{"id":24657,"date":"2021-11-08T20:42:04","date_gmt":"2021-11-08T20:42:04","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=24657"},"modified":"2021-11-08T20:48:13","modified_gmt":"2021-11-08T20:48:13","slug":"primo-formenti-conquista-lo-spazio-del-circolo-ministero-esteri-con-opere-fra-arte-estroflessa-e-analitica-una-disseminazione-ambientale-scolpita-fra-cuore-e-mente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/11\/08\/primo-formenti-conquista-lo-spazio-del-circolo-ministero-esteri-con-opere-fra-arte-estroflessa-e-analitica-una-disseminazione-ambientale-scolpita-fra-cuore-e-mente\/","title":{"rendered":"Primo Formenti conquista lo Spazio del Circolo Ministero Esteri con opere fra arte estroflessa e analitica. Una disseminazione ambientale scolpita fra cuore e mente."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/1625843950887.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-24658\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/1625843950887.jpg\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"494\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/1625843950887.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/1625843950887-169x300.jpg 169w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/1625843950887-576x1024.jpg 576w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/1625843950887-768x1365.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 278px) 100vw, 278px\" \/><\/a>Inaugurata al Circolo degli Esteri di Roma la mostra di Primo Formenti dal titolo \u201cDisseminazioni \u00a0nello spazio\u201d. Presenti <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/20211026_174235-e1636403310410.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-24659 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/20211026_174235-e1636403310410.jpg\" alt=\"\" width=\"439\" height=\"329\" \/><\/a>illustri personalit\u00e0 dello Stato, Ambasciatori di chiara fama (il Presidente del Circolo Esteri Ministro Plenipotenziario Luigi Maria Vignali, e gli Ambasciatori Umberto Vattani\u00a0 e Gaetano Cortese. Presente anche l\u2019Ambasciatore Stefano Baldi dell\u2019OSCE di Vienna. Hanno onorato la mostra e l\u2019artista anche un pubblico raffinato, galleristi come Stefano Ravagnan di Venezia, e persino collezionisti venuti da Palazzolo Sull\u2019Oglio nel bresciano sede dello studio dell\u2019artista. \u00a0La mostra da me voluta fa parte di \u201cMONDI\u201d <\/strong>un progetto appositamente ideato per il Circolo Esteri del Ministero Affari Esteri\u00a0 di Roma\u00a0 nel\u00a0 ventennale della Collezione Farnesina di Arte Contemporanea. Esso vive nobilmente sulle arti che riprogrammano il mondo, si campiona\u00a0 ad essere uno spettacolare archivio decentralizzato\u00a0 ove le diverse discipline si nutrono di arte-mondo, mira a rappresentare come si abita la cultura globale, ovvero l\u2019altramodernit\u00e0, che altro non \u00e8 che una sorta di costellazione, una specie di arcipelago di\u00a0 singoli mondi e singoli artisti le cui isole interconnesse non costituiscono un continente unico di pensiero, ma\u00a0 lo specchio di un\u2019arte postproduttiva e frontaliera, mobile, ipermoderna, ipertesa, ipercolta, mente e cuore, ma anche progetto e destino della comunicazione estetica. E\u2019 con questo progetto, ideato e diretto da me, che si vuole indicare e sorreggere un&#8217; Europa Creativa Festival e, dunque, protagonisti e bandiere, bandendo ogni culto del transitorio per porgere a tutti il culto dell&#8217;eterno. Il terzo millennio che fa vivere i processi creativi nel clima di abitare stili\u00a0 e forme storicizzate, perch\u00e8 il futuro \u00e8 ora, fra rappresentazioni e interpretazioni, ci <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/20211026_180542-rotated-e1636403405213.