{"id":25008,"date":"2021-12-16T20:35:06","date_gmt":"2021-12-16T20:35:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=25008"},"modified":"2021-12-16T20:42:38","modified_gmt":"2021-12-16T20:42:38","slug":"benozzo-gozzoli-e-la-cappella-dei-magi-al-museo-di-palazzo-medici-riccardi-di-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/12\/16\/benozzo-gozzoli-e-la-cappella-dei-magi-al-museo-di-palazzo-medici-riccardi-di-firenze\/","title":{"rendered":"Benozzo Gozzoli e la Cappella dei Magi  al Museo di Palazzo Medici Riccardi di Firenze. Un maestro del Rinascimento."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Madonna-con-il-Bambino-e-angeli_1430-1440-circa_National-Gallery_-London-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-25017\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Madonna-con-il-Bambino-e-angeli_1430-1440-circa_National-Gallery_-London-1.jpg\" alt=\"\" width=\"406\" height=\"547\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Madonna-con-il-Bambino-e-angeli_1430-1440-circa_National-Gallery_-London-1.jpg 885w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Madonna-con-il-Bambino-e-angeli_1430-1440-circa_National-Gallery_-London-1-222x300.jpg 222w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Madonna-con-il-Bambino-e-angeli_1430-1440-circa_National-Gallery_-London-1-759x1024.jpg 759w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Madonna-con-il-Bambino-e-angeli_1430-1440-circa_National-Gallery_-London-1-768x1036.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 406px) 100vw, 406px\" \/><\/a>Palazzo Medici Riccardi ospita, dal 16 dicembre 2021 al 10 marzo 2022, la mostra \u201cBenozzo Gozzoli e la Cappella dei Magi\u201d, dedicata al maestro del<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Madonna-dellUmilta-e-due-aangeli-con-i-santi-Andrea-e-Prospero_1466_Museo-Civico_San-Gimignano.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25010 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Madonna-dellUmilta-e-due-aangeli-con-i-santi-Andrea-e-Prospero_1466_Museo-Civico_San-Gimignano.jpg\" alt=\"\" width=\"353\" height=\"394\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Madonna-dellUmilta-e-due-aangeli-con-i-santi-Andrea-e-Prospero_1466_Museo-Civico_San-Gimignano.jpg 1800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Madonna-dellUmilta-e-due-aangeli-con-i-santi-Andrea-e-Prospero_1466_Museo-Civico_San-Gimignano-269x300.jpg 269w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Madonna-dellUmilta-e-due-aangeli-con-i-santi-Andrea-e-Prospero_1466_Museo-Civico_San-Gimignano-918x1024.jpg 918w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Madonna-dellUmilta-e-due-aangeli-con-i-santi-Andrea-e-Prospero_1466_Museo-Civico_San-Gimignano-768x856.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Madonna-dellUmilta-e-due-aangeli-con-i-santi-Andrea-e-Prospero_1466_Museo-Civico_San-Gimignano-1378x1536.jpg 1378w\" sizes=\"(max-width: 353px) 100vw, 353px\" \/><\/a> Rinascimento e al suo rapporto con Firenze. La mostra, promossa da Citt\u00e0 Metropolitana di Firenze, organizzata da MUS.E e curata di Serena Nocentini e Valentina Zucchi, \u00e8 intimamente legata con la storia di Palazzo Medici Riccardi, che proprio al suo interno custodisce la meravigliosa Cappella dei Magi, uno dei pi\u00f9 alti capolavori di<strong> Benozzo di Lese, pi\u00f9 noto come Benozzo Gozzoli,<\/strong> il quale la affresc\u00f2, su commissione medicea, alla fine degli anni Cinquanta del Quattrocento. Rivolgendo un&#8217;attenzione particolare all&#8217;esecuzione della Cappella, l&#8217;esposizione getta luce sull&#8217;artista e sui suoi legami con la famiglia Medici e con la citt\u00e0 di Firenze, dove il pittore muove i suoi primi passi e con cui manterr\u00e0 sempre una relazione speciale. Nell&#8217;intreccio fra opere originali e creazioni multimediali, il pubblico sar\u00e0 