{"id":24721,"date":"2021-11-15T20:56:17","date_gmt":"2021-11-15T20:56:17","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=24721"},"modified":"2021-11-15T20:56:17","modified_gmt":"2021-11-15T20:56:17","slug":"ottaviano-nelli-artista-massimo-del-gotico-internazionale-e-il-400-a-gubbio-la-mostra-al-palazzo-ducale-di-gubbio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/11\/15\/ottaviano-nelli-artista-massimo-del-gotico-internazionale-e-il-400-a-gubbio-la-mostra-al-palazzo-ducale-di-gubbio\/","title":{"rendered":"Ottaviano Nelli artista massimo del gotico internazionale e il \u2018400 a Gubbio. La mostra al Palazzo Ducale di Gubbio."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SAN-FRANCESCO-3-e1637008467433.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-24722\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SAN-FRANCESCO-3-e1637008467433.jpg\" alt=\"\" width=\"296\" height=\"444\" \/><\/a>Gubbio apre la stagione delle mostre autunnali e rende omaggio ad Ottaviano Nelli, con una mostra m<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SANTAGOSTINO.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-24723 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SANTAGOSTINO.jpg\" alt=\"\" width=\"362\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SANTAGOSTINO.jpg 362w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SANTAGOSTINO-300x201.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 362px) 100vw, 362px\" \/><\/a>onografica dedicata ad uno dei massimi pittori pi\u00f9 rappresentativi del gotico internazionale. Significativa la ricostruzione di un grande polittico francescano attualmente smembrato e conservato in cinque sedi tra Italia, Francia e Stati Uniti. Per la prima volta viene presentato al pubblico nella sua integrit\u00e0.<\/strong><strong> L\u2019itinerario urbano completa la scoperta di Ottaviano Nelli a Gubbio, con la visita a cicli di grandiose narrazioni.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019arte caleidoscopica di Ottaviano Nelli \u00e8 protagonista<\/strong> della mostra \u201cOttaviano Nelli e il &#8216;400 a Gubbio. Oro e colore nel cuore dell&#8217;Appennino\u201d, inaugurata a Gubbio il 23 settembre e visitabile fino al 9 gennaio 2022. Ad ospitarla sono i due luoghi espositivi pi\u00f9 emblematici della citt\u00e0, il Palazzo Ducale e il Palazzo dei Consoli. <strong>La mostra \u00e8 un trionfo di oro e colore<\/strong>: <strong>riunisce le opere pi\u00f9 importanti del pittore eugubino Ottaviano Nelli, quali polittici, anconette e affreschi strappati.<\/strong> Al contempo propone una lettura del legame profondo dell\u2019artista con la citt\u00e0 e il territorio di cui fu espressione massima nel suo tempo. L\u2019esposizione, a cura di Andrea De Marchi e Maria Rita Silvestrelli, \u00e8 promossa dalla Direzione Regionale Musei Umbria, il Comune di Gubbio, Palazzo Ducale di Gubbio e Palazzo dei Consoli con il contributo della<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SANTAGOSTINO-3-e1637008547466.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-24724 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SANTAGOSTINO-3-e1637008547466.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"300\" \/><\/a> Regione Umbria, il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell&#8217;Umbria, la Diocesi di Gubbio, Gubbio Cultura e Multiservizi, il Festival del Medioevo e la Galleria Nazionale dell\u2019Umbria. L\u2019organizzazione \u00e8 affidata a Maggioli Cultura.<\/p>\n<p><strong>Ottaviano di Martino Nelli (Gubbio, 1370 ca. \u2013 1448-49)<\/strong> <strong>\u00e8 l\u2019artista pi\u00f9 importante che la citt\u00e0 di Gubbio abbia avuto e viene presentato al grande pubblico con una mostra monografica a lui dedicata.<\/strong> Formatosi nell&#8217;ambito <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SANTAGOSTINO-2-e1637008589817.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-24725\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SANTAGOSTINO-2-e1637008589817.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"233\" \/><\/a>della cultura tardogotica, seppe fondere la tradizione locale con elementi desunti dalla pittura lombarda e dalla miniatura francese, sviluppando un linguaggio personale vicino alle soluzioni di Lorenzo Salimbeni e di Gentile da Fabriano. A Gubbio, dove venne ripetutamente nominato console della citt\u00e0, fu a capo di un\u2019attivissima bottega che esercit\u00f2 una certa influenza in Umbria e nelle Marche. Tematica centrale della mostra, pertanto, \u00e8 quel Quattrocento eugubino di cui Ottaviano Nelli fu protagonista indiscusso.<\/p>\n<p><strong>Le splendide sale di Palazzo Ducale e Palazzo dei Consoli<\/strong> presentano alcune delle testimonianze qu<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/FRATERNITA-LAICI_1-e1637008672936.