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-24660 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/20211026_180542-rotated-e1636403405213.jpg\" alt=\"\" width=\"329\" height=\"439\" \/><\/a>porta a cogliere il nuovo destino della bellezza. Con l&#8217;arte\u00a0 si vogliono \u00a0aprire finestre sul mondo, con l&#8217;arte si vogliono aprire stagioni eroiche, con l&#8217;arte si vuole inaugurare una nuova civilt\u00e0. Con <strong>\u201cMONDI\u201d (2020-2021) <\/strong>si porgono dodici\u00a0 mostre personali di dodici\u00a0 artisti contemporanei, taluni\u00a0 di chiara fama; questa mostra dal titolo \u201c<strong>Disseminazioni nello spazio<\/strong>\u201d \u00e8 la quinta del nuovo percorso, ed \u00e8 gi\u00e0 una novit\u00e0 in quanto si veicolano a Roma\u00a0 nomi dell\u2019arte contemporanea di significativo rilievo, che evidenziano e mettono in luce gli svolgimenti pi\u00f9 intriganti del fare arte nel terzo millennio.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/20211026_182319-e1636403436829.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-24661\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/20211026_182319-e1636403436829.jpg\" alt=\"\" width=\"439\" height=\"329\" \/><\/a>Entriamo nel merito di questa mostra che vive anche <\/strong><strong>\u00a0i festeggiamenti dell\u201985mo\u00a0 di fondazione del Circolo del Ministero degli Esteri a Roma. \u201c<\/strong>La mostra presenta un\u2019ampia selezione di lavori che ripercorrono la vicenda artistica di Primo Formenti, a partire dagli anni Novanta del Novecento\u00a0 fino a oggi; il Circolo Esteri di Roma <strong>\u00a0<\/strong><strong>celebra la carriera di\u00a0 Primo Formenti \u00a0<\/strong>(Palazzolo 1941). Il percorso espositivo si sviluppa con alcuni importanti esempi degli anni Novanta del Novecento, per proseguire cronologicamente fino alle opere pi\u00f9 recenti, che tendono a prevedere una sorta di misurazione dello spazio, con una serie di opere disseminate in pi\u00f9 posizioni,\u00a0 che\u00a0 si concedono anche\u00a0 a grandi formati e a una variet\u00e0 di colori. <strong>Un\u2019antologica che ripercorre anni di carriera<\/strong><strong>\u00a0 e intende ribadire il ruolo di Formenti\u00a0 nell\u2019ambito delle pi\u00f9 interessanti ricerche degli anni\u00a0 Ottanta a Milano, e pone l\u2019attenzione sul suo intero iter creativo attraverso alcune opere particolarmente rappresentative.<\/strong> La sua attivit\u00e0 si discosta per un\u2019attenzione al dato di superficie inteso quale campo sensoriale, ben lontano da un\u2019impostazione meramente oggettuale e positivistica della tela,\u00a0 all\u2019indagine puramente bidimensionale, l\u2019artista risponde con il perfezionamento <strong>del luogo della pittura che diviene tridimensionale<\/strong><strong>,<\/strong> inizialmente con applicazioni sulla tela di elementi a rilievo e poi con l\u2019estroflessione che segna il primo passo verso<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/20211026_184737-e1636403464457.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-24662\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/20211026_184737-e1636403464457.jpg\" alt=\"\" width=\"439\" height=\"329\" \/><\/a> una sorta di pittura-oggetto, attraverso una ideale dialettica tra le spinte di una struttura interna e le forme volte all\u2019esterno. <strong>Primo Formenti\u00a0 pone l\u2019accento sull\u2019oggettualit\u00e0 dell\u2019arte-esperienza, rivendicando l\u2019aspetto principe della sua ricerca, la Pittura-Oggetto, legata a un linguaggio nuovo, a un\u2019idea di spazio nuova,\u00a0 progettualit\u00e0 iniziata\u00a0 con Piero Manzoni, Enrico Castellani e Lucio Fontana; per Formenti\u00a0 lo spazio non<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/20211026_174539-rotated-e1636403500613.