accompagnato a scoprire la vita e l&#8217;opera di un grande maestro del Rinascimento italiano, per essere poi invitato ad approfondirne le testimonianze pittoriche in citt\u00e0 e nell&#8217;intero territorio toscano. Da una serie di dichiarazioni rese al Catasto fiorentino, in cui il giovane \u00e8 menzionato indicandone l\u2019et\u00e0, possiamo collocare la nascita di Benozzo Gozzoli tra il 1420 e il 1421, nell\u2019alveo di una famiglia originaria del piviere di Settimo, quindi del contado fiorentino, ma stabilitasi a Firenze: il nonno di Benozzo risulta abitare in Oltrarno, presso Santa Maria del Carmine. E se i primi passi del giovane si muovono al fianco del padre, di professione \u201cfarsettaio\u201d &#8211; grazie a cui sviluppa una particolare sensibilit\u00e0 visiva e tattile nei confronti delle stoffe e dei tessuti decorati &#8211; sappiamo che ben presto \u00e8 avviato alla pittura. Il primo documento in cui si firma \u201cpictor\u201d, pittore, \u00e8 il contratto che nel 1444 lo impegna per tre anni come aiuto del Ghiberti nell&#8217;esecuzione della porta est del battistero fiorentino. Ma aveva gi\u00e0 efficacemente lavorato al fianco del Beato Angelico: si suppone con fondamento che fosse suo aiuto durante i lavori (1438-1443) nel convento di San Marco a Firenze.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/ph.-Simone-Lampredi-__LPF00029_PSMS.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-25011 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/ph.-Simone-Lampredi-__LPF00029_PSMS.jpg\" alt=\"\" width=\"473\" height=\"337\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/ph.-Simone-Lampredi-__LPF00029_PSMS.jpg 669w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/ph.-Simone-Lampredi-__LPF00029_PSMS-300x214.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 473px) 100vw, 473px\" \/><\/a>Prende avvio cos\u00ec la \u201clunga vita operosa\u201d dell\u2019artista, che nella sua intensa e prolifica attivit\u00e0, in gran parte del Centro Italia, si dichiarer\u00e0 sempre \u201cpittore fiorentino\u201d. Gi\u00e0 qualche anno dopo risulta impegnato a Roma in Vaticano e a Orvieto, di nuovo con Beato Angelico, per poi stabilirsi in Umbria, rendendosi protagonista di numerose opere e commissioni (basti ricordare il ciclo affrescato per la chiesa d<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/ph.-Simone-Lampredi-__LPF00053_PSMS.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-25012 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/ph.-Simone-Lampredi-__LPF00053_PSMS.jpg\" alt=\"\" width=\"329\" height=\"412\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/ph.-Simone-Lampredi-__LPF00053_PSMS.jpg 474w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/ph.-Simone-Lampredi-__LPF00053_PSMS-240x300.jpg 240w\" sizes=\"(max-width: 329px) 100vw, 329px\" \/><\/a>i San Francesco a Montefalco), a Viterbo, nuovamente a Roma in occasione delle celebrazioni per la nomina di papa Pio II nell\u2019ottobre 1458. Il ritorno a Firenze si ha sicuramente nel 1459, quando intraprende la prestigiosa opera della Cappella dei Magi in Palazzo Medici e risponde ad altre importanti committenze; in questo periodo abita con la famiglia in via del Cocomero (attuale via Ricasoli) e qui probabilmente tiene anche la sua bottega. Riconosciuto e apprezzato, dopo un quinquennio fiorentino, si sposta nel 1464 a San Gimignano, per il ciclo della chiesa di Sant\u2019Agostino e ulteriori lavori pubblici e privati nella zona, mentre dal 1468 ottiene il rilevantissimo incarico di eseguire in fresco le Storie dell\u2019Antico Testamento sulla parete settentrionale del Campo Santo di Pisa. Qua resta per molti anni, ormai circondato di grande notoriet\u00e0 e attivo in altri numerosi interventi del territorio. Un nuovo rientro a Firenze si ha nel 1495, in pieno clima savonaroliano, morendo infine a Pistoia il 4 ottobre 1497.