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-24727 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/FRATERNITA-LAICI_1-e1637008672936.jpg\" alt=\"\" width=\"438\" height=\"292\" \/><\/a>alitativamente pi\u00f9 alte ed emblematiche della sua arte, con prestiti mirati provenienti da importanti istituzioni e collezioni private. La mostra si divide in due sezioni: a Palazzo Ducale \u201cOttaviano Nelli, pittore prezioso\u201d, mentre a Palazzo dei Consoli \u00e8 raccontato \u201cIl lascito del Nelli a Gubbio\u201d. Ottaviano Nelli fu<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SANTA-MARIA-NUOVA_3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-24726\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SANTA-MARIA-NUOVA_3.jpg\" alt=\"\" width=\"329\" height=\"494\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SANTA-MARIA-NUOVA_3.jpg 900w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SANTA-MARIA-NUOVA_3-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SANTA-MARIA-NUOVA_3-683x1024.jpg 683w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SANTA-MARIA-NUOVA_3-768x1152.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 329px) 100vw, 329px\" \/><\/a> soprattutto pittore di affreschi, ma si potranno ammirare anche pale d\u2019altare e dittici di devozione individuale.<br \/>\nFulcro dell\u2019esposizione a Palazzo Ducale \u00e8 la ricostruzione integrale per la prima volta di un grande pentittico francescano attualmente smembrato e conservato in cinque sedi diverse tra Italia, Francia e Stati Uniti.<\/p>\n<p><strong>Il curatore Andrea De Marchi<\/strong>: \u00ab<em>Pochi artisti sono rappresentativi della grande stagione del gotico internazionale come Ottaviano Nelli. Ebbe la capacit\u00e0 di farsi interprete del suo tempo, della sua gente e dei suoi paesi, di una borghesia mercantile ed artigiana in esuberante crisi di vitalit\u00e0 di cui lui era figlio. Fu vorace e quasi bulimico nell\u2019assimilare spunti disparati e fin contrastanti, coniando un linguaggio loquace e multitasking, di facile presa e colorito, che condizion\u00f2 a lungo i pittori che seguirono per quasi tutto il secolo. La forza pittorica di Ottaviano Nelli fu la capacit\u00e0 di attraversare i registri e mescolare i livelli, la musica degli angeli e il fortore degli stabbi, l\u2019inno sacro e la mascherata irriverente, la tenerezza liliale delle sue Madonne e la crudezza del sangue a fiotti di martirii, la dolcezza malinconica e la volgarit\u00e0 compiaciuta. Ottaviano Nelli \u00e8 un pittore dalla vena umoristica, a tratti perfino beffarda\u00bb<\/em>.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SAN-SECONDO-2-e1637008723759.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-24728 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SAN-SECONDO-2-e1637008723759.jpg\" alt=\"\" width=\"438\" height=\"292\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>La curatrice Maria Rita Silvestrelli<\/strong>: \u00ab<em>La fortuna critica di Ottaviano Nelli ha preso avvio dalle corrispondenze private e dagli interessi dell\u2019erudizione tardo settecentesca. Mano a mano il pittore si \u00e8 aperto un varco nella storiografia artistica e suscit\u00f2 nuove curiosit\u00e0 che andavano di pari passo con una crescente attenzione per la citt\u00e0 di Gubbio. \u00c8 stata una vera riscoperta quella di Ottaviano Nelli e questa mostra ne raccoglie tutta la fascinazione che continua ancora negli studi attuali. Nella sua semplicit\u00e0, Ottaviano fu un grande narratore, infaticabile ideatore di scene tratte dalla vita quotidiana, riprodotte con garbo e immediatezza, ancorate a modelli arcaici e perenni, per questo in grado di dialogare anche oggi con una realt\u00e0 in piena trasformazione e di continuare, v\u2019\u00e8 da crederlo, a raccogliere consensi<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SAN-DOMENICO-e1637008805304.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-24730\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SAN-DOMENICO-e1637008805304.jpg\" alt=\"\" width=\"377\" height=\"246\" \/><\/a>La mostra \u201cOttaviano Nelli e il &#8216;400 a Gubbio\u201d \u00e8 il punto di partenza per ricomporre in maniera efficace la vicenda di un artista dalla forte personalit\u00e0. Una mostra preziosa che trasmetter\u00e0 al visitatore il fascino della scoperta, dal punto di vista storico e artistico. Un omaggio unico a Gubbio e alla sua ricchezza culturale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati<\/strong>: \u201c<em>Il Comune di Gubbio, in sintonia con gli uffici del Ministero della Cultura in Umbria e<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SAN-SECONDO-e1637008853986.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-24731 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SAN-SECONDO-e1637008853986.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"253\" \/><\/a> nelle Marche e dei Comuni e delle Diocesi di Gubbio e di Fabriano, in una logica di integrazione territoriale alla quale lavoriamo da tempo, si \u00e8 fortemente impegnato per far s\u00ec che questa mostra non fosse una mera esposizione, ma un autentico momento di crescita culturale: anche per questo motivo abbiamo ritenuto opportuno riportare definitivamente a Gubbio alcuni importanti frammenti di affreschi che il Nelli realizz\u00f2 per Palazzo Beni, nel quartiere di San Martino, staccati alla fine dell\u2019Ottocento e venduti al <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SANTA-MARIA-NUOVA-e1637008911111.