{"id":24680,"date":"2021-11-10T18:02:28","date_gmt":"2021-11-10T18:02:28","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=24680"},"modified":"2021-11-10T18:02:28","modified_gmt":"2021-11-10T18:02:28","slug":"shamsia-hassani-prima-street-artist-afgana-in-difesa-delle-donne-pallavolista-afghana-decapitata-dai-talebani-perche-giocava-senza-hijab","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/11\/10\/shamsia-hassani-prima-street-artist-afgana-in-difesa-delle-donne-pallavolista-afghana-decapitata-dai-talebani-perche-giocava-senza-hijab\/","title":{"rendered":"Shamsia Hassani, prima street artist afgana in difesa delle donne. Pallavolista afghana decapitata dai talebani, perch\u00e9 \u201cgiocava senza hijab\u201d."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/FCKjt6GWUAMtKe-.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-24681\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/FCKjt6GWUAMtKe-.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/FCKjt6GWUAMtKe-.jpg 212w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/FCKjt6GWUAMtKe--204x300.jpg 204w\" sizes=\"(max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a>Mobilitazione social per diffondere i lavori dell\u2019artista con protagoniste quasi sempre donne rappresentate spesso senza bocca e con gli occhi chiusi, contrapposte al nero dei talebani.<\/p>\n<p><strong>Era gi\u00e0 famosa Shamsia Hassani, prima street artist afgana, ma da quando in Afghanistan hanno ripreso il potere\u00a0 i talebani\u00a0 i suoi lavori nei<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/image.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-24682 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/image.jpg\" alt=\"\" width=\"416\" height=\"277\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/image.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/image-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/image-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 416px) 100vw, 416px\" \/><\/a> quali attacca frontalmente i talebani e si oppone all&#8217;oppressione delle donne hanno trovato nei social una grande cassa di risonanza<\/strong>. Proprio dai social \u00e8 partita una mobilitazione per condividere i suoi graffiti: immagini potenti che mostrano spesso ragazze con gli occhi chiusi e senza bocca vestite di blu di fronte a miliziani in nero minacciosi e incombenti, simbolo della repressione che le donne afgane stanno vivendo in queste settimane terribili. Un modo per dare voce a chi in questo momento ha difficolt\u00e0 a comunicare liberamente. Intanto i suoi lavori sono diventati virali. Un collage con alcuni suoi graffiti \u00e8 stato molto ricondiviso con il messaggio: \u201cSono opere di un&#8217;artista Afghana, si chiama Shamsia Hassani. Se le facciamo girare, sar\u00e0 come dare voce a lei ed a tutte le #donneafghane che stanno vivendo l&#8217;inferno!\u201d. <strong>Parole che ho fatto mie per quanto queste \u201cbestie\u201d, \u00a0come ebbe a definirle il collega Nicola Porro quando presero il potere in Afghanistan, continuano a uccidere\u00a0 e a far vivere l\u2019inferno in anteprima a donne e ragazze.\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/FCHLHzAXIAIqg0Z.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-24683\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/FCHLHzAXIAIqg0Z.jpg\" alt=\"\" width=\"233\" height=\"311\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/FCHLHzAXIAIqg0Z.jpg 675w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/FCHLHzAXIAIqg0Z-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 233px) 100vw, 233px\" \/><\/a>L&#8217;hanno decapitata\u00bb titola l&#8217;Independent Persian. La notizia \u00e8 stata confermata al Corriere da Mauro Berruto, l&#8217;ex c.t. della nazionale di volley e oggi responsabile sport del Pd che dopo la presa di Kabul\u00a0 si era speso per far giungere in Italia decide di atlete afghane. La giovane atleta, 18 anni, di etnia hazara, giocava nella nazionale giovanile. Una giocatrice della nazionale giovanile di pallavolo dell\u2019Afghanistan, Mahjubin Hakimi, \u00e8 stata uccisa brutalmente dai talebani a Kabul.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cQualche mese fa una sua compagna di squadra mi aveva rivolto un appello disperato. Mi uccideranno come hanno fatto con la mia<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/Shamsia-Hassani-2-e1636566832543.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-24684 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/Shamsia-Hassani-2-e1636566832543.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"214\" \/><\/a> compagna di squadra, diceva\u201d. Ora quella compagna rimasta anonima ha un nome. Mahjubin Hakimi, 18 anni, di etnia hazara. \u201cProbabilmente \u00e8 stata uccisa addirittura prima della presa di Kabul, ma la notizia \u00e8 uscita solo ora perch\u00e9 la famiglia era stata minacciata di ritorsioni da parte dei talebani\u201d. Mahjubin Hakimi lavorava come poliziotta. Giocava per la squadra comunale della capitale afghana, il Kabul Municipality Volleyball Club, e nella nazionale giovanile del Paese.<\/p>\n<p>Con\u00a0 la presa di Kabul,\u00a0 il divieto di praticare sport alle donne, (il vicepresidente della \u201cCommissione culturale\u201d Ahmadullah Wasiq ha spiegato che \u201cnon \u00e8 necessario per donne fare attivit\u00e0 sportiva, in particolare in pubblico\u201d), molte atlete e sportive afghane avevano tentato la fuga all&#8217;estero. Tutte le altre erano state costrette a nascondersi. Alcune, come le calciatrici di Herat, erano riuscite ad arrivare in Italia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/215032ec42d57b08553f5a8c7c1d6fc1-k7WH-U32402014829565NcE-656x492@Corriere-Web-Sezioni.