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione permette in primo luogo di approfondire il <strong>rapporto dell\u2019artista con Firenze<\/strong>, <strong>un rapporto strettissimo, che dur\u00f2 nel tempo e che Gozzoli volle esplicitare sin dalla sua firma, che a volte sar\u00e0 \u201cMagister Benotius florentinus\u201d, altre \u201cbenozius florentinus\u201d o semplicemente \u201cpictor de Florentia\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Evidenziato il suo <strong>legame con i Medici<\/strong>: l\u2019avvicinamento alla famiglia si ha probabilmente gi\u00e0 in et\u00e0 giovanile, quando il pittore segue il lavoro di Beato Angelico nel convento di San Marco a Firenze, trovando poi la sua pi\u00f9 compiuta manifestazione proprio nella Cappella dei Magi. Si tratta di un rapporto saldo che accompagna l\u2019artista per tutta la sua lunga carriera, tanto che Benozzo non esiter\u00e0 a definirsi, in una lettera rivolta a Lorenzo Medici del 1467, \u00abvostro e della vostra chasa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Massimo rilievo \u00e8 dato alla<\/strong> <strong>Cappella dei Magi<\/strong>, <strong>meraviglioso e prezioso sacello sapientemente affrescato da Benozzo nel 1459 con il <em>Viaggio dei Magi <\/em>e il <em>Giardino del Paradiso<\/em>, convergenti nell\u2019<em>Adorazione del Bambino Ges\u00f9 <\/em>di Filippo Lippi sull\u2019altare, ove risaltano tanto la sua maestria nella tecnica pittorica murale quanto la finezza esecutiva nel rendere i paesaggi, i personaggi, i dettagli, intrecciando storia sacra, atmosfera fiabesca e attualit\u00e0 contemporanea.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esposizione promuove inoltre le connessioni con il territorio fiorentino e toscano, evidenziando i <strong>luoghi della citt\u00e0 e del territorio nei quali Gozzoli ha operato<\/strong> e in cui sussistono sue testimonianze artistiche, allargando lo sguardo fino a San Gimignano, Castelfiorentino e Pisa e stimolando la visita dei \u201cluoghi gozzoliani&#8221; in citt\u00e0 e in Toscana. Il progetto vede la preziosa<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Ritratto-di-uomo-con-berretto__XV-secolo_Parigi_Musee-du-Louvre_Departement-des-arts-graphiques_inv.-772DR-r.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-25014\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Ritratto-di-uomo-con-berretto__XV-secolo_Parigi_Musee-du-Louvre_Departement-des-arts-graphiques_inv.-772DR-r.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"319\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Ritratto-di-uomo-con-berretto__XV-secolo_Parigi_Musee-du-Louvre_Departement-des-arts-graphiques_inv.-772DR-r.jpg 221w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Ritratto-di-uomo-con-berretto__XV-secolo_Parigi_Musee-du-Louvre_Departement-des-arts-graphiques_inv.-772DR-r-208x300.jpg 208w\" sizes=\"(max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/><\/a><\/p>\n<p>collaborazione del Museo di San Marco di Firenze, del Museo Benozzo Gozzoli di Castelfiorentino, dei Musei Civici di San Gimignano e dell\u2019Arcidiocesi di Siena-Colle Val d\u2019Elsa-Montalcino.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/ph.-Simone-Lampredi-__LPF00033_PSMS.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-25013 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/ph.-Simone-Lampredi-__LPF00033_PSMS.jpg\" alt=\"\" width=\"460\" height=\"335\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/ph.-Simone-Lampredi-__LPF00033_PSMS.jpg 657w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/ph.-Simone-Lampredi-__LPF00033_PSMS-300x218.