{"id":24736,"date":"2021-11-16T21:49:23","date_gmt":"2021-11-16T21:49:23","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=24736"},"modified":"2021-11-16T21:49:23","modified_gmt":"2021-11-16T21:49:23","slug":"scoperto-in-turchia-santuario-rupestre-con-colonne-a-forma-di-fallo-e-datato-a-11mila-anni-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/11\/16\/scoperto-in-turchia-santuario-rupestre-con-colonne-a-forma-di-fallo-e-datato-a-11mila-anni-fa\/","title":{"rendered":"Scoperto in Turchia santuario rupestre con colonne a forma di fallo e datato a 11mila anni fa."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/AAPPqm6.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-24737\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/AAPPqm6.jpg\" alt=\"\" width=\"454\" height=\"249\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/AAPPqm6.jpg 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/AAPPqm6-300x165.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 454px) 100vw, 454px\" \/><\/a>Una scoperta sensazionale. \u00a0L\u2019archeologia del terzo millennio riporta alla luce in Turchia un edificio sacro che affonda le radici nella preistoria e\u00a0 si pensa -dagli archeologi-\u00a0 essere stato il cuore di una sacralit\u00e0 \u00a0cerimoniale di sacerdoti e \u00a0fedeli. <\/strong><\/p>\n<p>La scoperta archeologica di un grande santuario \u00e8 avvenuta nell\u2019area sud-est della Turchia, certo pi\u00f9 antico di Stonenhenge, misterioso, scavato nella roccia ben oltre 11mila anni. \u00a0<strong>La scoperta mostra un ambiente sotterraneo di 23 metri di diametro e profondo cinque metri e mezzo, qui si \u00e8 rivelata ben conservata la scultura di una imponente testa dai tratti umani, \u00a0affiorante \u00a0dalla parete rocciosa che pare \u00a0\u201cguardare come da una finestra\u201d una serie di undici alti pilastri scolpiti a forma di fallo.<\/strong> Un tempio \u00a0sacro che affonda le radici nella preistoria e che potrebbe essere stato il cuore di una processione di sacerdoti e possibili fedeli che si muovevano lungo una traiettoria che coinvolgeva altri tre templi collegati. Tutto ci\u00f2 nel sito di\u00a0<strong>Karahan Tepe,<\/strong>\u00a0a est di \u015eanl\u0131urfa, considerato dal mondo accademico turco come la nuova grande meraviglia, dove l\u2019Universit\u00e0 di Istanbul sta concentrando i suoi studi con l\u2019\u00e9quipe guidata dal professore\u00a0<strong>Necmi Karul<\/strong>.\u00a0 Questo nuovo sito \u00e8 anche vicino\u00a0 a un\u2019altra meraviglia nota del patrimonio archeologico turco,\u00a0 Gobekli Tepe, \u00a0che mostra grandi edifici concentrici impreziositi da sculture di animali e teste umane. Ad essere pi\u00f9 precisi\u00a0 amici archeologi mi hanno detto\u00a0 che siamo a Ya\u011fmurlu, a circa 35 chilometri a est del sito di G\u00f6bekli Tepe. Ci\u00f2 lascia supporre una possibile relazione tra i due siti gemelli che ora rivaleggiano \u00a0sia per importanza scientifica che per mistero. Gobekli Tepe,\u00a0 dagli archeologi considerata la Stonehenge turca, anche se molto pi\u00f9 antica del monumento inglese, \u00e8 protagonista di una famosa\u00a0<strong>serie televisiva targata Netflix \u201cThe Gift\u201d,\u00a0<\/strong>giunta alla sua terza stagione, con il divo Mehmet Gunsur, volto noto anche per il pubblico italiano. Il sito \u00a0gi\u00e0 scoperto<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/santuarioRupestre.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-24738 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/santuarioRupestre.jpg\" alt=\"\" width=\"438\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/santuarioRupestre.jpg 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/11\/santuarioRupestre-300x165.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 438px) 100vw, 438px\" \/><\/a> nel 1997, ha visto solo nel 2019 le prime campagne di scavo.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 negli ultimi due anni -2020\/2021- che lo stesso\u00a0<strong>Ministero della Cultura turco<\/strong>\u00a0ha concentrato le risorse. Il gruppo di archeologi \u00a0universitari\u00a0 che vi opera ha raggiunto \u00a0il livello dei templi e ha portato alla luce centinaia di pilastri e sculture, tanto che in occasione dell\u2019ultimo Congresso Internazionale del Turismo lo stesso\u00a0<strong>ministro della Cultura e del Turismo Mehmet Nuri Ersoy\u00a0<\/strong>affermava che a Karahan Tepe si sta portando avanti un \u201cprogramma di scavi intensivo e rapido\u201d, che fino ad oggi ha prodotto \u201c250 obelischi con figure di animali\u201d; \u00a0<strong>materiali archeologici \u00a0che potrebbero retrodatare Karahan Tepe anche a 12mila anni fa.<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 interessante sapere che la stampa scientifica internazionale, ad esempio \u00a0<strong>Live Science<\/strong>, riporta gli ultimi dati pubblicati dal professore Karul in un articolo pubblicato sulla rivista T\u00fcrk Arkeoloji ve Etnografya Dergisi con le \u201cprove che il sito preistorico \u00e8 stato utilizzato per una parata cerimoniale attraverso un edificio contenente pilastri a forma di fallo e una scultura di una testa umana\u201d. Eccezionale scoperta perch\u00e9 tale edificio, con la testa e gli undici pilastri a forma di fallo, si \u00a0fa risalire \u00a0\u00a0a una serie di edifici che datano ancor \u00a0prima che fosse inventata la scrittura, e che hanno rivelato sculture di teste umane, serpenti e una volpe, oltre a diversi pilastri dalla forma \u00a0particolare e tutta da studiare.<\/p>\n<p><strong>L\u2019articolo aggiunge che l\u2019edificio \u00e8 collegato ad altri tre per formare una sorta di complesso, un sacrario a tappe. <\/strong>\u00a0\u00a0\u201cGli antichi potrebbero aver tenuto una parata cerimoniale attraverso questo complesso\u201d ha detto Karul. Ipotesi avanzate dagli archeologi turchi \u00e8 che le persone di quel tempo percorressero il sacrario allargato mettendo in scena una parata cerimoniale \u201centrando nell\u2019edificio da un\u2019estremit\u00e0 e uscendo dall\u2019altra, dovendo sfilare alla presenza della testa umana\u201d e dei pilastri a forma di fallo. Gli studi sono appena iniziati, serviranno ulteriori scavi, ma sorprende non poco \u00a0che questo sacrario allargato\u00a0 \u00e8 stato poi\u00a0 sommerso da terra, come se \u00a0fosse finita \u00a0una sua precisa funzione.<\/p>\n<p><em><strong>Carlo Franza <\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Una scoperta sensazionale. \u00a0L\u2019archeologia del terzo millennio riporta alla luce in Turchia un edificio sacro che affonda le radici nella preistoria e\u00a0 si pensa -dagli archeologi-\u00a0 essere stato il cuore di una sacralit\u00e0 \u00a0cerimoniale di sacerdoti e \u00a0fedeli. 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