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-24663 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/20211026_174539-rotated-e1636403500613.jpg\" alt=\"\" width=\"329\" height=\"439\" \/><\/a> si limita alla tela, ne oltrepassa i confini, forzandoli, l\u2019opera in espansione\u00a0 che invade lo spazio circostante\u00a0 diventa ambiente, luogo tattile, fisica esperienza. L\u2019artista lombardo si muove nel<\/strong> <strong>campo dell\u2019arte estroflessa e respira soglie analitiche. <\/strong>\u00a0Grandi campi spaziali, dove la costruzione ne \u00e8 la base di partenza, e il colore, unico, piano, sincopato per via delle movenze costruttive ne \u00e8 divenuto\u00a0 l\u2019abito assoluto. Strutture, geometrie espanse e contratte, architetture del mondo e dell&#8217;universo, ritmi ascensionali e portanti, archetipi come semi del visibile e dell&#8217;invisibile lo campionano artista\u00a0 a tutto campo, grazie alla sua lucida arte, lucida perch\u00e9 estrema e analitica, in continuit\u00e0 con quella prima tranche di opere storiche degli anni Settanta e quelle dell&#8217;ultimo decennio, a dimostrazione di un rinnovamento nell&#8217;ambito di una coerenza linguistica e semantica.<\/p>\n<p><strong>La serie bellissima degli \u201cSteli\u201d,\u00a0 opere disseminanti, corpi\u00a0 di forme\u00a0 sulla parete, che\u00a0 affinano minime dissonanze e\u00a0 disarmonie, chiarisce bene come l\u2019artista colga\u00a0 con immediatezza vaste campiture a suggestioni d\u2019infinito, predisposte secondo modificazioni relative alle caratteristiche del luogo\u00a0 espositivo, corpi\u00a0 monocromi, che divengono area di relazione dialettica\u00a0 tra superficie e\u00a0 profondit\u00e0. <\/strong>La quadratura\u00a0 dell\u2019opera diviene infinit\u00e0 dello spazio, con intessute dentro le coordinate del tempo, della storia e del movimento; materia e toni\/colore (bianchi, gialli, rossi, blu, grigi, viola, platino, ecc.)\u00a0 ma anche intersezione dei piani, sovrapposizioni,\u00a0 che scardinano la classica lettura del mondo geometrico, lo respirano e lo esprimono tra minimalismi, soglie e\u00a0 contesti. <strong>\u00a0Primo Formenti\u00a0 \u00e8\u00a0 tra i nuovi pittori\u00a0 dell\u2019oggi pi\u00f9 attivi a insistere sulle formule e sulle potenzialit\u00e0 della superficie sensibile dell\u2019opera, ed anche sulla formazione concettuale\u00a0 e fisica della struttura che vive oltre la superficie.\u00a0 Lavorando per capitoli, dai manifesti immaginari ai rapporti, dagli steli ai racconti,\u00a0 l\u2019artista ha sondato tutte le possibilit\u00e0 dell\u2019estroflessione, senza tralasciare la composizione pi\u00f9 articolata, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/IMG-20211027-WA0005.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-24664\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/IMG-20211027-WA0005.jpg\" alt=\"\" width=\"513\" height=\"385\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/IMG-20211027-WA0005.jpg 605w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/IMG-20211027-WA0005-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 513px) 100vw, 513px\" \/><\/a>o la linea curva prediletta in diagonale, dando per quest\u2019ultima la possibilit\u00e0 di leggervi una ricerca pi\u00f9 sontuosa.<\/strong>\u00a0 E con lo spingere fuori i moduli,\u00a0 arriva al suo metodo definitivo\u00a0 che consiste nel riempire lo spazio, su cui interviene con il colore che si presenta come dominante. Ecco una sorta di superficie che respira\u00a0 con la conseguente sensazione di movimento e di stasi di questo corpo-colore, che vuole fuoriuscire dai vincoli del telaio e\u00a0 al tempo stesso voler restare nell\u2019essere stesso della pittura. <strong>E accanto allo stato maggiore dell\u2019estroflessione e\u00a0 della disseminazione, da E. Castellani ad A. Bonalumi, da P. Pinelli fino a P.