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 460px) 100vw, 460px\" \/><\/a>Ogni sala dell\u2019esposizione indagher\u00e0 uno di questi aspetti e in ogni ambiente, intorno alle opere scelte, saranno elaborati apparati visivi e multimediali marcatamente narrativi, in grado di valorizzare al meglio la presenza degli originali esposti e nello stesso tempo di sviluppare i temi portanti dell\u2019esposizione in forma innovativa e scenografica. Le opere d\u2019arte saranno cos\u00ec i fulcri intorno a cui ruoter\u00e0 la narrazione, completata da ulteriori elementi materiali e immateriali, intrecciando opportunamente testo antico e linguaggio contemporaneo.<\/p>\n<p>L\u2019allestimento museografico, firmato da <strong>Luigi Cupellini<\/strong>, offrir\u00e0 il massimo risalto ai dipinti e ai disegni concessi in prestito da prestigiose istituzioni museali nazionali e internazionali, intrecciandovi ulteriori elementi che permetteranno di integrare la narrazione e di espanderne il racconto. Fra i <strong>dipinti in mostra<\/strong> si ricordano la giovanile <em>Madonna del Baldacchino con angeli <\/em>(National Gallery, London), il <em>Matrimonio mistico di Santa Caterina, Piet\u00e0 con san Giovanni Evangelista e Maria Maddalena, Sant&#8217;Antonio Abate e Sant&#8217;Egidio <\/em>(Museo di San Marco, Firenze), il <em>Pilastrino con San Bartolomeo, San Giovanni Battista, San Giacomo Maggiore<\/em>, cui fa da controcanto il <em>Pilastrino <\/em>speculare attribuito a Domenico di Michelino (Galleria dell\u2019Accademia, Firenze) e la <em>Pala della Sapienza Nuova <\/em>(Galleria Nazionale dell\u2019Umbria, Perugia) e la <em>Madonna dell\u2019umilt\u00e0 fra sant\u2019Andrea e san Prospero e due angeli <\/em>(Arcidiocesi di Siena, Colle Val d\u2019Elsa e Montalcino, esposta nel Museo Civico di San Gimignano).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Pala-della-Sapienza-Nuova_1456_Galleria-Nazionale-dellUmbria_Perugia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-25015\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Pala-della-Sapienza-Nuova_1456_Galleria-Nazionale-dellUmbria_Perugia.jpg\" alt=\"\" width=\"442\" height=\"296\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Pala-della-Sapienza-Nuova_1456_Galleria-Nazionale-dellUmbria_Perugia.jpg 1162w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Pala-della-Sapienza-Nuova_1456_Galleria-Nazionale-dellUmbria_Perugia-300x201.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Pala-della-Sapienza-Nuova_1456_Galleria-Nazionale-dellUmbria_Perugia-1024x686.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Benozzo-Gozzoli_Pala-della-Sapienza-Nuova_1456_Galleria-Nazionale-dellUmbria_Perugia-768x514.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 442px) 100vw, 442px\" \/><\/a>A questi si affianca una rosa di <strong>disegni dell\u2019artista e della sua bottega<\/strong> riconducibili agli anni fiorentini o correlati all\u2019iconografia della Cappella, in prestito dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze, dalle Gallerie dell&#8217;Accademia di Venezia, dal Mus\u00e9e du Louvre di Parigi, che consentiranno di approfondire l\u2019attivit\u00e0 grafica dell\u2019artista e la sua capacit\u00e0 nella resa della figura umana e di inserti naturalistici, che nella Cappella dei Magi trova perfetto compimento. Fra questi, non possiamo non citare il meraviglioso <em>Etude d&#8217;un cerf, la t\u00eate baiss\u00e9e et tourn\u00e9e vers la gauche <\/em>in prestito dal Louvre insieme al <em>Portrait d&#8217;homme avec b\u00e9ret<\/em>. Ancora, un\u2019evidenza specifica sar\u00e0 offerta alle <strong>testimonianze documentarie<\/strong> che esplicitano il rapporto di vicinanza dell\u2019artista con la famiglia Medici, attestato dalle lettere custodite presso l\u2019Archivio di Stato di Firenze: celebri sono gli scambi epistolari che intercorrono fra il nostro pittore, Piero de\u2019 Medici e Roberto Martelli nel caldo luglio del 1459 sui serafini e i cherubini appena dipinti in Cappella, che al committente non erano inizialmente sembrati \u201ca proposito\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Lettera-di-Benozzo-Gozzoli-a-Piero-de-Medici_10-luglio-1459_Firenze_Archivio-di-Stato_Mediceo-Avanti-il-Principato_13796-recto.