{"id":25264,"date":"2022-01-09T20:55:01","date_gmt":"2022-01-09T20:55:01","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=25264"},"modified":"2022-01-09T20:55:01","modified_gmt":"2022-01-09T20:55:01","slug":"disegni-di-jacopo-da-pontorme-esposti-allistituto-centrale-per-la-grafica-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/01\/09\/disegni-di-jacopo-da-pontorme-esposti-allistituto-centrale-per-la-grafica-a-roma\/","title":{"rendered":"Disegni di Jacopo da Pontorme esposti all\u2019Istituto Centrale per la Grafica a Roma."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Pontormo_IG-300x300-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-25265\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Pontormo_IG-300x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Pontormo_IG-300x300-1.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Pontormo_IG-300x300-1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Inaugurata a Roma \u201cDi mano di Jacopo da Pontorme. Disegni di Jacopo da Pontorme nelle collezioni dell\u2019Istituto centrale per la grafica\u201d, mostra che\u00a0per la prima volta nella sua interezza espone il fondo di disegni di J<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/123877-Santa_Cecilia_INGDFC124161_2_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25266 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/123877-Santa_Cecilia_INGDFC124161_2_.jpg\" alt=\"\" width=\"367\" height=\"275\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/123877-Santa_Cecilia_INGDFC124161_2_.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/123877-Santa_Cecilia_INGDFC124161_2_-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 367px) 100vw, 367px\" \/><\/a>acopo Carucci (1494-1556) &#8211; artista meglio noto come\u00a0<em>Pontormo<\/em>\u00a0dal luogo di nascita &#8211; la cui fama al tempo rivaleggi\u00f2 con quella dei grandissimi, da Raffaello ad Andrea del Sarto, da Bronzino a Vasari. La mostra \u00e8 visitabile fino al\u00a0 20 marzo 2022. <\/strong><\/p>\n<p>Considerata l\u2019intrinseca fragilit\u00e0 di questi manufatti, a tal punto da sconsigliarne il prestito, questo importantissimo nucleo di disegni quasi tutti bifaccia, \u00e8 <strong>poco noto anche agli specialisti<\/strong>; ci\u00f2 nonostante,\u00a0<strong>si tratta di capolavori, in parte inediti, che riferiscono dell&#8217;attivit\u00e0 creativa pi\u00f9 intima dell&#8217;artista e che potranno essere ammirati e confrontati tra loro fino al 20 marzo 2022 &#8211; nelle\u00a0sale espositive della Calcografia, in via della Stamperia 6 a Roma, a due passi da Fontana di Trevi &#8211;<\/strong>\u00a0<strong>per un evento irripetibile nei prossimi dieci anni e forse oltre, ma che costituisce un momento di particolare riflessione per tutti.<\/strong> <strong>Soprattutto perch\u00e9 si tratta di un nucleo di disegni fresco di operativit\u00e0 dell\u2019artista al lavoro, una sorta di archivio personale di bottega la cui importanza in tutti questi anni era sfuggita agli esperti dell\u2019arte di Pontormo.\u00a0<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Madonna-col-Bambino-e-San-Giovannino_-INGDFN0000000002943r-799x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25267\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Madonna-col-Bambino-e-San-Giovannino_-INGDFN0000000002943r-799x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"359\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Madonna-col-Bambino-e-San-Giovannino_-INGDFN0000000002943r-799x1024-1.jpg 799w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Madonna-col-Bambino-e-San-Giovannino_-INGDFN0000000002943r-799x1024-1-234x300.jpg 234w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Madonna-col-Bambino-e-San-Giovannino_-INGDFN0000000002943r-799x1024-1-768x984.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 280px) 100vw, 280px\" \/><\/a>A eccezione di uno acquistato dal Gabinetto Nazionale delle stampe nel 1913,\u00a0<strong>tutti i disegni provengono dalla prestigi<\/strong><strong>osa collezione Corsini, un tempo a Palazzo Corsini alla Lungara (oggi Galleria Corsini)<\/strong>; la Biblioteca Corsini (dove i disegni e le stampe venivano abitualmente conservati incollati in volumi) fu\u00a0 donata da papa Clemente XII al nipote Neri Maria nel 1733 e ampliata per oltre un secolo dai\u00a0discend<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Studio-per-il-ritratto-di-Piero-de_-Medici-_-INGDFc124162r-1050x1499-1-e1641761061480.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-25269 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Studio-per-il-ritratto-di-Piero-de_-Medici-_-INGDFc124162r-1050x1499-1-e1641761061480.jpg\" alt=\"\" width=\"257\" height=\"367\" \/><\/a>enti della famiglia. Nel 1883 il Principe Tommaso Corsini la don\u00f2 all\u2019Accademia dei Lincei e nel 1895, grazie all\u2019interessamento dello storico dell\u2019arte Adolfo Venturi, una parte consistente dei volumi contenenti i disegni e le stampe and\u00f2 a formare il nucleo originario del Gabinetto Nazionale delle Stampe, costituito nel 1895 per la conservazione e lo studio delle opere grafiche.