\u00a0 Scheggi, che hanno avuto precedenza cronologica rispetto al minimalismo statunitense,\u00a0 l\u2019operazione estetica di Primo Formenti\u00a0 si attesta fra le pi\u00f9 sperimentali del nostro tempo, per i suoi attuali vissuti fervidi di tensioni creative.<\/strong> Cos\u00ec pensare pittura diviene condizione del fare, fra accensioni\u00a0\u00a0 avanguardiste e carattere sperimentale, e se la geometria\u00a0\u00a0 per Formenti \u00e8 stato un mezzo\u00a0 per indagare le infinite possibilit\u00e0\u00a0 dello spazio e\u00a0 l\u2019orizzonte si riempie di ritmi,\u00a0 sequenze,\u00a0 sono\u00a0 le forze messe in campo\u00a0 ad accendere il campo della percezione, la vertigine del tempo, il colore che\u00a0 sposta lo spazio altrove, infinitamente\u201d.<\/p>\n<p><strong>Nella serata inaugurale, dopo i saluti del Presidente Circolo Esteri Luigi Maria Vignali, \u00a0sensibili interventi sono stati quelli degli Ambasciatori Umberto Vattani e Gaetano Cortese\u00a0 che mi hanno preceduto prima della mia lectio magistralis. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/IMG-20211027-WA0006.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-24665 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/IMG-20211027-WA0006.jpg\" alt=\"\" width=\"460\" height=\"345\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/IMG-20211027-WA0006.jpg 605w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/IMG-20211027-WA0006-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 460px) 100vw, 460px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Primo Formenti<\/strong> nasce nel 1941 a Palazzolo sull\u2019Oglio (Brescia), dove tuttora svolge la sua attivit\u00e0. Inizia la sua carriera artistica nell\u2019ambiente parigino dei primi anni \u201960 dove risente del fermento culturale, che l\u2019artista rielabora in una costante ricerca e trasformazione di colore e materia. Negli anni\u201970 aderisce al gruppo \u201cE\u201d; \u00e8 questo un momento particolarmente creativo, caratterizzato dalla scelta di una tecnica pittorica molto particolare, simile all\u2019affresco che utilizza per esprimere temi tendenzialmente astratti. Elabora cos\u00ec diverse tematiche, i \u201cGiocando\u201d, \u201cLe Donne\u201d, i \u201cManifesti Immaginari\u201d, i \u201cRapporti\u201d. In <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/20211026_174209-e1636404485599.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-24667\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/20211026_174209-e1636404485599.jpg\" alt=\"\" width=\"439\" height=\"329\" \/><\/a>questa ultima tematica (durata dal 1987 al 1996) aderisce al gruppo \u201cDisarmonie Espressioniste\u201d, fondato da Daniela Palazzoli e Giovanni Repossi; giunge a creare nei suoi quadri dei rapporti ben definiti e alternativamente dominati fra colore, oggetto e materia. Molto interessanti sono anche le \u201cSteli\u201d, grandi forme di legno dipinto, in cui dall\u2019evidente struttura geometrica emerge un impasto cromatico denso, ma nello stesso tempo sfumato e quasi evanescente. Dal 1997 lavora alla nuova tematica dei \u201cRacconti\u201d in cui la narrazione \u00e8 puramente astratta. Nel frattempo Formenti si misura con la produzione di vetri d\u2019artista dove i diversi elementi cromatici conversano attraverso linee decise che tessono la trama. Sue mostre personali vengono allestite nelle pi\u00f9 importanti citt\u00e0, in Italia e all\u2019estero: Milano, Venezia, Bergamo, Roma, Pesaro, Rotterdam, Stoccolma, Vienna, Chicago, Atlanta, Napoli, Parigi, Bruxelles, Barcellona, Zagabria, Rio de Janeiro ed altre ancora. Nel 1993 una sua ampia retrospettiva viene presentata da De Martino al Museo d\u2019Arte Sacra di Sant\u2019Apollonia a Venezia. Nel 1996 una personale con oltre 70 opere \u00e8 allestita presso il Castello Visconteo di Trezzo sull\u2019Adda in provincia di Milano. Nel 2004 una personale con 50 opere viene proposta al Museo Marius Staquet di Mouscron in Belgio ed un\u2019installazione