{"id":25083,"date":"2021-12-25T21:01:41","date_gmt":"2021-12-25T21:01:41","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=25083"},"modified":"2021-12-25T21:01:41","modified_gmt":"2021-12-25T21:01:41","slug":"umberto-tirelli-uno-dei-maestri-della-caricatura-del-primo-novecento-celebrato-al-museo-civico-di-modena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/12\/25\/umberto-tirelli-uno-dei-maestri-della-caricatura-del-primo-novecento-celebrato-al-museo-civico-di-modena\/","title":{"rendered":"Umberto Tirelli uno dei maestri della caricatura del primo Novecento celebrato al Museo Civico di Modena."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/9788863738353_0_536_0_75.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25084\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/9788863738353_0_536_0_75.jpg\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"343\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/9788863738353_0_536_0_75.jpg 536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/9788863738353_0_536_0_75-235x300.jpg 235w\" sizes=\"(max-width: 269px) 100vw, 269px\" \/><\/a>Il Museo Civico di Modena, nei rinnovati spazi del Complesso San Paolo, fino al 25 aprile 2022 \u00a0con \u00a0una mostra celebra Umberto Tirelli (Modena,\u00a01871 &#8211; Bologna 1954),\u00a0uno dei maestri della caricatura del primo Novecento, a 150 anni dalla nascita.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-1_DSC5233-668x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-25085 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-1_DSC5233-668x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"201\" height=\"308\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-1_DSC5233-668x1024-1.jpg 201w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-1_DSC5233-668x1024-1-196x300.jpg 196w\" sizes=\"(max-width: 201px) 100vw, 201px\" \/><\/a><\/strong><br \/>\nL\u2019esposizione, curata da Stefano Bulgarelli e Cristina Stefani, propone <strong>230 opere, tra\u00a0disegni, sculture, pitture, maschere e burattini,<\/strong>\u00a0<strong>in grado di approfondire\u00a0la centralit\u00e0 di una figura che fece della caricatura l\u2019unico e imprescindibile mezzo di espressione, giungendo a imporsi\u00a0a\u00a0livello nazionale ed europeo.<\/strong> Attraverso la sua multiforme\u00a0produzione, Tirelli \u00e8 stato in grado di offrire uno sguardo acuto e ironico sulla borghesia e sull\u2019<em>establishment<\/em>\u00a0locale e nazionale\u00a0nel complesso dei loro aspetti sociali, politici e culturali, in un arco storico compreso tra la Belle\u00a0\u00c9poque e la Grande Guerra, il fascismo e la Seconda Guerra Mondiale, fino alle tensioni internazionali che hanno segnato l&#8217;inizio della Guerra Fredda e gli albori del primo boom economico.<br \/>\nIntrecciando arti visive e spettacolo, Tirelli ha interpretato il pi\u00f9 grande \u201cteatro della vita&#8221; nella sua eterogeneit\u00e0, offrendo una lettura critica del suo tempo e dei suoi protagonisti, delle sfaccettature pi\u00f9 nascoste dell&#8217;animo umano e delle forme di potere anche nei loro aspetti pi\u00f9 deteriori.<\/p>\n<p>Il percorso espositivo, nell\u2019allestimento progettato dalla Facolt\u00e0 di Architettura di Bologna con il coordinamento di Matteo Agnoletto, in collaborazione con Leo Piraccini e Matteo Giagnorio, prende avvio dallo studio dell\u2019artista con gli arredi disegnati da lui stesso, i libri, le riviste, gli oggetti e gli strumenti che, nel suo essere spazio fisico e mentale, narra il metodo di lavoro e la personalit\u00e0 esuberante di <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-8_DSC6225.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-25086\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-8_DSC6225.jpg\" alt=\"\" width=\"297\" height=\"234\" \/><\/a>Tirelli.\u00a0<strong>Il cuore della rassegna \u00e8 rappresentato dall\u2019originale \u201cTeatro nazionale delle Teste di legno\u201d<\/strong>, <strong>alto pi\u00f9 di 6 metri, completo di scenografie e burattini,\u00a0eccezionalmente sopravvissuto ed esposto al pubblico a un secolo dalla sua creazione nel\u00a01921.<\/strong> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/123687-14_DSC5275.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25087 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/123687-14_DSC5275.jpg\" alt=\"\" width=\"403\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/123687-14_DSC5275.