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25016 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Lettera-di-Benozzo-Gozzoli-a-Piero-de-Medici_10-luglio-1459_Firenze_Archivio-di-Stato_Mediceo-Avanti-il-Principato_13796-recto.jpg\" alt=\"\" width=\"372\" height=\"249\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Lettera-di-Benozzo-Gozzoli-a-Piero-de-Medici_10-luglio-1459_Firenze_Archivio-di-Stato_Mediceo-Avanti-il-Principato_13796-recto.jpg 742w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Lettera-di-Benozzo-Gozzoli-a-Piero-de-Medici_10-luglio-1459_Firenze_Archivio-di-Stato_Mediceo-Avanti-il-Principato_13796-recto-300x201.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 372px) 100vw, 372px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Infine, grazie alla collaborazione con la Biblioteca Medicea Laurenziana, sar\u00e0 esposto il codice che testimonia la presenza dell&#8217;antica iscrizione un tempo presente presso la cappella, vera e propria \u201cchiave di accesso\u201d per la comprensione dell\u2019intero programma iconografico dell\u2019ambiente, preceduto da un commento esplicativo: <em>\u00abI doni dei Re, le preghiere degli spiriti superni, la mente della Vergine sono le cose sacre dell\u2019altare. Tieni lontano, o folla profana, il piede\u00bb<\/em>. A complemento delle opere e dei documenti originali, il percorso espositivo sar\u00e0 corredato da una serie di supporti filmici d\u2019autore, a cura di <strong>Art Media Studio<\/strong>: essi permetteranno al grande pubblico di approfondire ulteriori aspetti del percorso biografico e artistico del pittore e di apprezzarne la qualit\u00e0 stilistica in forma scenografica e coinvolgente. Fra questi, nella meravigliosa sala angolare inizialmente conformata a loggia e trasformata in ambiente interno gi\u00e0 nel Cinquecento, sar\u00e0 proposta una vera e propria installazione multimediale immersiva, interamente dedicata alla Cappella dei Magi, nella quale i visitatori si troveranno guidati nell\u2019esplorazione delle diverse tematiche e degli straordinari dettagli secondo una regia narrativa di forte impatto, in grado di coniugare rigore scientifico e linguaggio contemporaneo e in assoluta complementariet\u00e0 con la visita vera e propria della Cappella. Per tutto il periodo dell\u2019esposizione \u00e8 previsto inoltre un <strong>ricco calendario di visite, di approfondimenti tematici, di conferenze, di attivit\u00e0 e di laboratori<\/strong> rivolti alle diverse tipologie di pubblico, che vedranno nella festa dell\u2019Epifania, fortemente connessa con l\u2019iconografia della Cappella, un momento di particolare rilievo. Fra questi si segnala sin d&#8217;ora l&#8217;atelier d&#8217;arte di doratura per le scuole e per le famiglie, che consentir\u00e0 di sperimentare in prima persona i processi e le potenzialit\u00e0 della tecnica, ispirandosi ai meravigliosi angeli della Cappella dei Magi.<\/p>\n<p>L&#8217;esposizione corredata dalla pubblicazione di un volume, edito da <strong>Sillabe<\/strong>, permette a tutti gli appassionati di approfondire i molteplici aspetti storici, artistici e culturali connessi all&#8217;esposizione, grazie a una serie di contributi di grandi studiosi italiani e internazionali, come Cristina Acidini, Laura Llewellyn, Diane Cole Ahl, Alice Vignoli, Stefania Bertini, oltre le due curatrici della mostra.