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-24685\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/215032ec42d57b08553f5a8c7c1d6fc1-k7WH-U32402014829565NcE-656x492@Corriere-Web-Sezioni.jpg\" alt=\"\" width=\"423\" height=\"317\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/215032ec42d57b08553f5a8c7c1d6fc1-k7WH-U32402014829565NcE-656x492@Corriere-Web-Sezioni.jpg 656w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/215032ec42d57b08553f5a8c7c1d6fc1-k7WH-U32402014829565NcE-656x492@Corriere-Web-Sezioni-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 423px) 100vw, 423px\" \/><\/a>\u201cGuardatela come se fosse vostra figlia: Mahjubin \u00e8 stata decapitata, perch\u00e9 hazara e perch\u00e9 giocava a pallavolo senza hijab\u201d, ha scritto Berruto su Twitter. \u201cQuesto \u00e8 oggi l\u2019Afghanistan. Abbiamo persone l\u00ec che sono cadaveri ambulanti. Fermiamo questo genocidio con i corridoi umanitari o ne saremo responsabili\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quattro cadaveri di donne in una casa di Mazar-i-Sharif<\/strong>, nel nord dell&#8217;Afghanistan: tra loro c&#8217;\u00e8 quello straziato di <strong>Frozan Safi<\/strong>, una nota attivista per i diritti delle donne, in prima fila nelle manifestazioni di protesta contro il regime talebano. La 29enne, docente di economia, \u00e8 stata uccisa a colpi di arma da fuoco. Il volto, crivellato dalle pallottole, \u00e8 irriconoscibile.\u00a0\u00abL&#8217;abbiamo <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/talebani-kabul-ansa-2-e1636566886957.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-24686 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/talebani-kabul-ansa-2-e1636566886957.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"270\" \/><\/a>riconosciuta dai vestiti. I proiettili le hanno distrutto la faccia\u00bb, ha detto la sorella Rita, una dottoressa. \u00abC&#8217;erano ferite da proiettile dappertutto, troppe da contare, sulla testa, sul cuore, sul petto, sui reni e sulle gambe\u00bb. Il suo anello di fidanzamento e la sua borsa non c&#8217;erano. La tragica vicenda \u00e8 ammantata di giallo: per diverse ore infatti i media di Kabul hanno rilanciato la notizia del ritrovamento di 4 cadaveri, due donne e due uomini, in una abitazione. Con la polizia che riferiva di un episodio legato a \u00abmotivi privati\u00bb, addirittura a una \u00abfaida\u00bb. Ma quando il cadavere di Frozan \u00e8 stato riconosciuto dai familiari in un obitorio della citt\u00e0 \u00e8 emersa rapidamente tutt&#8217;altra verit\u00e0. \u00abSono quattro le donne trovate morte in una casa di Mazar-i-Sharif\u00bb, ha confermato un portavoce dei Talebani, Qari Sayed Khosti, rivelando che due sospetti erano stati arrestati. E sottolineando che le donne sarebbero \u00abstate invitate in casa dai sospettati\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Liberiamoci da inutili fardelli e l\u2019Europa e il mondo libero alzino un grido di dolore per quanto sta avvenendo in quei territori, per queste donne in completa sottomissione agli studenti coranici che\u00a0 ne hanno fatto dei cadaveri ambulanti. <\/strong><\/p>\n<p>Gli account di Shamsia\u00a0\u00a0 Hassani\u00a0 sui social sono rimasti in silenzio per alcuni giorni, facendo temere il peggio per lei, finch\u00e9 su Instagram non \u00e8 un comparso un ultimo post nel quale l\u2019artista ringraziava per i tanti messaggi ricevuti e faceva sapere di essere al sicuro.<\/p>\n<p><strong>Shamsia Hassani\u00a0 \u00e8 <\/strong>nata in Iran nel 1988, dove i suoi genitori sono emigrati a causa della guerra, \u00e8 rientrata nel suo paese nel 2005, ha studiato arte all&#8217;Universit\u00e0 di Kabul, dove \u00e8 poi divenuta professore associato di scultura, e si dedica alla street art dal 2010. I suoi lavori, con soggetto quasi sempre donne, spesso rappresentate senza la bocca, si rincorrono tra le strade della sua citt\u00e0, dove ora si \u00e8 nascosta in un luogo sicuro. &#8220;Voglio colorare i brutti ricordi della guerra&#8221;,\u00a0ha raccontato Hassani in un&#8217;intervista ad Art Radar, &#8220;e se coloro questi brutti ricordi, allora cancello la guerra dalla mente delle persone. Voglio rendere l&#8217;Afghanistan famoso per la sua arte, non per la sua guerra&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Mobilitazione social per diffondere i lavori dell\u2019artista con protagoniste quasi sempre donne rappresentate spesso senza bocca e con gli occhi chiusi, contrapposte al nero dei talebani. Era gi\u00e0 famosa Shamsia Hassani, prima street artist afgana, ma da quando in Afghanistan hanno ripreso il potere\u00a0 i talebani\u00a0 i suoi lavori nei quali attacca frontalmente i talebani e si oppone all&#8217;oppressione delle donne hanno trovato nei social una grande cassa di risonanza. Proprio dai social \u00e8 partita una mobilitazione per condividere i suoi graffiti: immagini potenti che mostrano spesso ragazze con gli occhi chiusi e senza bocca vestite di blu di fronte [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/11\/10\/shamsia-hassani-prima-street-artist-afgana-in-difesa-delle-donne-pallavolista-afghana-decapitata-dai-talebani-perche-giocava-senza-hijab\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[92,41744,59281,9894,252921,10357,44441,87,77125],"tags":[406593,419891,422046,422045,422047,14631,422044,355195,422043],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24680"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24680"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24680\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24687,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24680\/revisions\/24687"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}