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/123687-14_DSC5275-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/><\/a><br \/>\n\u00c8 questo straordinario manufatto, caso unico di teatro caricaturale animato da burattini di grandi dimensioni raffiguranti i pi\u00f9 noti esponenti della politica, del costume e della cultura nazionale del periodo, di cui\u00a0fanno parte tra gli altri il\u00a0<strong>re Vittorio Emanuele III, Gabriele\u00a0D&#8217;Annunzio, Papa Benedetto XV, Giovanni Giolitti, Giosu\u00e8 Carducci, Giacomo Puccini, Mussolini, Eleonora Duse,\u00a0fino alle maschere della Commedia dell\u2019arte e quella modenese di Sandrone<\/strong>, a tradurre\u00a0le finalit\u00e0 che animano l&#8217;opera di Umberto Tirelli: diffondere,\u00a0attraverso la caricatura, la consapevolezza nei confronti di un tempo segnato da inquietudini, populismi e ambizioni che dal fascismo hanno portato alla seconda guerra mondiale, non mancando di stimolare l&#8217;osservazione critica del mondo contemporaneo.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-15_DSC_9134-683x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25088\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-15_DSC_9134-683x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"277\" height=\"416\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-15_DSC_9134-683x1024-1.jpg 683w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-15_DSC_9134-683x1024-1-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 277px) 100vw, 277px\" \/><\/a>Lo spettacolo teatrale condensa la pluralit\u00e0 dei linguaggi utilizzati da Tirelli,\u00a0nonch\u00e9\u00a0l\u2019affinamento di uno sguardo gi\u00e0\u00a0\u201cglobale\u201d\u00a0sul proprio periodo storico e i suoi protagonisti internazionali, come sar\u00e0 in occasione della sua ultima produzione scultorea, in parte esposta alla Quadriennale di Roma del 1951, tra i cui soggetti figurano\u00a0<strong>Stalin, Churchill e Roosevelt<\/strong>, ma anche\u00a0<strong>Tot\u00f2, De Gasperi e Togliatti<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La mostra ha favorito la donazione al Museo Civico di Modena di un nucleo di 130 opere rappresentative dell&#8217;attivit\u00e0 di Umberto<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-9_DSC6249.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25089 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-9_DSC6249.jpg\" alt=\"\" width=\"384\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-9_DSC6249.jpg 990w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-9_DSC6249-300x226.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-9_DSC6249-768x578.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><\/a> Tirelli provenienti da una collezione privata.<\/strong> Un\u00a0gesto\u00a0generoso\u00a0che arricchisce\u00a0il\u00a0patrimonio\u00a0del\u00a0museo\u00a0modenese\u00a0dedicato\u00a0al disegno umoristico e ai burattini. L&#8217;acquisizione del fondo Tirelli aggiunge un tassello importante per raccontare il ruolo avuto da Modena nel panorama nazionale nel\u00a0teatro dei burattini, del disegno satirico\u00a0grazie alle\u00a0numerose riviste cittadine, infine dal secondo dopoguerra, attraverso la cosiddetta \u201cscuola modenese\u201d del fumetto e dell&#8217;animazione.<br \/>\nAccompagna l\u2019esposizione un catalogo Sagep Editori di Genova, realizzato grazie al sostegno di Assicoop Modena &amp; Ferrara, con contributi di Stefano Bulgarelli, Fabio degli Esposti, Giacomo Pedini, Rinaldo Rinaldi, Cristina Stefani, Giuseppe Virelli. Durante il periodo di apertura della rassegna, si terr\u00e0 una serie d\u2019iniziative collaterali, come spettacoli di burattini, laboratori didattici oltre alla possibilit\u00e0 di assistere in diretta al restauro dei burattini di Emilio Zago, Tina di Lorenzo ed Errico Malatesta, condotto da Gloria Forghieri del Laboratorio Alma Atelier di Carpi. Un\u2019occasione unica per capire modalit\u00e0 di realizzazione e di intervento su maschere, burattini in cartapesta e abiti frutto di un <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-3_DSC5317-710x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25090\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-3_DSC5317-710x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"247\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-3_DSC5317-710x1024-1.jpg 710w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-3_DSC5317-710x1024-1-208x300.jpg 208w\" sizes=\"(max-width: 247px) 100vw, 247px\" \/><\/a>meticoloso processo creativo. Affiancato dalla moglie Clara, Tirelli disegn\u00f2 gli abiti fedelmente ispirati a quelli dei personaggi. Sono creazioni sartoriali di alto livello, per le stoffe impiegate cos\u00ec come per gli accessori, bottoni, spille, collane e orecchini per le figure femminili, fino alla foggia delle acconciature.