<\/p>\n<p>&#8220;La Cappella dei Magi &#8211; dichiara <strong>Letizia Perini, Consigliera delegata alla cultura della Citt\u00e0 Metropolitana di Firenze<\/strong> &#8211; \u00e8 un gioiello incastonato tra le mura nobili di Palazzo Medici Riccardi. Onorare la memoria di Benozzo Gozzoli che vi ha celebrato, anche simbolicamente, la grandezza dei Medici nel contesto del Concilio di Firenze, \u00e8 ripercorrere un itinerario di bellezza e di storia di cui siamo custodi e promotori&#8221;. &#8220;Prosegue la felice stagione espositiva di Palazzo Medici Riccardi &#8211; aggiunge <strong>Matteo Span\u00f2, presidente dell\u2019associazione MUS.E<\/strong> &#8211; \u00a0con una mostra che si pone come complemento prezioso alla storia del palazzo stesso e che permette di valorizzare la figura di un grande pittore del Rinascimento fiorentino. Presentiamo quindi al pubblico un percorso narrativo di grande suggestione, che attraversa la vita e l&#8217;opera di Benozzo Gozzoli ricostruendone il contesto storico e artistico ed evidenziandone la cifra stilistica per convergere verso uno dei suoi capolavori, la Cappella dei Magi. Ci auguriamo che questa mostra sia per i cittadini fiorentini e toscani e per i visitatori italiani e stranieri un&#8217;occasione per vivere un momento piacevole e ristoratore, nutrito dall&#8217;arte, in questo difficile periodo.&#8221; \u201cQuale miglior luogo per celebrare il seicentenario della presunta nascita di Benozzo Gozzoli? \u00a0&#8211; dicono in chiusura le <strong>curatrici della mostra Valentina Zucchi e Serena Nocentini.<\/strong> &#8211; Palazzo Medici conserva uno dei capolavori del Rinascimento, la Cappella dei Magi, commissionata dalla prestigiosa famiglia Medici che, con quest\u2019opera, ha legato per sempre il suo nome a Firenze e nella quale si fondono anche le abilit\u00e0 di Benozzo: la cura per ogni minimo dettaglio, dai preziosi gioielli ai ricchi damaschi, dalle bardature dei cavalli agli alberi carichi di frutta, dai prati fioriti al variopinto piumaggio degli uccelli. Una piccola ma significativa esposizione accompagner\u00e0 i nostri ospiti in questo mondo fiabesco e decorativo, caratteristico dell\u2019artista, che ha reso la sua pittura ricca di particolare fascino. Le opere reali presenti dialogheranno con i linguaggi multimediali, invitando lo spettatore a scoprire particolari di intensa e poetica realt\u00e0. Riconoscere che la tecnologia \u00e8 uno strumento prezioso per il nostro vivere e non un obiettivo, significa dare ancora una volta centralit\u00e0 alla persona, come in fondo avvenne proprio nel Rinascimento, quando il nostro Benozzo dipinse la Cappella dei Magi di questo palazzo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Palazzo Medici Riccardi ospita, dal 16 dicembre 2021 al 10 marzo 2022, la mostra \u201cBenozzo Gozzoli e la Cappella dei Magi\u201d, dedicata al maestro del Rinascimento e al suo rapporto con Firenze. La mostra, promossa da Citt\u00e0 Metropolitana di Firenze, organizzata da MUS.E e curata di Serena Nocentini e Valentina Zucchi, \u00e8 intimamente legata con la storia di Palazzo Medici Riccardi, che proprio al suo interno custodisce la meravigliosa Cappella dei Magi, uno dei pi\u00f9 alti capolavori di Benozzo di Lese, pi\u00f9 noto come Benozzo Gozzoli, il quale la affresc\u00f2, su commissione medicea, alla fine degli anni Cinquanta del Quattrocento. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/12\/16\/benozzo-gozzoli-e-la-cappella-dei-magi-al-museo-di-palazzo-medici-riccardi-di-firenze\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,35425,44662,9894,53747,53794,41640,44441,87,35351,44697,26,35185,17505,35188,17040,28369,51665,4625,409394],"tags":[444214,444213,180312,339847,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25008"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25008"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25008\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25019,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25008\/revisions\/25019"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25008"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25008"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25008"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}