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-24732\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/SANTA-MARIA-NUOVA-e1637008911111.jpg\" alt=\"\" width=\"365\" height=\"257\" \/><\/a>miglior offerente. Rispetto a un passato di spoliazioni, ruberie e alienazioni improvvide, abbiamo voluto riconquistare il patrimonio culturale, restituendolo al godimento pubblico. Sotto la guida autorevole e prestigiosa del Prof. Andrea De Marchi e della Prof.ssa Maria Rita Silvestrelli oltre dieci studiosi, tra cui alcuni giovani laureati e specializzandi in Storia dell\u2019arte, hanno battuto per mesi le piste di Ottaviano Nelli, ricostruito il suo operato, percorso i suoi passi tanto negli archivi quanto all\u2019interno di chiese, di cappelle, di oratori e di palazzi nobiliari. Hanno intercettato i mercanti d\u2019arte, scovato antiquari, indagato sui collezionisti e seguito le traiettorie delle opere che lasciarono Gubbio tra Ottocento e Novecento. Il risultato di tale intenso, coinvolgente e minuzioso lavoro \u00e8 questa mostra, all\u2019insegna di un percorso culturale negli anni tanto auspicato e che ora, finalmente,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/Ottaviano-Nelli_Gubbio.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-24733 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/Ottaviano-Nelli_Gubbio.jpg\" alt=\"\" width=\"492\" height=\"120\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/Ottaviano-Nelli_Gubbio.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/Ottaviano-Nelli_Gubbio-300x73.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/Ottaviano-Nelli_Gubbio-768x187.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 492px) 100vw, 492px\" \/><\/a> grazie al sinergico impegno di Comune, Soprintendenze e Diocesi vede la luce<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Marco Pierini, direttore della Direzione Regionale Musei Umbria<\/strong>: \u00ab<em>La sinergia tra la Direzione Regionale Musei Umbria, con il suo Palazzo Ducale, e l\u2019Amministrazione comunale, avviatasi nel 2018 grazie alla mostra \u201cGubbio <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/FRATERNITA-LAICI_3-e1637008994923.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-24734\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/FRATERNITA-LAICI_3-e1637008994923.jpg\" alt=\"\" width=\"467\" height=\"311\" \/><\/a>al tempo di Giotto. Tesori d\u2019arte nella terra di Oderisi\u201d, si rinnova e rafforza oggi con questo evento espositivo. I due momenti rappresentano, infatti, le partizioni di uno stesso racconto al centro del quale \u00e8 Gubbio. L\u2019indagine conoscitiva della citt\u00e0 e del suo territorio \u00e8 declinata nel primo caso attraverso l\u2019operosit\u00e0 di quei maestri che da Guido di Pietro, padre di Oderisi, tramandano il mestiere fino a Mello, il principale pittore eugubino del Trecento e, se la tradizione locale dovesse un giorno trovar riscontro documentario, nonno di Ottaviano di Martino. Protagonista assoluto di questo secondo capitolo, Ottaviano \u00e8 al contempo testimone oculare dell\u2019assopirsi delle libert\u00e0 comunali, con l\u2019arrivo di Antonio di Montefeltro nel 1384, e dell\u2019affermazione di nuove \u00e9lite negli apparati politico-amministrativi, di cui lui stesso \u00e8 chiamato a far parte in pi\u00f9 circostanze. Il 2022 vedr\u00e0 rinnovarsi ancora una volta la sinergia tra Direzione Regionale Musei dell\u2019Umbria e il Comune di Gubbio, con gli eventi dedicati a Federico da Montefeltro nel VI centenario della sua nascita<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>ITINERARIO URBANO<\/strong><\/p>\n<p>Ottaviano Nelli visse ed oper\u00f2 a lungo. Ogni angolo di Gubbio conserva tracce della sua instancabile operosit\u00e0. Per questo il percorso espositivo prosegue all\u2019esterno e si connette al contesto urbano per <strong>un unico itinerario di visita con cicli spettacolari di grandiose narrazioni nellesche.<\/strong> In particolare gli affreschi in Santa Maria Nuova, la \u201cMadonna del Belvedere\u201d dalla bellezza commovente e manifesto del gotico internazionale e la solenne \u201cCrocefissione\u201d.<br \/>\nLa scoperta di Nelli prosegue in Sant\u2019Agostino, Santa Maria della Piaggiola, San Francesco, Fraternita dei Laici (o dei Bianchi), San Domenico e canonica di San Secondo (cappella Panfili di Jacopo Bedi).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Gubbio apre la stagione delle mostre autunnali e rende omaggio ad Ottaviano Nelli, con una mostra monografica dedicata ad uno dei massimi pittori pi\u00f9 rappresentativi del gotico internazionale. Significativa la ricostruzione di un grande polittico francescano attualmente smembrato e conservato in cinque sedi tra Italia, Francia e Stati Uniti. Per la prima volta viene presentato al pubblico nella sua integrit\u00e0. L\u2019itinerario urbano completa la scoperta di Ottaviano Nelli a Gubbio, con la visita a cicli di grandiose narrazioni. L\u2019arte caleidoscopica di Ottaviano Nelli \u00e8 protagonista della mostra \u201cOttaviano Nelli e il &#8216;400 a Gubbio. 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