al Caff\u00e8 Florian a Venezia. Nel 2005\/2006 \u201cI vetri post-moderni di Primo Formenti\u201d, con presentazione di Giancarlo Bojani,\u00a0 allo Scalone vanvitelliano, Pesaro. Nel 2006\/2007\u00a0 personale con 60 opere, dal titolo \u201cR&amp;R\u201d, viene proposta presso la Rocca Sforzesca di Soncino (CR),\u00a0 con presentazione di Antonio Falbo. Nel 2010 \u201cArketipo\u201d con 50 opere, al Museo del Presente a\u00a0 Rende (Cosenza),\u00a0 curatore Tonino Sicoli. Nel 2011 \u201cDonne\u201d1981-2011, con 50 opere,\u00a0 alla Torre Avogadro di\u00a0 Lumezzane (Brescia). Tra le rassegne pi\u00f9 recenti da ricordare\u00a0 nel 2009 Arte Borgogna, Milano, con L.Fontana, P.Manzoni, G.Beyus; Prima Rassegna Nazionale D\u2019Arte, Citt\u00e0 di Osimo, Ancona.\u00a0 Nel 2010 Spazio Sarpi sei, Milano, U.Nespolo, P.Formenti, G.Grimini; nel 2011 54\u00b0 Biennale di Venezia; Alexander Museum Palace di Pesaro; inserito fra le 26 grandi opere del percorso della Biennale con opere di S.Chia, G.Pomodoro, G.Marotta, E.Cucchi, M.Paladino, P.Formenti, A.Pomodoro, M.Valentini; Archivio di Stato, Novara; Amici dell\u2019Arte, Palazzo Avogadro, Zanano di Sarezzo, Brescia. Nel 2012 Villa Casati, Centro Pasolini, Muggi\u00f2, Milano, Maestri del Novecento, la ceramica nell\u2019arte contemporanea. Nel 2013 A.A.F.Milano Super Studio, Collezionando Gallery; Galleria all\u2019aperto della ceramica d\u2019arte, Ellera, Albissola; Galleria Anna Maria Consadori, Milano; Galleria Clio Calci Rudy Volpi, Milano; nel 2014 Galleria Luisa Delle Piane, Milano; F.A.I. Villa Necchi Campiglio, Milano, Arte Ceramica oggi in Italia; Palazzo Ducale, Sabioneta, Mantova; Artisti delle ceramiche San Giorgio, Albissola M.Sv; nel 2015 Desenzano, Castello di Desenzano; Roma, Galleria \u201cCollezionandoGallery\u201d Primo Formenti ed EttoreSottsass;\u00a0 nel 2017 Venezia,Murano\u2013MuseodelVetro. Illustri critici hanno scritto del suo lavoro, Carlo Franza, Giorgio Seveso, Enzo Di Martino, Mauro Corradini, Francesco Tedeschi, ecc.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Inaugurata al Circolo degli Esteri di Roma la mostra di Primo Formenti dal titolo \u201cDisseminazioni \u00a0nello spazio\u201d. Presenti illustri personalit\u00e0 dello Stato, Ambasciatori di chiara fama (il Presidente del Circolo Esteri Ministro Plenipotenziario Luigi Maria Vignali, e gli Ambasciatori Umberto Vattani\u00a0 e Gaetano Cortese. Presente anche l\u2019Ambasciatore Stefano Baldi dell\u2019OSCE di Vienna. Hanno onorato la mostra e l\u2019artista anche un pubblico raffinato, galleristi come Stefano Ravagnan di Venezia, e persino collezionisti venuti da Palazzolo Sull\u2019Oglio nel bresciano sede dello studio dell\u2019artista. \u00a0La mostra da me voluta fa parte di \u201cMONDI\u201d un progetto appositamente ideato per il Circolo Esteri del Ministero [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/11\/08\/primo-formenti-conquista-lo-spazio-del-circolo-ministero-esteri-con-opere-fra-arte-estroflessa-e-analitica-una-disseminazione-ambientale-scolpita-fra-cuore-e-mente\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53710,66652,231285,10357,108050,74799,386468,44441,87,35351,28308,26,80676,59663,17505,66712,17494,409394],"tags":[231149,422039,355308,422037,406704,406719,422038,422040,411957,411960,422036,418844,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24657"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24657"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24657\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24668,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24657\/revisions\/24668"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24657"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24657"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24657"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}