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-10_DSC6264-693x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25091 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-10_DSC6264-693x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"254\" height=\"376\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-10_DSC6264-693x1024-1.jpg 693w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/Umberto-Tirelli-10_DSC6264-693x1024-1-203x300.jpg 203w\" sizes=\"(max-width: 254px) 100vw, 254px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Umberto Tirelli. <\/strong>Dopo la\u00a0formazione presso il Liceo San Carlo di Modena, Tirelli si confronta con la realt\u00e0 del suo tempo di cui offre uno spaccato ironico attraverso l&#8217;editoria satirica locale. Figura tra le pi\u00f9 originali dell&#8217;ambiente artistico-letterario modenese degli anni della Belle Epoque, nel 1896 entra nella redazione del giornale satirico \u201cIl Marchese Colombi\u201d,\u00a0creato\u00a0da Alfredo Testoni, per poi fondare quattro anni dopo \u201cIl Duca Borso\u201d, il pi\u00f9 importante giornale umoristico in cui trionfano le sue caricature delle pi\u00f9 note personalit\u00e0 cittadine, stilisticamente aggiornate sulla base dell&#8217;editoria satirica europea in particolare francese. La partecipazione di Tirelli alla testata si conclude nel\u00a01908, in seguito al suo trasferimento a Bologna. Nel capoluogo emiliano Tirelli entra in contatto con l\u2019ambiente delle riviste satiriche locali attraverso le testate \u201cIl Fittone\u201d, con cui lavora a fianco di Augusto Majani in arte Nasica, \u201cIl Giornale delle Beffe\u201d e \u201cIl Punto\u201d, che fonda nel 1913. In piena Grande Guerra, con l&#8217;amico editore Angelo Fortunato Formiggini pubblica\u00a0<em>I protagonisti<\/em>\u00a0(1917), una cartella contenente le sferzanti caricature dei Reali e i capi di stato coinvolti nel conflitto,\u00a0in parte esposte a Londra, Chicago e Liverpool. Mantenendo inalterato il suo pungente sguardo sulla realt\u00e0, nei primi anni venti concepisce un&#8217;originale forma di teatro di burattini caricaturali di grandi dimensioni aventi come soggetti i maggiori personaggi del jet-set italiano del tempo, dalla politica alla cultura, alla religione, allo spettacolo: si tratta del Teatro Nazionale delle Teste di Legno. Mantenendo costante lo sguardo sull&#8217;attualit\u00e0 del suo tempo, agli anni trenta\u00a0e\u00a0quaranta appartengono creazioni di allestimenti scenici, carri allegorici e illustrazioni caricaturali sulle pagine del \u201cResto del Carlino\u201d. In queste ultime in particolare, ad imporsi \u00e8 il panorama dello star system hollywoodiano: da Greta Garbo e Charlie Chaplin, Gary Cooper e Marlene Dietrich, Stanlio e Ollio fino a Buster Keaton e Topolino.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Museo Civico di Modena, nei rinnovati spazi del Complesso San Paolo, fino al 25 aprile 2022 \u00a0con \u00a0una mostra celebra Umberto Tirelli (Modena,\u00a01871 &#8211; Bologna 1954),\u00a0uno dei maestri della caricatura del primo Novecento, a 150 anni dalla nascita. L\u2019esposizione, curata da Stefano Bulgarelli e Cristina Stefani, propone 230 opere, tra\u00a0disegni, sculture, pitture, maschere e burattini,\u00a0in grado di approfondire\u00a0la centralit\u00e0 di una figura che fece della caricatura l\u2019unico e imprescindibile mezzo di espressione, giungendo a imporsi\u00a0a\u00a0livello nazionale ed europeo. Attraverso la sua multiforme\u00a0produzione, Tirelli \u00e8 stato in grado di offrire uno sguardo acuto e ironico sulla borghesia e sull\u2019establishment\u00a0locale e [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/12\/25\/umberto-tirelli-uno-dei-maestri-della-caricatura-del-primo-novecento-celebrato-al-museo-civico-di-modena\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,80688,59281,74779,66803,66558,9894,10357,44545,44441,87,17030,42,26,17505,35188,64,28369],"tags":[308107,16220,444274,444272,355195,15934,5321,57118,31491,2870,444273],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25083"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25083"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25083\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25092,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25083\/revisions\/25092"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25083"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25083"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25083"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}