{"id":25150,"date":"2021-12-31T20:27:05","date_gmt":"2021-12-31T20:27:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=25150"},"modified":"2021-12-31T20:44:37","modified_gmt":"2021-12-31T20:44:37","slug":"badiucao-con-la-cina-non-e-vicina-lartista-dissidente-noto-come-il-banksy-cinese-in-mostra-al-museo-di-santa-giulia-a-brescia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/12\/31\/badiucao-con-la-cina-non-e-vicina-lartista-dissidente-noto-come-il-banksy-cinese-in-mostra-al-museo-di-santa-giulia-a-brescia\/","title":{"rendered":"Badiucao con \u201cla Cina non \u00e8 vicina\u201d.  L\u2019artista dissidente noto come il Banksy cinese in mostra al Museo di Santa Giulia a Brescia."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/123617-_BADIUCAO_CondemnDeathPenalty-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-25152\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/123617-_BADIUCAO_CondemnDeathPenalty-1.jpg\" alt=\"\" width=\"483\" height=\"362\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/123617-_BADIUCAO_CondemnDeathPenalty-1.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/123617-_BADIUCAO_CondemnDeathPenalty-1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 483px) 100vw, 483px\" \/><\/a>Il Comune di Brescia e la Fondazione Brescia Musei, presieduta da Francesca Bazoli e diretta da Stefano Karadjov,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/121845-8_Xi_s_going_on_a_bear_hunt_Badiucao-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25153 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/121845-8_Xi_s_going_on_a_bear_hunt_Badiucao-1.jpg\" alt=\"\" width=\"415\" height=\"311\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/121845-8_Xi_s_going_on_a_bear_hunt_Badiucao-1.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/121845-8_Xi_s_going_on_a_bear_hunt_Badiucao-1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 415px) 100vw, 415px\" \/><\/a> <strong>presentano per la prima volta in Italia un nuovo progetto espositivo dell\u2019artista dissidente cinese, residente in Australia, Badiucao (Shangai, Cina, 1986): la mostra<\/strong>\u00a0<strong><em>La Cina (non) \u00e8 vicina. BADIUCAO \u2013 opere di un artista dissidente<\/em>,<\/strong> a cura di Elettra Stamboulis, aperta fino al 13 febbraio 2022 negli spazi espositivi del Museo di Santa Giulia di Brescia. La mostra rappresenta l\u2019evento di punta del\u00a0<em>Festival della Pace<\/em>, organizzato dal Comune e dalla Provincia di Brescia. L\u2019evento, giunto alla sua IV edizione, vanta ad oggi il Patrocinio del Parlamento Europeo e di Amnesty International. L\u2019esposizione\u00a0<strong><em>La Cina (non) \u00e8 vicina. BADIUCAO &#8211; opere di un artista dissidente<\/em><\/strong>\u00a0\u00e8 la prima personale dedicata a Badiucao, pseudonimo dell\u2019artista-attivista cinese noto per la sua arte di protesta, attualmente operante in esilio in Australia. Il percorso espositivo ripercorre l\u2019attivit\u00e0 artistica di Badiucao, dagli esordi alle opere pi\u00f9 recenti che sono nate in risposta alla crisi sanitaria innescata dalla pandemia di Covid-19.<\/p>\n<p><strong>Badiucao, spesso conosciuto come il Banksy cinese, si \u00e8 affermato sul palcoscenico internazionale grazie ai social media, coi quali diffonde la propria arte in tutto il mondo &#8211;<\/strong> il suo account twitter @badiucao \u00e8 seguito da pi\u00f9 80 mila persone -, e sfida costantemente il governo e la censura cinese. La sua vocazione artistico-politica nasce nel 2007, quando, studente di Legge all\u2019Universit\u00e0 di Shanghai vede il documentario\u00a0<em>The Gate of Heavenly Peace<\/em>, un girato clandestino diretto da Carma Hinton e Richard Gordon sulle proteste di Piazza <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/manifesto-badiucao-rev-e1640983311615.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25162\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/manifesto-badiucao-rev-e1640983311615.jpg\" alt=\"\" width=\"315\" height=\"442\" \/><\/a>Tienanmen. <strong>L&#8217;artista sviluppa una ferma decisione di esprimersi in prima linea contro ogni forma di controllo ideologico e morale esercitato dal potere politico, a favore della trasmissione di una memoria storica non plagiata. Il suo impegno politico si realizza, infatti, nella creazione di campagne partecipative, affissioni in luoghi pubblici, illustrazioni e attivit\u00e0 online, spesso costruite con un linguaggio visivo che evoca ironicamente lo spirito pop della propaganda comunista, ricalcandone lo stile <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/123235-9_myanmar_fight_back-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-25154 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/123235-9_myanmar_fight_back-1.jpg\" alt=\"\" width=\"476\" height=\"357\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/123235-9_myanmar_fight_back-1.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/123235-9_myanmar_fight_back-1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 476px) 100vw, 476px\" \/><\/a>grafico, i colori e i toni.