre pi\u00f9 rari, cosa di esso sia rimasto nel dna personale e sociale dei Polesani, di quelli che hanno continuato a vivere in Polesine e dei Polesani costretti a nascere e crescere altrove. Per i quali la Grande Alluvione \u00e8 un brano importante della storia familiare, ancora presente ma fatalmente destinato ad evaporare generazione dopo generazione\u201d.<br \/>\n\u201cMa \u2013 aggiunge il presidente Muraro \u2013 questa mostra intende soprattutto focalizzare come quella tragedia si ripercuota oggi nel tessuto fisico, sociale ed economico del Polesine. Cercando di<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/blob-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-24563\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/blob-1.jpg\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"257\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/blob-1.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/blob-1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/files-1-e1635355967353.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-24562\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/10\/files-1-e1635355967353.jpg\" alt=\"\" width=\"345\" height=\"252\" \/><\/a><\/p>\n<p>indagare \u201ccosa\u201d, oltre al ricordo, al dolore, alle tragedie personali e sociali, derivi oggi \u2013 70 anni dopo \u2013 da quell\u2019Alluvione. Che certamente \u201cblocc\u00f2\u201d un territorio ma che orgogliosamente, grazie anche alle previdenze statali per le aree disagiate e agli aiuti di molti italiani e non solo, ebbe la forza di riprendersi, pur restando estraneo all\u2019esplosione industriale che a partire dagli anni Sessanta mut\u00f2 il volto di altre province del Veneto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn carenza di un vero sviluppo del comparto industriale\u201d, annota il curatore della mostra Francesco Jori \u2013 \u201cil Polesine ha puntato su quello agricolo, riqualificandolo e riqualificandosi, dal riso alla orticoltura. Un territorio che ha fatto di un Delta abbandonato e nemico, di una terra di malaria prima e di pellagra poi, una delle pi\u00f9 ambite e importanti aree umide d\u2019Europa, riconosciuta dall\u2019Unesco come Patrimonio della Biosfera. Che ha saputo qualificare anche il patrimonio del suo mare, con la mitilicoltura e la pescicoltura di eccellenza. Che, da quella tragedia \u00e8 stato spinto a rispettare, tutelare e valorizzare il suo ambiente. E che ha ricominciato a guardare alla globalizzazione, ricordando di essere stato, per un millennio, quando Adria dava il suo nome ad un mare, uno dei gangli di incontro delle reti commerciali del mondo.<br \/>\nIn questi 70 anni non sono certo mancate distorsioni ed errori, fisiologico frutto dei tempi e della legittima necessit\u00e0 di lavoro e di benessere. Ma nel suo insieme questo territorio costituisce oggi un patrimonio ambientale e umano altrove perduto. Un patrimonio che consente oggi al Polesine di continuare a pianificare un futuro di qualit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Da una catastrofe pu\u00f2 derivare anche qualcosa di positivo? L\u2019interrogativo \u2013 non privo di attualit\u00e0 \u2013 \u00e8 alla base della mostra \u201c70 anni dopo. La Grande Alluvione\u201d promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e curata da Francesco Jori, a Rovigo a Palazzo Roncale \u00a0aperta fino \u00a0al 31 gennaio 2022. Una mostra che intende soprattutto focalizzare come quella tragedia si ripercuota oggi nel tessuto fisico, sociale ed economico del Polesine. Cercando di indagare \u201ccosa\u201d, oltre al ricordo, al dolore, alle tragedie personali e sociali, derivi oggi \u201370 anni dopo\u2013 da quell\u2019Alluvione. Era il 14 novembre 1951 quando [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/10\/27\/la-grande-alluvione-del-polesine-70-anni-dopo-una-mostra-a-rovigo-focalizza-la-tragedia-che-si-riverso-sullitalia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,31446,44545,44441,87,35224,28340,26,17505,35188,44805,64,28369,51665,4625],"tags":[421961,421954,421958,421960,421955,421959,355195,421957,421956],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24558"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24558"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24558\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24564,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24558\/revisions\/24564"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24558"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24558"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24558"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}