\u00a0 Ed \u00e8 proprio dall\u2019unione del Gabinetto Nazionale delle Stampe e della Calcografia Nazionale di eredit\u00e0 pontificia che nel 1975 nasce l&#8217;Istituto Nazionale per la Grafica, che dal 2014 \u00e8 diventato \u201ccentrale\u201d in seguito alla riforma Franceschini.<br \/>\n<strong>Curata da\u00a0Mario Scalini (Dirigente ICG), Alessandro Cecchi (Direttore di Casa Buonarroti a Firenze) e Giorgio Marini (Responsabile del Gabinetto Disegni e Stampe dell&#8217;ICG), la mostra propone\u00a0tutti e 29 i fogli con i disegni di Pontormo posseduti dall&#8217;ICG, la cui tecnica esecutiva \u00e8 principalmente la\u00a0\u201csanguigna\u201d, usata a volte in combinazione con la\u00a0\u201cpietra nera\u201d\u00a0o con le\u00a0\u201clumeggiature a gesso\u201d.<\/strong> <strong>Anche i disegni presenti sui versi di alcuni di questi fogli (in totale sono 18), che riportano studi di figura, sono esposti in facsimile, per motivi di fragilit\u00e0, poich\u00e8 i\u00a0fogli sono infatti cos\u00ec sottili da non tollerare un&#8217;esposizione verticale, a bandiera. I facsimile sono montati in\u00a0<em>passepartout<\/em> e incorniciati.<\/strong><br \/>\n<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/San-Cristoforo_INGDFC0000000124254r-661x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25268\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/San-Cristoforo_INGDFC0000000124254r-661x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"401\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/San-Cristoforo_INGDFC0000000124254r-661x1024-1.jpg 661w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/San-Cristoforo_INGDFC0000000124254r-661x1024-1-194x300.jpg 194w\" sizes=\"(max-width: 259px) 100vw, 259px\" \/><\/a>In definitiva, tra gli originali esposti nelle bacheche (<em>recto<\/em>) e i facsimili del\u00a0<em>verso<\/em>\u00a0alle pareti, sono 47 le opere di Pontormo esposte e ben 23 di questi\u00a0sono riferibili al cosiddetto\u00a0<em>Taccuino Corsini<\/em>\u00a0di cui in mostra si propone una ricostruzione filologica.<\/strong> Su un lato dei fogli sono evidenti anche le cosiddette &#8216;stazioni&#8217; per le cuciture delle pagine in un<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Studio-per-il-ritratto-di-Piero-de_-Medici-_-INGDFc124162r-1050x1499-2-e1641761156192.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25270 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Studio-per-il-ritratto-di-Piero-de_-Medici-_-INGDFc124162r-1050x1499-2-e1641761156192.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"393\" \/><\/a> unico\u00a0insieme.\u00a0<strong>Si tratta principalmente di\u00a0studi per figure, quindi di un repertorio di immagini, di prime idee, di studi dal vero (o anche di studi preparatori: per esempio per la\u00a0<em>Pala Pucci<\/em>\u00a0di San Michele Visdomini a Firenze) di cui servirsi all&#8217;occorrenza. Questi fogli hanno dimensioni contenute (circa 210 x 150 mm).\u00a0<\/strong> <strong>Altri fogli sciolti\u00a0di grande qualit\u00e0 sono\u00a0invece\u00a0riferibili a studi per composizioni mai realizzate, come il\u00a0<em>San Cristoforo<\/em>\u00a0per esempio, immagine guida della mostra, lo studio per la\u00a0<em>Lunetta con la Santa Cecilia<\/em>\u00a0o gli studi per il\u00a0<em>Ritratto di Piero de Medici<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>Infine da segnalare che, con l\u2019obiettivo di testimoniare la\u00a0straordinariet\u00e0 delle opere, l\u2019Istituto centrale per la grafica ha siglato un accordo con la societ\u00e0\u00a0<em>Centrica<\/em>, soggetto privato con cui gi\u00e0 collaborano la Pinacoteca di Brera e la Galleria degli Uffizi, al fine di\u00a0<strong>rendere visibili in rete e ad altissima definizione &#8211; cio\u00e8 nei minimi dettagli &#8211; tutti i pezzi di cui l&#8217;Istituto dispone e su cui l&#8217;intera critica converge in merito alla autenticit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Inaugurata a Roma \u201cDi mano di Jacopo da Pontorme. Disegni di Jacopo da Pontorme nelle collezioni dell\u2019Istituto centrale per la grafica\u201d, mostra che\u00a0per la prima volta nella sua interezza espone il fondo di disegni di Jacopo Carucci (1494-1556) &#8211; artista meglio noto come\u00a0Pontormo\u00a0dal luogo di nascita &#8211; la cui fama al tempo rivaleggi\u00f2 con quella dei grandissimi, da Raffaello ad Andrea del Sarto, da Bronzino a Vasari. La mostra \u00e8 visitabile fino al\u00a0 20 marzo 2022. Considerata l\u2019intrinseca fragilit\u00e0 di questi manufatti, a tal punto da sconsigliarne il prestito, questo importantissimo nucleo di disegni quasi tutti bifaccia, \u00e8 poco noto [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/01\/09\/disegni-di-jacopo-da-pontorme-esposti-allistituto-centrale-per-la-grafica-a-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,9894,44759,44441,87,35224,26,17505,35188,28369,53819,7576,4625,409394],"tags":[20803,451452,74815,451451,17520,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25264"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25264"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25264\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25271,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25264\/revisions\/25271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}