<\/strong> Grazie al suo blog, ai social media e a campagne di comunicazione organizzate, Badiucao dall\u2019Australia ha portato avanti la propria attivit\u00e0 di resistenza, diventando l\u2019unico canale non filtrato dal controllo governativo capace di trasmettere i racconti dei cittadini di Wuhan durante il lockdown del 2020. <strong>Nel 2020 gli \u00e8 stato conferito dalla Human Rights Foundation il Premio V\u00e1clav Havel Prize for Creative Dissent, destinato ad artisti che creativamente denunciano gli inganni delle dittature.<\/strong>\u00a0 Elettra Stamboulis, curatrice della mostra, commenta: \u201cIl lavoro di mappatura degli artisti dissidenti, attivisti politici e visualmente militanti, continua con questo progetto espositivo: al centro la poetica\u00a0dell\u2019artista cinese che collabora con i movimenti del t\u00e8 al latte. Il Milk tea Alliance \u00e8 formato da\u00a0Net Citizen che operano ad Hong Kong, Taiwan, Thailandia e Birmania. Sono tra gli artefici e promotori delle pi\u00f9 importanti manifestazioni per la democrazia e i diritti umani in Estremo Oriente, e Badiucao \u00e8 il loro artista\u201d.<\/p>\n<p>Tanti i temi affrontati dalla mostra nelle diverse sezioni allestite. <strong>Dalle opere pittoriche e multimateriali che testimoniano le violazioni dei diritti umani, alla censura inflitta ai cittadini cinesi sul tema Covid-19, dalla repressione del dissenso in Myanmar durante il colpo di stato militare del 2021 al tema dell\u2019assimilazione culturale forzata degli Uiguri, fino al dettagliato racconto in chiave artistica delle proteste degli ultimi anni che hanno visto la popolazione di Hong Kong battersi per contrastare la linea politica governativa a Hong Kong.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/4.-HowChinaControlCoronavirus_\u00a9Badiucao-e1640983252944.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-25161\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/4.-HowChinaControlCoronavirus_\u00a9Badiucao-e1640983252944.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"400\" \/><\/a>\u201cLa Fondazione Brescia Musei sta preparando in queste settimane un nuovo importante evento espositivo, dedicato al rapporto tra arte<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/1.Dreams_\u00a9Badiucao-e1640983355640.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-25163 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/1.Dreams_\u00a9Badiucao-e1640983355640.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a> contemporanea e diritti\u201d, afferma Stefano Karadjov, direttore della Fondazione Brescia Musei. \u201cQuesta volta la mostra dedicata al dissidente cinese Badiucao, esule in Australia da una decina di anni e mai esposto in Occidente, sar\u00e0 una vera e propria rivelazione fatta di installazioni multimateriali, tele, opere grafiche e cartoon. <strong>Ci\u00f2 che rende davvero importante questo impegno \u00e8 che l\u2019artista stesso \u00e8 presente a Brescia per l\u2019allestimento delle proprie installazioni e per il fitting del set up agli spazi che sar\u00e0 particolarmente originale visto che l\u2019arte di Badiucao attraversa i generi e ammicca alla iconografia della propaganda rivelando per\u00f2 un\u2019ironia tagliente espressa nei colori e nei toni pop e in uno stile grafico incredibilmente moderno. Una vera rivelazione, che aspetta da met\u00e0 novembre il pubblico italiano a Brescia nuovamente al centro della discussione attorno ai temi del contemporaneo\u201d<\/strong>. Con questo nuovo progetto Fondazione Brescia Musei, insieme al Comune di Brescia, prosegue il percorso iniziato nel 2019 con la mostra &#8220;Avremo anche giorni migliori. Zehra Dogan. Opere dalle carceri turche&#8221;,\u00a0 \u00a0nella quale l\u2019artista curda, attraverso l\u2019esposizione di una sessantina di opere inedite, ha intersecato e intrecciato la propria vicenda personale con i drammatici eventi politici della pi\u00f9 stringente attualit\u00e0, evidenziando la relazione tra opere contemporanee e diritti umani. Dopo il successo di<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/123629-_BADIUCAO-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25155 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/123629-_BADIUCAO-1.jpg\" alt=\"\" width=\"411\" height=\"308\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/123629-_BADIUCAO-1.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/123629-_BADIUCAO-1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 411px) 100vw, 411px\" \/><\/a> Brescia, una selezione di opere di Zehra Do\u011fan \u00e8 stata esposta nel 2021 al PAC \u2013 Padiglione d\u2019Arte Contemporanea di Milano.<\/p>\n<p><strong>Un format espositivo dedicato alla narrazione del contemporaneo attraverso l\u2019arte, un dialogo grazie al quale vengono interpretati i pi\u00f9 significativi fenomeni storici attuali. Arte contemporanea e diritti umani trovano quindi un punto di sintesi nella rivelazione di artisti dissidenti e attivisti, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/BOX-10-BADIUCAO-e1640983397974.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-25164\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/BOX-10-BADIUCAO-e1640983397974.png\" alt=\"\" width=\"410\" height=\"227\" \/><\/a>per lo pi\u00f9 inediti in Occidente.<\/strong> \u201cFondazione Brescia Musei ha intrapreso un paio di anni fa un percorso dedicato alla comprensione\u00a0dell\u2019arte contemporanea quale forma di espressione particolarmente forte e simbolica delle sofferenze\u00a0vissute nei contesti in cui la libert\u00e0 di parola, di espressione, di movimento \u00e8 limitata o fortemente violata\u201d, dichiara\u00a0Francesca Bazoli, presidente della Fondazione Brescia Musei. \u201cQuesto format, che ci permette ogni anno di esporre un artista che opera in quadranti geopolitici impegnativi, consente alla nostra istituzione di definire al meglio una voce autonoma e autentica nel panorama italiano dell\u2019arte\u00a0contemporanea. Sono dunque particolarmente felice che ci accingiamo a replicare l&#8217;esperienza\u00a0estremamente positiva gi\u00e0 avviata con Zehra Do\u011fan nel 2019, con un altro artista nuovamente giovane, inedito in occidente e colmo di passione civile e coraggio\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/2.Why-Do-They-Buy-Out-Our-Baby-Formula_\u00a9Badiucao-e1640983438355.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25165 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2021\/12\/2.Why-Do-They-Buy-Out-Our-Baby-Formula_\u00a9Badiucao-e1640983438355.jpg\" alt=\"\" width=\"405\" height=\"270\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u201cA ormai solo poco pi\u00f9 di un anno dal 2023, quando Brescia &#8211; assieme a Bergamo &#8211; avr\u00e0 l\u2019onore e l\u2019onere di mostrarsi a tutto il Paese e oltre come Capitale Italiana della Cultura, appare non solo giusto ma direi doveroso che la nostra citt\u00e0 prosegua, con la mostra dedicata a Badiucao, quel percorso\u00a0iniziato con la mostra di Zehra Dogan e teso a sottolineare l\u2019indissolubile legame tra arte e libert\u00e0\u201d.\u00a0Cos\u00ec afferma la Vicesindaco e Assessore alla Cultura Laura Castelletti, aggiungendo che\u00a0\u201cla libert\u00e0 di\u00a0creare \u00e8 un diritto fondamentale come quello di parola, di cui non \u00e8 che una diversa forma espressiva. In questo senso, va accudita e tutelata in quanto risorsa per ogni democrazia e per le comunit\u00e0. Brescia non vuole solo essere capitale della cultura, ma capitale di culture, aperte, libere, plurali. Accogliere e\u00a0conoscere pi\u00f9 da vicino l\u2019opera di Badiucao ne \u00e8 una straordinaria conferma\u201d. \u201cLa mostra dedicata a Badiucao \u00e8 il secondo momento di un percorso, iniziato con Zehra Do\u011fan, con un profondo significato\u201d, commenta Roberto Cammarata, Presidente del Consiglio del Comune di\u00a0Brescia.\u00a0\u201cIl\u00a0<em>Festival della Pace<\/em>, questa sar\u00e0 la IV edizione, ha travalicato i confini di Brescia proprio grazie alla forza comunicativa dell&#8217;arte di Zehra Do\u011fan. Ora, con Badiucao, daremo ancora una volta spazio, voce, riconoscimento e visibilit\u00e0 a chi vede i propri diritti violati, a chi ha perso la sua libert\u00e0, ma ha tanto da dire anche a noi. Il lavoro di Zehra passa nelle mani di Badiucao come un testimone e, allo stesso modo, la nostra voce si fa testimonianza per permettere a questo messaggio di diffondersi, facendo arrivare lontano la voce di tutti coloro che non possono parlare. A questo proposito, il nostro pensiero non pu\u00f2 che andare a Patrick Zaky: durante il Festival verr\u00e0 assegnato per la prima volta il premio\u00a0<em>Brescia Citt\u00e0 della Pace<\/em>, che quest&#8217;anno sar\u00e0 dato proprio a lui. Non potendolo ritirare personalmente perch\u00e9 incarcerato in Egitto, ricever\u00e0 il premio Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Comune di Brescia e la Fondazione Brescia Musei, presieduta da Francesca Bazoli e diretta da Stefano Karadjov, presentano per la prima volta in Italia un nuovo progetto espositivo dell\u2019artista dissidente cinese, residente in Australia, Badiucao (Shangai, Cina, 1986): la mostra\u00a0La Cina (non) \u00e8 vicina. BADIUCAO \u2013 opere di un artista dissidente, a cura di Elettra Stamboulis, aperta fino al 13 febbraio 2022 negli spazi espositivi del Museo di Santa Giulia di Brescia. La mostra rappresenta l\u2019evento di punta del\u00a0Festival della Pace, organizzato dal Comune e dalla Provincia di Brescia. L\u2019evento, giunto alla sua IV edizione, vanta ad oggi il [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2021\/12\/31\/badiucao-con-la-cina-non-e-vicina-lartista-dissidente-noto-come-il-banksy-cinese-in-mostra-al-museo-di-santa-giulia-a-brescia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,9894,10357,25,44441,87,35351,26,17505,35188,28369,4625],"tags":[444328,444326,444325,412269,444327,17520,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25150"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25150"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25150\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25166,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25150\/revisions\/25166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25150"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25150"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25150"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}